ROGER WATERS: A LUGLIO IL TOUR OUTDOOR “US+THEM” A LUCCA E ROMA!

A seguito dell’enorme successo delle date indoor, Roger Waters porta in Italia le -per ora- due uniche date europee all’aperto oltre alla data di Hyde Park del suo monumentale tour, US+THEM!

11 Luglio | Lucca Summer Festival | Mura Storiche
14 Luglio | Rock in Roma | Circo Massimo

Le prevendite partiranno Giovedì 14 Dicembre sul sito di TicketOne e su quello di D’Alessandro & Galli

Gli ascoltatori di Virgin Radio avranno la possibilità di accedere a una pre-sale dalle 9 di lunedì 11 dicembre. Considerando la rapidità con cui sono andate sold out le sei date di aprile occorrerà arrivare puntuali all’appuntamento con il «click day».

Qui i dettagli delle due date da “ilsole24ore“:

Prima tappa al «Lucca Summer Festival», nell’area adiacente alle Mura Storiche, dove a settembre scorso si sono esibiti i Rolling Stones, non senza qualche polemica. Stavolta, da quanto si apprede, la capienza dovrebbe essere di circa 45mila persone, contro le 55mila del concerto di Jagger e soci. Quella della location toscana non è stata affatto una scelta casuale: c’è un indirizzo preciso da parte di Waters, affascinato dal collegamento tra le Mura cinquecentenarie che avrà al fianco del palcoscenico e The Wall, la sua opera meglio conosciuta, i cui brani avranno una parte fondamentale nella scaletta di questo show che vedrà il musicista inglese interpretare tutti i grandi classici del repertorio floydiano asieme ai brani del nuovo album Is This The Life We Really Want?, nel Bel Paese al centro di un curioso caso giudiziario per accuse di presunto plagio da parte dell’artista Emilio Igrò.

Anche la location del Circo Massimo ha precedenti importanti con il rock, considerando che ci hanno suonato di recente ancora i Rolling Stones e Bruce Springsteen. La data segnerà il ritorno di Waters a Roma a cinque anni di distanza dalla rappresentazione di The Wall allo Stadio Olimpico. In questo caso gli spettatori ammessi saranno 50mila.
Il format live del Desert Trip, portato in Italia da D’Alessandro & Galli, prevede elementi di altissima spettacolarità, a partire da un palco innovativo che riproduce la Battersea Power Station di Londra che evoca la storica copertina di Animals, capolavoro dell’ultima fase floydiana dell’artista. Agli effetti speciali che vedono, tra le altre cose, il leggendario maiale volare sopra tutto il pubblico e un aereo da guerra schiantarsi contro il palcoscenico, si aggiunge un sistema di amplificazione avanguardistico che regalerà al pubblico un’esperienza impattante.

Ricapitolando, le date del tour Italiano Us + Them di Roger Waters saranno 8:

INDOOR (clicca qui per i dettagli)

17  aprile 2018 Mediolanum Forum, Milano

18 aprile 2018 Mediolanum Forum, Milano

21 aprile 2018 Unipol Arena, Bologna

22 aprile 2018 Unipol Arena, Bologna

24 aprile 2018 Unipol Arena, Bologna 

25 aprile 2018 Unipol Arena, Bologna 

OUTDOOR

11 Luglio Lucca Summer Festival, Lucca

14 Luglio 2018 Circo Massimo, Roma

Shine On!

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122 comments

  1. Da rockol:
    Roma: i Pink Floyd e i produttori della mostra regalano ingressi ai fan che avevano acquistato i biglietti per quella (annullata) di Milano
    Simone lo sapevi?

  2. Ciao a tutti e Buon Anno 🙂
    Nonostante questo sia un blog “dedicato” sono sicuro che, vista la qualità e la competenza dei frequentatori sarete tutti d’accordo nel ricordare un altro GRANDISSIMO che un paio di anni fa è uscito “magistralmente” di scena:
    Lo voglio ricordare non con uno dei suoi numerosi brani “epici”, ma con un brano tratto dalla sua discografia forse un po’ “minore” (se si può definire “minore” qualcosa uscita dalla mente del Duca Bianco).
    Un brano “normale”, ma che attraverso la sua “normalità” arriva dritto al cuore e spezzandoti il spezza il respiro.

    “A volte non conoscerai mai il vero valore di un momento fino a quando non diventerà un ricordo”: (Iman moglie di David)

  3. Rumors su uscite discografiche sui Pink Floyd anche per il 2018. Iniziamo con Rick Wright.
    Si vocifera che usciranno broken china in vinile (inedito) mai pubblicato, poi sembra che usciranno anche una versione doppio CD con inediti,ma la grande notizia e novità sembra che Gilmour stia pensando di fare pubblicare il fatidico terzo album tutto strumentale x solo pianoforte che Rick aveva terminato al momento della sua scomparsa.
    Sempre di Wright sembra anche che purtroppo verrà pubblicato un doppio CD di zee identity, che sinceramente bastava e avanzava quello già fatto in precedenza
    Sui Pink Floyd invece si vocifera di nuovo di versioni immersion di meddle e animals pronte x il 2019/20
    Saluti da zena

    1. Ciao Zena grazie per le succulente News! Che dire.. la cosa che aspetto davvero è lo strumentale di rick.. praticamente un “concerto” per pianoforte.. penso che se vedesse la luce aumenterebbe esponenzialmente in meglio il suo valore artistico.. se ne era parlato al tempo della sua morte ma non se ne seppe più niente.. speriamo bene!

