david gilmour

NEWS IN PILLOLE

Questo è un periodo particolarmente intenso per i fan dei Pink floyd, vediamo di fare il punto della situazione.

CD-S-ingolo-Rattle...Partiamo da David Gilmour: sul retro di copertina del singolo “Rattle That Lock” possiamo trovare alcuni nomi dei musicisti che ci hanno suonato: David Gilmour: Voci, chitarre, organo Hammond, tastiere – Steve DiStanislao: Batteria, percussioni, voci – Yaron Stavi (che aveva suonato con Phil Manzanera): Basso, double-bass, voci e Guy Pratt. Per tutte le news relative al nuovo album Rattle That Lock clicca qui mentre per le news relative al tour clicca qui. Gli articoli sono in continuo aggiornamento! Ricordo infine che da Lunedì 27 alle ore 11.00 saranno messi in vendita su  livenation.it e ticketone.it un limitatissimo numero di biglietti per la data di Firenze del prossimo 15 settembre! I nuovi posti come previsto si sono venuti a creare quando si è deciso di spostare la location dal Teatro Le Mulina all’adiacente Ippodromo del Visarno. Se  non avete ancora il biglietto questa è la vostra occasione!

atd_projection_house_of_parliamentEd ora Roger Waters: é finalmente disponibile l’edizione rimasterizzata del suo album solista “Amused To Death“, per maggiori dettagli clicca qui! Sulla pagina youtube di Roger Waters sono state pubblicate anche alcune interviste relative all’album e il video della canzone What God Wants, pt.1 rimasterizzato. Clicca qui per vedere i video.

Al Newport Folk Festival dove Roger si è esibito il 24 luglio ha presentato una nuova canzone dal titolo “Crystal Clear Brooks“, scritta in onore dei bambini palestinesi della striscia di Gaza ed eseguita al pianoforte da Roger stesso! Per vedere il video clicca qui! Roger ha condiviso il palco con la band My Morning Jacket, il chitarrista G.E. Smith e alle due cantanti dalla band indie/pop Lucius, Jess Wolfe e Holly Laessig. Il concerto è stato un mix di canzoni dai suoi album solisti, quelle dei Pink Floyd, e un paio di cover tra cui spicca quella di Forever Young di Bob Dylan. Sul profilo Facebook di Roger Waters sono poi apparse delle bellissime foto delle prove per questo concerto, eccone alcune:

Infine una chicca: è stato recuperato un “upgrade” del filmato in 8mm dei Pink Floyd ad Hyde Park del 1970 con vari spezzoni da “Blues”, “Embryo” e “Careful with that axe Eugene”. La speranza che un giorno salti fuori il filmato completo però è sempre grande, ma per ora ci dobbiamo accontentare di queste piccole gemme che malgrado l’audio e video scarsissimo testimoniano la grandezza dei Pink Floyd.

Shine On!

DAVID GILMOUR “RATTLE THAT LOCK”: TUTTE LE INFO – AGGIORNATO AL 24 LUGLIO

11760135_10155778799040117_6254265962849422350_nQuella qui a fianco è la copertina ufficiale di “Rattle That Lock” ed è stata realizzata da Aubrey Powell della Hipgnosis. L’album uscirà il 18 Settembre 2015 in 5 formati: Cd (con libretto di 22 pagine), Vinile (copertina apribile), Cd/dvd deluxe, Cd/Blu-ray deluxe e Digital Download. La deluxe edition avrà in più l’album in 5.1 DTS Master Audio surround sound e in PCM ed anche in stereo 96kHz/24 bit, inoltre 4 Barn Jam films (del gennaio 2007), 4 traccie “non-album” audio, 4 documentari, e 2 promo clips. In più includerà 2 libretti rilegati, un poster a doppio lato, una postcard e un plettro! Nel video delle barn jams sarà inclusa l’ultima registrazione filmata di Richard Wright! Il disco verrà pubblicato dalla Sony Music ed è stato prodotto da Gilmour e Phil Manzanera.

