NEWS IN PILLOLE

10645300_10204299691484380_1866704157875038276_nThe Endless River” scala le classifiche di tutto il mondo ed ha già segnato un nuovo record: La Warner ha fatto sapere che in soli 3 giorni il nuovo album dei Pink Floyd ha raggiunto la certificazione ORO nella classifica Fimi/Gfk! Inoltre ha raggiunto il n°1 in classifica nel Regno Unito, Germania, Francia, Canada, Olanda, Belgio, Portogallo, Ungheria, Austria, Svizzera, Danimarca, Norvegia, Irlanda, Nuova Zelandia, Croazia, Slovenia e infine dopo una lotta con “Vasco Rossi” i Pink Floyd sono al primo posto in classifica anche in Italia!

Nelle ultime settimane sia David Gilmour che Nick Mason hanno affrontato un vero e proprio “tour de force” di interviste, qui sotto potete trovare i passaggi più belli ed interessanti che hanno raccontato alle testate giornalistiche.

10378004_10152469461432308_3511944847910422521_n-199x300DAVID GILMOUR: “Dio, non ho intenzione di sembrare un vecchio brontolone. Ma la musica moderna, per me, è molto stereotipata. I miei figli, che ora sono nella tarda adolescenza e ventenni, tutti hanno attraversato il periodo in cui hanno pensato che i Beatles fossero la cosa più grande del pianeta. Ci sono un sacco di giovani che sono alla ricerca del nuovo attraverso la musica più vecchia, per qualcosa di reale, o più originale. Forse stanno cercando qualcosa che non stanno ottenendo nella musica odierna; qualcosa che non sia proprio così robotica“. David ha anche parlato del suo prossimo album solista: “Non ha ancora un titolo. È ancora in piena lavorazione ed uscirà l’anno prossimo. Recentemente c’è stato un cambio di direzione. Sta diventando molto più “disco” e comunque si distaccherà dal precedente (On An Island)“.

10624898_1002349899791486_6366866633048533265_nNICK MASON: “C’è sempre una specie di discussione in corso su cosa possiamo pubblicare. E tende ad essere una di quelle cose che secondo me è probabilmente più guidata dalla casa discografica che da noi. Ma siamo sempre aperti alle loro idee. So che sia Roger che David più di una volta hanno mostrato entusiasmo per un nuovo mixaggio di “Animals”, che è tecnicamente forse uno dei nostri dischi meno ben registrati. Penso che attualmente abbiamo giusto ripulito alcuni dei nastri per capire quanto del suono potesse essere migliorato ed incrementato. E se uno ha fatto questo, l’altro avrebbe dovuto dare un’occhiata per capire se vi fosse ulteriormente qualcosa da farci. Ma fino a questo momento nessuno ha rispettato la tabella di marcia prefissata. Ho passato un sacco di tempo nel corso degli ultimi anni a mettere insieme un archivio di video e filmati, e penso che sarebbe una cosa interessante da pubblicare ad un certo punto. Recentemente c’è stata una grande varietà di film o video, sulle band e la loro storia. Il nostro problema è che andiamo a ritroso fino ad un epoca in cui non filmavamo le nostre cose. Forse ci sono qualche Super 8 e alcune delle prime apparizioni televisive o cose del genere, che sono divertenti. Il problema più grande è di quando eravamo in tour negli anni ’70, visto che non abbiamo mai girato e registrato uno show, e sarebbe stato davvero bello ora dare un’occhiata allo show originale di “Dark Side of The Moon”. Comunque, in sostanza, c’è un mix divertente di video d’epoca, che penso, non appena vi sarà tempo per lavorarci, alla fine sarà abbastanza per tirarci fuori qualcosa di veramente divertente. Su The Endless River aggiunge: Per un bel po’, abbiamo avuto l’equivalente di telecamere GoPro in studio durante le sessions di registrazione effettive. Quindi abbiamo un po’ di bel materiale, a telecamera fissa, in bianco e nero, di noi che suoniamo questi brani. È la prova che eravamo in realtà tutti nella stessa stanza insieme nello stesso momento. A quei tempi, avevamo parlato di farci un doppio album; la metà sarebbe stata di canzoni e l’altra metà di una sorta di tracce ambient, che all’epoca erano abbastanza alla moda, ma non abbiamo mai avuto tempo di finirlo. Credo che il tour fosse già organizzato, eravamo a corto di tempo, e mi sentivo tipo ‘passiamo oltre ed accantoniamolo,’ e non credo avessimo mai avuto un piano preciso. Poi nel corso di un periodo di 20 anni, diverse persone in diversi momenti hanno detto, ‘Si dovrebbe fare qualcosa sul serio con quel materiale’. Mi piacerebbe fare degli show, ma io davvero non credo che ce ne saranno. Penso che David abbia ‘chiuso’ in un certo senso i Pink Floyd. Penso che probabilmente abbiamo usato tutto il materiale che avevamo, e penso che in questa fase sia più interessato ad andare in giro e fare le cose da solo. E credo che, senza Rick ora sarebbe molto difficile fare qualcosa. Se dovessimo andare in giro nuovamente, dovremmo fare ciò che i fans vogliono, che sarebbe uno show mastodontico con tutta la messa in scena e per quanto mi piaccia moltissimo, so che è assolutamente un qualcosa che Dave non vuole.

