MOSTRA “PINK FLOYD EXHIBITION: THEIR MORTAL REMAINS”

1656127_10151969140502308_733636215_nDalla pagina Facebook ufficiale dei Pink Floyd apprendiamo che il promoter italiano Fran Tomasi ha formalmente annunciato la mostra “the Pink Floyd Exhibition – Their Mortal Remains“, che si aprirà a Milano a “La Fabbrica del Vapore” il 19 settembre 2014 fino al 19 ottobre 2014. Il titolo della mostra è preso da un verso della canzone “Nobody Home” da The Wall e verrà allestita su una superficie di 2.500 metri quadri . Questa vasta e innovativa mostra porterà il visitatore in un surreale viaggio multisensoriale attraverso i mondi straordinari dei Pink Floyd, attraverso la loro musica e arte. Il coinvolgimento attivo e la collaborazione di Roger Waters, David Gilmour e Nick Mason in tutti gli aspetti di pianificazione è stato fondamentale per l’esecuzione di questa nuova mostra. La mostra è stata curata anche dalla Hipgnosis Ltd di Storm Thorgerson, il cui socio Aubrey “Po” Powell è stato coinvolto nell’iniziativa in veste di co-direttore creativo. “Se c’è una band che ha dato il proprio contributo alla realizzazione di una propria retrospettiva sono i Pink Floyd“, ha precisato lo stesso Powell: “Per un curatore, fare una selezione pescando in un patrimonio così vasto e prezioso è un sogno e un incubo al tempo stesso: in ogni caso c’erano oggetti che non potevano non essere presi, come per esempio la scultura di 20 metri di ‘The Wall’, i gonfiabili alti 5 metri e naturalmente il maialino volante. L’obiettivo è realizzare qualcosa che sia all’avanguardia, sia a livello visivo che acustico, esattamente come l’esperienza di partecipare ad un concerto dei Pink Floyd: non si sa mai cosa aspettarsi“. “Condividere con il team creativo, giorno per giorno, la costruzione di questo evento, è stata un’esperienza per me emozionante ed eccitante che corona i sei anni di tenace lavoro“, gli ha fatto eco Fran Tomasi, promoter italiano della band e ideatore dell’iniziativa: “Sarà una mostra straordinaria, che soddisferà la curiosità dei fan, ma appagherà anche tutti quelli che desiderano conoscere meglio la storia e il percorso artistico dei Pink Floyd“.

I biglietti saranno disponibili da Giovedì 27 Febbraio su http://www.pinkfloydexhibition.com/it

Sono previsti due tipi di biglietti: uno da 15€ con prenotazione di data e ora, e uno da 17,50€ senza prenotazione. Oltre a riduzioni per giovani, gruppi e famiglie, sono previsti tre pacchetti speciali per i fan disponibili solo in prevendita online, il “Day one”, che dà accesso alla prima mondiale del 19 settembre, il “Diamond” con box set, memorabilia e l’originale ticket + t-shirt numerata. Qui la pagina per aquistare.

ORARI:

MARTEDÌ / MERCOLEDÌ Dalle 10:00 alle 21:00 ultimo ingresso alle 19:00
GIOVEDÌ / VENERDÌ / SABATO / DOMENICA Dalle 10:00 alle 24:00 ultimo ingresso alle 22:00
APERTURE STRAORDINARIE: 19 SETTEMBRE World Premiere riservata ai soli posessori del pacchetto DAY ONE. Dalle 10:00 alle 3:00.  /  22 SETTEMBRE Primo e unico lunedì di apertura.
CHIUSURA: LUNEDÌ Eccetto il 22 settembre.

Fabbrica del Vapore – Via Procaccini 4 – Milano

http://www.pinkfloydexhibition.com/it

Secondo “La Repubblica”, Aubrey “Po” Powell rivela che Gilmour sta lavorando ad una musica inedita per l’exhibition; il nome è stato suggerito da Waters, mentre il materiale è stato fornito da Mason. E come anticipato alcune settimane fa da Mason sembra che verranno proiettati vari spezzoni di filmati inediti…

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NEWS IN PILLOLE

Dalla fine del tour di Roger Waters le news a riguardo il pianeta Floyd si sono diradate sempre di più ed è difficile trovare nuove notizie interessanti, spero tanto che questo periodo sia la calma prima della tempesta! Quindi speriamo di avere a breve alcune notizie ufficiali sui nuovi album di Roger e David!