Oltre alle info sul disco è stato annunciato anche un tour americano, queste le date: 24 marzo 2016 a Los Angeles, Hollywood Bowl, 31 marzo 2016 a Toronto, ACC, 6 aprile 2016 al Chicago United Center, 11 aprile 2016 a New York, Madison Square Garden.

TUTTE LE INFO SUL TOUR ITALIANO POTETE TROVARLE NELL’APPOSITO ARTICOLO!

*Ed ora la tracklist ufficiale di Rattle That Lock:

1. 5 A.M. (Gilmour)
2. Rattle That Lock (Gilmour/Samson/Boumendil)
3. Faces Of Stone (Gilmour)
4. A Boat Lies Waiting (Gilmour/Samson)
5. Dancing Right In Front Of Me (Gilmour)
6. In Any Tongue (Gilmour/Samson)
7. Beauty (Gilmour)
8. The Girl In The Yellow Dress (Gilmour/Samson)
9. Today (Gilmour/Samson)
10. And Then… (Gilmour)

* 3 brani saranno strumentali

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Ed a pensarci bene se l’album uscirà il 18 settembre…….. a Verona e Firenze questo settembre vorrà dire che ascolteremo i nuovi brani in anteprima!

L’album si può già prenotare da Amazon Italia a questo link!

Aggiornato anche il sito ufficiale: davidgilmour.com

Ed ora ecco a voi il primo singolo Rattle That Lock (audio)! Il video ufficiale della canzone dovrebbe uscire ad Agosto 2015

(altro…)

DAVID GILMOUR “RATTLE THAT LOCK” EPK

rattle2Giovedì 16 luglio alle ore 18 italiane David Gilmour tramite il suo profilo Facebook farà un annuncio importante, si presume il lancio del nuovo album e qualche notizia in più sulla data di uscita ed il tour di settembre. Da venerdì potremo ascoltare il nuovo singolo “Rattle That Lock” nelle radio (sarà infatti presentato al  “Chris Evans Breakfast Show” alle ore 7.30 di venerdì, Questo il link dove poter ascoltare il programma) mentre sabato 19 sarà disponibile per il digital download. Qui a fianco la copertina del singolo, qui sotto invece un breve Epk sulla title track Rattle That Lock.

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NEWS IN PILLOLE

11260370_1602880836646481_3829336989842418499_nHave you got it?” è il titolo di un nuovo documentario sull’indimenticato Syd Barrett realizzato da Roddy Bogawa e potrebbe arrivare (se nelle sale o direttamente in home video al momento non è ancora dato sapere) entro la fine dell’anno in corso o già alla fine di questa estate. Il titolo del documentario è preso da una canzone inedita dei Pink Floyd intitolata “Have you got it yet?” composta dallo stesso Syd nel ’68 (e mai registrata) poco prima di abbandonare il gruppo. Secondo il giornale Mojo promette di indagare sulla vita artistica e privata di Barrett fino alla sua fuoriuscita dal gruppo. Il film includerà interviste inedite a tutti gli elementi superstiti della band. Il regista ha dichiarato: “[Questo film] ha un’essenza intima che gli altri lavori su Syd Barrett non sono stati in grado di catturare“. – Aggiornamento: Dopo la notizia il regista Roddy Bogawa ha voluto precisare alcune cose che nell’articolo del giornale Mojo erano sbagliate: “Il titolo corretto è ‘Have You Got It Yet?‘ e il film non sarà rilasciato questa estate. Stiamo girando gli ultimi pezzi e stiamo entrando nella fase di editing.” Maggiori info si potranno trovare alla pagina facebook del documentario www.facebook.com/haveyougotityet.

