PINK FLOYD: LA MOSTRA “THEIR MORTAL REMAINS” IN ITALIA!

Dopo mesi di voci, è arrivata l’ufficialità: la mostra “The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains” arriverà infatti in Italia:

La location è il Museo Macro di via Nizza a Roma. L’apertura e’ prevista per il 19 gennaio 2018, i biglietti sono già in vendita. La mostra e’ stata presentata presso la sala della Protomoteca in Campidoglio alla presenza di Nick Mason, batterista e unico membro del gruppo presente fin dalla nascita. “Sono felice di avere portato la mostra a Roma, c’e’ grande entusiasmo e non vedo l’ora arrivi l’inaugurazione”, ha detto Mason, annunciando che all’esposizione sarà presente anche Roger Waters, bassista e cantante della band: “..e credo ci sarà anche Roger Waters. Non so se questo doveva rimanere un segreto, se così fosse mi dispiace ma ormai l’ho detto!“. L’esposizione avrà tutti i pezzi già presenti nella mostra di Londra più qualche aggiunta inedita.
Al momento la programmazione è prevista fino al 29 aprile, ma non è da escludere che in caso di successo venga prorogata, proprio come successo a Londra.

I prezzi per i biglietti open sono di 22 €, mentre per il biglietto giornaliero il prezzo sarà di 20 €.

Tutte le info al sito ufficiale della mostra: pinkfloydexhibition.com

A questo link il video di Repubblica.it

pink_floyd_their_mortal_remains_official_bookAd accompagnare la mostra, è uscito anche la versione in lingua Italiana da “Skira editore” del libro “PINK FLOYD Their Mortal Remains”, uno spettacolare volume che celebra i 50 anni della band in una raccolta di foto e documenti esclusivi interamente inediti.

Una cronaca della musica, ma anche delle immagini visionarie e delle performance del gruppo, dalla scena psichedelica e underground della Londra degli anni ’60 fino ai giorni nostri. Una storia di suono, design, performance e tanto altro alla scoperta dell’uso innovativo degli effetti speciali, delle sperimentazioni sonore, delle immagini iconiche e delle critiche sociali di quella che è stata la prima band della storia della musica ad andare oltre l’aspetto sonoro dei propri brani e dei propri spettacoli, per offrire al proprio pubblico non dischi o concerti, ma esperienze totalizzanti e spiazzanti“.

Shine On!

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19 comments

  1. Ho sentito dire che chi è rimasto fregati l’altra volta,… può entrare a gratis… Bene, e se ha già preso un nuovo biglietto, che fa entra 2 volte ?!! 🙂

    1. Ciao Pat! Sembra che stiano arrivando mail a chi non ha ricevuto il rimborso nel 2014 con le istruzioni per un ingresso gratuito in alcuni giorni prestabiliti.. ottima cosa.. a meno che non si è -appunto- già comprato il biglietto..

  2. Dal mitico sito Brain Damage,..leggiamo… which includes the recreation of the very last performance of all four members of the band at Live 8 in 2005 with Comfortably Numb, specially mixed using Sennheiser’s ground-breaking AMBEO 3D audio technology, as well as a Rome-exclusive video of One Of These Days, taken from the band’s iconic live performance in Pompeii.

    http://www.brain-damage.co.uk/latest/rome-announced-as-the-second-city-for-the-pink-floyd-exhibition-their-mortal-re.html

    1. ciao pat. non andare troppo in fibrillazione per questa “ground-breaking ambeo 3d audio technology”… e ‘sti caz… sono stato alla mostra di londra e l’ultima sala (quella appunto con la riproposizione della performance del 2005) è stata un’enorme delusione. m’aspettavo chissà cosa, dal punto di vista audio. si conclude sempre in bellezza, no? e invece…
      manco lo stereo di casa (è una provocazione, certo, però non è nulla di sorprendente, anzi).
      sulla parte video stendiamo pietoso velo: “effetti” che manco negli anni ottanta. le “angolazioni inedite” delle riprese tv sono minime e non aggiungono nulla a quanto ha già ampiamente saziato i nostri occhi (alzi la mano chi non si è riguardato il video del live 8 almeno dieci volte – di fila).
      però il resto della mostra è strepitoso.

  3. Credo che l Italia sia stata scelta oltre che per quanto detto da Mason, anche per la questione di Milano…astuto il buon Nick nel dire ciò che non si doveva dire, nominando Waters la promozione sarà ancora più efficace. E noi da bravi daremo altri soldi. Per carità ben vengano le mostre celebrative… Ho letto anche di ipotesi di reunion, anche qui. Io credo che sia un ennesimo gioco con cui arricchire il loro mito. Guadagnano ugualmente tanto senza rischiare valanghe di critiche e senza doversi mettere ulteriormente alla prova con una reunion. E poi possono permettersi di fare album solisti mediocri, vendere sempre tanto e riempire gli stadi portando dietro quello che dicono di non volere più. Insomma… non speriamo tanto.

