THE ENDLESS RIVER: TUTTI I DETTAGLI

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*Gli aggiornamenti  sono più in basso dopo i video delle preview audio…

Finalmente l’annuncio ufficiale che tutti stavamo aspettando è arrivato: “The Endless River” uscirà il 7 Novembre! Il disco, totalmente strumentale ad eccezione del brano “Louder than words” scritto da Polly Samson, si articolerà in quattro sezioni. David Gilmour: “Abbiamo ascoltato oltre 20 ore di musica suonata da noi tre e abbiamo selezionato ciò su cui volevamo lavorare per questo nuovo album. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo aggiunto delle parti nuove, riregistrato delle altre e reso attuale la vecchia tecnologia di studio di allora, in modo da avere un nuovo album dei Pink Floyd da 21° secolo. Quando abbiamo finito le session di ‘The division bell’ avevamo molti spunti musicali già pronti, dei quali solo nove sono poi finiti nel disco. Adesso che Rick non c’è più, e che con lui se n’è andata anche la possibilità di ripetere questa esperienza in studio, ci è sembrato giusto rivisitare queste tracce e iscriverle ufficialmente nel nostro repertorio“. Inteso come tributo al tastierista dei Pink Floyd scomparso nel settembre del 2008 all’età di 65 anni, “The endless river” includerà stralci di conversazioni tra gli elementi della band e parti di organo suonate da Wright nel ’69 alla Royal Albert Hall: riguardo alle lavorazioni più recenti, il primo a entrare in studio è stato il batterista Nick Mason, che incise le sue parti nel novembre del 2013. Gilmour e lo stesso Mason hanno impiegato un totale di 30 giorni in studio solo per incidere le nuove parti sovrapposte a quelle già presenti in originale. Nick Mason: “The Endless River è un tributo a Rick, un modo per riconoscergli che ciò che faceva e come suonava era proprio il cuore del suono dei Pink Floyd. Riascoltando quelle vecchie registrazioni mi ha riportato alla mente quanto fosse speciale il suo modo di suonare. ‘The Endless River’ è essenzialmente un album strumentale diviso in quattro parti con una canzone, ‘Louder Than Words’, il cui nuovo testo è stato scritto da Polly Samson“. A dare un impulso fondamentale al progetto è stato Phil Manzanera, già collaboratore del chitarrista dei Pink Floyd per il disco solista “On an island”, al quale Gilmour a fine 2012 sottopose le registrazioni grezze delle take d’annata. L’unico brano cantanto dell’album, “Louder than words” potrebbe essere il definitivo epitaffio dei Pink Floyd: “We bitch and we fight / But this thing that we do / It’s louder than words / The sum of our parts / The beat of our hearts / It’s louder than words”, recita un passaggio della canzone: (“Ci siamo scontrati e abbiamo lottato / ma questa cosa che stiamo facendo / è più forte delle parole / La somma di noi / il battito dei nostri cuori / sono più forti delle parole”).

857722_10152368526472308_3548785400746223664_oIl concetto dietro alla potente immagine della copertina di un uomo che rema su un “fiume” di nuvole è stata creata da Ahmed Emad Eldin, un artista digitale egiziano di 18 anni.  L’immagine di Ahmed è stata poi ricreata da Stylorouge, un’agenzia inglese di design premiata con numerosi riconoscimenti. Le copertine degli album dei Pink Floyd, principalmente creati da Storm Thorgerson dello studio Hipgnosis, sono leggendarie tanto quanto la loro musica. Storm è mancato nel 2013 e il compito di trovare un’immagine che portasse avanti il lascito di Storm è stato affidato a Aubrey ‘Po’ Powell, partner di Storm alla Hipgnosis, che dopo aver considerato circa 60 idee diverse ha scelto quella di Ahmed. Po ha detto: “Quando abbiamo visto l’immagine di Ahmed ci sono venuti subito in mente i Pink Floyd, aveva una sorta di risonanza floydiana. E’ enigmatica e aperta a varie interpretazioni, perfetta per un album intitolato The Endless River.

