1989: PINK FLOYD A VENEZIA – DOCUMENTARIO

La sera del 15 Luglio 1989, i Pink Floyd fecero quello che venne considerato come “il concerto del secolo”, sul bacino di San Marco, a Venezia, in concomitanza con la “Festa del Redentore”: dopo quasi 30 anni la tv “TeleVenezia” ha cercato negli archivi e ha trovato un bellissimo documentario di quasi 20 minuti con immagini rarissime su questo “folle” concerto e gli 8 giorni di preparativi.

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38 comments

  1. Mmmmmm effettivamente la vendita di tante chitarre da parte di David non è un bel segno per il suo prosieguo di carriera….

  2. Buongiorno a tutti.
    Ho letto che il signor David Gilmour ha messo all’asta per beneficenza un centinaio delle sue chitarre tra cui la famosa ” Black strat”.
    Quella che mi ha stupito è stata una delle motivazioni, oltre che l’onorevole gesto di beneficenza, ha detto che ormai quelle chitarre che gli hanno regalato notevoli sogni nella vita è giusto che ora finiscano nelle mani di altre persone. Ora mi domando. Come mai questo atto di generosità avviene una o due settimane dopo, che il nome di Roger Waters è rimbalzato nei tg di tutto il mondo per il grande gesto fatto di avere reso possibile l’abbraccio di una madre ai propri figli. A pensar male è peccato è vero ma è altrettanto vero che spesso ci si azzecca. In seconda da chitarrista dilettante quale sono, ma come si fa ad arrivare ad togliersi un pezzo di vita con codesta motivazione? Ho la sensazione che il signor Gilmour con codesta affermazione cali un definitivo velo sulla sua attività, come se fosse un canto del cigno. Da chitarrista amo e continuerò ad amare e studiare il signor Gilmour, ma la mia opinione (come tale opinabile) è che a differenza del signor Waters il nostro amatissimo chitarrista stia invecchiando un po’ maluccio. Vive (bene) nel suo eremo dorato fatto di polly, figli, cani gatti, canarini, fiori, gite in barca e braciole, ma privo di quel fuoco dentro che invece a sempre contraddistinto Roger Waters. Sicuramente è un problema di caratteri e personalità differenti, Cmq sia lo amerò sempre per gli assoli e i sogni che la sua “Black strat” che ora vende (non esiste) ci ha regalato.

    1. Ciao Mihalis…Però una vendita all’asta di tale portata e per tale casa d’asta, non credo si organizzi in una o due settimane,..credo che sia stata una decisione meditata da tempo e concordata a dovere con la casa. Non son bruscolini e poi mettici tutta la logistica,.l’assicurazione,..il rasporto ecc…ecc… – Suppongo che abbia dato solo ora l’annuncio, ma preparato il terreno già da molto tempo. Comunque il buon Simone sta preparando un post apposito,..magari possiamo esternare li le idee, altrimenti si perdono in tanti rivoli.

      1. mi spiace ma non sono d’accordo!
        Uno come lui con tutti i soldi che ha in banca poteva fare beneficenza in un modo differente. Quelle chitarre appartengono alla storia contemporanea e non si vendono!!
        Cmq ribadisco secondo il mio modesto parere e’ invecchiato male eppoi la Polly e’ stata la Yoko Ono dei nostri amati Pink Floyd arrivata lei …….. sono finiti i Pink Floyd.

      2. si su Polly, ma i Pink Floyd a 4 erano gia’ finiti da un tempo!! aspettiamo Simone con un nuovo post per parlare dell’asta e delle chitarre!!

    1. WOW, questo mi sembra piu’ di un Rumors, lo danno come “programma”…. dai dai dai !!! incrociamo le dita, io devo fare ancora il piano ferie per l’estate!!!

      1. ciao Giain! è lo stesso che è uscito qualche anno fa, e che era difficile trovare, adesso lo ristampano, a differenza del Blu-ray singolo qui c’è un Blu-Ray con piu di 90 minuti di contenuti speciali, 1 Poster del Film, 1 Booklet di 36 Pagine e 4 Cartoline da Collezione, non lo avevi preso all’uscita Giain? nel secondo disco c’è anche il video di Gilmour quando ha fatto la comparsa in comf.numb. 😉

  3. In un mondo che va a rovescio, stracolmo di uomini di merda che pensano solo al potere e ai soldi, consiglio al mio amico Simone di dedicare un grosso speciale alla bellissima cosa fatta dal grande Roger Waters, che a spese sue ha fatto in modo che dopo cinque anni una madre ha potuto riabbracciare i propri figli. Saluti a tutti da una Genova bianca di neve.

