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DAVID GILMOUR TOUR LIVE 2015 – Con Aggiornamenti

david_gilmour_tour_2015Arriva all’improvviso una notizia spettacolare: David Gilmour sarà in tour a settembre 2015 e toccherà l’Italia in 2 occasioni assolutamente da non perdere:

LUNEDÍ 14/09 VERONA, ARENA DI VERONA (apertura cancelli ore 19:00, inizio ore 21:00)
MARTEDÍ 15/09 FIRENZE, TEATRO LE MULINA (apertura cancelli ore 19:00, inizio ore 21:00)

La prevendita dei biglietti partirà VENERDÍ 6 FEBBRAIO alle ore 11.00 www.ticketone.it e www.livenation.it

Per prenotarli subito da ticketone clicca qui!

Ticketone ha già messo in vendita i biglietti per le due date solo per gli iscritti alla mailing list del sito ufficiale di David Gilmour, ma è accaduto un fatto che non avevano tenuto in considerazione: attraverso un semplice copia/incolla del link della pagina Ticketone si è sparsa la voce che i biglietti si potevano già prenotare, ed è successo che anche chi non è iscritto alla mailing list hanno potuto effettuare l’aquisto e i posti rimasti sono veramente pochi. (Spero non accada come è successo per il concerto degli Ac/Dc che terranno a Imola il 9 luglio che i biglietti sono stati venduti in 48 ore e rimessi in vendita a cifre astronimoche, anche 300/400€…). Ovviamente Ticketone non ha messo in prevendita tutti i biglietti disponibili e ne ha tenuti abbastanza per la vera prevendita che partirà Venerdì 6 Febbraio alle ore 11. Quindi se volete partecipare a questo evento che sia Verona o Firenze (o perchè no tutti e due…) il mio consiglio è di prenotare subito i biglietti On Line o Venerdì (che guarda caso è il compleanno da David) il prima possibile per evitare di spendere più del dovuto.

Per Verona i prezzi sono da €46, €69, €92 e €115

Per Firenze i prezzi sono da €46, €69, €92 e €115

Il tour toccherà dei posti veramente fantastici e partirà dall’anfiteatro romano di Pula in Croazia, poi le due date italiane a VeronaFirenze, successivamente sarà la volta della Francia al Theatre Antique Germania alla Konig Pilsener Arena: Per concludere tre show consecutivi alla Royal Albert Hall di Londra il 23, 24 e 25 settembre, più il 2 e 3 ottobre. Per adesso le date sono “solo” queste ma non è assolutamente da escludere che altre ne verranno annunciate nei prossimi mesi! Per chi fosse interessato a vedere David fuori dall’Italia tutte le informazioni le potete trovare alla pagina dedicata del sito ufficiale: www.davidgilmour.com/livedates.htm Al momento non c’è nessuna data sull’uscita del nuovo disco a cui David sta lavorando, ma presumibilmente uscirà prima di Settembre…

Ulteriori dettagli come la line-up del tour appena saranno disponibili!

Il 6 marzo è il compleanno di David… Quest’anno il regalo lo ha fatto lui a noi!

Grazie David.

Per gli aggiornamenti inerenti al nuovo album solista clicca sull’apposito articolo!

Shine On!

AGGIORNAMENTI:

Data l’altissima richiesta di biglietti, è stato deciso di aggiungere altre 2 date alla Royal Albert Hall di Londra il 2 e 3 ottobre. Per adesso non ci sono altre date in programma ma (a mio parere) è molto possibile l’annuncio di altre date..

Polemiche a non finire sulla questione biglietti. Anche in questa occasione l’Italia si è fatta riconoscere: dopo la fine dei biglietti moltissimi sono già in vendita a prezzo maggiorato. Personalmente se devo contribuire ai “bagarini” preferisco non partecipare. A Londra per esempio ci sono altre regole: massimo di 4 biglietti aquistabili per persona, biglietti nominativi e all’ingresso bisogna portare una foto ID, proprio per contrastare il fenomeno dei “bagarini”, ma siamo in Italia e personalmente non mi stupirei affatto se col tempo si venisse a sapere che quelli di TicketOne sono direttamente coinvolti in questo fatto.

Il Tour è ora ufficialmente tutto Sold Out per tutte le 10 date previste fino ad ora.

Anche Polly Samson (moglie di David Gilmour) è venuta a conoscenza della situazione biglietti e sul suo profilo Twitter ha scritto: “Penso che dovremmo fare qualcosa. Ci sono molte persone senza biglietto a causa di questa situazione. Come possiamo fermarli?”