musichealsRoger Waters sarà il protagonista principale dell’annuale concerto di “Music Heals” il prossimo 16 ottobre a Washington dove suoneranno anche Billy Corgan, Sheryl Crow e Tom Morello in favore dei MusiCorps, associazione che riunisce i veterani rimasti feriti e che si adopera per aiutare loro e le famiglie nei lunghi processi di riabilitazione, anche attraverso la musica. Roger: “Il lavoro che nel corso degli anni ho fatto con questi uomini e donne è quanto di più importante di cui io mi sia mai occupato“. L’evento si intitola “Music Heals“, e maggiori info sono disponibili sul sito www.musicorps.net

Sempre a proposito di Roger Waters, il film “Roger Waters – The Wall ” che sarà nelle sale cinematografiche a settembre (i biglietti sono già prenotabili) dovrebbe uscire su Dvd e Blu-ray il 23 Novembre 2015. La data però non è ancora ufficiale. Qui intanto possiamo vedre il trailer esteso: 

bozza_posterIl 4 luglio a Pompei sarà inaugurata la mostra “Pink Floyd Live @ Pompeii: The Exhibition“, evento che rientra nell’ambito di “Rock!5″, mostra internazionale sulla musica e i suoi linguaggi. Saranno esposti al PAN per l’occasione 10 dei 30 scatti inediti realizzati da Jacques Boumendil, direttore della fotografia del film “Pink Floyd Live at Pompeii”; le rimanenti 20 foto saranno visibili nelle Sale Espositive del Comune di Pompei. Ci sarà anche Adrian Maben (regista del film) dove riceverà la cittadinanza onoraria per aver contribuito a rendere immortale l’anfiteatro di Pompei attraverso la musica dei Pink Floyd. L’Ingresso è gratuito fino a fine luglio, con visite nell’orario 8:00-20:00

Come già anticipato nell’articolo del tour, David Gilmour nel 2016 farà ritorno in Polonia e si esibirà al Market Square di Breslavia il 25 giugno 2016. La città polacca è stata designata Capitale Europea della Cultura e Capitale Mondiale del Libro per il 2016, e ospiterà inoltre i World Games del 2017.

10690288_1165464976812409_8184214083334881109_nIntanto coma annunciato da Polly Samson su Twitter il nuovo album Rattle That Lock è pronto ed è in fase di mastering. Ancora non c’è una data certa per l’uscita ma sicuramente faranno il possibile per farlo uscire prima dei concerti di settembre… Qui a fianco vediamo Polly in un momento di relax sull’Astoria dove Rattle That Lock è stato mixato.

Ginger Gilmour, prima moglie di David Gilmour ha annunciato il suo primo libro di memorie “floydiane” intitolato “The Bright Side Of The Moon“. Più info a questo link.

Nick Mason ogni tanto apre i suoi archivi fotografici e dal suo profilo Facebook ci regala delle foto inedite di rara bellezza. Eccone alcune che ha pubblicato nell’ultimo periodo:

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ANTEPRIMA DAVID GILMOUR RATTLE THAT LOCK

dgirelandEcco per voi due piccole anteprime dal nuovo album di David Gilmour in previsione a Settembre “Rattle That Lock” fatte ascoltare al recente Borris House Festival of Writing. Le ho chiamate anteprime e non versioni ufficiali perchè molto probabilmente queste sono versioni non definitive. Inutile dire che l’audio è pessimo ma è sempre meglio di niente… La prima “Girl With a Yellow Dress” è un brano in stile jazz, qualcosa di nuovo per lo stile di David, mentre “Boots On The Ground” è in classico stile Pink Floyd, quasi un’altra Comfortably Numb, e sinceramente mi sto già commovendo. Settembre non è mai stato così lontano…

*Girl With a Yellow Dress: clicca qui per ascoltarne un estratto

*Boots On the Ground: clicca qui per ascoltarne un estratto

*non so per quanto si possano ascoltare, è possibile che per violazione di copyright vengano rimosse… in ogni caso per sentirle (per soli 43 secondi…) questo file di soundcloud dovrebbe rimanere online.

