DAVID GILMOUR OSPITE DI RICHARD THOMPSON A SETTEMBRE!

All’inizio di quest’anno, Richard Thompson ha annunciato uno spettacolo per celebrare il suo settantesimo compleanno, che si terrà il 30 Settembre 2019 alla Royal Albert Hall di Londra. Al momento dell’annuncio, erano stati promessi ospiti speciali, ma questi non erano stati rivelati – fino ad ora.
Ad unirsi a Richard e alla sua band saranno i seguenti, elencati in ordine alfabetico (per nome): Alistair Anderson, Ashley Hutchings, Bob Mold, Christine Collister, Danny Thompson, Dave Mattacks, Dave Pegg, David Gilmour, Derek Smalls, Eliza Carthy, Hugh Cornwell, Jack Thompson, James Walbourne, Judith Owen, Kami Thompson, Kate Rusby, Linda Thompson, Loudon Wainwright III, Maddy Prior, Marc Ellington, Martin Carthy, Olivia Chaney, Simon Nicol, Teddy Thompson e Zara Phillips.

Una bella line-up, e l’inclusione di David Gilmour è un primo passo pubblico per dimostrare che – esattamente come ha detto – la recente vendita di una grossa fetta delle sue chitarre per beneficenza, non era un segno di pensionamento. Ancora non vi è alcuna indicazione su cosa si esibirà o per quanto tempo.

I biglietti sono attualmente esauriti, ma è del tutto possibile che alcuni possano essere resi disponibili più vicini all’evento, quindi chi  è interessato a  partecipare, può controllare regolarmente su RoyalAlbertHall.com/tickets.

David Gilmour ha già omaggiato Richard Thomson nel suo dvd “In Concert” dove ha suonato  la bellissima “Dimming of the Day”.

Shine On!

24 comments

  1. Ciao Simone, non si sa nulla sul tipo di intervento che farà Gilmour? Oggi sono riuscito a prendere un biglietto e ce ne sono altri a chi è interessato, ma non vorrei andare lì soltanto per 2 minuti di apparizione. Tu che ne pensi?

    1. ciao Oreste! sei davvero riuscito a comprare il biglietto!!!???!? sono felice per te sarà un bel concerto e vedrai david in azione dopo la vendita di molte delle sue chitarre! sinceramente non so che tipo di “ospite ” sarà.. può essere per una canzone come per tre o quattro, fino al giorno del live non se ne saprà nulla.. ora che ce lo hai detto dovrai per forza raccontarci la tua esperienza quando sarai lì 😉 e poi l’albert hall è il massimo per i concerti..

      1. Conosco bene la RAH per fortuna sono riuscito a vedere zio David 4 volte le ultime 2 date inglesi dei concerti del 2015 e del 2016.
        Ho il biglietto ma ancora non sono deciso ad andare, aspetto sviluppi sulla sua partecipazione, le guest star sono più di 20.

      2. bè.. io credo farà un paio di brani, perché come hai detto tu ci sono molte Guest star, ma se fossi in te, con il biglietto in mano, se hai la possibilità fare un salto a Londra è sempre bellissimo.. alla Albert halll poi … se potessi ci andrei di corsa, anche per vederlo solo pochi minuti ahah! 😉

      3. Scusa Simone, ma quando dici: farà un paio di brani, intendi suoi brani? Io credevo che si limitasse ad accompagnare con la chitarra Thompson.
        La tentazione di andare c’è, anche perché sono riuscito a prendere un biglietto nella Stall O, prima fila, ultimo posto, praticamente sono sul palco :)) .

  2. Ragazzi con il discorso del playback avete rotto, fate di tutto per denigrare il grande Roger . Quindi chi è che canta ai concerti? Pavarotti? Sinatra? Lucio Battisti? No se è vero è Roger che canta con la voce di ora, non quella degli album, quindi se per problemi di vecchiaia in qualche pezzo non ce la fa bene così, quello che conta è lo spettacolo e la bella musica. Ricordatevi i grossi problemi di David nel tour 2015 e poi leggermente migliorati nel 2016, c’erano alcuni pezzi che proprio non riusciva a fare, faceva bene a darsi l’aiutino, ho i filmati integrali di 3 concerti, se volete ve li faccio sentire. In conclusione sono vecchi e vanno solo ringraziati per quello che fanno, compreso Mason (chissà se anche lui si fa aiutare dalla tecnologia, nella batteria). Roger viene semprr denigrato dai fans di David, io invece sono fans di tutti e 5 e non faccio distinzioni