    1. bravo Mihalis 66 ieri ho letto anche io la notizia. Mentre i “politici” si azzuffano per acchiappare consensi sulla pelle di gente disperata, questo gesto (controcorrente) va sicuramente oltre 1000 parole. Ho ripensato al concerto di Milano del 17 aprile, quando ha ringraziato l’Italia per quello che faceva, ed io mi chiedevo “chissà per quanto ancora potremo meritarci questo ringraziamento….”.

  4. Ciao Simone effettivamente a quei tempi senza youtube non avevamo materiale , l’unica cosa era registrare quello che trasmettevano , anni dopo sempre su RAI 1 trasmisero in mondovisione il concerto dei Nostri in cui eseguivano completamente The Dark Side of The Moon ( Earl courts ? Non so se ho scritto bene) ed anche quello lo registrai e successivamente lo passai in dvd . Insomma con questo materiale ci sono andato avanti anni , quando volevo godere ( dal punto di vista musicale 😆) lo mettevo . Ai tempi del Live at Pompeii invece i videoregistratori non c’erano 😭 ed allora ero costretto a ricostruirmi il concerto nella mente ( fu comunque un evento che lasciò il segno veramente fantastico per quei tempi)

    1. ahaha si adesso è tutto mooolto più facile! dato che si parlava di supporti, a quando il live a Pompeii su bluray in hd e audio 5.1?? era stato dato per certo invece non se ne è saputo più nulla.. speriamo.. 😉

      1. Simone , ma ti sembra normale uno (Maben) che che fa un film e poi perde diversi filmati ? Non è affidabile 😠

      2. Comunque grazie a lui i Pink Floyd sono rimasti legati per sempre a Pompei e per noi Italiani è un vanto . A Pompei con David c ‘erano persone provenienti da tutto il mondo per quel motivo , mentre si faceva la fila per prendere i biglietti che avevamo prenotato c’era un Norvegese di una certa età con abbigliamento hippy che con un lettore cd portatile ci allietava con le musiche del concerto di Pompei

      3. Giain e che dire di Pablo che veniva dal Paraguay con la famiglia, con cui mi feci la foto e poi scoprii che i suoi avi erano del mio paese in provincia di Salerno?! Incredibile

      4. Ciaoooo Fabio e si grandissimi ricordi, c’era un ambiente stupendo. Certo è che fare amicizia con un Paraguaiano e poi scoprire che i suoi avi venivano dal tuo paese è stato il colmo…. 😅

  5. Ooooooohhhhhhh finalmente ce l’ho fatta a guardare il video , che bellissimi ricordi , ero stato alcune settimane prima a vederli a Livorno (che concerto , ero insieme a mio cognato che ogni volta che ne parliamo dice che dopo aver visto quel concerto e’ inutile andarne a vedere altri ) . L’anno scorso ad una trasmissione era ospite David Zard ed un giornalista lo ringraziò per aver portato i Pink Floyd a Torino dicendo che era stato il concerto più bello della sua vita . Insomma dopo l’evento di Livorno si seppe che avrebbero fatto questo concerto a Venezia e che RAI 1 l’avrebbe trasmesso, chiaramente lo vidi in diretta e lo registrai su cassetta , poi anni fa passai il tutto su dvd con ottimi risultati , nell’89 avevo un ottimo videoregistratore. Naturalmente in quegli anni non potete capire quante volte me lo sono visto…😂😂😂

      1. uhm .. spero che “la confana” si realizzi, ma temo che con le “immersion edition” abbiano raschiato il fondo, almeno a giudicare dalla qualità di alcune. Parlo in particolare dell’immersion edition di The Wall, la cui qualità, al di la dell’enorme interesse “storico”, mi ha un po’ lasciato perplesso. Se quello era il meglio che potevano offrire mi chiedo quale altro documento possano avere ancora nei cassetti. Magari l’assolo di Gilmour in Dogs… cancellato maldestramente da Waters… (sarà vero???).

      1. mi giudicherete pazzo, ma io non ci sono andato di proposito. Avrei pure avuto appoggi in quel di Venezia. Ma immaginavo la baraonda. Ero stato più volte alla festa del Redentore, assistendovi via mare da una barca. Mi sono sempre divertito tantissimo, ma ho immaginato che in un contesto simile, un concerto dei Pink sarebbe stata bellissima dal punto di vista del fruitore televisivo, ma un delirio dal punto di vista del fruitore diretto. Tanto più che me li sono “goduti” nel vero senso della parola a Verona qualche mese prima nel contesto dell’Arena. Un evento meno “colossale” ma più godibile.

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