NEWS IN PILLOLE

1477903_794217557303933_1172429328167692770_nTAKEN BY STORM: THE ART OF STORM THORGERSONAND HIPGNOSIS – Uscirà entro il 2015 questo documentario realizzato da Roddy Bogawa nel2011 dedicato alle opere di Storm Thorgerson, prima verrà proiettato in alcuni cinema selezionati poi sarà disponibile su Dvd e Video On Demand. Maggiori info veranno rilasciate prossimamente nell’apposta pagina facebook e sul sito ufficiale. Il film è basato sull’arte di Storm Thorgerson con la grafica delle copertine di dischi e cd pubblicati dal 1968 fino al 2013 con testimonianze sotto forma di video-intervista da parte di Aubrey Powell, David Gilmour, Nick Mason, Robert Plant, Peter Gabriel, Graham Gouldman, Alan Parsons, Steve Miller, Noel Hogan And Fergal Lawler Of The Cranberries, Rob Dickinson Of Catherine Wheel, Dominic Howard From Muse, Cedric Bixler Zavala Of The Mars Volta, Simon Neil And James Johnston Of Biffy Clyro, Damien Hirst, Sir Peter Blake, Jill Furmanovsky.

uoJDUDJcOOaqePQ-800x450-noPadI “Lunatics” hanno indetto una petizione affinché possa concretizzarsi il progetto di un concerto-tributo in onore di Richard Wright. La richiesta, rivolta ai tre componenti che hanno fatto parte della band, David Gilmour, Nick Mason e Roger Waters, è partita ufficialmente il 3 marzo 2015 attraverso la più grande piattaforma di petizioni al mondo: www.change.org. L’auspicio è che Richard Wright venga ricordato grazie ad un evento capace di raccogliere tutti insieme musicisti, sostenitori e semplici appassionati di musica, in memoria di un artista sensibile e profondo come pochi nella storia della musica contemporanea. Per firmare la petizione cliccate qui.

HIWATT-LITTLE-DLa Hiwatt ha recentemente messo in commercio un nuovo rig in scala ridotta (testata e cassa) ispirato a David Gilmour: il kit SS-Little D è composto dalla testata Hiwatt da 20 watt (con switch per ridurli a 0,5w) configurate con valvole EL84+ECC83 e cassa replica Wem con cono 1×12″ Fane Starfinder. 3 ingressi Normal, Brilliant e “Linked” che è quello che usa David. Per chi ama questa marca di amplificatori e non vuole far piangere il portafoglio con la testata da 100w signature David Gilmour da circa €3000, questo prodotto potrebbe essere interessante, 20 watt bastano e avanzano per casa, studio di registrazione e piccoli pub. Rigorosamente Made in UK. Disponibili anche i Rig ispirati a Jimmi Page e Pete Townshend. La Hiwatt è distribuita in Italia da Aramini.

1487318_10205334534475606_3349654897411163601_nÈ in edicola il numero di  Marzo/Aprile 2015 del magazine “Chitarre” con copertina dedicata a “The Endless River“, all’interno un bell’articolo sulla strumentazione di David Gilmour a cura di Giampaolo Noto.

Dalla pagina pinkfloydz.com apprendiamo che il tanto atteso Super Audio CD con mix in 5.1 di Amused To Death di Roger Waters è in dirittura di arrivo: al momento si vocifera l’uscita per Maggio, su supporto Blu-ray. Maggiori info appena disponibili. Per il Dvd/Blu-ray del The Wall Live invece la situazione è in stallo: il film è già pronto visto la presentazione al Toronto International Film Festival a settembre, quindi è probabile che si stia aspettando il momento adatto per farlo uscire, speriamo al più presto!

È comparso recentemente sul web un filmato che i Pink Floyd nel 1967 proiettavano durante le loro prime, leggendarie, esibizioni all’UFO Club. Molto “particolare” il video… Per guardarlo e per più info clicca a questo link.

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50 ANNI DI PINK FLOYD

10991297_10152692125942308_8903195651775958407_nFebbraio 1965 – Febbraio 2015: 50 anni di Pink Floyd. Ne è passato di tempo da quando Syd Barrett diede il nome a questa fantastica band, che ha cambiato per sempre il volto alla musica più di una volta. È infatti nel febbraio del 1965 che i “The Tea Set” iniziano a cambiare nome in “Pink Floyd” guidati dall’allora nuovo entrato Syd Barrett. In formazione c’erano oltre a Syd, Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e Bob Klose che di li a poco lascerà la band. Il resto è storia. Dopo tutto questo tempo la loro musica è ancora fra noi, emoziona tutte le generazioni, semplicemente perchè se ci si dedica soltanto un poco di tempo a cercare di “ascoltare veramente”, ti entrano nell’anima e non escono più. Almeno questo è quello che è successo a me! E le sorprese non sono ancora finite visto l’uscita a Novembre 2014 dell’inaspettato “The Endless River” e i prossimi album solisti in uscita di David Gilmour e Roger Waters!

