DAVID GILMOUR: L’ASTA DEI RECORD

Si è conclusa l’asta delle 127 chitarre (incluso qualche amplificatore) di David Gilmour, un momento storico nella vita del chitarrista, che ha deciso di sbarazzarsi di quasi tutte le sue chitarre, per beneficienza.

Dopo aver chiarito, nei mesi scorsi, che la vendita delle chitarre non significa che non suonerà più, Gilmour ha annunciato la destinazione dei proventi dell’asta: Sono lieto di annunciare che tutti i proventi della vendita di #GilmourGuitars a @ChristiesInc a New York saranno devoluti in beneficenza a ClientEarth. La crisi climatica globale è la più grande sfida che l’umanità dovrà affrontare e tra pochi anni gli effetti del riscaldamento globale saranno irreversibili. Come ha detto Greta Thunberg, sedicenne attivista svedese per il clima in un discorso all’inizio di quest’anno, “O scegliamo di andare avanti come civiltà o non lo facciamo”. La scelta è davvero molto semplice e spero che la vendita di queste chitarre aiuterà ClientEarth nella loro causa per il ricorso alla legge per apportare un cambiamento reale. Abbiamo bisogno di un mondo civilizzato che vada avanti per tutti i nostri nipoti e oltre, in cui queste chitarre possano essere suonate e le canzoni possano essere cantate

L’asta, descritta come la più preziosa collezione di strumenti musicali mai venduti, ha attirato le offerte astronomiche di 2.000 offerenti provenienti da 66 paesi, diventando un evento: il sito internet della casa d’aste Christie’s è stato preso d’assalto da migliaia di fan, che lo hanno mandato in “crash” e non è stato possibile neppure seguire l’asta in diretta, incredibile. Le stime ufficiali dei lotti, inclusi nel catalogo ufficiale dell’asta, mi sembravano troppo “basse”, ed in effetti come mi aspettavo, le cifre sono schizzate alle stelle fin da subito:

Uno dei primi lotti era la Martin D35 usata da Gilmour per Wish You Were Here, che è stata venduta per 1.095.000 dollari ed è risultata la chitarra acustica più preziosa mai venduta da Christie’s, prezzo record che supera quello pagato nel 2004 per una Martin di Eric Clapton, 791.500 dollari. In termini di chitarre elettriche, la Fender Stratocaster bianca con numero seriale #0001 è stata venduta per $1,815,000 dopo una guerra di quattro minuti di offerte. La Gibson Les Paul Goldtop del 1955, famosa per l’assolo di Another Brick in the Wall pt.2 invece, è stata venduta per $447.000, stabilendo un nuovo record mondiale d’asta per una Les Paul. L’incredibilmente rara Gretsch White Penguin del 1958 è stata venduta per $447.000. L’asta è continuata con la cosiddetta “Red Strat“, la rossa, la chitarra che David dal 1985 (prima apparizione al live Aid) ha usato principalmente per i tour dei Pink Floyd e usata su “Shine On..” nel suo On An Island Tour, venduta per $ 615.000. La Jedson Steel guitar del 1974 è andata a $300,000 mentre la Ovation Custom Legend del 1976, usata per scrivere e registrare Comfortably Numb è stata battuta per $399,000. La Gibson J-200 Celebrity, famosa per essere stata usata -tra le altre occasioni- nel Live 8 è stata battuta per $243,750. La leggendaria Black Strat invece… ha raggiunto la cifra record di $3,975,000 diventando la chitarra più costosa mai venduta ad un’asta.

Un totale di 127 lotti tra chitarre, bassi, amplificatori ed accessori, venduti per la cifra (totale) record di $ 21.490.750

David Gilmour:

Wow! Incredibile! So benissimo quanto brillantemente l’asta dell’ultima notte delle mie chitarre sia andata da Christie’s a New York.
Il lavoro di MoneyEarth contro la crisi climatica è vitale. Visita il sito Web di ClientEarth e capirai perché ci credo. http://www.clientearth.org
E molte, molte grazie a tutti coloro che hanno acquistato una chitarra, che hanno fatto un’offerta, hanno visitato la mostra o addirittura hanno acquistato un programma. E grazie al mio tecnico a lungo termine, Phil Taylor, che ha curato queste chitarre così bene per così tanti anni“.

