ROGER WATERS: “IS THIS THE LIFE WE REALLY WANT?” DISPONIBILE DAL 2 GIUGNO – TUTTE LE INFO

Come previsto dai pochissimi dettagli usciti fin d’ora, il nuovo album di inediti di Roger WatersIs This the Life We Really Want?“, ha subito uno slittamento, ma dopo 25 anni di attesa, la data da segnarsi sul calendario è il prossimo 2 Giugno 2017. Ed ecco la copertina:

Il disco è prodotto dallo storico collaboratore dei Radiohead Nigel Godrich e contiene dodici brani inediti eseguiti dallo stesso Roger Waters e da Gus Seyffert (bassista per Norah Jones e frontman dei Willoughby), Jonathan Wilson (cantautore, produttore e già leader dei Muscadine), Joey Waronker (batterista in passato già al fianco di Beck e R.E.M.), Roger Manning (in passato in forze in Jellyfish, Imperial Drag, The Moog Cookbook e TV Eyes), Lee Pardini (tastierista dei Dawes), Jessica Wolfe e Holly Proctor.

Dalla prima nota stampa diramata dall’entourage dell’artista ripresa dalla stampa britannica:

‘Amused To Death’ è stato un lungimirante studio sulla cultura popolare, che ha esplorato il potere della TV ai tempi della prima Guerra del Golfo, il suo seguito, ‘Is This The Life We Really Want?’, è un severo commento del mondo moderno e di questi tempi incerti. Questo album è il naturale successore dei classici dei Pink Floyd come ‘Animals’ e ‘The Wall’“.

Il lavoro (della durata di circa 55 minuti) sarà disponibile sia sotto forma di CD (digipack), in digitale, e in formato doppio vinile da 180 grammi: tutte le versioni saranno pre-ordinabili a partire da venerdì 21 aprile.

Questa la tracklist:

When We Were Young
Déjà Vu
The Last Refugee
Picture That
Broken Bones
Is This The Life We Really Want?
Bird In A Gale
The Most Beautiful Girl
Smell The Roses
Wait For Her
Oceans Apart
Part Of Me Died 

A QUESTO LINK la versione Cd su Amazon Italia

A QUESTO LINK la versione in Doppio Vinile su Amazon Italia

Roger Waters ha pubblicato sul suo canale YouTube il primo singolo, nona traccia dell’album: Smell The Roses, ecco l’audio:

Shine On!

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44 comments

  1. Ciao a tutti, chiedo scusa se disturbo per chiedere un favore, leggermente fuori argomento nuovo album del nostro Roger…
    Purtroppo, non avendo grandissime possibilità economiche, all’uscita ho dovuto rinunciare ad acquistare la mega edizione Super Deluxe di The Wall Live, che avrei desideravo solo per l’Original Score composto apposta per il film.
    Vorrei chiederVi, con la massima umiltà, se qualcuno potesse avere la possibilità di condividere quelle 9 tracce inedite con me.
    Ci terrei molto, non ho il dvd, ma in ogni caso non so se siano separabili ed editabili come immagino sia stato fatto nel quarto vinile, immagino spezzerebbero la continuità della traccia sonora.
    Vi ringrazio infinitamente, buona giornata a tutti
    Alessandro

    1. Penso che ne abbia vendute talmente poche di copie,..che trovarle sarà un’impresa,.. chissà forse nemmeno in Italia l’ha comprato nessuno,..se non erro veniva sulle 500 euro… pazzesco !!!! Lo sò anche la cofana costava molto,..ma almeno c’era molto,..ma molta più sostanza 😉

      1. Allora…… 🙂 Meno dura una facciata di un disco e meglio si sente…. il limite massimo per avere un suono di qualità decente è sui 18/20 minuti massimo,..nel nostro caso dovrebbe superare i 28 minuti per facciata, creando problemi di distorsione soprattutto nei pieni, e verso la fine del disco … forse Gian sei troppo giovane per essere della generazione dei vinili… 😀

      2. Ma io ho capito che è doppio vinile o sbaglio!? Quindi 55 minuto diviso 4 facciate (circa)!!! Su amazon.co.uk c’è la track list delle 4 facciate!

