“INSIDE OUT”: RISTAMPA DELLA AUTOBIOGRAFIA DI NICK MASON

E’ uscito il  10 Novembre la nuova edizione della autobiografia dei Pink Floyd “Inside Out” scritta dall’unico componente ad aver partecipato a tutte le formazioni, un “must have” per ogni fan dei Pink Floyd. Un libro che negli ultimi anni -essendo fuori produzione- era diventato difficile trovare. Ora arriverà la nuova edizione aggiornata presumibilmente a “The Endless River”. Peccato per la copertina “anonima”, quella creata da Storm Thorgerson per l’edizione del 2004 era molto più bella. Prezzo economico: 19 €

Il libro è già disponibile nelle librerie, ed è ordinabile su Amazon Italia a questo link.

AGGIORNAMENTO:

Sono stato contattato dalla casa editrice della nuova ristampa di Inside Out, e ci tenevo a precisare che il libro non sarà dello stesso formato dell’edizione precedente, ma sarà in edizione “paperback” di cm. 17×24 con copertina flessibile.

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Shone On!

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96 comments

      1. Ciao Simone, ho letto poco fa che c’è un capitolo in più in cui Nick discetta sull’ultimo periodo. Se riesco ad averne una copia a portata di mano potrei aggiornare anche l’esclusivo ebook “home made” by me 🙂

      2. CIao Echos, io me lo faccio regalare per natale, come mi arriva ti contatto e nel caso ti mando i capitoli che mancano (e volevo anche controllare se la traduzione e’ la stessa identica)!!

      3. Grande Piero!
        Waiting for christmas!!!
        grazie in anticipo:)
        Magari nel frattempo esce il formato ebook.. ma vuoi mettere la soddisfazione di averlo realizzato da solo?:):) praticamente conosco il libro a memoria:)

  1. Ragazzi, so che vado off topic. Ho visto che il buon Signoretti ha postato il banner del mio libro “Us and Them. La distopia rock dei Pink Floyd”. Volevo cogliere l’occasione per ringraziarlo pubblicamente e per dire grazie a tutti voi. Sono il ragazzo che aveva incontrato Waters a Bologna consegnandogli la tesi, ne avevamo parlato qui su. Ebbene, i vostri incoraggiamenti a rendere pubblico quel lavoro sono stati più che fruttuosi. Dopo diversi mesi di lavoro, tagli e (moltissime) aggiunte, quella che era solo una bozza è diventata un libro, quello che forse mancava e che spero possa regalare buoni spunti a tutti i fan. Grazie ancora e, come sempre, Shine on!!!

      1. Il blog per me è sempre stato un punto di riferimento, è un onore parteciparvi in modo “nuovo”, come sarà un grandissimo onore condividere gli scaffali delle librerie con il grande Nick!!

      1. Ciao Giain, anzitutto grazie mille. Comunque, per la pubblicazione in realtà la data dell’8 è per le librerie, su amazon, ibs, ecc si può già prendere da lunedì scorso;)

  2. Un saluto a tutti.
    Concordo con gli amici Simone e Giain, anche per me the final cut è un grandissimo album. È senz’altro l’album dei pink floyd cantato meglio da Roger e il lirismo di quest’ultimo è di livello stratosferico.
    Roger Waters in questo album dimostra tutto il suo essere un fuoriclasse, davvero un grande rammarico per il resto.
    Probabilmente con una maggiore influenza a livello di assoli di Gilmour e soprattutto con Rick Wright e le sue armonizzazione alle tastiere saremmo stati di fronte all’ennesimo capolavoro discografico

    1. Grazie Simone , magnifica, grande il sassofonista nel finale , trovo The Final Cut un album stupendo e sottovalutato

      1. E si Roger in The Final Cut canta da dio , lo ascolto di frequente , The Gunner’s Dream l’avrò ascoltata centinaia di volte e non è una battuta

  3. Ciao ragazzi, un aiuto per il quale vi sarei grato per tutta la vita… 😀
    Ai primi di luglio del 1988 (se non ricordo male erano il 7 e l’8) ho passato due serate memorabili allo stadio di Modena!
    Nei mesi successivi, di una di quelle due serate avevo comprato anche un triplo vinile che documentava l’accaduto. Questo però temo sia andato perduto nei diversi traslochi che ho affrontato…

    Non è che qualcuno di voi possiede una copia digitale di quella registrazione?
    Nel caso vi sarei molto grato se potessimo accordarci in qualche modo per farmelo avere.

    grazie fin d’ora
    S.

    1. Saxte72 hai provato a cercare su yeeshkul? Io li ho trovato i concerti tenuti all’Arena di Verona nel maggio 1989 (a cui ho assistito) oltre che a un’infinità di altre “testimonianze”.
      Ciao

      1. Ah grazie Simone ma per me è complicato se non c’è qualcuno che mi aiuta 😣😞

    2. ciao s.
      scusa il ritardo nella risposta, ma vedo solo ora la tua richiesta.
      ricordo bene quel triplo vinile: lo regalai a un amico che non era venuto a modena (ma che scoprii “dopo” essere avverso ai “nuovi” pink floyd).
      se non ricordo male, le serate erano quelle dell’8 e del 9 luglio.
      esperienza memorabile: primo “concertone” e prima (oltre che finora unica) volta in cui mi sono sentito la musica “nella pancia”.
      bando alle ciance, comunque. della sera dell’8 ho una registrazione in mp3 a bassa qualità (192kb). ma è anche la qualità stessa del bootleg a essere scarsetta.
      quindi se non hai provveduto, fammi un fischio.