A questo link potrete vedere tutti i prezzi a cui sono state vendute le chitarre.

James Thornton, CEO di ClientEarth, ha dichiarato: “Questo è un dono veramente umiliante e straordinario, che va oltre le nostre più rosee aspettative: è difficile esprimere quanto profondamente siamo grati a David per aver scelto ClientEarth come beneficiario di questa storica asta. Questo dono è una spinta fenomenale al nostro lavoro che usa la legge per affrontare il cambiamento climatico e proteggere la natura e ci consentirà di svolgere un ruolo ancora maggiore nell’affrontare la crisi climatica e assicurare un pianeta sano per le generazioni future”.

A questo link, il servizio della Rai al Tg1.

Shine On!

50 comments

  1. Un saluto a tutti. Visto che non lo ha ancora fatto nessuno, volevo ricordare che oggi 2 luglio del 2005 i nostri si riunirono, mandando x una giusta causa come la povertà nel mondo tutti i loro rancori affanculo, unendosi e donando di conseguenza a noi fans l’ultima volta e l’ultima mezz’ora visti insieme sul palco. Mi sembrava giusto amando i pink floyd ricordarlo. Purtroppo nel 2008 moriva il grandissimo, inimitabile Rick Wright e con lui è morta anche la speranza di rivederli insieme in un tour o in un LP. Oggi di 14 anni fa durante la giornata contavo i minuti e quando arrivò il momento, l’attimo fuggente, nel vederli insieme i miei occhi si riempirono di pianto di gioia. Suonarono da Dio forse perché anche loro la presero x una cosa irripetibile. E quando alla fine dello show Waters invitò David Gilmour che stava andando via dopo aver salutato l’immensa folla che era lì per la loro reunion ad unirsi in un unico abbraccio a quattro,il mio cuore si riempi di quell’immagine che per me finí per diventare indelebile. 😥😥😥

    1. ciao mihalis! hai fatto bene a ricordarlo, sembra impossibile siano passati 14 anni, sono sicuro che tutti noi ricordiamo la diretta sulla rai, io la avevo anche registrata in vhs poi trasferita in dvd, per avere la testimonianza “reale”, infatti sul dvd ufficiale hanno corretto qualcosa, come l’ingresso di Mason in money qualche decimo di secondo dopo, i pasticci di Tim renwick con i cavi.. ma ragazzi, come hanno suonato. in un attimo era tutto passato, come se non avessero smesso mai di essere una band. meriterebbe un restauro in ultra Hd quella performance, spero davvero che se esca un nuovo box, sia inclusa..

      1. Ciao simo . Volevo chiederti che chitarre hai ? Io ho una telecaster modello thinline 1972 , una ESP ltd tipo Gilmour about face , e ho comprato ultimamente una schecter c pro plus 6 con notevole sorpresa in positivo. Cazzo ultimamente la schecter sta facendo delle chitarre faqntastiche

      2. apperò! non le ho mai provate le schecter, immagino suonino bene, la telecaster, mi manca… la tua è del 72 originale? o una replica ?anche se è imprescindibile.. che chitarra la tele.. io ho una Yamaha pacifica legno naturale, una in nylon da poco , una eko a 6 corde, una eko ranger a 12 corde, una danelectro come quella di Syd, la Fender strato black di david modello nos, una replica martin della d45, una classica artigianale del 1949 fatta a mano ma è fatta male, poi un vox ac 30 e l hiwatt little D più una sterminata sezione di pedalini ahaha ma se non si ha tempo di suonare come me ,è un peccato .. consiglio di spendere più tempo a suonare che comprare roba ahah!

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