Dal sito www.pinkfloydz.com si dice che Andy jackson ha confermato l’uscita di “The Division Bell” in 2 Lp: “il vinile originale era veramente corto, solo 66 minuti, ma qui ci sarà tutta la versione integrale“. Non sappiamo cosa intenda, se ci saranno delle demo oppure che spalmeranno i 66 minuti sui quattro lati, dato che nel 1994 avevano accorciato i brani per farli entrare su due lati. Appena se ne saprà di più sarete informati!

Roger Waters ha finalmente ricevuto la cittadinanza onoraria di Anzio. Per la cronaca della giornata clicca qui. Inoltre Roger ha anche ricevuto la “Laurea Honoris Causa” da parte dell’Università Americana di Roma. A questo link il reportage della consegna.

1795912_716570698388435_143694327_oPiccolo incidente per “l’Astoria”, lo studio galleggiante di David Gilmour ancorato sul Tamigi a Londra. Come apprendiamo dal tweet di Polly Samson la piena del fiume stava “portando via” l’Astoria e la hanno dovuta legare ad una albero. Speriamo che tutte le attrezzature all’interno siano rimaste integre… Sempre a proposito di Gilmour dal sito Pulse & Spirit apprendiamo che David ha collaborato al nuovo album di Ben Watt: Hendra, con cori e con la slide guitar sulla canzone “The Levels”.

1398360Sono recentemente apparse su bootleg delle versioni alternative delle canzoni di “Animals” registrate nel 1976, in particolare delle take alternative di “Sheep” e “Pigs“, ma anche “Dogs” cantata da Roger Waters! Questo dimostra ancora una volta che il materiale inedito per future pubblicazioni c’è! Per ascoltare i demo vai in fondo all’articolo o su questa pagina.

Dopo pochi giorni dalle outtakes di Animals sono apparse in rete anche le registrazioni “work in progress” di “Wish You Were Here”: questi i titoli: “Shine on You Crazy Diamond (Parts 1-8) Studio Version 1975 in one complete piece.Never previously issued in this format.” – “Welcome to the Machine Studio Demo 1975” – “Have a Cigar Studio Demo, 1975” – “Wish You Were Here Studio, 1975 (with Stéphane Grapelli)“! Per ascoltarle clicca sulla canzone o sul sito Yeeshkul, dove potrete scaricare tutto il matriale.

davidpalestineDavid Gilmour è l’ultimo collaboratore della campagna “A Postcard for Palestine”, una campagna che mira a “educare le persone non coinvolte in una consapevolezza della occupazione criminale  della Palestina da parte di Israele, con la collusione di Europa e Stati Uniti. Una campagna per la pace e la giustizia”. Il contributo di David è stato presentato loro il 6 Gennaio 2014 . Gli organizzatori invitano a “contribuzioni volontarie di disegni su un formato cartolina, orizzontale o verticale. Il design potrebbe essere un disegno, un dipinto, una fotografia, un collage, una stampa, una poesia, una canzone o qualsiasi altro mezzo di vostra scelta.” I contributi vengono poi utilizzati per diffondere la consapevolezza della loro campagna. Sempre a proposito di David (per chi non lo avesse ancora visto) in questo video lo possiamo vedere in “Across the Universe” dei Beatles, con anche altri pezzi insieme a Paul Carrack nel 2002!

