RECENSIONI: DAVID GILMOUR TEENAGE CANCER TRUST

13087886_10154780727848574_8426854693881188888_nEra da parecchi anni che Roger Daltrey degli Who chiedeva a David Gilmour di suonare al suo Teenage Cancer Trust, una serie di concerti in cui una parte dei profitti vanno proprio in beneficenza alla fondazione, ma David aveva sempre rimandato perchè “mettere in piedi” un solo show sarebbe stato difficoltoso, ma con il “Rattle That Lock World Tour” in pieno svolgimento, non ci sono state più scuse.

Questo è stato il mio primo concerto alla Royal Albert Hall e vi dico fin da subito che se da fuori sembra “finta” da quanto è bella, una volta entrati, soprattutto nell’arena, si ha la sensazione di entrare in un “altro mondo”, lo dico sinceramente, è la miglior sala per concerti al mondo. Durante il pomeriggio lungo la passerella che costeggia l’Albert Hall si sono potuti ammirare una serie di fotografie tra cui molte inedite a cura di www.rockarchive.com.

Prima del concerto il presentatore ha spiegato i motivi e lo scopo della fondazione Teenage Cancer Trust, proiettando sullo schermo circolare del palco un filmato inerente a quello che fanno, poi le luci si sono spente… David si è fatto aspettare qualche minuto e dal pubblico si sentivano urla divertite prese da The Wall come “Hello???” o “is there anyobody out there?”, poi finalmente il concerto è iniziato e… faccio fatica a trovare le parole, ma ci proverò.

David Gilmour è parso molto più a suo agio sia con la voce che nel playing della chitarra rispetto allo scorso anno, e il risultato è stato incredibile. La prima parte è letteralmente “volata via”, 5 a.m. è stata eseguita praticamente come su disco senza neanche un errore, in Rattle That Lock si è impegnato molto con la voce anche nelle parti alte, in Faces of Stone David ha eseguito un assolo incredibilmente tagliente, di quelli che ti “aprono in cuore a metà”, immenso. Wish You Were Here è sempre un momento speciale.. (ed ha messo in evidenza che Phil Manzanera non ha ancora imparato il riff..). Poi il concerto è proseguito senza intoppi con What Do You Want From Me, A Boat Lies Waiting, The Blue, Money, dove l’assolo di chitarra “senza effetti” è stato particolarmente lungo ed ispirato, Us And Them, applauditissima, In Any Tongue, dove purtroppo nelle prime note dell’assolo la distorsione non è partita, poi si è ripreso. La prima parte si è conclusa con High Hopes; finita, David ha detto “Is nice to be at home”, è bello essere a casa… La seconda parte è iniziata con Astronomy Domine, eseguita “alla grande”, poi Shine On You Crazy Diamond, chiesta a gran voce, Fat Old Sun, bellissima, anche se durante l’assolo finale il mix degli strumenti mi è sembrato un po troppo “rumoroso” e “non chiaro”. Coming Back To Life, grandiosa, The Girl In The Yellow Dress è stata forse l’unica canzone recepita in maniera tiepida, Today, dal vivo rende meglio che su disco, e l’assolo finale è stato particolarmente adatto. Sorrow è sempre un momento molto atteso e l’esecuzione è stata grandiosa. Run Like Hell ha chiuso il secondo set in maniera spettacolare. A questo punto mezza arena si è fiondata in avanti sotto i piedi di David e io non mi sono fatto scappare l’occasione, mi sono buttato nella mischia e con un pò di spintoni mi sono fatto largo fino a circa pochi metri dal “Dio” Gilmour, poi è partito il finale: Time e Breathe (reprise), ascoltata da tutti noi li sotto in completa “trance”, infine Comfortably Numb. Molto discussa, perchè David, dopo aver cantato con molta enfasi il ritornello, invece che partire con il secondo assolo, la canzone è sfociata per circa un minuto in un mash-up di Purple Rain, per omaggiare il cantante Prince: c’e stato un momento di smarrimento generale perchè nessuno capiva cosa stava accadendo.. poi è partito l’assolo classico, da tutti tanto atteso.