Questa la scaletta dei brani:

SIDE 1 Things Left Unsaid (4:28), It’s What We Do (6:18), Ebb and Flow (1:52)

SIDE 2 Sum (4:49), Skins (2:38), Unsung (1:07), Anisina (3:21)

SIDE 3 The Lost Art of Conversation (1:43), On Noodle Street (1:42), Night Light (1:42), Allons-y (1) (1:56), Autumn ’68 (1:36), Allons-y (2) (1:35), Talkin’ Hawkin’ (3:26)

SIDE 4 Calling (3:38), Eyes to Pearls (1:51), Surfacing (2:48),Louder Than Words (6:35).

Durata totale album: 53:05

L’album uscirà in 4 differenti versioni: 1cd, 1cd+dvd, 1cd+blu-ray, 2lp. La versione deluxe con dvd o blu-ray conterrà 3 postcards di cui una lenticolare, la versione surround in 5.1 più 6 tracce video, 3 tracce audio e un video di archivio dalle sessioni di registrazioni del 1993. Il tutto della durata di circa 39 minuti.

Consiglio di visitare il nuovo sito ufficiale di “The Endless River” con tutti i dettagli:  WWW.PINKFLOYD.COM/THEENDLESSRIVER/ dove si può già ascoltare qualche secondo del nuovo album e vedere tutti i dettagli.

Intanto è già partita la campagna pubblicitaria: in alcune selezionatissime città del mondo tra cui Los Angeles, New York, Londra, Berlino e Parigi è stata affissa una gigantografia della copertina, in Italia la prescelta è Milano.

Il disco si può già preordinare in qualsiasi formato anche da Amazon Italia a questo link!

Ora speriamo che il 7 novembre arrivi il prima possibile…..

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PINK FLOYD: NUOVO ALBUM “THE ENDLESS RIVER”

Cattura6È difficile mantenere la calma ma Polly Samson moglie e coautrice  di David Gilmour e i Pink Floyd ha da poco fatto su twitter un annuncio clamoroso: a Ottobre uscirà un album di inediti a nome Pink Floyd: “THE ENDLESS RIVER”! L’album dovrebbe essere basato sulle session del 1994 per “The Division Bell”, sulle canzoni scartate e rimaste finora inedite, quindi oltre a Nick Mason ci sarà anche Richard Wright (scomparso nel 2008) che come ha detto Polly queste registrazioni sono “il suo canto del cigno e bellissime“. Quindi David Gilmour avrebbe messo mano a queste registrazioni e sovrainciso altre parti. Infatti come conferma la corista Durga McBroom-Hudson la foto di qualche tempo fa di David in studio non era come pensavamo noi al lavoro per il suo album solista, ma per completare le registrazioni di quello che a questo punto sarà il nuovo album dei Pink Floyd! In mancanza di annunci ufficiali non si possono fare altre ipotesi ma sembra di capire che questo sarà un album alla “The Final Cut”, cioè con “scarti” di canzoni rimaste fuori dall’album precedente. Il titolo dell’album è preso da una delle ultime frasi di “High Hopes“. Sicuramente questa notizia ci farà dimenticare la delusione della mancanza di inediti nel box 20th anniversary di “The Division Bell”. Non so voi ma io ancora non ci credo… Scommettiamo che alla mostra di Milano dal 19 settembre sarà possibile ascoltare già qualcosa?…

dbrecIl progetto risalente al 1994 venne scherzosamente soprannominato da Nick Mason  “The Big Spliff” e fu sviluppato solo da un punto di vista strumentale.  Durga McBroom-Hudson, per mezzo di un post apparso sulla sua pagina Facebook, ha confermato la pubblicazione, aggiungendo ulteriori dettagli. “Le registrazioni ebbero luogo durante le session di ‘The division bell': sì, si tratta di quel progetto originariamente battezzato ‘The big spliff’ del quale parlò Nick Mason. Ecco perché ci sono delle parti di Richard Wright. Dall’incisione delle take originali, David e Nick hanno fatto molte altre cose. In origine il disco era completamente strumentale, poi – lo scorso dicembre – ho aggiunto delle voci. David ha sviluppato i miei cori e ha registrato almeno una parte vocale solista. Successe nella session immortalata dalla foto“. La McBroom-Hudson ha poi specificato come nel disco siano incluse solo canzoni inedite. Anche il tecnico del suono Andy Jackson ha confermato la pubblicazione. “Si tratta di una rielaborazione delle session di ‘Big Spliff’, ma arricchite da sovraincisioni fatte alla fine dello scorso anno o giù di lì“. Stando a quanto riferito dal britannico Sun, parte dei lavori per “The endless river” si sarebbero svolti presso gli studi di Abbey Road. Nick Mason e David Gilmour, gli unici superstiti della formazione che lavorò il materiale originale – Rick Wright è scomparso nel 2008, e Roger Waters, all’epoca delle session, aveva già abbandonato il gruppo – non avrebbero in programma di supportare la pubblicazione con un tour.