  4. Buon sabato a tutti da Zena e da Mihalis.
    Volevo solo dire una cosa fuori dal coro.
    Volevo ringraziare per la sua dignità umana e trasparenza il grandissimo Roger Waters che davanti a oltre 60 mila persone sbattendosene i coglioni dei possibili fischi (che poi ci sono stati) ha detto che le dittature militari sono cose brutte e di stare molto attenti alle forme di neofascismo che ci nel mondo (compreso il candidato dell’estrema destra del Brasile) grande, grande, Roger x l’ennesima volta hai dimostrato di essere uno vero, con le palle, d’altronde tu non hai mai fatto distinzione tra neri e rossi e infatti anni fa dicesti lo stesso sulle dittature anche in tuoi spettacoli in Russia e in Cina.
    Bravo. Oltre ad essere un genio, è una leggenda vivente del rock, sei anche un uomo di validi principi.
    Se ve demmu, state tuti ben

  5. RAGAZZI PER CHI E’ INTERESSATO ALLA NUOVA EDIZIONE DEL LIBRO, CI SONO AGGIORNAMENTI:

    ho aggiornato anche l’articolo ma lo scrivo anche qui per precisione:

    Sono stato contattato dalla casa editrice della nuova ristampa di Inside Out, e ci tenevo a precisare che il libro non sarà dello stesso formato dell’edizione precedente, ma sarà in edizione “paperback” di cm. 17×24 con copertina flessibile.

    1. Simone
      l’edizione precedente quella del 2011 era anch’essa con copertina flessibile e brossurato. Forse intendevano che non avrà la copertina rigida, rilegatura a filo e formato 30 X 22 come l’originale del 2004.
      Chissà se nella pagina dove parlano del Live a Pompeii ci sarà ancora indicato “Etna” quale vulcano alle spalle dei musicisti :):)

      1. ciao echoes! si anche la vecchia versione del 2011 era così mentre quella del 2004 era rigida come hai detto tu, quello nuovo dovrebbe esser come la versione 2011 però in formato ridotto.. x il vulcano… va a capire… speriamo abbiamo corretto 😉

  6. se penso al mio lavoro di due anni fa!!! per un mese non ho fatto altro che scannerizzare e fare prove… Beh cmq almeno mi rimane l’e-book in italiano e qualche copia qua e la della versione originale a colori…
    Però questa mi sembra la “ristampa della ristampa del 2012” che era molto meno ricca di illustrazioni (e mi pare che fossero pure in bianco e nero).
    La prima edizione (quella su cui ho lavorato io…era ben più ricca (e l’ho aggiornata “manualmente”).

      1. Giain e anch’io ringrazio te per la testimonianza audiovideo di David:):) .
        La passione fa si che ci si imbarchi in lavori ciclopici però poi resta la soddisfazione di far contenti gli amici:):)

    1. Ciao, nel caso avessi fatto il lavoro di scannerizzazione ad uso non solo personale, posso chiedertene una copia? Mi faresti cosa molto gradita. Grazie 😊

      1. non ho più copie stampate, ma solo i files. Purtroppo l’amico che me le stampava (con una macchina professionale.. (uscivano con copertina cartonata e rilegati a colla), è “scivolato” in pensione:)..

  7. Simoneeee, quello vecchio in inglese ce l’ho autogratato da Nick ( si trovavano anche alla mostra) , ma il mio ha la dedica personale , anzi 2 ho due perchè dopo un mese si sono sbagliati e me li hanno inviato dall’ UK un altro 😆😆😆

      1. Anche io ne ho due!!
        la prima versione comprata nel 2004 autografata avanti a me, e ho anche la foto!!
        la seconda versione autografata per mio figlio, chi sa se tra 20 anni mi dirá: “grazie papá per questa cosa bellissima” oppure “e chi questo Mason? batterista dei pinc flosc cosa?”
        aohioahia

    1. grande!! hai fatto bene a prenderlo autografato, un consiglio, prendilo in libreria! io non lo prenoto lo prenderò quando uscirà 😉 Su Amazon personalmente prendo solo quello che non trovo nei negozi fisici o se c’è una differenza di prezzo abissale!

      1. Si si sono d’accordo, io nel 90% dei casi acquisto nel mio negozio di fiducia che però il prossimo anno rischia di chiudere , anche il cofanettone l’ho comprato li pur pagandolo di più

      2. purtroppo il web ha ammazzato tutto.. fai bene, anche io se posso compro “fisicamente”, poi so che le condizioni di lavoro dei dipendenti Amazon non sono belle.. addirittura si pensa che Amazon aprirà dei negozi fisici! vedremo.. 😉 comunque, tieniti stretta la copia autografata!!!!!

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