Nick Mason ha trovato diversi filmati inediti dei Pink Floyd della fine degli anni 60 in bianco e nero girati in 8mm, compresi alcuni backstage. Li ha scoperti mentre stava mettendo insieme dei filmati di repertorio da utilizzare in esposizioni future sui Floyd. Al momento però non si sà che uso ne verrà fatto. Qui la notizia.

syd_tapeL’etichetta britannica Easy Action (specializzata nella pubblicazione di registrazioni rare), spedirà sul mercato un disco dal vivo nel quale sono contenuti tre brani mai ascoltati eseguiti da Syd Barrett con la”Last Minute Put Together Boogie Band”, gruppo assemblato dall’ex Pink Fairies e Pretty Things – nonché cantante e batterista – Twink, poi sfociato negli Stars, supergruppo dalla vita molto breve nella quale per poche settimane, nel febbraio del ’72, militarono gli stessi Barrett, Twink e Jack Monck. Le registrazioni del live furono effettuate il 27 gennaio del 1972 alla Corn Exchange di Cambridge: Barrett però appare solo in tre jam come ospite alla chitarra. Le registrazioni originali furono fissate su una bobina concessa alla Bonhams Auction House nell’estate del 2010 con una base d’asta di 5000 dollari: non avendo mai raggiungo la valutazione minima imposta dal proprietario originale, la registrazione fu venduta in un secondo momento alla Easy Action, che – per il momento – non ne ha ancora ufficializzato la data di pubblicazione. A detta del direttore dell’etichetta “la musica contenuta in questo set è lontana mille miglia da qualsiasi cosa i Pink Floyd abbiano fatto“.

Il 23 aprile 2014 in giappone verranno rimasterizzati in SHM-CD format e in edizione limitata gli album di Syd Barrett “The Madcap Laughs”, “Barrett” e “Opel”. Il formato è sempre CD ma masterizzato in SHM, tecnologia sviluppata dalla JVC e la Universal Music Japan che rende questi CD più “trasparenti” e fedeli al suono originale, naturalmente son0 compatibili con i normali lettori CD. Questo il link Amazon Japan per l’acquisto.

Dopo l’intero catalogo dei Pink Floyd è disponibile da poco su Spotify anche tutti gli album di Syd Barrett: The Madcap Laughs, Barrett, Opel, The Peel Sessions e An Introduction To… A questo indirizzo la pagina spotify.

scottpage_001-smVi ricordate il “tanto discusso” sassofonista Scott Page che andò in tour con i Pink Floyd per il “A Momentary Lapse Of Reason Tour”? Bè ha annunciato da poco che sta finendo di mettere in digitale le più di centianaia di ore che lui stesso ha filmato nel backstage. Per sapere quando il video uscirà non resta che seguire le pagine Twitter e Facebook di Scott! Intanto sul suo sito internet ha già messo qualche preview:  David Gilmour up close ,  Blast from the past ,  Rick Wright Berlin.

monumIl comune di Aprilia sta costruendo un monumento commemorativo per Roger Waters, che come sappiamo sarà ad Anzio il 18 febbraio: qui la notizia. Il progetto dell’obelisco è stato realizzato da uno studio grafico di Ascoli Piceno, dove risiede Harry Shindler, 93enne inglese reduce dello Sbarco che ha contatti diretti con Waters. Sulla lapide si legge: “In memoria di Eric Fletcher Waters (12 dicembre 1914 – 18 febbraio 1944) morto qui, e di tutti gli altri rimasti senza sepoltura”. Infine, una frase di Roger Waters presa dal brano “Two suns in the sunset” (da “The Final Cut” dei Pink Floyd): “Cenere e diamanti, nemici e amici, siamo tutti uguali nel momento della fine”.

Alla grandissima esposizione del 2014 NAMM show la DW, marca di batteria preferita da Nick Mason ha annunciato che produrrà delle edizioni speciali delle sue batterie dedicate a Neil Peart dei Rush, Roger Taylor  dei Queen, e a Nick Mason dei Pink Floyd: a questo link potete vedere  la presentazione delle batterie, quella dei Floyd è al minuto 10.20. Sempre al Namm 2014 allo stand della Hiwatt, era presente una delle testate originali di David Gilmour comprata nel 1971 e utilizzata nel 1972, sapientemente modificata da Pete Cornish! La potete vedere in questo video dal minuto 2.48.