Alle 19.07 del 7/7/2014 i Pink Floyd annunciano ufficialmente l’uscita di un nuovo album. Dalla pagina ufficiale facebook: “I PINK FLOYD POSSONO CONFERMARE CHE STANNO RILASCIANDO UN NUOVO ALBUM “THE ENDLESS RIVER” NEL MESE DI OTTOBRE 2014. SI TRATTA DI UN ALBUM DI MUSICA PREVALENTEMENTE AMBIENTALE E STRUMENTALE BASATO SULLE SESSION DEL 1993/4 DI “THE DIVISION BELL” A CURA DI DAVID GILMOUR, NICK MASON E RICHARD WRIGHT. L’ALBUM È PRODOTTO DA DAVID GILMOUR CON PHIL MANZANERA, YOUTH E L’INGEGNERE DEL SUONO ANDY JACKSON. IL LAVORO È ANCORA IN CORSO, MA MAGGIORI DETTAGLI VERRANNO RILASCIATI ALLA FINE DELL’ESTATE.”

In un’intervista concessa a Dave Basner per la radio VH1 Graham Nash ha lasciato intendere come anche lui e David Crosby potrebbero figurare come ospiti in “The Endless River”. Qualche mese fa Polly Samson aveva detto che i due erano a fare delle registrazioni in studio con Gilmour, ma a questo punto non sappiamo se siano riconducibili al nuovo album dei Pink Floyd o a quello solista di David Gilmour. Questa la dichiarazione di Nash: “Abbiamo cantato su un brano che lui ha scritto per un amico scomparso. Una gran bella canzone. Spero che il nostro contributo sia valido come quello che fornimmo per ‘On a island’ (title track dell’omonimo album solista di Gilmour del 2006 nella quale sia Nash che Crosby comparvero in veste di ospiti, ndr): credo che non solo la canzone di David sia favolosa, ma anche che le nostre parti siano state registrare davvero bene“.

nickatbritanniarow2014Arriva la conferma da www.brain-damage.co.uk che ne David Crosby ne Graham Nash saranno presenti su “The Endelss River”. Quindi quello che hanno registrato è stato per l’album solista di David Gilmour.

Proseguono intanto le registrazioni, qui a fianco possiamo vedere Nick Mason ai Britannia Row Studios…

Alcune anticipazioni sul nuovo disco dal quotidiano inglese “The Sun”: “Non sarà un lavoro che i fan si aspettano. Le canzoni su cui hanno lavoro David e Nick Mason spaziano moltissimo in tanti generi diversi, c’è tantissimo materiale completamente strumentale e molto distante dal genere puramente rock. E’ un album molto bello ma non ricalca né The Wall e neppure Wish You Were Here. Diciamo che ci sono visioni molto ampie alla base di questo disco. C’era tanto materiale disponibile con le tastiere di Rick e si capisce perché la band lo consideri come il suo canto del cigno. C’è una traccia con il cantato di David che rappresenta la vera ultima grande canzone della band, si tratta di qualcosa di epico ed in qualche modo anche di una forma di addio. Probabilmente un tour d’addio con la presenza di Roger Waters sarebbe stato qualcosa di grandioso e storico ma David Gilmour sembra non prendere neanche in considerazione quest’ipotesi. Penso che il disco rappresenti il momento finale della storia dei Pink Floyd”.

Altro rumors: dal giornale francese “Rock & Folk” salta fuori addirittura la data di uscita: 8 ottobre 2014!

Alla Acoustic Sounds è arrivato il master di “The Endless River” pronto per essere stampato in Lp, sono 4 lati quindi oltre alla versione Cd ci sarà sicuramente anche la versione in doppio Lp.