In conclusione, un concerto memorabile, a partire dalla location, che ti fa sentire come a casa, con una resa sonora “da cuffia nelle orecchie” alla performance di David Gilmour & co, rilassati e in gran forma… Non ci sarà stata una qualche attesa special guest come Roger Daltrey o qualche variazione degna di nota nella scaletta del concerto, ma ormai lo sappiamo, in questo tour David raramente varia, e sinceramente a me va bene lo stesso, vedere David “a casa” ed in forma come non mai in questi ultimi anni è un privilegio.

Se riuscite, accaparratevi un biglietto per i quattro concerti alla Royal Albert Hall che David Gilmour terrà a settembre, chi non ha mai assistito ad un concerto in questa venue, tornerà a casa in estasi, fidatevi.

La scaletta: 5am, Rattle That Lock, Faces Of Stone, Wish You Were Here, What Do You Want From Me, A Boat Lies Waiting, The Blue, Money, Us And Them, In Any Tongue, High Hopes.
Astronomy Domine, Shine On You Crazy Diamond, Fat Old Sun, Coming Back To Life, The Girl In The Yellow Dress, Today, Sorrow, Run Like Hell.
Time/Breathe(rep), Comfortably Numb.

A questo link la pagina del Teenage Cancer Trust con la recensione e delle belle foto dell’evento.

Qui una versione multicamera di Comfortably Numb:

38 comments

  1. Ciao Simone
    Sono d`accordo con te ,credo non ci saranno inediti,ma spero siano vinili hight audio quality come amused to death di Roger.
    Inoltre sarebbe una bella cosa una operazione tipo quella fatta da Page per il remastering dei zeppelin,ovvero fare uscire tutti gli lp in doppio vinile con lp originale con allegato un live del tour promozionale del lp.sarebbe da sballo avere finalmente dei live ufficiali dei tour di Atom,Mefdle, Asos,more,obc e soprattutto animals con il favoloso tour

  2. Ciao ragazzi
    Se andate su amazon italia e andate su cd e vinili e poi scrivete pink floyd
    Avrete una lietissima sorpresa.
    Danno in uscita per il 1 luglio 2016
    Atom,meddle,more,ummagumma,animals,a momentary,obscured,the final cut tutti vinili 200 gr con libretto e foto inedite
    Non si parla purtroppo di outtracks,prepariamoci il portafogli

    1. Anche perchè nel vinile difficilmente ci si infilano brani in più,.. non sono come i cd che hanno spazio a iosa..😉 prendi A.H.M. che già dura parecchio,..dove metti un altro brano (tipo fat old sun che secondo me è più lunga nel master)

      1. ciao pat! no di brani in più non ce ne saranno, l’occasione sarà ghiotta se saranno su vinile da 200gr ma soprattutto se ci saranno delle foto inedite.. ma ne dubito…😉

    2. Sinceramente dei 200 grammi di maria allegata……pardon del vinile non ne vedo traccia nell’annuncio di amazon,..sarò io cieco ?? Forse è una tua supposizione, o auspicio, carissimo mihalis66 ??😉

  3. Ciao Simone ti volevo chiedere se i fans inglesi sono passionali come noi italiani oppure no ? E se i Pink Floyd in patria sono seguiti con la stessa venerazione che abbiamo noi . Che idea ti sei fatto?

    1. ciao giain!! guarda, ho incontrato una marea di italiani! comunque gli inglesi si sono appassionati ma magari un po freddi nel mostrare emozioni, noi europei invece….😉 e poi qulcuno di loro alza il gomito in maniera.. esagerata.. cioè in un occasione del genere è un peccato (almeno io penso) essere ubriachi fradici..

      1. Ciao Simone comunque anche i giovani italiani ormai non scherzano . A Firenze mentre ero in fila (1 ora) per entrare ero circondato da ragazzi , uno aveva uno zaino pieno di lattine di birra e durante il concerto era un via vai di ragazzi che andavano a comprare la birra , come si può vedere e sentire ( i rumori metallici della gente che scendeva e saliva nelle tribune ) e tutto questo anche durante l’esecuzione di pezzi storici Boh!!! Se non si sballano non apprezzano

  4. non è il post giusto lo so, ma l’articolo lo farò in seguito quando ci saranno maggiori info, comunque Roger Waters ad ottobre, al festival Coachella, con Dylan, Rolling Stones, Who, Neil Young…