    1. Ti rispondo visto che sono l’ultimo che ha ribadito il playback usato da Waters.
      Ho sempre tralasciato il discorso playback di quest’ultimo visto che mi è sempre interessato il giusto, ma quando ho letto un commento su questo forum dove pur di non dire che usava il playback si dava la colpa ai cellulari che forse non riescono a sincronizzare bene la voce rispetto ai video mi sono spanciato dalle risate e non ho potuto non rispondere.
      Io non critico il fatto che lui faccia uso di playback, ho ribadito solo che lo usa anche se preferisco chi (come Gilmour per esempio) preferisce arrivare con la voce a fatica in certe tonalità usando il meno possibile la tecnologia.
      Per il resto anch’io sono un’amante di tutti e 5 perchè senza lo loro capacità non sarebbero esistiti i grandi Pink Floyd

  3. I pink floyd insieme ai beatles e Jimi Hendrix sono nel rock, ciò che miles davis e John coltrane sono nel jazz e J. S. Bach nella musica classica e penso non ci sia bisogno di aggiungere altro.

  4. Ho 47 anni ed una vita piena di tutto ciò che amo ed i Pink sono l’ingrediente più bello, onnipresente ed eterno in cui mi immergo quasi quotidianamente da più di trent’anni. I pink hanno elevato la musica a ciò che più di grandioso e profondo l’uomo possa fare per stare in pace con se stesso e con la vita.
    Ogni iniziativa che concorre a celebrare i Pink ed aiutare gli appassionati a seguirne i passi merita un plauso. Complimenti, continuate con la stessa passione anche quando i “nostri” appenderanno chitarre e bacchette al chiodo. Avrete sempre una moltitudine di appassionati sostenitori di questa musica fuori dal tempo.

    1. Ciao Claudio grazie delle bellissime parole sui nostri amati Floyd. Io li ho scoperti quando ero un ragazzino dall’album A Saucerful e non li ho più lasciati. Una cosa che dico sempre e che reputo incredibile è che loro erano già molto famosi già prima di pubblicare i loro album più famosi, il che è incredibile

  5. piccolo OT: ho avuto la fortuna di assistere al concerto-tributo a Fabrizio De André, per il 40 ennale della famosa tournée di cui sono testimonianza i due celebri album live, all’Arena di Verona, con il figlio Cristiano e la PFM (con il tastierista storico Flavio Premoli). Un concerto davvero molto particolare, molto ricco di emozioni e musica ad altissimi livelli. Alto livello testimoniato anche dalla scaletta messa in scena, che non si è limitata ai pezzi più “famosi” ma ha spaziato anche nell’esecuzione quasi integrale di due album non certo facili come “storia di un impiegato”e “la Buona novella”. Di tanti concerti che ho visto quest’anno di questo conserverò un ricordo particolare:) ciao

    1. Ciao Echoes mi sarebbe piaciuto anche a me vederlo come evento commemorativo di quel famoso concerto, ieri sera De André doveva essere qui a Follonica ma naturalmente non si é presentato, sarà stato ubriaco come al solito e non ce l’ha fatta, il problema è che era tutto esaurito ed ora devono rimborsare i biglietti. Venerdi sera sempre qui vado a vedere Venditti, tanto per ricordare gli anni 70 e poi Conti, Pieraccioni, Panariello

    1. ciao ragazzi! purtroppo, nessuna data live di David.
      ricapitolando:
      per ora sappiamo che dal vivo ci saranno solo le nuove date ancora da annunciare di Nick Mason e dei suoi saucerful of secrets, piu il cd /dvd del live.
      Il box “Later Years” dovrebbe uscire entro quest’anno, si vocifera novembre.
      uscirà il Blu-Ray di Us + Them di Roger Waters
      2020 animals in 5.1 con una nuova copertina, sempre, la battersea power station, ma non la copertina originale..
      su David per ora sappamo solo di questa nuova apparizione sul palco con Richard thompson…

      1. Ho 47 anni ed una vita piena di tutto ciò che amo ed i Pink sono l’ingrediente più bello, onnipresente ed eterno in cui mi immergo quasi quotidianamente da più di trent’anni. I pink hanno elevato la musica a ciò che più di grandioso e profondo l’uomo possa fare per stare in pace con se stesso e con la vita.
        Ogni iniziativa che concorre a celebrare i Pink ed aiutare gli appassionati a seguirne i passi merita un plauso. Complimenti, continuate con la stessa passione

  6. Sarebbe bello se tirasse fuori un suo inedito,un po come fece ai tempi del Meltdown del 2001 dove suonò per la prima volta Smile 🙂

    1. cuao Francesco! magari, ma la vedo impossibile perché il concerto è di Richard Thompson quindi accompagnerà una i più, sue canzoni, quella volta al meltdown è stato stupendo sentire una nuova composizione dopo anni di silenzio, concerto stratosferico poi..

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