1907448_963777053648091_7175250772048284036_nAncora indiscrezioni sulla data di uscita: si parla del 27 ottobre o addirittura uno slittamento all’11 novembre come scrive Billboard… Ancora niente di ufficiale comunque…

Dal sito di Phil Manzanera si apprende che l’album è stato in gestazione per almeno due anni,come abbiano fatto a mantenere il riserbo più totale fino a questa estate è un mistero.

Il sito Jpc ha messo in vendita l’album in versione cd / cd+dvd / cd+blu-ray e doppio Lp in uscita il 10 novembre 2014. Prezzi da €17,99 a €30,99. Ancora niente di ufficiale però… l’annuncio dovrebbe arrivare a giorni…

AGGIORNAMENTO:

L’album è stato annunciato ufficialmente: nell’apposito articolo tutti i dettagli e i prossimi aggiornamenti!

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MOSTRA “PINK FLOYD EXHIBITION: THEIR MORTAL REMAINS” ANNULLATA – CON AGGIORNAMENTI

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***Update del 13/08/2014 -

Evolve Devolve e Comotti 1969, i promoter italiani di “The Pink Floyd Exhibition – Their Mortal Remains” hanno annunciato che l’apertura della mostra, inizialmente programmata per il 19 settembre a Milano, è stata annullata poiché non si sono verificate le condizioni necessarie per realizzare l’inaugurazione entro l’arco temporale a disposizione presso la Fabbrica del Vapore. (Tali condizioni sono del tutto indipendenti dall’Amministrazione Comunale).

I possessori dei biglietti possono chiedere il rimborso rivolgendosi al canale presso il quale è avvenuto l’acquisto, secondo le modalità già comunicate.

Chi desiderasse ottenere il rimborso, dovrà provvedere a inserire i dati sul modulo online http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[rimborso] completando il form con il codice di acquisto; successivamente si dovrà provvedere alla restituzione del box, optando per la restituzione del solo biglietto o anche del materiale rimanente.

PER I BIGLIETTI STANDARD (PRENOTAZIONI, OPEN, RIDOTTI, GRUPPI, FAMIGLIA) ENTRO E NON OLTRE IL 30 OTTOBRE 2014.

PER I PACCHETTI SPECIALI (DAY ONE, DIAMOND, TICKET TSHIRT) ENTRO E NON OLTRE IL 10 NOVEMBRE 2014, SPEDENDO IL KIT MEMORABILIA DA RENDERE AL SEGUENTE INDIRIZZO: The Pink Floyd Exhibition C/O Fabbrica Del Vapore, Via Giulio Cesare Procaccini 4, 20154 Milano (Mi), Italia

Al momento non si sa se e quando la mostra vedrà la luce, ulteriori notizie appena saranno disponibili…

Io aggiungo: non ho parole per l’incompetenza con cui è stata gestita la vicenda. Una mostra del genere con gente prevista da tutto il mondo avrebbe dovuto avere una organizzazione degna del nome Pink Floyd e sicuramente un canale di vendita biglietti serio, sicuramente non “VivaTicket”. Non oso immaginare la reazione di chi abbia comprato due o più biglietti, prenotato volo e albergo per poi scoprire che tutto è stato annullato. Io stesso per farmi rimborsare i biglietti sto avendo non poche difficoltà.

Aggiornamenti:

Contattato da Rockol, l’ufficio stampa dell’organizzazione ha respinto ogni richiesta di commento rimandando al comunicato diramato nel pomeriggio, limitandosi a specificare come non sia da intendersi annullata tour-court la mostra, ma solo la sua apertura presso la Fabbrica del Vapore di Milano (circolano rumors su un possibile spostamento a Roma o a Firenze).

Sempre da Rockol ulteriori informazioni sulla questione:

Perché i Pink Floyd quando fanno le cose le fanno bene o non le fanno“, spiega un “avvilito” – confessa lui – Fran Tomasi, organizzatore della mostra e storico promoter italiano del gruppo: “Vogliono che ‘Their mortal remains’ aggiunga un ulteriore tassello alla loro carriera. E posso dire che sarà così: non è un caso che per realizzare l’esposizione abbiano firmato, sullo stesso documento, due signori (Gilmour e Waters, ndr) che litigano da trent’anni. Questa mostra sarà qualcosa che ridefinirà gli standard per allestimenti di questo genere“.