  5. Concordo sulla venue, ci sono stato 2 sere a settembre scorso e ci ritornerò per le ultime 2 date del prossimo settembre che suppongo saranno la chiusura del RTL tour. Ottima l’acustica inoltre si ha la sensazione di essere in pochi intimi. Una parola va spesa anche per l’organizzazione mai fatto la fila per entrare (come a verona o firenze) e prendere una birra in tempi accettabili non è da poco.
    Sono felice che David sia in forma lo oltre a Londra sarò anche un po’ in giro ad ascoltarlo dal vivo ☺ . Per quanto riguarda “comfortably rain”, come è stata ribattezzata da alcuni, ascoltandola nn mi ha entusiasmato, probabilmente perché non sono un fan di Prince, avrei preferito un tributo a Bowie a suo tempo, ma questa è una mia opinione….in ogni caso mai contaminare un capolavoro come Comfy Numb. Ottima rece 😉.

    1. Ciao andy! Grazie! Concordo su tutto.. forse era il pezzo sbagliato in cui inserire il pezzo.. chissà magari prossimamente in qualche intervista ci dirà perché lo ha fatto!😉 Congratulazioni x aver preso i 2 ultimi Live d settembre.. vedrai che saranno ancora più speciali.. almeno spero!

      1. si ha aggiustato parecchi suoni dallo scorso anno! l’errore piu grave lo ha commesso quando non gli è partita la distorsione su in any tongue, il resto molto meglio allo scorso anno come suoni, sarà stato anche il posto sicuramente però… 5 a.m. mi ha messo i brividi!

  6. Ragazzi non scherziamo!
    Passi per il voler omaggiare un artista, ma non si deve ripetere più….
    se lo fa a Pompei, salgo sul palco e lo affronto😀

  7. Ciao Simone bella recensione come sempre . Ti sai spiegare perché continua a fare la ragazza dal vestito giallo ? E si che dovrebbe accorgersi della risposta tiepida del pubblico ! Comunque la scaletta è sempre quella , va a finire che anche a Pompei non ci saranno sorprese ma dai almeno One Of These Days !!!

    1. ciao giain!!! grazie!!! io penso che il motivo per cui continua a farla è… che per prima piace proprio a lui, come ha detto nelle interviste, era una delle canzoni in cima alla lista per essere pubblicate….

    1. Mha,….. credo che lo pubblicherà su qualche prossimo live,…tanto per giustificare la n -ennesima versione live ufficiale di Conf. Numb,…di cui abbiamo perso il conto –😀😀

  8. Mi piace molto l’assolo nuovo ! Proprio alla “David”😉 ! Pensate continuerà a farlo alle prossime date ? Che emozione sarà rivederlo anche quest’anno ! Un saluto a tutti.

    1. Dubito che replicherà il tributo, sennò diventerebbe una sorta di sub-assolo di un assolo leggendario, non ce lo vedo da Gilmour! Ma quando ha tributato Prince non vi è parso strano? Nel senso, per esempio, perchè Prince si e Bowie no?! PS. quanto non è bella la cover di See Emily play di Bowie studio?

      1. Perchè Keit Emerson no ? Forse proprio perché non ne aveva fatto nessuno,..per giocare d’anticipo sull’eventualità di critiche, ha fatto quello di Prince,… forse – Almeno che non vi fossero dei diverbi tra Gilmour e Bowie circa i compensi per le sue “speciali-apparizioni” – Anch’io credo che non replica,..non son cose da mettere in repertorio,…anche perchè per una volta non si pagano i copirait,…scusate se la metto sempre sul veniale,..ma vi sono anche i monei nella vita😉

      2. D’accordissimo con te! Boh, allora dai sotto sotto è un fan di Prince di quelli proprio sfegatati ahahaha

  9. Ciao Simone, complimenti per aver assistito a questo magico concerto.
    Sono contento che il tour si sia affinato e adesso che torna in italia, potremo assaporare meglio le sue performance. Per Fat Old Sun, il problema c’era anche l’anno scorso, ne ho parlato spesso con Giain. In pratica io l’assolo non l’ho proprio sentito (a Firenze), gli altri strumenti, sovrastavano la sua chitarra e c’era troppo “rumore”.
    Se hai notato anche tu questa cosa che ne capisci, vuol dire che effettivamente, il problema in questo assolo esiste.

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