Aggiornamento: la canzone Boots On the Ground in realtà dovrebbe chiamrsi “In Any Tongue

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RECENSIONI: HIWATT LITTLE D RIG

HIWATT-LITTLE-DLa scelta dell’amplificatore per un chitarrista in genere si affronta poche volte, si da più importanza alla chitarra e agli effetti, ma il suono finale è una combinazione di tutti i fattori messi insieme amplificatore compreso. Ho sempre sognato una Hiwatt 100w David Gilmour signature ma essendo abbastanza “fuori portata” per il prezzo, quando hanno annunciato i nuovi rig ispirati a 3 chitarristi famosi (David Gilmour, Pete Townshend e Jimmy Page) sono stato subito interessato, soprattutto per il fatto delle dimensioni, per il look, e per il wattaggio di 20w che vanno bene anche per suonare a casa. L’Hiwatt Little D basato sull’amplificatore modificato da Pete Cornish per David Gilmour arriva sul mercato in clamoroso ritardo rispetto alle previsioni perchè (a detta della stessa ditta da me contattata) hanno avuto una richiesta altissima ed inaspettata. L’ampli una volto tolto dal cartone si presenta in tutta la sua bellezza: che spettacolo! Mi fa venire in mente subito il Live at Pompeii… La testata Hiwatt in accoppiata con la cassa Wem toglie il fiato, anche se le dimensioni sono in scala ridotta. Ora passiamo alle caratteristiche tecniche: rigorosamente Made in England abbiamo 20w valvolari con switch per passare a 0,5w con 2 valvole EL84 + ECC83 mentre il cabinet è costruito dalla Hiwatt ma con l’aspetto delle Wem ed è una Starfinder Fane 1×12, abbiamo 3 ingressi: Normal, Brillant e Linked che miscela i 2 canali inseme, dentro la confezione non troviamo nessun manuale, ma una bella maglietta con la scritta Hiwatt. Il tutto è assemblato alla perfezione senza alcun difetto ne imperfezioni. Peso complessivo 32Kg circa.

I controlli volume sono 3 con Normal, Brill ed il Master, in più c’è il controllo Presence ed i classici Bass, Treble e Middle. Sul retro della testata possiamo anche scegliere l’impedenza da dare alla cassa tra 4, 8 e 16 Ω. Sono sempre stato abituato al suono del Vox Ac 30, ma ora penso di tenerlo spento per un bel pò e vi spiego il perchè: per la madonna che suono l’Hiwatt! Scusate l’esclamazione ma è quella che ho avuto io quando lo ho acceso per la prima volta, nonostante il volume in uscita sia poco meno di quello del Vox (non poteva essere altrimenti con 10w in meno..) il suono è semplicemente quello che stavo cercando, quello classico Hiwatt ma ad un volume più ragionevole. Giocando un po con i controlli presenti si possono trovare più combinazioni di suono di quello che ci si aspetti. Il rumore di fondo (tallone d’achille degli amplificatori valvolari) è ridotto al minimo, quasi inesistente se non si spinge molto con i distorsori.

Pregi: suono, varietà di suoni ottenibili, compatibilità con effetti, rumore di fondo quasi assente. Difetti: Assenza del send/return, complicato da trasportare, prezzo superiore alla media.

Il prezzo da pagare per questo amplificatore devo dire che è variabile: in 2 negozi mi hanno chiesto €1900, mentre a San Marino e in un altro negozio famoso di Forlì si può averlo per circa €1500.

A questo link la video/prova della Hiwatt, a questo link la pagina del sito ufficiale mentre qui sotto ho voluto fare un piccolo video per sentirlo in azione. Mi scuso prima che facciate partire il video per il mio playing abbastanza arrugginito e per l’audio/video scadente della telecamera che non rende minimamente giustizia al suono reale e alla “botta” che da a sentirlo dal vivo!

La Hiwatt è importata in Italia da Aramini.

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