Già due settimane fa avevo il presentimento che saremmo stati costretti ad annulllare. Con la Fabbrica del Vapore occupata per buona parte del 2015 e la volontà del gruppo di ridefinire l’allestimento anche in vista della nuova pubblicazione sapevamo che non avremmo avuto i tempi tecnici per aprire. Ed è un peccato, perché io ci tenevo che la prima mondiale venisse organizzata a Milano“. E, per una volta, la mancata apertura non è da imputare a inefficenze o mancanza di comuncazione tra le parti in causa: “L’amministrazione comunale di Milano è stata eccezionale nell’aiutarci“, Tomasi tiene a specificare, “Davvero non possiamo rimproverare nulla a nessuno. Se è successo quello che è successo, è solo per una serie di sfortunate circostanze“.

Adesso, allora, conviene guardare al futuro: “Abbiamo tante di quelle proposte da tutto il mondo che facciamo fatica a contarle“, racconta l’organizzatore, “Per esempio, in Brasile, per aprire a San Paolo e Rio, abbiamo già avuto contatti col ministro della cultura locale, che ci aspetta a braccia aperte. Noi, però, siamo determinati a tenere la ‘prima’ più in zona“. Dove, precisamente? “A Roma, per esempio. O a Berlino, all’aeroporto di Tempelhof, oggi tramutato in spazio polifunzionale. Di certo, non in un museo tradizionale, perché le particolarità dell’allestimento non lo permetterebbero. Infatti stiamo prendendo in considerazione spazi industriali recuperati. In ogni caso, ci siamo già attivati per ripartire. Con tanta pazienza…“.

NEWS IN PILLOLE

Dalla fine del tour di Roger Waters le news a riguardo il pianeta Floyd si sono diradate sempre di più ed è difficile trovare nuove notizie interessanti, spero tanto che questo periodo sia la calma prima della tempesta! Quindi speriamo di avere a breve alcune notizie ufficiali sui nuovi album di Roger e David!

Dal sito www.pinkfloydz.com si dice che Andy jackson ha confermato l’uscita di “The Division Bell” in 2 Lp: “il vinile originale era veramente corto, solo 66 minuti, ma qui ci sarà tutta la versione integrale“. Non sappiamo cosa intenda, se ci saranno delle demo oppure che spalmeranno i 66 minuti sui quattro lati, dato che nel 1994 avevano accorciato i brani per farli entrare su due lati. Appena se ne saprà di più sarete informati!

Roger Waters ha finalmente ricevuto la cittadinanza onoraria di Anzio. Per la cronaca della giornata clicca qui. Inoltre Roger ha anche ricevuto la “Laurea Honoris Causa” da parte dell’Università Americana di Roma. A questo link il reportage della consegna.

1795912_716570698388435_143694327_oPiccolo incidente per “l’Astoria”, lo studio galleggiante di David Gilmour ancorato sul Tamigi a Londra. Come apprendiamo dal tweet di Polly Samson la piena del fiume stava “portando via” l’Astoria e la hanno dovuta legare ad una albero. Speriamo che tutte le attrezzature all’interno siano rimaste integre… Sempre a proposito di Gilmour dal sito Pulse & Spirit apprendiamo che David ha collaborato al nuovo album di Ben Watt: Hendra, con cori e con la slide guitar sulla canzone “The Levels”.

1398360Sono recentemente apparse su bootleg delle versioni alternative delle canzoni di “Animals” registrate nel 1976, in particolare delle take alternative di “Sheep” e “Pigs“, ma anche “Dogs” cantata da Roger Waters! Questo dimostra ancora una volta che il materiale inedito per future pubblicazioni c’è! Per ascoltare i demo vai in fondo all’articolo o su questa pagina.