Ed ecco una breve ma intensa carrellata di spezzoni di tutte le canzoni ufficiali e non, rilasciate dai Pink Floyd fino a The Division Bell del 94: 

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LO STUDIO “MEDINA” DI DAVID GILMOUR

Si trova ad Hove, a Londra, lo studio di registrazione chiamato “Medina“di David Gilmour in cui ha inciso molto del materiale nuovo per “The Endless River” e dove sta registrando anche parte del suo nuovo album solista atteso tra la fine del 2015 e il primo trimestre 2016. Qui sotto potete gustarvi delle bellissime foto in esclusiva dello studio e della strumentazione usata da David per incidere, ci sono molti pedali nuovi e per gli appassionati di chitarra ed effettistica sarà molto interessante! Parte delle foto sono tratte dalla rivista “Guitarist Magazine”di Febbraio 2015. Per un approfondimento vi cosiglio l’articolo di Giampaolo Noto che trovate a questo link e il bellissimo speciale a cura di Music Radar a questo link!

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DAVID GILMOUR OSPITE DEI “BOMBAY BICYCLE CLUB” ALLA EARLS COURT

10846211_1022944244398718_2033714697311649512_nSabato 13 Dicembre David Gilmour è stato tra gli artisti ospiti dei “Bombay Bicycle Club” (gruppo londinese) sul palco della Earls Court di Londra. Il concerto è stato l’ultimo che si terrà presso questa sede storica prima di essere demolita e riqualificata in abitazioni e negozi. Quasi a metà del concerto, Gilmour è salito sul palco alla “lap steel guitar” suonando “Rinse Me Down“, poi ha eseguito alla chitarra acustica “Wish You Were Here“, con grande gioia della folla. Gilmour è stato introdotto sul palco dal  chitarrista dei “Bombay Bicycle Club” Jamie MacColl con queste parole: “Quest’uomo mi ha dato la mia prima chitarra ed è stata una delle prime persone a suonare in questo luogo e dal mio conteggio ha suonato qui più di 27 volte“. I Pink Floyd hanno suonato alla Earls Court per la prima volta nel 1973 con l’esecuzione integrale di The Dark Side Of The Moon (che è nella classifica  Billboard ininterrottamente da 889 settimane, record ineguagliabile anche per gruppi iconici come i Beatles e i Rolling Stones). Tornarono più volte (anche per The Wall nel 1980 e 81) e l’ultima era stata nel 1994 per il “Division Bell Tour“.

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35 ANNI DI THE WALL ED ALTRE NEWS

10484532_797221856963979_9100587526232088654_oTratto da Rockol: In occasione dei 35 anni di “The wall” dei Pink Floyd “Billboard” ha ricordato una intervista del 2013 in cui Roger ha offerto un interessante punto di vista personale, sulla sua percezione di questo album e sul suo significato. “Tanto tempo fa, quando ho scritto questo pezzo pensavo che parlasse di me, dei sentimenti che provavo per la morte di mio padre ad Anzio, di quanto mi mancava e del fatto che avevo fatto diverse scelte errate nelle mie storie d’amore. Robaccia del genere. E in effetti era così allora. Ma dopo 33 anni ho capito finalmente che data la costruzione scenica del muro, il tutto diventa una metafora potentissima, una visione più universale. E allora ho capito che in realtà non era una cosa che parlava di me. ‘The wall’ parla di tutti quelli che hanno sofferto la perdita di una persona cara a causa di qualche conflitto, guerra o altro, non importa. Parla dei problemi che si affrontano quando ci troviamo davanti all’autorità che sbaglia, di tutte le difficoltà che troviamo nelle relazioni, sia che si tratti di rapporti sentimentali o politici“. Waters, poi, ha svelato un fatto che forse non molti conoscono che riguarda il suo spettacolo “The Wall”. “Ogni sera invitavamo 20 reduci di guerra gratis e a metà del concerto venivano nel backstage. Io passo i miei 25 minuti di pausa con loro a firmare autografi e fare foto, a parlare. Ma mai di politica, perché sarebbe controproducente. Ma sorprendentemente capiscono che, a dispetto delle differenze di idee politiche, io empatizzo con loro. Non li invito perché sostengo la politica estera statunitense o perché sono nazionalista. Li invito perché so che in una certa misura capisco non solo le loro richieste -molti di loro sono stati feriti e hanno traumi psicologici- ma so anche quello che patiscono le loro famiglie, così come ho sofferto io da bambino.”

