NEWS IN PILLOLE

calend2014aAnche quest’anno la “Pyramid International” si appresta a pubblicare il tradizionale Calendario “Pink Floyd 2014”, nel consueto formato 30×30. (Codice C12036), sarà disponibile dal 15 luglio sul sito della Pyramid International.

Gerald Scarfe (creatore delle animazioni del film “the Wall”) sarà presente alla mostra “Outside The Wall” il giorno 26 luglio a Padova, (mostra che sarà visibile dal 13 al 28 luglio nella sala Agorà del centro culturale Altinate), mentre su questo sito potete acquistare delle bellissime stampe limitate delle fotografie di David Appleby, che sarà presente anche lui all’inaugurazione della mostra “Outside The Wall” a Padova sabato 13 luglio, alle ore 18:00. Per ogni info potete visitare il sito: http://www.floydseum.org/index.php/IT/

behind_the_wall_fielderUscirà il 2 ottobre 2013 a cura del noto autore e giornalista musicale, Hugh Fielder, un nuovo libro intitolato: “Pink Floyd: Behind The Wall”. Gli editori promettono “la prima completa storia illustrata dei Pink Floyd dal 1965 fino ad oggi“. Il libro promette di raccontare “tutta la storia della band, analizza le loro registrazioni, e fornisce una discografia completa, i lettori scopriranno storie dietro la formazione della band, le registrazioni e tour, così come le aspre dispute, con il pubblico e in privato, con più di 250 immagini, tra performance live e fotografie off-stage così come cimeli rari e manifesti per i  concerti…“. Ricordo per chi fosse interessato che il libro è in lingua inglese con 240 pagine e sarà aquistabile anche su Amazon a questo link: Amazon Italy

viaggiinterstellariStefano Magnani ha dato alle stampe un nuovo libro intitolato “Viaggi interstellari. Le canzoni che hanno fatto la storia dei Pink Floyd“. 192 pagine, edito da Arcana, è una specie di playlist di 30 canzoni, da Arnold Layne a Lucifer Sam, da Shine On You Crazy Diamond ad Another Brick In The Wall; prezzo di copertina € 15.

La band “Unicorn” famosa ai floydiani per la cover che David Gilmour fece di “there’s no way out of here” sul suo primo disco solista, si riformerà per un unico concerto al  Croissant Neuf Summer Festival il 10 agosto.

6468_211345652345738_1061683042_nNick Mason invece si è divertito a suonare la batteria nell’ultimo album di Nicky Haslam.

Su Mojo di agosto (n. 237, in copertina i Beatles) compare un articolo dal titolo “How To Buy… Pink Floyd” che include le opinioni dei lettori riguardo alla band; mentre su Suono di giugno trovate un articolo di 2 pagine con foto dal titolo “Il muro incrollabile” a cura di Nino Gatti e i Lunatics; inoltre è presente un altro articolo di Guido Bellachioma intitolato “Storie del pianeta Pink Floyd“, con 2 pagine dedicate all’intervista a Luca Velletri sulla cover band Floydiana.

È uscita la clip animata “Bad Day At The Office” su Arthur Max, la potete trovare in questo articolo.

Infine brutte notizie per l’Earls Court (famosissima sala di concerti a Londra, dove è stato girato anche il live P.u.l.s.e.): Petizioni online, pubblici appelli e mobilitazioni di residenti, a quanto pare, non sono servite a nulla: il piano di demolizione dello storico complesso londinese è stato approvato dal sindaco Boris Johnson che, pur spiegando alla BBC di essere “pienamente consapevole delle preoccupazioni di alcuni abitanti della zona“, ha ritenuto che “la riqualificazione urbanistica dell’area offrirà un enorme impulso non solo a questa parte della capitale ma all’economia di Londra in senso più ampio“. Il primo cittadino si riferisce al progetto di creare quattro “villaggi” intorno a una via centrale, edificando 7.500 abitazioni di prestigio e creando migliaia di posti fissi di lavoro: Johnson aveva facoltà di rigettare la proposta o di indire una pubblica udienza con gli abitanti del quartiere, ma ha preferito apporre la sua firma alla nuova opera di urbanizzazione che, comunque, richiederà tempi lunghi (una ventina d’anni) per essere completata. La sua decisione provocherà sicuramente polemiche e si è già attirata le critiche del laburista Tom Copley, membro del comitato di sorveglianza London Assembly, che su Twitter, come riporta Music Week, si è detto “molto dispiaciuto ma niente affatto sorpreso che il Sindaco abbia approvato la demolizione dell’Earls Court Exhibition Centre. Una decisione orribile“. Eretta nel 1937 e utilizzata come sede dei Giochi Olimpici estivi del 1948, la Earls Court ha ospitato concerti storici ma è stata anche sede di numerose fiere e manifestazioni, ancora oggi occupa un migliaio di persone, attraendo ogni anno due milioni e mezzo di visitatori con incassi superiori al miliardo di sterline.

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