black strat

DAVID GILMOUR: TOUR VIRTUALE DELLE CHITARRE ALL’ASTA

La vendita di 120 chitarre per beneficenza di David Gilmour, sta diventando un evento, se i fan siano d’accordo o meno, poco importa, ormai è fatta, quindi se non riuscirete ad andare alle mostre pre-asta a Londra entro la prossima domenica, 31 marzo, o Los Angeles tra il 7 e l’11 maggio o New York tra il 14 e 19 giugno, ecco un altro modo (virtuale..) per visitare la mostra:

PER IL TOUR VIRTUALE DELLA MOSTRA; CLICCA QUI.

Oltre al tour virtuale è stato girato anche un video con lo speaker di Radio BBC 6 Matt Everitt accompagnato da Kerry Keane (consulente di Christie’s per il reparto strumenti musicali) che passando in rassegna gli esemplari più importanti, traccia un ritratto dell’artista attraverso i suoi strumenti.

Shine On!

PINK FLOYD A NEW ORLEANS 15 e 16 MAGGIO 1970

70-05-15p3Maggio 1970: i Floyd stanno finendo il tour in Nord America, ma non avrebbero mai immaginato cosa sarebbe successo dopo le date del 15 e 16 maggio al “Warehouse” di New Orleans in Luisiana. Dopo il concerto, in cui hanno suonato anche la Allman Brothers Band e i Country Funk, mentre i Pink Floyd dormivano in albergo dal loro camion furono rubate tutte le attrezzature per un totale di 40.000 dollari! Fu portato via tutto: 4 chitarre elettriche (compresa la Black Strat che David aveva comprato poche settimane prima), un organo, un impianto acustico da 4000w con dodici altoparlanti, 5 unità echo Binson, microfoni, 2 batterie e chilometri di cavi. Di conseguenza i restanti concerti del tour  a Huston e a Dallas furono annullati. In un’intervista rilasciata a “Melody Maker” Nick Mason disse: “Fu una catastrofe, ci ritrovammo seduti in hotel a pensare: -ecco, è tutto finito-. Raccontando i nostri guai a una ragazza che lavorava lì venimmo a sapere che suo padre lavorava per l’FBI. La polizia non ci aveva aiutati molto. L’FBI invece si mise ad indagare e quattro ore dopo ritrovò le nostre cose”. Sono state ritrovate anche delle rarissime foto dalla serata del 15 maggio 1970! Copyright: Vic Marsiglia

RECENSIONI: FENDER DAVID GILMOUR SIGNATURE N.O.S.

Per anni è stata attesa dai fan di tutto il mondo una replica della chitarra di David Gilmour, molti fan si aspettavano una replica della “Red”, una Stratocaster color Candy Apple Red con pick-up attivi EMG con manico in acero ma a sorpresa la Fender Custom Shop decise di replicare la famosa Black Strat, la chitarra con cui David aveva registrato i più famosi album dei Pink Floyd. Come viene descritta nel libro di Phil Taylor (tecnico personale di Gilmour) la Black Strat è una “chitarra laboratorio” in cui David nel corso degli anni ha sperimentato nuove idee. Non elencherò le modifiche fatte dalla sua prima comparsa in studio (Atom Heart Mother) e la sua prima apparizione live (festival di Bath 1970) perchè sono veramente tante, a questo proposito consiglio caldamente l’acquisto del bellissimo libro “the Black Strat” di Phil Taylor, è in lingua inglese ma ci sono moltissime foto e specifiche su tutte le chitarre utilizzate da David. Avevo già deciso di comprare una stratocaster da parecchio tempo ma quando uscì la replica della Black Strat non ebbi dubbi. I modelli disponibili sono due. La prima “Relic” con tutti i segni di usura su corpo e manico della chitarra come quella reale, e la seconda “New Old Stock” identica ma non rovinata artificialmente. Avendole provate tutte e due in negozio posso fare un paragone: la Relic (costo circa €3300) ha il corpo senza lucido, a legno “grezzo” e il manico molto scorrevole, mentre la N.o.s. (costo circa €2800) è praticamente una chitarra nuova, ha il corpo con la finitura lucida e il manico abbastanza “appicicoso” (i chitarristi sapranno cosa intendo) comunque niente di irrisolvibile, con il tempo il lucido sparisce e il manico diventa scorrevole. Il setup base con cui viene consegnata è già molto buono e a meno di piccoli accorgimenti è già perfetto. La leva del tremolo accorciata è molto utile durante gli assoli (io la farei per tutti i modelli Fender), l’action non è bassissima ma si suona bene, per chi è abituato ad avere le corde molto attaccate alla tastiera potrebbe necessitare di abbassarle di poco. I pick-up (scelti da David) sono tra i piu performanti, una menzione particolare per il Fender Custom Shop Fat ’50 Single Coil Strat  al manico: spettacolare. La chitarra in combinazione con un compressore Mxr o Boss tira fuori il meglio di se con dei “colori” eccezzionali. Il suono con il pick-up al manico è “grosso”, al ponte “tagliente” e al centro molto adatto per le parti ritmiche. Ma le cobinazioni possibili sono moltissime: a parte lo switch a 5 vie classico c’è un secondo switch in grado di richiamare il pick-up al manico e al ponte insieme o anche tutti e tre pick-up contemporaneamnte. Per apprezzarne al meglio il suono consiglio l’utilizzo di un amplificatore a valvole (ma questo è un altro discorso…)

Conclusioni: Il Fender Custom Shop ha fatto un ottimo lavoro, credo che di meglio non si possa fare, ma questo non vuol dire che comprarsi questa chitarra vi farà diventare David Gilmour, anche perchè chi non è abituato al manico a “C” farà un pò fatica i primi tempi. Secondo me è la Stratocaster definitiva, azzarderei dire meglio della replica di Eric Clapton. Il suono non è in discussione, resta da vedere se siete disposti a fare un investimento di circa €3000… Provatela in negozio se possibile, l’innamoramento sarà istantaneo!

A questo link tutte le foto e specifiche tecniche.

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