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DAVID GILMOUR OSPITE DEI “BOMBAY BICYCLE CLUB” ALLA EARLS COURT

10846211_1022944244398718_2033714697311649512_nSabato 13 Dicembre David Gilmour è stato tra gli artisti ospiti dei “Bombay Bicycle Club” (gruppo londinese) sul palco della Earls Court di Londra. Il concerto è stato l’ultimo che si terrà presso questa sede storica prima di essere demolita e riqualificata in abitazioni e negozi. Quasi a metà del concerto, Gilmour è salito sul palco alla “lap steel guitar” suonando “Rinse Me Down“, poi ha eseguito alla chitarra acustica “Wish You Were Here“, con grande gioia della folla. Gilmour è stato introdotto sul palco dal  chitarrista dei “Bombay Bicycle Club” Jamie MacColl con queste parole: “Quest’uomo mi ha dato la mia prima chitarra ed è stata una delle prime persone a suonare in questo luogo e dal mio conteggio ha suonato qui più di 27 volte“. I Pink Floyd hanno suonato alla Earls Court per la prima volta nel 1973 con l’esecuzione integrale di The Dark Side Of The Moon (che è nella classifica  Billboard ininterrottamente da 889 settimane, record ineguagliabile anche per gruppi iconici come i Beatles e i Rolling Stones). Tornarono più volte (anche per The Wall nel 1980 e 81) e l’ultima era stata nel 1994 per il “Division Bell Tour“.

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SOGNI “PINKFLOYDIANI”

pink-floyd-ringNon c’è dubbio che per un appassionato dei Pink Floyd il materiale non manchi affatto, non è difficile reperire delle “chicche” in giro per mercatini, fiere o esposizioni (budget permettendo), nonostante ciò ci sono alcuni momenti storici della lunga avventura dei Pink Floyd di cui non esiste alcun materiale ufficiale, ma bootleg audio e video di qualità altalenante, che la EMI se volesse potrebbe benissimo rimasterizzare e ripulire audio e video facendo avverare i sogni di milioni di fans sparsi in tutto il mondo. Ma veniamo a quello che secondo me meriterebbe di essere pubblicato ufficialmente:

1- Partiamo da noi: l’italia. “Il live in Venice” trasmesso anche in diretta tv all’epoca (1989) circola da parecchio tempo su bootleg, contiene audio e video di ottima qualità quindi non sarebbe difficile masterizzare il tutto in HD e farci un bel bluray, considerando l’importanza e la spettacolarità dello show.

2- Ho sempre sognato di vedere pubblicato per intero il live di “the Wall at Earls Court” del 1980, il materiale c’è ed il propietario è il solo Roger Waters. Che da quanto ho capito piuttosto che pubblicare il live come Pink Floyd ha riproposto l’intero concerto negli ultimi anni da cui ne verrà quasi sicuramente tratto un bluray a nome Roger Waters. Non capisco perchè non abbiano pensato di mettere il concerto nel box Immersion di the Wall, visto che la piccola clip pubblicata (the Happiest Days of  Our Lives) è di qualità ottima, sia audio che video. Esiste anche un’altra versione video registrata nel 1980 al Nassau Colliseum, ma come per quella dell’Earls Court la qualità audio/video dei bootleg è pessima.

3- Le BBC SESSION dal ’67 al ’71 sono un classico esempio di bootleg “quasi ufficiali”, le session del 1970/71 in particolare hanno un audio molto ben definito e pulito con delle performance straordinarie, una pubblicazione ufficiale in questo caso sarebbe d’obbligo.

4- La suite “The Man and the Journey” meriterebbe ugualmente la pubblicazione ufficiale: il bootleg “More Furious Madness From the Massed Gadgets of Auximenes” riporta la registrazione del concerto tenuto ad Amsterdam nel 1969 e la qualità audio è davvero buona, la performance live da pelle d’oca…

5- Purtroppo per noi il materiale del tour 1977 è davvero poco, non posso credere che non esista una registrazione video di quei fantastici show con tutto “Wish You Were Here” e “Animals” eseguiti per intero, nonostante ciò le registrazioni bootleg del 1977 non mancano (il bootleg “Animals Instinct” e il live al Boston Garden per esempio sono fantastici) e sarebbe un sogno vedere pubblicato un cd con una di queste registrazioni.

