DAVID GILMOUR: CONCLUSO IL RATTLE THAT LOCK WORLD TOUR 2015-2016

Ebbene sì, dopo 51 date in due anni “l’endless tour” di David Gilmour è giunto al capolinea. È stato un grande tour, ha segnato il ritorno da David Gilmour in studio e sul palco dal lontano 2006, ma soprattutto ha dato la possibilità a migliaia di persone di rivederlo in azione (o per i più giovani vederlo per la prima volta..) e riascoltare dal vivo canzoni che ormai fanno parte della nostra vita.

14468745_10210747782595719_5183471777707843052_o

Il Rattle That Lock World Tour 2015-2016, è stato un’evoluzione dell’On An Island Tour 2006, che ha visto l’aggiunta sul palco di “Mr.Screen”, il grande schermo circolare ormai “marchio di fabbrica” dei Pink Floyd dagli anni 70: se nelle date del 2015 ha proiettato i filmati da accompagnamento alla musica, dal tour Nord Americano del 2016 ha iniziato a proiettare anche le immagini dei musicisti, e l’effetto è stato decisamente migliore. David ha iniziato il tour abbastanza in forma, ma il top lo ha raggiunto nel 2016, quando l’affiatamento tra i musicisti è stato decisamente migliore del 2015 regalandoci davvero delle performance da pelle d’oca, chi ha assistito ad almeno uno dei suoi concerti, non avrà fatto fatica a vedere gente piangere dall’emozione.. Anche se devo dire che l’assenza di mr. Richard Wright, io la ho avvertita moltissimo, soprattutto l’interazione che aveva con David, una magia che purtroppo non avremo più occasione di rivedere.

Per contro c’è da dire che la scaletta dalla “data zero” di Brighton 2015 agli ultimi show alla Royal Albert Hall 2016 è stata molto statica, con rari cambi, e questo, ai tempi di internet ovunque e in qualsiasi momento, ha forse dato la sensazione a tutti di andare al concerto praticamente quasi certi di cosa si ascolterà. Ma è un difetto relativo a mio parere, perchè a 70 anni, David ha dimostrato una voglia di mettersi in gioco davvero rara e poco importa se non se l’è sentita di stravolgere la scaletta, lo show è stato davvero eccezionale, con location particolarissime come l’Anfiteatro di Pompei, che ci faranno ricordare di “esserci stati” per tutta la vita…

Ed ora? Voci di corridoio parlano di una “coda” del tour tra Giappone e Australia a primavera, ma niente di ufficiale, all’ultimo concerto alla Royal Albert Hall il 30 Settembre, sembra che David si sia decisamente commosso nell’annunciare la fine del tour. Ora speriamo di non piombare nel buio più totale per altri 10 anni. Ci sarà sicuramente qualche uscita video a commemorare questo interminabile e grandioso tour, ma la speranza di tutti i suoi fan è quella di vederlo di nuovo alle prese con un nuovo lavoro discografico e di rivederlo dal vivo al più presto. D’altronde il materiale su cui lavorare non gli manca, speriamo solo che a 70 anni e una vita da favola, David abbia ancora voglia di farci sognare…

E voi come avete giudicato il Rattle That Lock World Tour 2015-2016?

14481927_1370059893027166_6124470395216873750_o

Questo slideshow richiede JavaScript.

Per altre immagini del tour c’è la ormai famosa pagina Instagram di Polly Samson: clicca qui.

Shine on!

30 comments

  1. CON IL CUORE GONFIO DI EMOZIONE E GRATITUDINE, VI RINGRAZIO TUTTI DI CUORE PER GLI AUGURI, UN GROSSO ABBRACCIO A TUTTI QUANTI.
    PURTROPPO VIVIAMO IN PUNTI DIVERSI DELLO STIVALE, MA SAREBBE BELLO ORGANIZZARE UNA MANGIATA TUTTI INSIEME PARLANDO DEI NOSTRI AMATI PINK FLOYD.
    GRAZIE A TUTTI !

    1. Ciao Mihalis, scusa se insisto, forse non hai letto il mio post di ieri alle 17.03.
      Io ho 47 anni e nel 1989 a militare, a Novara, c’era un ragazzo di Genova, di qualche anno più vecchio di me, che amava anche lui i Pink Floyd, non è che per caso sei tu quella persona?

      1. Ciao Gianpaolo
        Mi spiace non sono io.
        Io ero a Venaria reale e ero 3 scaglione 1987. Stammi bene. Salutoni.

  2. Ehi, mihalis,..auguri prima di tutto,..è un’età importante, forse la più importante della vita,.. inizia la fase calante😀😀😀😀 Certo che sto novembre, per chi li prenderà,.. sarà un mese economicamente tosto,….salvo sorprese dell’ultimo minuto con nuove uscite😦 Io prenderò solo AMLOR e se esce DSOT,… perchè sono gl’unici che mi mancano,..era il periodo dell’ubriacatura digitale –

  3. Un grosso ciao a tutti i miei amici di questo fantastico blog
    Ehi ragazzi oggi il MIHALIS compie 50 anni.
    Vi racconto una storia.
    Mio fratello di anni più grande arrivava a casa con dei dischi di uno stano gruppo inglese, avevo 10 anni e vedevo copertine di dischi stani, mucche, orecchi prismi, maiali volanti, tra me e me dicevo questi sono dei matti, un ggiorno ben 40 anni fa decisi di mettere sul piatto un disco di quei matti; rimasi folgorato, un amore a primo orecchio, dopo quaranta anni amo i pink Floyd come allora e spero che per altri quaranta anni mi faranno compagnia. state ben beli figgi e bevei un bel gottu de vin bun pe mi.