  4. Caro Mihalis,
    il fatto è che le loro pance sono troppo piene. Lo dico senza alcun intento polemico, ma finchè David e Roger si sentono “sazi” dei consensi che ricevono (sia monetari che artistici) la necessità di stupire ancora non sopraggiunge.
    Passato l’entusiasmo delle novità, che a noi fan provocano euforie incontrollabili, a mente fredda (cioè in uno stato di maggiore obbiettività) i rispettivi ultimi due dischi degli ex leader si presentano come opere “sufficienti” se confrontate al “periodo d’oro”. Certo, sempre oro se confrontato con il nulla che li circonda, però nulla di realmente “rivoluzionario” come sarebbe lecito aspettarsi da loro. E sto facendo una critica anche a me stesso.
    L’operazione Pompeii poteva essere un occasione per fare un’operazione “alla Led Zeppelin”, perchè come momento di celebrazione sarebbe stato davvero adatto. Invece se ne è fatta una “tappa” del tour di uno dei componenti. Per carità, bellissima ed indimenticabile (invidia ed ammirazione per chi ci è stato), ma non mi sognerei nemmeno lontanamente a paragonarla a quello che fu l’originale: un momento unico in cui il mondo si accorse che la “sperimentazione” era al potere e che le cose (nella musica ma anche nella società) erano definitivamente cambiate.. e che non sarebbero tornate quelle di prima.
    Io vedrei possibile una “reunion” solo se il concerto si limitasse al solo “periodo aureo” perchè Roger rifiuterebbe tutto quello che è arrivato dopo. Per gli stessi motivi David non accetterebbe di “cassare” la produzione del periodo in cui lui è stato leader.
    Se ci fosse una ipotetica reunion, in considerazione della loro storia (sia remota che recente), sarebbe un fatto meramente “economico” e pertanto priva di quella “spinta” che li ha resi grandi .. anno dopo anno. La spinta verso il cambiamento attraverso la sperimentazione. E se così fosse, tutto sommato, verrebbe scalfita quell’aura di “mitologia” che ancora li circonda quando mi lascio andare al ricordo di quegli anni..
    Spero ovviamente di sbagliarmi, e naturalmente se reunion fosse, sarei disposto a spendere cifre indegne per essere presente.
    Perchè sono un fan, non ragiono razionalmente: la mente non è mai fredda quando parte un loro cd. 🙂

    1. Complimenti al mio amico Echoes.
      Una rilettura del mondo Pink Floyd di una competenza tale ,che mi ha addirittura commosso mentre la leggevo.complimenti vivissimi e sinceri.
      Bravo Echoes.

    2. Bravo Echoes , nella serata di Pompei ho sperato fino all’ultimo di vedere comparire a sorpresa Nick e Roger , forse Roger era troppo ma speravo che Nick facesse One of these days ed invece niente oramai non si sopportano 😢😭

  5. Ciao a tutti da Zena.
    Grande notizia davvero.
    Vedrò di riuscire ad andarla a vedere.
    Volevo fare una considerazione.
    Ora escluso il buon Nick Mason, che se dipendesse da lui farebbe una reunion domani; visto il grande flusso di gente e fan che sono accorsi a Londra da varie parti del mondo per vedere la mostra e sicuramente il tutto si ripeterà a Roma, con l’ennesima dimostrazione di amore eterno da parte di milioni di fan,ora mi domando queste due enormi teste di cazzo quali Waters e Gilmour non potrebbero per una volta seppellire l’ascia di guerra e regalare un live ,uno solo, magari un tributo a Rick Wright,come hanno fatto i LED Zeppelin nel 2007 con la reunion dedicata a John Bonham.Basterebbe uno solo con tanto di live che ci faccia compagnia nella nostra vecchiaia.
    State tutti ben .

  6. Ciao Simone sono in fibrillazione, dopo pranzo parto per Roma per un congresso all’EUR che durerà fino a sabato , ma la cosa clamorosa è che domani sera sarò a cena in un famoso ristorante che si trova nella via dietro il Macro , in linea d’aria saranno poche decine di metri . Naturalmente farò un sopralluogo. Comunque i Pink Floyd sono nel mio destino 😆 . L’anno scorso quando andai a vedere David al Circo Massimo al ristorante trovai Amanda Lear e ve lo raccontai , quest’anno speriamo di trovarci Nick

  7. bella notizia, soprattutto per chi riuscirà ad assistere all’inaugurazione.. peccato per i biglietti venduti da VIVATICKET, gli stessi che ancora devono un sacco di soldi a molti di noi. da me non avranno mezzo euro. incredibile non abbiano cambiato. non che ticketone sia un santo di sito ma almeno per gli eventi annullati il rimborso è vero e immediato.

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