Dopo il grande evento di Venezia prosegue a Conegliano (TV) alla “Leonart Gallery” la prima mostra postuma di Storm Thorgerson. Aperta fino al 2 febbraio. Orari: dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:30, e dalle 16:00 alle 19:30. Info su www.leonart.it

Qualche mese fa Roger Waters partecipò a una intervista al programma della BBC “HardTalk” ora su YouTube é disponibile il video integrale con sottotitoli in italiano! Clicca qui per il video. E sempre a proposito di Roger, come riportato sulla sua pigina facebbok ha scritto una lettera a Neil Young e a Scarlett Johansson criticandoli per alcune recenti vicende relative ai loro rapporti con Israele, potete leggerla in italiano cliccando su questo link.

“Il Giornale” del 17 dicembre scorso parla degli eventi culturali approvati dal Comune di Milano per la “Fabbrica del Vapore”. Tra questi, la mostra “The Art of Pink Floyd” (da agosto 2014 a gennaio 2015) che, attraverso 7 sezioni, racconterà la storia della band inglese.

giornale20131217Shine On!

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NEWS IN PILLOLE

model-bar-refaeli-demands-roger-waters-stop-using-her-photo-in-anti-israel-concertsAncora polemiche per Roger Waters: la top model israeliana “Bar Refaeli” ha chiesto a Waters di smettere di usare la sua immagine durante i concerti dal vivo, dopo che Waters ha invitato i musicisti a boicottare lo stato di Israele, secondo quanto riferito dal Telegraph. In precedenza la Refaeli aveva dichiarato di essere lusingata dal fatto che la sua immagine venisse utilizzata durante gli show dell’artista, fino a quando non ha appreso la posizione anti-israeliana di Waters: “Waters, è meglio che non proietti più la mia immagine durante i concerti, se stai boicottando israele, vai fino in fondo”, ha scritto Bar Refaeli su twitter. Il post è in risposta alla lettere dell’ex Pink Floyd pubblicate poco tempo fa sul sito Electronic Intifada, nella quale invitava gli altri musicisti a evitare di andare a esibirsi in Israele in segno di protesta contro le politiche dello stato che Waters definisce “apartheid” e “pulizia etnica”. Oltre alla modella non si placano le polemiche neanche riguardo alla “Stella di David” sul maiale volante del tour di “The Wall” come potete leggere su “Il Messaggero” e “Agoravox“, dove Waters continua a essere etichettato come “Antisemita”. Qui di seguito la dichiarazione di Michael Szentei-Heise (leader della comunità ebraica di Duesseldorf): “Roger Waters è un incendiario delle idee, non può avere spazio nella nostra città e nel nostro paese, la Germania democratica e tollerante. L’insieme di quella scenografia evoca chiaramente messaggi e simboli della propaganda antisemita del nazionalsocialismo, ed è profondamente inquietante il solo pensare che tanta gente possa andare a ballare, sentir musica applaudire e divertirsi con la musica di Roger Waters affiancata da quei simboli antisemiti e razzisti”. Sinceramente non mi sento in grado di commentare certe prese di posizione, penso solo che chi non ha compreso a fondo il significato di “The Wall” non dovrebbe parlare di cose che non esistono e rendersi ridicoli. Definire con certi terimi un artista il cui padre è stato uccisio nella Seconda Guerra Mondiale e che ha dedicato gran parte della sua vita artistica a denunciare i crimini della guerra è a dir poco contradditorio.

1149057_709116769114802_909494062_nDavid Gilmour e Polly Samson sono stati avvistati sul set di una serie televisiva in costume anglo-americana, “Downton Abbey”, a veder recitare due dei loro figli, Gabriel e Romany. A questo indirizzo la news e foto dal set.

Le Edizioni Blues Brothers a luglio hanno aggiunto alla loro collana musicale un nuovo volume dedicato ai Pink Floyd, dal titolo “Pink Floyd TALKS” (cod. ISBN 978-88-8074-119-0). È’ una raccolta tradotta in italiano di alcune famose interviste rilasciate tra il 1967 e il 1996 da Syd Barrett, Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason e David Gilmour: 17 interviste tra le quali troviamo quelle famose rilasciate da Syd Barrett nei primi anni a Melody Maker e Rolling Stone, passando a quelle di Roger Waters per The Wall, fino ad arrivare ad alcune delle più recenti fatte a David, Rick e Nick. 224 pagine a €16,00

È in edicola in questi giorni il nuovo numero di “Classic Rock Lifestyle” (in copertina i KISS), che annuncia una “intervista esclusiva” con Roger Waters.