Blackburn Radio Canada ha trasmesso una bella intervista a David Gilmour e Nick Mason sul nuovo album “The Endless River” della durata di quasi un’ora. È possibile ascoltara qui sotto: 

cartina terAll’interno del booklet di “The Endless River” ha fatto scalpore l’immagine della cartina geografica rappresentante il Mar Adriatico con appoggiato sopra un compasso nautico, la mappa è dei primi del 1800, prima dell’Unità d’Italia. Molto interessante questo articolo da “cronachemaceratesi” dove si approfondisce l’argomento. Personalmente penso che la spiegazione più plausibile sia che in quella parte d’italia (più precisamente a Potenza Picena -MC-) ha sede il marchio di strumenti musicali “Farfisa“, di cui Richard Wright ne ha fatto largamente uso. Aggiornamento:  Aubrey Powell: “Non c’è nessun collegamento specifico tra le Marche e la copertina del nuovo album dei Pink Floyd. Semplicemente ci siamo imbattuti in questa foto e l’abbiamo inserita nel booklet. Stavamo lavorando all’artwork del progetto grafico del disco – dice Aubrey Powell – quando ci siamo imbattuti in questa foto di un’antica cartina geografica che si trovava proprio nel nostro studio. L’abbiamo guardata, e ci è subito piaciuta. Così l’abbiamo utilizzata nelle foto interne al booklet. Ma sostanzialmente non c’è nessuna relazione tra la foto e i Pink Floyd“.

I Pink Floyd ospiti a San Remo?:”Sarebbe fantastico, sono la colonna sonora della mia vita. Qualsiasi cosa facciano i Pink Floyd mi piace“. Con queste parole Carlo Conti aveva risposto ad una domanda in arrivo dai social network durante la videochat del Tg1 con Vincenzo Mollica a proposito dell’eventualità di omaggiare la rock band britannica che nel 2015 festeggerà il 50esimo anniversario.  Ed infatti il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni ha annunciato che il conduttore del Festival di San Remo 2015 ha invitato ufficialmente la band per la serata finale della kermesse canora, in onda su Rai1 da martedì 10 a sabato 14 febbraio. Attendiamo una risposta ufficiale da parte della band, anche se l’impressione generale è che non parteciperano.

Roger Waters verrà premiato il 18 Novembre presso i Kensington Gardens in occasione della cerimonia annuale dei premi APRS (Assosiacion of Professional Recording Services). Roger verrà onorato del premio per il “significativo contributo all’arte, alla scienza e al mondo della registrazione“. Il tutto sarà condotto e presentato da George Martin e Lady Martin. Sempre a proposito di Roger Waters il remaster in Super Audio CD (Sacd) e Vinile di Amused To Death che è stato rimandato di continuo per vari problemi riguardanti anche l’artwork è ora in previsione di uscita per la primavera del 2015.

warriorsÈ stato messo all’asta su eBay una delle prime opere d’arte di Syd Barrett dal titolo “Warriors”, a questo link la pagina dell’asta che si concluderà sabato 22 novembre. È una rara possibilità di possedere un vero e proprio pezzo d’arte di Syd Barrett risalente al 1961-63, è costruito in vetro tagliato a mano in gesso dipinto, ed è stato appositamente incorniciato. Il prezzo di partenza dell’asta non è economico, ma questo è uno dei soli 48 pezzi delle sue opere d’arte conosciuti.

01-agv-replica-valentino-rossiPer i motociclisti la AGV (storico fornitore di caschi) ha reso disponibile in edizione limitata la replica del casco utilizzato da Valentino Rossi nel gran premio di Misano del 2013, quello raffigurante la copertina di “Wish You Were Here”! A questo link maggiori dettagli. Il design richiama la copertina dello storico album del 1975 con le due mani ‘robotiche’ che si stringono e i quattro elementi naturali (acqua, aria, terra e fuoco) sullo sfondo. Sul retro, l’altra cover del disco, l’immagine cult con i due uomini (di cui uno in fiamme) che si stringono la mano.

Shine On!

5 comments

    1. Live at Pompei è epico! Comunque per il tour, senza Wright chi ci metti alle tastiere?! Non sarebbe mai la stessa cosa, meglio un tour solista di Gilmour.

      1. Jon Carin è l’unico erede di Wright, ci ha lavorato fianco a fianco per anni e ha lavorato anche con Waters. Una garanzia ed una fedeltà senza pari. Poi se hanno scoperto un giovane enfant prodige degno discepolo di Sir Richard Wright tanto meglio. Ma sempre per il Tour Solista di Gilmour, i Pink Floyd terminano la loro Storia così e inizia la loro Leggenda con “The endless river”, e credo sia “giusto” senza più Rick, mai più tour insieme e senza alcun nuovo inedito, purtroppo (e lo sottolineo miliardi di volte…) “purtroppo” caro Fabio…….

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...