Dopo pochi giorni dalle outtakes di Animals sono apparse in rete anche le registrazioni “work in progress” di “Wish You Were Here”: questi i titoli: “Shine on You Crazy Diamond (Parts 1-8) Studio Version 1975 in one complete piece.Never previously issued in this format.” – “Welcome to the Machine Studio Demo 1975” – “Have a Cigar Studio Demo, 1975” – “Wish You Were Here Studio, 1975 (with Stéphane Grapelli)“! Per ascoltarle clicca sulla canzone o sul sito Yeeshkul, dove potrete scaricare tutto il matriale.

davidpalestineDavid Gilmour è l’ultimo collaboratore della campagna “A Postcard for Palestine”, una campagna che mira a “educare le persone non coinvolte in una consapevolezza della occupazione criminale  della Palestina da parte di Israele, con la collusione di Europa e Stati Uniti. Una campagna per la pace e la giustizia”. Il contributo di David è stato presentato loro il 6 Gennaio 2014 . Gli organizzatori invitano a “contribuzioni volontarie di disegni su un formato cartolina, orizzontale o verticale. Il design potrebbe essere un disegno, un dipinto, una fotografia, un collage, una stampa, una poesia, una canzone o qualsiasi altro mezzo di vostra scelta.” I contributi vengono poi utilizzati per diffondere la consapevolezza della loro campagna. Sempre a proposito di David (per chi non lo avesse ancora visto) in questo video lo possiamo vedere in “Across the Universe” dei Beatles, con anche altri pezzi insieme a Paul Carrack nel 2002!

Nick Mason ha trovato diversi filmati inediti dei Pink Floyd della fine degli anni 60 in bianco e nero girati in 8mm, compresi alcuni backstage. Li ha scoperti mentre stava mettendo insieme dei filmati di repertorio da utilizzare in esposizioni future sui Floyd. Al momento però non si sà che uso ne verrà fatto. Qui la notizia.

syd_tapeL’etichetta britannica Easy Action (specializzata nella pubblicazione di registrazioni rare), spedirà sul mercato un disco dal vivo nel quale sono contenuti tre brani mai ascoltati eseguiti da Syd Barrett con la”Last Minute Put Together Boogie Band”, gruppo assemblato dall’ex Pink Fairies e Pretty Things – nonché cantante e batterista – Twink, poi sfociato negli Stars, supergruppo dalla vita molto breve nella quale per poche settimane, nel febbraio del ’72, militarono gli stessi Barrett, Twink e Jack Monck. Le registrazioni del live furono effettuate il 27 gennaio del 1972 alla Corn Exchange di Cambridge: Barrett però appare solo in tre jam come ospite alla chitarra. Le registrazioni originali furono fissate su una bobina concessa alla Bonhams Auction House nell’estate del 2010 con una base d’asta di 5000 dollari: non avendo mai raggiungo la valutazione minima imposta dal proprietario originale, la registrazione fu venduta in un secondo momento alla Easy Action, che – per il momento – non ne ha ancora ufficializzato la data di pubblicazione. A detta del direttore dell’etichetta “la musica contenuta in questo set è lontana mille miglia da qualsiasi cosa i Pink Floyd abbiano fatto“.

Il 23 aprile 2014 in giappone verranno rimasterizzati in SHM-CD format e in edizione limitata gli album di Syd Barrett “The Madcap Laughs”, “Barrett” e “Opel”. Il formato è sempre CD ma masterizzato in SHM, tecnologia sviluppata dalla JVC e la Universal Music Japan che rende questi CD più “trasparenti” e fedeli al suono originale, naturalmente son0 compatibili con i normali lettori CD. Questo il link Amazon Japan per l’acquisto.

Dopo l’intero catalogo dei Pink Floyd è disponibile da poco su Spotify anche tutti gli album di Syd Barrett: The Madcap Laughs, Barrett, Opel, The Peel Sessions e An Introduction To… A questo indirizzo la pagina spotify.

scottpage_001-smVi ricordate il “tanto discusso” sassofonista Scott Page che andò in tour con i Pink Floyd per il “A Momentary Lapse Of Reason Tour”? Bè ha annunciato da poco che sta finendo di mettere in digitale le più di centianaia di ore che lui stesso ha filmato nel backstage. Per sapere quando il video uscirà non resta che seguire le pagine Twitter e Facebook di Scott! Intanto sul suo sito internet ha già messo qualche preview

monumIl comune di Aprilia sta costruendo un monumento commemorativo per Roger Waters, che come sappiamo sarà ad Anzio il 18 febbraio: qui la notizia. Il progetto dell’obelisco è stato realizzato da uno studio grafico di Ascoli Piceno, dove risiede Harry Shindler, 93enne inglese reduce dello Sbarco che ha contatti diretti con Waters. Sulla lapide si legge: “In memoria di Eric Fletcher Waters (12 dicembre 1914 – 18 febbraio 1944) morto qui, e di tutti gli altri rimasti senza sepoltura”. Infine, una frase di Roger Waters presa dal brano “Two suns in the sunset” (da “The Final Cut” dei Pink Floyd): “Cenere e diamanti, nemici e amici, siamo tutti uguali nel momento della fine”.