Sul numero 329/330 di CHITARRE (luglio-agosto) c’é un articolo su David Gilmour e sui riff dell’album “Wish You Were Here”.

È finalmente uscito anche in formato Blu-ray il making of di “The Dark Side Of The Moon”, già uscito precedentemente in formato dvd. Ora grazie al Blu-ray avrà oltre al formato widescreen 1:77:1 anche l’audio LPCM Stereo non compresso. Disponibile su Amazon Italia a questo link.

A questo indirizzo (dal minuto 33.28) potete vedere il servizio del Tg1 sui 40 anni di “The Dark Side Of The Moon” e in particolare sull’animazione fatta dalla Bbc Radio 2. Qui il trailer:

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DAVE ACADEMY IN CONCERTO

1044416_210616475758257_553831950_nSono una delle più promettenti tribute-band dei Pink Floyd degli ultimi anni, i Dave Academy: offrono uno spettacolo di straordinaria qualità, coinvolgente e raffinato, in grado di suscitare nel pubblico intensissime emozioni. Quello che contraddistingue questa tribute-band dalle altre è il pregio di suonare non solo le canzoni indimenticabili dei Pink Floyd, ma anche quelle soliste della loro storica voce e chitarra: David Gilmour. I Dave Academy, come scrivono sul loro sito, vi stupiranno profondamente per la precisione, la capacità di ricreare le atmosfere Floydiane e improvvisare, mantenendo comunque la più assoluta fedeltà e integrità del brano, consapevoli che questa musica richiede di essere assimilata, vissuta e riproposta con i sensi dell’anima, non pallidamente imitata. Pink Floyd Italia vi consiglia caldamente di andarli a vedere al loro prossimo concerto che si terrà ai Giardini Estensi di Varese il 31 agosto alle ore 21.15 per la rassegna estiva di cinema e musica “Esterno Notte Suoni“. I Dave Academy hanno fatto un lavoro eccezionale per farvi rivivere le emozioni di questa musica immortale con in scaletta brani che spaziano dalle celebri “Echoes”, “Coming Back To Life” e “Comfortably Numb” ai lavori solisti di Gilmour come “Murder”, “Take A Breath” e “On An Island” senza trascurare un omaggio agli amatissimi Floyd scomparsi: Syd Barrett e Richard Wright. Sinceramente mi è capitato raramente di sentire dei tributi così ben fatti sotto ogni punto di vista. Per altri video non vi resta che visitare la loro pagina YouTube: http://www.youtube.com/user/DaveAcademyOfficial

Per info: http://www.daveacademy.it/ - http://www.facebook.com/DaveAcademyOfficial

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NEWS IN PILLOLE

calend2014aAnche quest’anno la “Pyramid International” si appresta a pubblicare il tradizionale Calendario “Pink Floyd 2014″, nel consueto formato 30×30. (Codice C12036), sarà disponibile dal 15 luglio sul sito della Pyramid International.

Gerald Scarfe (creatore delle animazioni del film “the Wall”) sarà presente alla mostra “Outside The Wall” il giorno 26 luglio a Padova, (mostra che sarà visibile dal 13 al 28 luglio nella sala Agorà del centro culturale Altinate), mentre su questo sito potete acquistare delle bellissime stampe limitate delle fotografie di David Appleby, che sarà presente anche lui all’inaugurazione della mostra “Outside The Wall” a Padova sabato 13 luglio, alle ore 18:00. Per ogni info potete visitare il sito: http://www.floydseum.org/index.php/IT/