    2. Sperando che Gilmour,..pur in buona fede,..non ci metta troppo le mano in quelle solo piano,..se non solo dal punto di vista restauro sonoro e tecnico, di cui sicuramente avranno bisogno, visto gl’anni e che trattasi, suppongo, di demo – Ma soprattutto non gli venga in mente di sovrapporci qualche poesia reclamata dalla Polly… AAAARRRGGHHHHH 😀

      Buone cose a tutti …

      1. Speriamo anche che non venga fuori qualche pezzo tipo Anisina , con gli zampognari , Dick Parry dove seiiiiiiii 😱😭😠

  4. Buongiorno ragazzi… volevo chiedere una cosa se possibile… ho acquistato 3 biglietti x Roger waters data 24 aprile x Bologna… dovevamo andare io, mia fidanzata ed un mio amico… adesso la mia ragazza aspetta un bambino e quindi niente concerto… mi avanza questo biglietto… quindi volevo chiedere se interessa a qualcuno questo biglietto… ovviamente chiedo il permesso al gestore del forum… Grazie mille e tanti saluti…

    1. Auguri per il bambino,… ve ne siete accorti dopo l’acquisto del biglietto … 🙂 🙂 Fino ad aprile sono 4 mesi,.. può ancora viaggiare,..almeno che non lo sò già da prima,… di nuovo auguri…

    2. Scusami nn ti conosco ma nn tutto é perduto aspetta in prossimitá della data e poi decidi. Io e mia moglie andammo a vedere i cure a roma al nono mese di gravidenza. Tutto ok. Dopo 5 gg partorí senza problemi

    3. Innanzitutto volevo ringraziare Simone x la gentilezza la sua disponibilità…. poi ovviamente tutti voi x il sostegno 🙂 l’unica cosa è che purtroppo abbiamo una gravidanza a rischio e quindi nn so quanto sarà possibile la cosa… Cmq il biglietto e x la data del 24 aprile a Bologna… tribuna telescopica… settore f… qualora qualcuno fosse interessato può rispondermi sul post e poi magari ci sentiamo telefonicamente… ringrazio nuovamente Simone e tutti Voi! Un grande abbraccio

      1. Per carità…. Waters & co.. passa in secondo, anzi terzo piano in confronto a certe problematiche,..però attento,..te lo dice uno che ha spento 60 candele – Dovresti sacrificarti anche tu,..sarebbe un gesto nobile e d’amore nei confronti della tua ragazza,.. un giorno non lo rimpiangerai… 😉
        Tanto Waters campa sino a 100 anni,.. e metterà un suo ologramma sul palco.. 😀 😀 😀 Avrai tempo per vederlo… 🙂

  5. Anche mihalis si associa a Stefano 90 augurando a tutti gli amici del blog una felice epifania.
    Sto ascoltando (rigorosamente in vinyl) il mio amico Tuttonero comprenderà l’ultimo lavoro dei gov’t mule dove la chitarra di Warren Haynes spadroneggia (il mio amico Simone da chitarrista comprenderà)
    Volevo rispondere a Stefano 90 associandomi agli auguri di buon compleanno al mitico Syd Barrett.
    Da attento ascoltatore debbo dire che i due LP solisti che ci ha lasciato sono indubbiamente due gran bei dischi (a mio avviso di gran lunga più bello il secondo)
    Però confermo quanto detto in precedenza, ascoltando meticolosamente i Pink Floyd da oltre quarant’anni sono grato a Syd Barrett x ciò che ha fatto nel creare e muovere la macchina ,ma se fosse rimasto non sarebbero stati i Pink Floyd che abbiamo amato e amiamo,nel senso che con Syd Barrett, Roger Waters non avrebbe potuto prendere la leadership del gruppo e scrivere quei testi fantastici che per oltre vent’anni ha fatto,allo stesso tempo non sarebbe mai nato quel perfetto binomio musicale Gilmour/Wright che ha creato musiche senza tempo in tutti i loro lp (the final cut) escluso.
    Purtroppo la cruda realtà è questa!!
    Grazie Syd per aver creato i Pink Floyd ,ma con te ,non avremmo mai visto i Pink Floyd che abbiamo amato e che amiamo e che ameremo x sempre !!!!