Alla grandissima esposizione del 2014 NAMM show la DW, marca di batteria preferita da Nick Mason ha annunciato che produrrà delle edizioni speciali delle sue batterie dedicate a Neil Peart dei Rush, Roger Taylor  dei Queen, e a Nick Mason dei Pink Floyd: a questo link potete vedere  la presentazione delle batterie, quella dei Floyd è al minuto 10.20. Sempre al Namm 2014 allo stand della Hiwatt, era presente una delle testate originali di David Gilmour comprata nel 1971 e utilizzata nel 1972, sapientemente modificata da Pete Cornish! La potete vedere in questo video dal minuto 2.48.

Dopo il grande evento di Venezia prosegue a Conegliano (TV) alla “Leonart Gallery” la prima mostra postuma di Storm Thorgerson. Aperta fino al 2 febbraio. Orari: dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:30, e dalle 16:00 alle 19:30. Info su www.leonart.it

Qualche mese fa Roger Waters partecipò a una intervista al programma della BBC “HardTalk” ora su YouTube é disponibile il video integrale con sottotitoli in italiano! Clicca qui per il video. E sempre a proposito di Roger, come riportato sulla sua pigina facebbok ha scritto una lettera a Neil Young e a Scarlett Johansson criticandoli per alcune recenti vicende relative ai loro rapporti con Israele, potete leggerla in italiano cliccando su questo link.

“Il Giornale” del 17 dicembre scorso parla degli eventi culturali approvati dal Comune di Milano per la “Fabbrica del Vapore”. Tra questi, la mostra “The Art of Pink Floyd” (da agosto 2014 a gennaio 2015) che, attraverso 7 sezioni, racconterà la storia della band inglese.

giornale20131217Shine On!

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NEWS IN PILLOLE

model-bar-refaeli-demands-roger-waters-stop-using-her-photo-in-anti-israel-concertsAncora polemiche per Roger Waters: la top model israeliana “Bar Refaeli” ha chiesto a Waters di smettere di usare la sua immagine durante i concerti dal vivo, dopo che Waters ha invitato i musicisti a boicottare lo stato di Israele, secondo quanto riferito dal Telegraph. In precedenza la Refaeli aveva dichiarato di essere lusingata dal fatto che la sua immagine venisse utilizzata durante gli show dell’artista, fino a quando non ha appreso la posizione anti-israeliana di Waters: “Waters, è meglio che non proietti più la mia immagine durante i concerti, se stai boicottando israele, vai fino in fondo”, ha scritto Bar Refaeli su twitter. Il post è in risposta alla lettere dell’ex Pink Floyd pubblicate poco tempo fa sul sito Electronic Intifada, nella quale invitava gli altri musicisti a evitare di andare a esibirsi in Israele in segno di protesta contro le politiche dello stato che Waters definisce “apartheid” e “pulizia etnica”. Oltre alla modella non si placano le polemiche neanche riguardo alla “Stella di David” sul maiale volante del tour di “The Wall” come potete leggere su “Il Messaggero” e “Agoravox“, dove Waters continua a essere etichettato come “Antisemita”. Qui di seguito la dichiarazione di Michael Szentei-Heise (leader della comunità ebraica di Duesseldorf): “Roger Waters è un incendiario delle idee, non può avere spazio nella nostra città e nel nostro paese, la Germania democratica e tollerante. L’insieme di quella scenografia evoca chiaramente messaggi e simboli della propaganda antisemita del nazionalsocialismo, ed è profondamente inquietante il solo pensare che tanta gente possa andare a ballare, sentir musica applaudire e divertirsi con la musica di Roger Waters affiancata da quei simboli antisemiti e razzisti”. Sinceramente non mi sento in grado di commentare certe prese di posizione, penso solo che chi non ha compreso a fondo il significato di “The Wall” non dovrebbe parlare di cose che non esistono e rendersi ridicoli. Definire con certi terimi un artista il cui padre è stato uccisio nella Seconda Guerra Mondiale e che ha dedicato gran parte della sua vita artistica a denunciare i crimini della guerra è a dir poco contradditorio.

