NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS – MILANO

Nick Mason arriva finalmente in Italia con i suoi “Saucerful Of Secrets”, al Teatro Arcimboldi! Un evento attesissimo da tutti i fan dei Pink Floyd, non solo per l’occasione di vedere Nick dal vivo, ma per ascoltare tantissime canzoni del primo periodo dei Pink Floyd, tanto amate dal batterista (e non solo..), che per oscure ragioni sono sempre rimaste “fuori” dalle scalette live dei compagni Roger Waters e David Gilmour. Si preannuncia infatti un concerto che farà la felicità di tutti i fan con brani come “A Saucerful of Secrets”, “See Emily Play”, “If – Atom Heart Mother”, “Lucifer Sam” e tanti altri. La band sembra in grandissima forma, naturale non aspettarsi la “magia” di David o Roger, ma tanto divertimento e un’occasione irripetibile per vedere Nick Mason all’opera!

Se avete partecipato, lasciate nei commenti la vostra opinione sullo spettacolo!

Qui il Live:

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Shine On!

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31 comments

    1. Ciao Simone questo video non sono riuscito a vederlo purtroppo, ti volevo comunicare che Steve Hackett viene a Bologna il 30 aprile 2019 a breve i biglietti saranno in vendita, io andrò il giorno prima a Roma

      1. ciao Giain! ho visto adesso che il video su opto visualizzare solo su YouTube.. è un ragazzo che suona echoes con un suono davvero moooolto vicino all’originale 😉 grazie dell info su steve hackett!!

  1. Di sicuro, facessero un concerto dalle mie parti non mancherei, per la presenza di Nick e per la presenza di alcuni collaboratori vicinissimi al mondo Pink Floyd. Al netto di Gary Kemp (ancorchè svestiti i frivoli panni da “nulla-cosmico” che rappresentava il peggio del peggio degli anni 80), sono musicisti di alto livello, per cui Nick ha buon gioco nel riproporre un repertorio per lui molto adatto (non sono necessarie grandissime doti tecniche) e per noi da pelle d’oca (quando avremmo avuto l’occasione di sentire live simili pezzi?). Non avendo visto il concerto non posso esprimere giudizi, diciamo però che l’idea che si tratti di una “Cover Band” d’altissimo livello non è difficile da cancellare. Del resto ho speso 40 Euro anche per i “Pink Floyd Legend” li spendo più che volentieri anche per il mitico Nick. Ma le attese sono di altre “natura” rispetto a quelle che avevo per Roger e per David. Questo, nel mio caso, è fuori da ogni dubbio..
    Ciao:)

  2. Intanto c’è l’annuncio ufficiale di altre 5 date in Inghilterra e Galles a Maggio 2019 e fanno intendere senza tanti giri di parole che andranno anche in Nord America 🙂

  3. Volevo rispondere a saxte 72 che saluto. Io infatti nel mio intervento non ho detto che Nick Mason è un virtuoso, ho detto e confermo che lo reputo un ottimo batterista e che ha contribuito notevolmente alla storia dei pink floyd, essendo assolutamente sottovalutato… Non so se saxte 72 ha sentito i dischi dei jazzisti inglesi che ho nominato, in cui il nostro Nick dimostra di non essere l’ultimo arrivato.
    Cmq detto questo ognuno è libero di pensarla come crede, io vedendo i tour dei tre, mi viene una grande malinconia, pensando a cosa sarebbero ancora in grado di fare supportati da una band come si deve.

    1. Il buon nick mason è il primo ad ammettere che non è un virtuoso e che avrebbe dovuto studiare molto di più per migliorarsi, ma nei ritagli di tempo, preferiva seguire la sua altra grande passione: auto da corsa e da collezione. Però come ho sempre detto, se l’è sempre cavata alla grande! Si potrebbero dire 100 altre cose, l’unico floyd sempre presente, l’unico floyd sempre stato disponibile a qualsiasi attività inerente il gruppo. È un grande!

    2. Sì, le partecipazioni jazzistiche che hai citato le conosco (sono io stesso un jazzista) e le considero “mediocri”…
      Ad ogni modo, anche io non ho mai messo in discussione le doti di Mason che credo saremo tutti d’accordo nel definire non eccelse. Quello su cui non concordo è il fatto che abbia così influenzato la storia dei pink Floyd…
      Faccio fatica a credere che se fosse mancato Waters, Gilmour o Write la storia sarebbe stata la stessa. Sono invece convinto che se al posto di Mason ci fosse stato Phil Collins (faccio per dire…= i pnk Floyd avrebbero fatto gli stessi dischi che hanno fatto…

      Cmq, credo che stiamo andando OT: qui si parlava del concerto che è stato fantastico!!!