6- Il box Immersion dell’album “The Dark Side of the Moon” contiene due estratti live dal concerto di Brighton del 1972, anche qui una pubblicazione dell’intero concerto sarebbe auspicabile.

7- Nonostante la recente campagna “Why Pink Floyd” continuo a sperare che vengano aperti gli archivi dei Floyd, ma aperti per davvero: molti fan sono rimasti un pò delusi dalle ultime uscite Immersion, anche se effettivamente sono presenti molte outtakes, ci si aspettava di più considerando il prezzo. Con la miriade di video live e outtakes di qualunque anno presenti sul web possiamo affermare che il materiale non manca per cui una pubblicazione audio e video, sarebbe un vero regalo per tutti i fans. Il box di Neil Young (archives vol.1 ‘1963/’72) uscito qualche hanno fa è uno splendido esempio di cosa può fare un bluray! Ci sarebbero da inserire decine di altri momenti storici come il live del 1970 alla televisione KQED di San Francisco o i nastri “ambientali” dalle sedute di “the Division Bell” che come afferma Nick Mason all’interno del suo libro “Inside Out” non sono stati ancora pubblicati oppure la completa session per il film “Zabriskie Point”, quindi spero tanto che un giorno alcune di queste perle possano vedere la luce ufficialmente…

Di seguito (clicca “continua a leggere“) alcuni video presenti su youtube di questo materiale non ancora pubblicato ufficialmente:

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NEWS DA NICK MASON

 

 

 

 

 

 

 

Negli ultimi mesi Nick ha rilasciato molte interviste riguardo al progetto WHY Pink Floyd, e riepilogando ecco cosa ne viene fuori:

Il progetto nasce dal fatto che potrebbe essere l’ultima volta secondo Nick di sfornare qualcosa a livello fisico perchè in futuro si punterà molto sul download digitale, a riguardo dell’ultima uscita su the Wall dice che il missaggio in 5.1 non è stato ultimato in tempo per l’uscita e potrebbe esserci una specie di edizione “the Wall Immersion 2.0” con anche il missaggio in surround. Riguardo alla parte video è stata smentita definitivamente una relase del live all’Earls Court del 1980, dicendo che non hanno abbastanza materiale, che il filmato è stato fatto ma è stato fatto piu come un test-film che come una versione finale da pubblicare e le telecamere non sempre hanno funzionato a dovere. Mentre è per certa la realizzazione della versione in alta definizione del film di The Wall in bluray.

Riguardo ai prossimi progetti ha detto che è stata discussa una edizione immersion di Meddle ma è molto difficile reperire demo di quel periodo, mentre se si farà, ci potrebbe essere una prossima Immersion non di un disco in particolare ma di una specie di RELICS 2.0, comprendente i primi 5 anni della band anche con i demo di Syd, come “Lucy leave”.

A questo punto una notizia che sapranno in pochi la dico anche io. Sapete l’assolo di chitarra acustica in “Is there anibody out there”? Bè sul disco originale non suonò Gilmour bensì Ron diBlasi un session-man.. David ci provò ma non era soddisfatto del suo fingerstyle! (fonte: “this day in Pink Floyd” app per iPAD)

Per chi sa l’inglese consiglio caldamente di leggersi queste interessanti interviste dove viene spiegato il processo di missaggio dei box, altre curiosità da Nick, le date esatte del live a Wembley e molto altro:

http://www.soundandvisionmag.com/blog/2012/02/28/revisiting-and-rebuilding-wall

http://www.superdeluxeedition.com/interview/interview-pink-floyd-engineer-andy-jackson-on-immersion-box-sets/

http://www.superdeluxeedition.com/interview/pink-floyd-update-andy-jackson-qa-re-immersion-editions/

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