    1. Grande Mihalis , purtroppo è proprio così . .A me The Final Cut però piace molto , lo ascolto spesso , però è chiaro che è un album diverso dagli altri

      1. Caro amico Giain.
        Anche a me the final cut piace un casino, tanti che se la tirano da grandi competenti lo considerano un disco di declino dei Pink Floyd,io invece lo considero un capolavoro,dove il lirismo di Waters raggiunge il suo massimo sviluppo e livello,ma the final cut vivrà sempre di questo immenso rimpianto.
        Roger Waters oltre che un genio, purtroppo é anche una testa di cazzo di livello mondiale,se non avesse tirato un calcio in culo al povero Wright e avesse coinvolto lo zio David nella produzione, probabilmente saremmo stati di fronte all’ennesimo capolavoro.
        Non a caso nei brani dell’album dove alla voce di Roger si associa la chitarra dello zio c’è da farsi venire i brividi,per non parlare di not now John cantata dallo zio in modo unico con un assolo da paura!!
        Cmq amico mio the final cut é e resterà sempre un disco mostruoso
        Stanni ben!!

      2. Mihalis come sempre hai ragione . La cosa particolare è che da 2 anni a questa parte è l’album che ascolto di più , probabilmente perchè prima anche io lo snobbavo ed è stata quindi una riscoperta

      3. Ciao Mihalis66 – E se invece, fosse stato Wright a non poter dare un contributo “significativo” al disco ? Potrebbe anche esserci questa eventualità,… perchè addossare sempre tutto al Waters – Magari glie l’ha anche chiesto, ma ha visto che l’apporto del Wright era insignificante,..perchè giù di corda,..poco ispirato,.. con altro per la testa,.. gl’artisti hanno i loro momenti si e momenti no,..come tutti noi mortali.. 😉

  6. Buona epifania a tutti..ma prima di tutto!!
    AUGURI MR. SYD BARRETT!! 🎂🎂🎂
    Grazie di essere esistito e di aver creato tutto ciò che tutti noi ben conosciamo..GRAZIE!!!
    Buona giornata e buon weekend a tutti!! ☺

  7. auguri a tutti. cuccatevi il video dell’intervista al buon mason linkato da brain damage (vedasi feed “news by brain damage” che simone ha posto in alto a destra nella pagina del blog). un’ora e passa di divertimento assicurato. mason è un mito. grazie simone!

  8. Buon 2018 a tutti i Pink Floyd addicted. Un grazie particolare al padrone di casa che ci ospita in questo meraviglioso loft dove il sottofondo musicale è davvero di prim’ordine

  9. Grazie agli amici Giain e Simone x gli auguri di buon anno.

    Simone tu che sei un chitarrista ho scoperto nel versante blues ( tra l’altro x caso) Joe bonamassa.
    Ho ascoltato x caso un CD e alla fine ho detto “cazzo ma sto qua suona da paura”
    Cosa ne pensi ?

    1. Ciao mihalis si lo conosco da tempo.. è uno dei più bravi e promettenti della scena blues degli ultimi 20 anni.. guardati il Live alla Albert hall….. è un piacere vederlo suonare si vede che suona con il cuore e ama il suo mestiere!

  10. Ciao ragazzi buon anno a tutti , per quanto riguarda quello che ha detto Mihalis c’è da dire che se negli anni 70 hanno avuto quella vasta e magnifica produzione il merito è di quel cagnaccio di Roger che gli stava al sedere. Sia David che Rick non sono mai stati dei grandi lavoratori , grandissimi ma lentiiiiiiii……….😭

  11. Auguro a tutti gli amici che scrivono su questo bellissimo blog,un 2018 ricco di salute, soddisfazioni,e buoni dischi da ascoltare.
    A tale proposito sto ascoltando the endless River, grande disco davvero.
    Solo i più grandi di sempre potevano fare un disco solo strumentale come disco di addio
    Il grandissimo rimpianto é che visto che le registrazioni sono del periodo di the division Bell,e come é dimostrato dal successivo broken china del 1996, Richard Wright in quel momento era nel pieno picco massimo a livello compositivo, potevano fare un altro grande capolavoro,senza farci aspettare il 2006 con l’uscita di On an Island.
    Buon anno da ZENA

    1. Ciao mihalis! Grazie ed auguro anche a te un 2018 pieno di soddisfazioni.. per il resto concordo i pieno.. avrebbero fatto un album ancora migliore di Tdb.. ricordo che David avrebbe voluto che Rick avesse scritto breaktrough’ in tempo per metterla in The division Bell.. invece la ha scritta dopo ed è finita nel album solista.. ma nel 2002 la fecero insieme come si vede nel Dvd ‘in concert”. Per altro con un assolo di David magnifico..

      1. D’accordissimo con nihilism. Simone, breaktrough è da pelle d’oca e ogni volta che l’ascolto nel concerto che citi, piango… Buon 2018 a tutti, che inizierà con la mostra dei nostri, niente male!

      2. Ciao Fabio! Quei pochi concerti in acustico nel 2002 hanno segnato la “rinascita” di David.. segnalo anche la cover ‘dimming of The day’… impressionante come riesce a interpretare i testi.. senza parlare di ‘don’t’ di Elvis! 😉

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