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PINK FLOYD: ATOM HEART MOTHER @ ST. TROPEZ 1970

Nuovo video dal canale YouTube dei Pink Floyd, sempre tratto dal cofanetto “The Early Years 1965-1972”: questa volta è un video di quasi 14 minuti tratto dal canale francese Pop Deux che ha filmato l’esibizione della suite Atom Heart Mother senza orchestra (oltre ad altre canzoni presenti nel cofanetto) dal concerto che i Pink Floyd tennero nel sud della Francia l’8 Agosto del 1970 al festival di St. Tropez.

Shine On!

PINK FLOYD: COSA CI ASPETTA NEL 2017

Prima di tutto vorrei ringraziare tutti i frequentatori del blog, siete fantastici: grazie dal più profondo del mio cuore… e BUON ANNO A TUTTI!!! Cosa aspettarci dal 2017 “Floydiano”?

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Partiamo con le uscite sicure: ci saranno le singole pubblicazioni dei 6 volumi del box THE EARLY YEARS 1965-1972, ancora però non si conoscono le date di uscita. Si continuerà con le imminenti ultime due uscite il 20 Gennaio di The Final Cut e A Momentary Lapse Of Reason in versione vinile remastered 180 gr. Il 13 Maggio segnerà l’apertura della tanto attesa mostra The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains che si terrà al Victoria and Albert Museum di Londra: ad accompagnare la mostra anche un libro ufficiale già prenotabile da Amazon a questo link, ed è il primo libro mai prodotto con il pieno accesso all’archivio dei Pink Floyd.

Sul fronte David Gilmour c’è molta attesa per le pubblicazioni del suo “Rattle That Lock World Tour 2015/2016“: sul programma venduto durante il tour c’è scritto chiaramente che le date filmate ufficialmente sono state quelle di Wroclaw in Polonia, e l’anfiteatro di Pompei. Se per il concerto in Polonia, trasmesso in diretta Tv e facilmente reperibile online non c’è nessuna informazione per una pubblicazione ufficiale, al contrario il live in Pompei uscirà almeno in formato Dvd/Bluray. La data di uscita al momento non è certa: si parlava di fine 2016 ma l’uscita del Box “Early Years” avrebbe fatto slittare i piani fino a primavera 2017, in particolare si parla del mese di Marzo. Non è esclusa una pubblicazione in formato Cd (magari all’interno dell  confezione con il video) o addirittura in Vinile. Dal nostro lettore ben informato “Mihalis 66” veniamo a sapere che non è esclusa neppure una pubblicazione su Cd dalle registrazioni effettuate durante le ultime 5 date alla Royal Albert Hall di Londra del 23, 25, 28, 29 e 30 Settembre 2016.

Per quanto riguarda Roger Waters per ora di ufficiale c’è il tour Us+Them in  Nord America che terrà impegnato Roger dal 26 Maggio al 28 Ottobre 2017, al momento ancora nessun annuncio di date in Europa, ma non mancheranno di certo, potete stare tranquilli! In più sembra davvero matura durante il 2017 l’uscita dell’attesissimo nuovo album di inediti da Amused To Death del 1992: dalla pagina ufficiale Instagram di Roger infatti possiamo vedere che questi mesi lo vedono protagonista in studio di registrazione. Al momento però nessuna data ufficiale di uscita.

Concludo con un rumors che da in uscita per fine anno 2017 la versione in Blu Ray definitiva del Live in Pompei dei Pink Floyd: la parte video sarà finalmente in alta definizione (perchè quella uscita nel box “The Early Years”, anche sul disco bluray, contiene il video a bassa risoluzione, come un Dvd), mentre la parte audio sarà costituita dalla traccia Dts 5.1 surround, magari anche corretta dalle sbavature ascoltate da chi ha comprato il box uscito a novembre 2016. Il tutto dovrebbe essere accompagnato da qualche nuova immagine recentemente ritrovata, come “Chit Chat with the Oysters”.

Che dire, ci aspetta un anno ricco di novità, io ho già iniziato a mettere da parte i soldi, e voi? 😉

Shine On!

 

DAVID GILMOUR: VIDEO BACKSTAGE DA WROCLAW

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Un video molto interessante è apparso on-line: un piccolo “dietro le quinte” che mostra la costruzione e la preparazione per il concerto di David Gilmour a Wroclaw, in Polonia, lo scorso 25 giugno, concerto che è stato trasmesso in diretta tv in quel paese.
Il video, dà un senso di quante cose devono essere considerate e risolte per uno spettacolo di questa scala, con la complicazione della trasmissione Tv.

Shine On!

ROGER WATERS: US+THEM – IL NUOVO TOUR

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Roger Waters tornerà in Nord America nel 2017 con una nuovo “pioneristico” tour! Biglietti in vendita da Venerdì 21 Ottobre.

Stiamo partendo con un nuovo show on the road, il contenuto è molto segretoSarà un mix di roba dalla mia lunga carriera, roba dai miei anni con i Pink Floyd, ed alcune cose nuove. Probabilmente il 75% di esso sarà il vecchio materiale e il 25% sarà nuovo, ma sarà tutto collegato da un tema generale. Sarà uno spettacolo fresco, te lo prometto. Sarà spettacolare come tutti i miei spettacoli sono stati “.