      3. @ Piero,..perchè circa ?!! sono quattro facciate, con durate che vanno dagl’11 ai 15 minuti – Certo c’è la scocciatura di alzarsi ogni volta per cambiare facciata,.. ma chi ama i vinili è disposto a qualche sacrificio… 😀 😀

      4. Pat ti ringrazio di avermi ringiovanito . Ai vecchi tempi compravo i 45 giri , quando sono usciti gli lp ne ho comprato pochissimi perché preferivo sbagliando le cassetta per la portabilità e praticità, quindi sono poco esperto , comunque Whish 180 gr che è l’unico che ho acquistato della nuova produzione si sente bene e sta tutto in un disco, ma quanto dura 40 minuti? Il nuovo The Wall sono 4 dischi ?

      5. Il de uoll di waters è formato da tre vinili,.. si che poi W.Y.W.H. penso dura dura sui 40,.. i dischi più lunghi che hanno fatto son stati division bells ed a momentari, ed una facciata di AHM,.. tutto il de uoll originale per pochissimi secondi, non entra in un CD da 80 minuti… 😀 A sarcefull non arriva a 39 minuti… 😦

  2. Buongiorno ragazzi, vi seguo da molto tempo ed ho trovato il ‘coraggio’ di presentarmi e scrivere il mio primo commento.

    Sono Stefano ,vivo a Trento e da sempre amo i pink floyd soprattutto per la loro capacita’ di emozionarmi e rilassarmi in qualsiasi situazione.

    Non entro nel merito del singolo pubblicato da Roger,spero che il lavoro nel suo complesso sia ben riuscito e dia al buon Roger le soddisfazioni che merita.

    Diciamo che non invidio ne lui ne David, creare un nuovo album ti mette sempre in confronto con il passato, e quando il passato si chiama Pink Floyd e’ veramente impegnativo superarsi.

    1. c’è bisogno di uno spazio dove si possano esternare le nostre idee… altrove ci prenderebbero per pazzi!!
      Domenica ho messo in loop: Smell the Roses, Pigs live in messico e Shine part 6-9 per un ora e mezza.. e alla fine ero devastato!!!
      sono arrivato a cassa ed ho detto .. 4 biglietti per Londra… a qualsiasi prezzo … quando faranno l’annuncio… Certe estasi vanno condivise con chi ami:)

    2. Ciao Stefano benvenuto, intervieni quando vuoi ci fa molto piacere. Effettivamente quello che hai detto è la verità perché come esce un album singolo dei due stiamo sempre a confrontarlo con gli album dei Floyd ed in alcuni casi il confronto è impietoso

  3. Roger (ma anche David) lo si riconosce alla prima nota, non per questo deve per forza “scopiazzare” dal passato. Io forse sarò poco obbiettivo, ma la canzone mi piace tantissimo, non dimentichiamo che è “il singolo”, cioè il brano che dovrebbe passare per le radio e per youtube per “promuovere” il disco. Tratta di temi importantissimi, con la solita profondità, ma a differenza del passato lo fa attraverso un sound limpido e fresco, lontano dal senso di oppressione (voluto e funzionale) del passato. Dal punto di vista musicale è un Roger in grandissimo spolvero. A differenza di David (e qui salta fuori “la somma maggiore delle parti”), non fa uso “stucchevole” di tecnica musicale, ma ogni strumento è funzionale all’insieme e sto pensando proprio al “solo” centrale dopo la pausa. Per me un pezzo riuscitissimo che mi rende ancora più impaziente.

    1. Scusa Echoes, ma la battuta mi viene spontanea, se David fa uso “stucchevole” di tecnica musicale, viva lo stucco!!!!!!!!!! 😀
      P.S.
      Ciao Stefano, benvenuto nel blog

      1. fabio… io david lo adoro…ma alle volte mi sembra che in lui si tenda a notare più l’assolo che la canzone. in quel senso ho scritto stucchevole, era più rivolto all’atteggiamento dell’ascoltatore. Se immagino la chitarra di David nel breve assolo di Smell the roses ecco.. quelli sono i Pink Floyd :):)

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