1967

HENDRIX, PINK FLOYD, CREAM – FOTO DAL 1967

Nella lunga, strana storia del rock and roll, alcuni luoghi e date sono tenuti in riverenza; quelli che erano lì sapevano che stavano vedendo e sentendo qualcosa di nuovo, qualcosa di rivoluzionario. Prendi il Cavern Club di Liverpool nel 1962 o il CBGB di New York nel ’75. O la Tulip Bulb Auction Hall di Spalding, in Inghilterra, nel 1967.. Il 29 maggio 1967, migliaia di fan del rock, del soul e dell’R&B scesero nella cittadina di Spalding, a 100 miglia a nord di Londra, per un evento di modesta entità: “Barbeque ’67“. Jimi Hendrix Experience, Pink Floyd e Cream.

C’era anche George Elderton, un fan con una fotocamera Kodak Instamatic 12-shot. Le immagini in bianco e nero di Elderton dello spettacolo sono state acquisite da un collezionista privato e, di recente, dalla “Getty Images”. Elderton non era un fotografo professionista, ma non aveva paura di avvicinarsi all’azione. Sorprendentemente poche foto sopravvivono da Barbeque ’67 – anche se almeno un fotografo era lì con attrezzature professionali Molti di quelli che hanno partecipato hanno ricordi contraddittori: per alcuni, è stata un’esperienza inebriante e irripetibile; altri erano meno soddisfatti, ricordando che Hendrix era di cattivo umore e che suonava male, o che i Cream si concentravano in lunghi strumentali privi di ispirazione. Un’altra delle foto di George Elderton, questa volta con il batterista dei Pink Floyd Nick Mason, illustra quanto rudimentale non fosse solo il luogo in cui si svolgeva, ma quanto basica l’attrezzatura della band in quel momento. Naturalmente, in pochi anni, band come i Pink Floyd avrebbero solcato palchi enormi e sistemi audio infinitamente più sofisticati.

I Pink Floyd avrebbero rilasciato il loro debutto, “The Piper at the Gates of Dawn” – un album che, in effetti, definiva il rock psichedelico – pochi mesi dopo aver suonato a Barbeque ’67. Qui, quindi, in un indescrivibile capannone con un’acustica terribile c’erano tre futuri membri della Rock and Roll Hall of Fame, Hendrix, Cream e Floyd, al culmine della leggenda. Da sinistra: il tastierista dei Pink Floyd Rick Wright; chitarrista, cantante e la forza trainante della band, Syd Barrett; e il bassista Roger Waters (oscurato).

A questo link, l’articolo completo.

Humble Beginnings

A Simple Stage

Copyright George Elderton/Popperfoto/Getty Images

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NEWS IN PILLOLE

1477903_794217557303933_1172429328167692770_nTAKEN BY STORM: THE ART OF STORM THORGERSONAND HIPGNOSIS – Uscirà entro il 2015 questo documentario realizzato da Roddy Bogawa nel2011 dedicato alle opere di Storm Thorgerson, prima verrà proiettato in alcuni cinema selezionati poi sarà disponibile su Dvd e Video On Demand. Maggiori info veranno rilasciate prossimamente nell’apposta pagina facebook e sul sito ufficiale. Il film è basato sull’arte di Storm Thorgerson con la grafica delle copertine di dischi e cd pubblicati dal 1968 fino al 2013 con testimonianze sotto forma di video-intervista da parte di Aubrey Powell, David Gilmour, Nick Mason, Robert Plant, Peter Gabriel, Graham Gouldman, Alan Parsons, Steve Miller, Noel Hogan And Fergal Lawler Of The Cranberries, Rob Dickinson Of Catherine Wheel, Dominic Howard From Muse, Cedric Bixler Zavala Of The Mars Volta, Simon Neil And James Johnston Of Biffy Clyro, Damien Hirst, Sir Peter Blake, Jill Furmanovsky.

uoJDUDJcOOaqePQ-800x450-noPadI “Lunatics” hanno indetto una petizione affinché possa concretizzarsi il progetto di un concerto-tributo in onore di Richard Wright. La richiesta, rivolta ai tre componenti che hanno fatto parte della band, David Gilmour, Nick Mason e Roger Waters, è partita ufficialmente il 3 marzo 2015 attraverso la più grande piattaforma di petizioni al mondo: www.change.org. L’auspicio è che Richard Wright venga ricordato grazie ad un evento capace di raccogliere tutti insieme musicisti, sostenitori e semplici appassionati di musica, in memoria di un artista sensibile e profondo come pochi nella storia della musica contemporanea. Per firmare la petizione cliccate qui.

HIWATT-LITTLE-DLa Hiwatt ha recentemente messo in commercio un nuovo rig in scala ridotta (testata e cassa) ispirato a David Gilmour: il kit SS-Little D è composto dalla testata Hiwatt da 20 watt (con switch per ridurli a 0,5w) configurate con valvole EL84+ECC83 e cassa replica Wem con cono 1×12″ Fane Starfinder. 3 ingressi Normal, Brilliant e “Linked” che è quello che usa David. Per chi ama questa marca di amplificatori e non vuole far piangere il portafoglio con la testata da 100w signature David Gilmour da circa €3000, questo prodotto potrebbe essere interessante, 20 watt bastano e avanzano per casa, studio di registrazione e piccoli pub. Rigorosamente Made in UK. Disponibili anche i Rig ispirati a Jimmi Page e Pete Townshend. La Hiwatt è distribuita in Italia da Aramini.

1487318_10205334534475606_3349654897411163601_nÈ in edicola il numero di  Marzo/Aprile 2015 del magazine “Chitarre” con copertina dedicata a “The Endless River“, all’interno un bell’articolo sulla strumentazione di David Gilmour a cura di Giampaolo Noto.

Dalla pagina pinkfloydz.com apprendiamo che il tanto atteso Super Audio CD con mix in 5.1 di Amused To Death di Roger Waters è in dirittura di arrivo: al momento si vocifera l’uscita per Maggio, su supporto Blu-ray. Maggiori info appena disponibili. Per il Dvd/Blu-ray del The Wall Live invece la situazione è in stallo: il film è già pronto visto la presentazione al Toronto International Film Festival a settembre, quindi è probabile che si stia aspettando il momento adatto per farlo uscire, speriamo al più presto!

È comparso recentemente sul web un filmato che i Pink Floyd nel 1967 proiettavano durante le loro prime, leggendarie, esibizioni all’UFO Club. Molto “particolare” il video… Per guardarlo e per più info clicca a questo link.

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RARO VIDEO DEI PINK FLOYD A Top Of The Pops ’67

È comparso su youtube in questi giorni un raro video dei Pink Floyd con Syd Barrett del 1967 che cantano in playback “See Emily Play” a Top Of The Pops, il filmato pur essendo registrato professionalmente è molto danneggiato e l’audio in certe parti non è in sintonia con il video, ma resta comunque un documento importantissimo della storia dei pink floyd, anche per vedere il look di quei tempi e soprattutto Syd Barrett…

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