      1. @saxte72 Può darsi, ma intanto non avremo mai la controprova….
        I Pink Floyd, nel corso della loro storia, prima o dopo, hanno fatto a meno di uno dei 3 da te citati e hanno funzionato lo stesso. Non hanno mai fatto a meno di Mason, lui è l’unico sempre presente. E poi è inutile fare supposizioni, l’hanno detto loro stessi:
        I Pink Floyd sono più grandi della somma delle parti!

  4. Scusate, ma mi tocca fare la voce fuori dal coro. Su queste pagine sono stato il primo a definire interstellare il concerto all’indomani della performance. Questo però secondo me non ha nulla a che fare con le doti batteristiche di Nick. La ragione della qualità del concerto è piuttosto da ricercare nella capacità di aver messo in piedi una band molto coesa che ha affrontato un repertorio “fuori tempo massimo” con piglio filologico e – mia opinione – con molta deferenza.

    Dal concerto secondo me non è emersa la capacità di nessun musicista in particolare, ma è stato straordinario l’insieme e la riuscita di riportarci tutti nel 1971…

    Che i Floyd fossero 4 non lo discute nessuno, ma questo non significa che se al posto di Mason ci fosse stato qualcun altro la storia sarebbe cambiata. Non credo che lo stesso si possa ipotizzare degli altri 3.

  5. Completamente d’accordo con il mio amico Giain.
    È una vita che sostengo l’idea che il buon Nick sia un ottimo musicista. Grande (come Rick) amante del jazz, ha suonato con mostri del jazz inglese, come Carla Bley, Steve swallow, Michael mantler,Tony Levin band ect ect.
    In meddle suona da paura, così come in the endless River.
    Un gran bel batterista certamente non un virtuoso dello strumento come i vari Carl Palmer, John Bohnam, Ian Paice, Keith Moon, ma sicuramente non è certo l’ultimo arrivato, c’è ne fossero batteristi così!!!
    Inoltre e chiudo invecchiando oltre è migliorato molto e come dimostrano i video del tour ha una grande voglia di suonare.

  6. Sto vedendo i vari live sul tubo e devo dire che da inizio tournee ad oggi man mano con il trascorrere delle date la band è sempre più affiatata con un Mason molto ispirato 🙂 in particolare su Astronomy domine a Milano picchia i tamburi che è un piacere 🙂
    Sono veramente contento per il buon Nick 🙂 non meritava di chiudere la carriera senza altre soddisfazioni 🙂

    1. Ciao Francesco, anche io in questo momento ho finito di guardare i filmati di Milano su un maxi schermo , fantastici , di Mason stavo pensando che è un grande musicista anche lui ( ci sono splendidi arrangiamenti su cui avrà lavorato molto ) , nel senso che nelle musiche dei Pink Floyd sicuramente c’è la sua mano molto di più di quel che la maggioranza dei fans pensa . Secondo me i geni erano 4 , non 3 . Cosa ne pensate Simone e company ?

      1. ciao Giain! completamente d’accordo.. sono sempre stati in 4.. chiaro che nella parte musicale, il tour che si avvicinava di più è stato quello di David con Ricjard nel 2006, ma senza dubbio anche Nick avrà avuto una parte fondamentale nella storia dei Floyd, piu di quanto pensiamo.. 😉

  7. Bellissimo concerto, emozionante e divertente… poi sentire dal vivo Vegetable Man… che dire impagabile! Come un red wax giapponese

  8. Tra tutte le date soliste post 1994, assieme alla tournée di Gilmour – Wright del 2006, l’altra sera a Milano è stato il momento che per me più si è avvicinato al periodo d’oro della band. La suite di Atom è stato il momento più alto, ma anche il medley Obscured… – When…, Saucerful e Set the controls… sono state memorabili. Una energia pazzesca, improvvisazioni e spontaneità. Un concerto davvero memorabile.

  9. Concerto INTERSTELLARE!!! Nei giorni scorsi avevo letto che si dovevano tenere gli occhi chiusi per avere l’impressione di essere nel 1970… In realtà anche ad occhi aperti l’impressione era esattamente quella!
    Concerto “stupefacente” dal punto di vista AUDIO e LISERGICO dal punto di vista video…

    1. Mamma mia saxte 72 , io stavo per prendere i biglietti ma poi dovendo andare a Milano da solo ho rinunciato , speriamo ritornino in Italia il prossimo anno, a quel punto non mancherò , già vedendo i video il concerto è bellissimo figuriamoci dal vivo 😭

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