behind_the_wall_fielderUscirà il 2 ottobre 2013 a cura del noto autore e giornalista musicale, Hugh Fielder, un nuovo libro intitolato: “Pink Floyd: Behind The Wall”. Gli editori promettono “la prima completa storia illustrata dei Pink Floyd dal 1965 fino ad oggi“. Il libro promette di raccontare “tutta la storia della band, analizza le loro registrazioni, e fornisce una discografia completa, i lettori scopriranno storie dietro la formazione della band, le registrazioni e tour, così come le aspre dispute, con il pubblico e in privato, con più di 250 immagini, tra performance live e fotografie off-stage così come cimeli rari e manifesti per i  concerti…“. Ricordo per chi fosse interessato che il libro è in lingua inglese con 240 pagine e sarà aquistabile anche su Amazon a questo link: Amazon Italy

viaggiinterstellariStefano Magnani ha dato alle stampe un nuovo libro intitolato “Viaggi interstellari. Le canzoni che hanno fatto la storia dei Pink Floyd“. 192 pagine, edito da Arcana, è una specie di playlist di 30 canzoni, da Arnold Layne a Lucifer Sam, da Shine On You Crazy Diamond ad Another Brick In The Wall; prezzo di copertina € 15.

La band “Unicorn” famosa ai floydiani per la cover che David Gilmour fece di “there’s no way out of here” sul suo primo disco solista, si riformerà per un unico concerto al  Croissant Neuf Summer Festival il 10 agosto.

6468_211345652345738_1061683042_nNick Mason invece si è divertito a suonare la batteria nell’ultimo album di Nicky Haslam.

Su Mojo di agosto (n. 237, in copertina i Beatles) compare un articolo dal titolo “How To Buy… Pink Floyd” che include le opinioni dei lettori riguardo alla band; mentre su Suono di giugno trovate un articolo di 2 pagine con foto dal titolo “Il muro incrollabile” a cura di Nino Gatti e i Lunatics; inoltre è presente un altro articolo di Guido Bellachioma intitolato “Storie del pianeta Pink Floyd“, con 2 pagine dedicate all’intervista a Luca Velletri sulla cover band Floydiana.

È uscita la clip animata “Bad Day At The Office” su Arthur Max, la potete trovare in questo articolo.

Infine brutte notizie per l’Earls Court (famosissima sala di concerti a Londra, dove è stato girato anche il live P.u.l.s.e.): Petizioni online, pubblici appelli e mobilitazioni di residenti, a quanto pare, non sono servite a nulla: il piano di demolizione dello storico complesso londinese è stato approvato dal sindaco Boris Johnson che, pur spiegando alla BBC di essere “pienamente consapevole delle preoccupazioni di alcuni abitanti della zona“, ha ritenuto che “la riqualificazione urbanistica dell’area offrirà un enorme impulso non solo a questa parte della capitale ma all’economia di Londra in senso più ampio“. Il primo cittadino si riferisce al progetto di creare quattro “villaggi” intorno a una via centrale, edificando 7.500 abitazioni di prestigio e creando migliaia di posti fissi di lavoro: Johnson aveva facoltà di rigettare la proposta o di indire una pubblica udienza con gli abitanti del quartiere, ma ha preferito apporre la sua firma alla nuova opera di urbanizzazione che, comunque, richiederà tempi lunghi (una ventina d’anni) per essere completata. La sua decisione provocherà sicuramente polemiche e si è già attirata le critiche del laburista Tom Copley, membro del comitato di sorveglianza London Assembly, che su Twitter, come riporta Music Week, si è detto “molto dispiaciuto ma niente affatto sorpreso che il Sindaco abbia approvato la demolizione dell’Earls Court Exhibition Centre. Una decisione orribile“. Eretta nel 1937 e utilizzata come sede dei Giochi Olimpici estivi del 1948, la Earls Court ha ospitato concerti storici ma è stata anche sede di numerose fiere e manifestazioni, ancora oggi occupa un migliaio di persone, attraendo ogni anno due milioni e mezzo di visitatori con incassi superiori al miliardo di sterline.

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PINK FLOYD CONTRO LA INTERNET-RADIO PANDORA

Pink Floyd Reunion Wall Live DVD 2011 (40)USA Today ha pubblicato i giorni scorsi una lettera aperta da David Gilmour, Roger Waters e Nick Mason, in cui criticano il sistema delle internet-radio di Pandora, (innovativo servizio di radio on-line, nato negli Stati Uniti, che si appoggia al Music Genome Project) rei di ingannare gli artisti per non avere un taglio al loro stipendio. (Mi scuso fin da ora se alcune frasi della traduzione non sono perfette…).