1149057_709116769114802_909494062_nDavid Gilmour e Polly Samson sono stati avvistati sul set di una serie televisiva in costume anglo-americana, “Downton Abbey”, a veder recitare due dei loro figli, Gabriel e Romany. A questo indirizzo la news e foto dal set.

Le Edizioni Blues Brothers a luglio hanno aggiunto alla loro collana musicale un nuovo volume dedicato ai Pink Floyd, dal titolo “Pink Floyd TALKS” (cod. ISBN 978-88-8074-119-0). È’ una raccolta tradotta in italiano di alcune famose interviste rilasciate tra il 1967 e il 1996 da Syd Barrett, Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason e David Gilmour: 17 interviste tra le quali troviamo quelle famose rilasciate da Syd Barrett nei primi anni a Melody Maker e Rolling Stone, passando a quelle di Roger Waters per The Wall, fino ad arrivare ad alcune delle più recenti fatte a David, Rick e Nick. 224 pagine a €16,00

È in edicola in questi giorni il nuovo numero di “Classic Rock Lifestyle” (in copertina i KISS), che annuncia una “intervista esclusiva” con Roger Waters.

Sul numero 329/330 di CHITARRE (luglio-agosto) c’é un articolo su David Gilmour e sui riff dell’album “Wish You Were Here”.

È finalmente uscito anche in formato Blu-ray il making of di “The Dark Side Of The Moon”, già uscito precedentemente in formato dvd. Ora grazie al Blu-ray avrà oltre al formato widescreen 1:77:1 anche l’audio LPCM Stereo non compresso. Disponibile su Amazon Italia a questo link.

A questo indirizzo (dal minuto 33.28) potete vedere il servizio del Tg1 sui 40 anni di “The Dark Side Of The Moon” e in particolare sull’animazione fatta dalla Bbc Radio 2. Qui il trailer:

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DAVE ACADEMY IN CONCERTO

1044416_210616475758257_553831950_nSono una delle più promettenti tribute-band dei Pink Floyd degli ultimi anni, i Dave Academy: offrono uno spettacolo di straordinaria qualità, coinvolgente e raffinato, in grado di suscitare nel pubblico intensissime emozioni. Quello che contraddistingue questa tribute-band dalle altre è il pregio di suonare non solo le canzoni indimenticabili dei Pink Floyd, ma anche quelle soliste della loro storica voce e chitarra: David Gilmour. I Dave Academy, come scrivono sul loro sito, vi stupiranno profondamente per la precisione, la capacità di ricreare le atmosfere Floydiane e improvvisare, mantenendo comunque la più assoluta fedeltà e integrità del brano, consapevoli che questa musica richiede di essere assimilata, vissuta e riproposta con i sensi dell’anima, non pallidamente imitata. Pink Floyd Italia vi consiglia caldamente di andarli a vedere al loro prossimo concerto che si terrà ai Giardini Estensi di Varese il 31 agosto alle ore 21.15 per la rassegna estiva di cinema e musica “Esterno Notte Suoni“. I Dave Academy hanno fatto un lavoro eccezionale per farvi rivivere le emozioni di questa musica immortale con in scaletta brani che spaziano dalle celebri “Echoes”, “Coming Back To Life” e “Comfortably Numb” ai lavori solisti di Gilmour come “Murder”, “Take A Breath” e “On An Island” senza trascurare un omaggio agli amatissimi Floyd scomparsi: Syd Barrett e Richard Wright. Sinceramente mi è capitato raramente di sentire dei tributi così ben fatti sotto ogni punto di vista. Per altri video non vi resta che visitare la loro pagina YouTube: http://www.youtube.com/user/DaveAcademyOfficial

Per info: http://www.daveacademy.it/ – http://www.facebook.com/DaveAcademyOfficial

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