      1. IL piacere e’ il mio nel dialogare con voi tutti parlando dei nostri amati Pink, Ne approfitto per darvi alcune anticipazioni in uscita .
        Il 14 ottobre esce wish you were here in 180 gr vinyl
        Il 04 novembre esce the dark side of the moon in 180 gr vinyl
        Il 18 novembre esce Animals in 180 gr vinyl

    1. Auguri! No, devo dire che per me non è stata la stessa cosa, a 10 anni i miti erano vasco rossi e U2 da mio fratello, Michael Jackson dai miei cugini tedeschi e eros Ramazzotti dai miei cugini de milan! I pink floyd li ho conosciuti a 18 anni quando è uscito The Division Bell. Ma va bene così!

    2. Ciao Mihalis tanti auguri, io gli anni li ho compiuti martedi scorso insieme a Jovanotti e (aime’ ) Totti , sempre cifra tonda ma piu importante 😭😭😭 I Pink li ho conosciuti prima di te e gli album che mi colpirono furono A Saucerful , Atom ( con la mucca ) ed in particolare Ummagumma che mi ha affascinato molto , poi con quel titolo strano … e poi il grandissimo Meddle con One Of These Days, forse il mio pezzo preferito a quei tempi , mah ! Quanto tempo è passato !

    3. Auguri a te Mihalis. Mi avvicino anch’io, ancora tre anni. Ma mi viene in mente una cosa. Io poco dopo l’AMLOR tour feci il militare a Novara e con me c’era un Genovese di qualche anno più vecchio che amava i Pink Floyd, non sarai mica tu???
      Vedo con piacere che le storie di molti di noi sono molto simili. Anche io da piccolino ascoltai un disco acquistato dal mio fratello più grande e me ne innamorai immediatamente ed irreversibilmente….il disco era Wish you were here.

  4. Giudizi? Io sono stato a Firenze e a Pompei! Ho già fatto una recensione su Pompei. Oggi a tour finito, a me viene solo da dire che lui è DAVID GILMOUR!

  5. Ciao ragazzi è un enorme dispiacere la fine del tour , ci ha fatto compagnia per un anno e ci ha regalato grandi emozioni . Io l’ho visto 3 volte l’anno scorso a Firenze e quest’anno al Circo Massimo ed a Pompei. Già a Firenze ero molto soddisfatto secondo me aveva suonato molto bene e solo la voce in alcuni momenti non era stata perfetta , ma quest’anno si è superato era in formissima , anche la voce molto migliorata , ha allungato tutti gli assoli , memorabili sia a Roma che a Pompei , grandi anche i nuovi musicisti. Per consolarmi questa mattina mi sono riguardato tutto il concerto di Roma veramente stratosferico . Meno male che ho i miei filmati così posso rinnovare le emozioni vissute 😊😭

  6. E’ già disponibile il concerto completo sul solito Yeeshkull,.. conviene scaricarlo, per aver un documento storico,…forse🙂
    P.S.: poi qualcuno mi spiega cosa significa quel nome del sito😀

  7. L’ho visto in ottobre dell’anno scorso al RAH, assolutamente fantastico accompagnato da un band notevole con Phil Manzanera e Guy Pratt. Per quanto riguarda il futuro mi è sembrato di capire, in una sua intervista, che avrebbe già iniziato a lavorare su un nuovo album, aveva spiegato che il si era dedicato ai problemi del figlio, ora apparentemente risolti.

    1. ciao riccardo! anche io l’ho visto all albert hall… che dire, mai visto e sentito così😉 per il resto si aveva detto di voler registrare un altro album a breve, teniamo le dita incrociate!

  8. Speriamo di avere un altro disco🙂 quello che rimprovero a David è di aver fatto passare troppi anni senza fare niente,dalla fine del tour di Division Bell del 1994 ha aspettato ben 12 anni con On Island per fare di nuovo sul serio,poi tra OAI e Rattle that lock altri 9 anni,poteva benissimo fare almeno un altro paio di album con relativi tour,un vero peccato😦

    1. ciao francesco! si david (ma tutti i floyd) hanno tempi biblici… quando si fermano è dura farli rialzare, ma ora se david vorrà davvero fare un altro album, alla sua età no penso (e spero) aspetterà altri 10 anni…………😉

      1. Altri 10 anni????…. SPERO DI NOOOO!!!
        Le magiche note suonate da DavidGilmour le ho scoperte “tardi”, ma visto che si dice che non lo sia mai troppo (…tardi):
        Aspetto il prossimo tour (a.s.a.p.) e metto da parte le Sterline per una data sola, ma che sia assolutamente:
        David Gilmour live @ ” Royal Albert Hall ”
        Daje Simo’! 1milione e continua così!
        Ciao.
        FabioneTTR34

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...