David, Roger e Nick: La grande musica può ispirare emozioni profonde, e le imprese hanno a lungo cercato di sfruttare questo potere per fare soldi. Niente di male in proposito -Tutti meritano di fare una vita- ma troppo spesso si porta a meno un comportamento scrupoloso. L’esempio più recente è come Pandora sta spingendo per una legge speciale in Congresso per tagliare i diritti dei musicisti e le tattiche che stanno usando per ingannare gli artisti sono per non avere un taglio iniquo nella paga. E ‘una questione di principio per noi. Speriamo che molti servizi di musica online e mobile possano dare ai fan e artisti della musica che vogliono, quando lo vogliono, a prezzi che funzionano. Ma quegli stessi servizi dovrebbero ragionevolmente pagare gli artisti e creatori che fanno la musica al centro della loro attività. Per quasi tutti i musicisti che lavorano, è anche una questione di sopravvivenza economica. Quasi il 90% degli artisti che ricevono un assegno per il gioco digitale ricevono meno di 5.000 dollari l’anno. Essi non possono permettersi l’85 % di retribuzione che Pandora ha chiesto al Congresso di imporre alla comunità musicale. L’anno scorso hanno aderito più di 130 altre band e artisti a opporsi alla campagna di Pandora per tagliare i canoni pagati per le rotazioni radiofoniche digitali. Quindi quest’anno Pandora sta cercando di ottenere il sostegno degli artisti per il loro prossimo tentativo di passaggio di questa legislazione ingiusta. I musicisti di tutto il paese stanno ricevendo delle e-mail da Pandora chiedendo loro di -essere parte di una conversazione- sul mondo della musica e firmare una semplice -lettera di sostegno- per la radio Internet. Certo, questa lettera suona bene ma non dice nulla sulla riduzione dell’85% della bustapaga all’artista. Tutto ciò che dice di royalties è -Siamo tutti ferventi sostenitori per l’equo trattamento degli artisti-. La petizione non menziona che Pandora sta spingendo la crescita del proprio business direttamente a spese di stipendi degli artisti ma un musicista potrebbe leggere questa -lettera di supporto- una dozzina di volte e tenerlo premuto fino a uno specchio deformante, per buona misura, senza rendersi conto che stava firmando un invito a tagliare i propri diritti a favore di Pandora. Abbiamo sentito Pandora lamentarsi di pagare troppo in royalties per realizzarene un profitto. (Naturalmente, abbiamo anche guardato Pandora raccogliere $235 milioni nella sua IPO e raddoppiare i suoi ascoltatori negli ultimi due anni.). Ma un business che esiste per fornire musica non può davvero lamentarsi che il suo costo più grande è la musica, non si sentono negozi di alimentari lamentarsi che devono pagare per il cibo che vendono. Netflix paga di più per i film di quanto Pandora paga per la musica, ma non sono in esecuzione al Congresso per un piano di salvataggio. Tutti meritano il diritto di essere pagati ad un prezzo di mercato equo per il loro lavoro, indipendentemente da ciò che il loro lavoro comporta. Non stiamo dicendo che il business della musica è perfetto o che non c’è spazio a compromessi. Gli artisti lavorerebbero volentieri con Pandora per porre fine alle radio AM/FM.  e avere una scappatoia che non danneggi gli artisti e la radio digitale allo stesso modo. Altre variazioni e compromessi sono possibili. La lettera aperta di Pandora che abbiamo sottoscritto l’anno scorso ha detto: -Quello che dovremmo fare è lavorare bene come partners.- Però ingannare gli artisti a firmare una petizione confusionale senza spiegare cosa è stato chiesto di supportare avvelena il bene.

Fonte: http://www.usatoday.com/story/opinion/2013/06/23/pink-floyd-royalties-pandora-column/2447445/

http://www.rockol.it/news-511480/pink-floyd-pandora-web-radio

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