Intanto restiamo in attesa di notizie sul nuovo dvd/blu-ray del “The Wall Tour 2010/13“, anche se continuiamo a sognare una pubblicazione del live originale del 1980/81 (magari per il 40°…).

ALTRE NEWS DALLA PAGINA UFFICIALE FACEBOOK DEI PINK FLOYD:

Nuovo video per “Surfacing“, versione più corta rispetto a quella sull’album: 

10176064_10152498184682308_3696012983800356272_nInteressante dichiarazione di Aubrey Powell sul promo video di Louder Than Words.

Parte 1: I Pink Floyd hanno quasi sempre fatto qualche formale o informale dichiarazione sulle cose che fanno, che si tratti di un riflesso di commento sociale o un senso di tendenza politica. Scrivere un’idea per un loro video musicale è complicato. Può essere qualcosa di attuale ma allo stesso tempo deve esser facilmente datata; il video non poteva davvero affrontare il testo del brano poichè avrebbe comportato il partire dalla genesi dei Pink Floyd fino ai nostri giorni, che è più di un film di cinque minuti.”

Parte 2: “Nel caso di Louder Than Words mi è stato mostrato dal produttore Fiz Oliver l’immagine di navi arrugginite che si trovano nel deserto di sabbia di quello che fu il lago d’Aral. Un’immagine surreale, se mai ne ho vista una, un esempio sconvolgente di cattiva gestione umana e uno dei peggiori disastri ambientali del pianeta“.

Parte 3: “Per caso sia David e Nick avevano visto il lago d’Aral da un aereo, quando volavano a vedere il lancio della Soyuz -7 una astronave da Bajkonur nel novembre 1988, quindi, quando ho parlato della catastrofe erano ben a conoscenza delle circostanze. Ho presentato una sceneggiatura che aveva alcuni degli ingredienti della storia del lago d’Aral, così come il personaggio della copertina dell’album – il mistico vogatore lungo la sua strada che attraversa nuvole scure al tramonto“.

Parte 4: “Aralsk, in Kazakhstan, era il porto principale per il lago d’Aral, è qui che alcune delle navi arrugginite esistono ancora, ed era quindi il posto più ovvio per filmare“.

Parte 5: “Aralsk è remoto, a dir poco, e dopo un viaggio in aereo, e poi una corsa in treno di otto ore è un viaggio della durata di circa 18 ore. Le navi si trovano a 2 ore di auto su strade sconnesse scavate attraverso l’antico letto del mare. Il tempo era triste – nevicare per un certo tempo e poi 10 gradi sotto lo zero con 20mph di venti. Proprio quello che non avete bisogno! “.

Continua il successo per The Endless River:

La prima settimana di vendita nel Regno Unito del vinile di “The Endless River” segna il picco più alto di vendite di qualsiasi altro LP pubblicato a partire dal 1997, il che rende “The Endless River” l’album in vinile più venduto di questo secolo, secondo i dati ufficiali delle classifiche del Regno Unito. La BPI, l’organismo di categoria che rappresenta le case discografiche del Regno Unito, ha appena annunciato che le vendite annuali degli album in vinile sono incrementate di 1 milione di copie per la prima volta dall’era del Britpop negli anni 1990. “The Endless River” è al numero 2 nell’attuale classifica ufficiale dei vinili, dietro al nuovo LP di David Bowie “Best of Bowie: Nothing Has Changed“.

Per i chitarristi: Giampaolo Noto ha pubblicato sul suo blog la guida completa al setup usato da David Gilmour per “The Endless River“, naturalmente il setup da lui scelto non è ufficiale ma è frutto di un lungo lavoro di ricerca, ascolto e prova dei suoni. Potete trovere la guida a questo link. Un’altra guida al setup di David è stata pubblicata anche da Gilmourish (un’altra grande risorsa per i chitarristi che amano il suono di Gilmour), e la potete trovare a questo link.

Kirsty Bertarelli sta rilasciando un nuovo singolo dal titolo “The Ghosts of Christmas Past” con la partecipazione di Nick Mason alla batteria. Non è ancora stata resa nota la data di pubblicazione ma intanto possiamo vederci in anteprima il video promozionale del brano.

Nick ha anche partecipato ad un’intervista per il magazine “Q” in cui ci sono delle frasi molto inreressanti come: “i Pink Floyd non faranno nient’altro” e “…ma David sta facendo un album solista e lui mi ha chiesto di suonare“.

Shine On!