Il titolo del tour è preso in prestito da una delle canzoni contenute all’interno dell’album-capolavoro dei Pink Floyd, “The Dark Side Of The Moon”: “È incentrato sul verso: ‘With, without/and who’ll deny that’s what the fighting’s all about’. Perché il messaggio principale che voglio trasmettere, se posso, è relativo al concetto di guerra perpetua che è stato fatto proprio dai neoconservatori, in particolar modo negli Stati Uniti d’America“.

Prima della partenza del tour, dunque prima di maggio 2017, Roger Waters dovrebbe consegnare al mercato il suo nuovo album di inediti. Il musicista, che lo scorso giugno ha firmato un contratto di licenza a lungo termine con BMG per l’intero suo catalogo, è attualmente impegnato in studio a Los Angeles insieme al produttore dei Radiohead, Nigel Godrich. Del disco, il quarto della sua carriera solista, si parla da ormai diverso tempo: un anno fa, Waters aveva fatto sapere che il suo nuovo lavoro sarebbe stato un concept incentrato sul tema: “Perché uccidiamo i bambini?“.

Tutte le info a www.rogerwaters.com

Ulteriori aggiornamenti appena disponibili.

Qui sotto potete trovare tutte le date del tour Nord Americano 2017, a cui si andranno ad aggiungere le date di San Antonio e Winnipeg, ancora da annunciare:

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ROGER WATERS: LIVE @ DESERT TRIP FESTIVAL

Roger Waters in occasione del Desert Trip Festival in cui suonerà  il 9 e il 16 ottobre ha affermato di aver allestito uno spettacolo ad hoc, che si potrà vedere solo in questo grande festival in cui userà “il più grande impianto quadrifonico mai visto“. Ed ha anche dato nuove informazioni sull’attesissimo nuovo album:

Ho avuto un po’ di tempo per pensarci, mentre lavoravo al prossimo album, che sarà finito entro l’anno e uscirà nella primavera del 2017. A metà circa del concerto ci sarà un momento molto teatrale e spettacolare, del quale sono davvero soddisfatto“. Molto probabile un’allusione al candidato repubblicano alle presidenziali americane Donald Trump e al suo progetto di costruire un muro alla frontiera del Messico: “Costruire muri non è mai una buona idea – e se ve lo dico io potete credermi.

AGGIORNAMENTI:

Questa la scaletta del 9/10: Speak to Me, Breathe, Set the Controls for the Heart of the Sun, One of These Days, Time, Breathe (Reprise), The Great Gig in the Sky, Money, Us and Them, Fearless, You’ll Never Walk Alone (Gerry & The Pacemakers), Shine On You Crazy Diamond (Parts I-V), Welcome to the Machine, Have a Cigar, Wish You Were Here, Intermezzo, Pigs on the Wing 1, Pigs on the Wing 2, Dogs, Pigs (Three Different Ones), The Happiest Days of Our Lives, Another Brick in the Wall Part 2, Mother, Brain Damage, Eclipse, Why Cannot the Good Prevail, Vera (acustica), Bring the Boys Back, Home (acustica), Comfortably Numb

Questa la scaletta del 16/10: Speak to Me, Breathe, Set the Controls for the Heart of the Sun, One of These Days, Time, Breathe (Reprise), The Great Gig in the Sky, Money, Us and Them, Fearless, You’ll Never Walk Alone (Gerry & The Pacemakers), Shine On You Crazy Diamond (Parts I-V), Welcome to the Machine, Have a Cigar, Wish You Were Here, Intermezzo, Pigs on the Wing 1, Pigs on the Wing 2, Dogs, Pigs (Three Different Ones), The Happiest Days of Our Lives, Another Brick in the Wall Part 2

Da Corriere.it: “Anche Roger Waters, che nelle pause fra un successo dei Pink Floyd e il successivo sorprende le orecchie con effetti speciali in quadrifonia, spinge sulla politica. Durante «Pigs» sul megaschermo scorrono parodie di Donald Trump (con in mano un dildo, trasformato in pecora…) e quindi una raccolta delle frasi più improbabili del candidato repubblicano, quelle su donne, stranieri, neri e soldi, per concludere a tutto schermo, «Trump is a pig, è un maiale» mentre un enorme suino gonfiabile di floydiana memoria gira sulla platea. Il pubblico applaude. Poco più avanti offre «solidarietà agli studenti che manifestano a favore della Palestina» e chiede al governo israeliano di «terminare l’occupazione». Dagli anni Sessanta si è aperta un porta spazio temporale. Bisogna tornare al presente. È finita anche la musica.”

A QUESTO LINK la pagina Getty Images dell’esibizione di Roger al Desert Trip Festival con delle fotografie fantastiche, assolutamente da vedere!

Roger Waters:”Il Desert Trip era una specie di Rolling Stones/Beatles/Pink Floyd e poiché mi toccava rappresentare i Pink Floyd dovevo dare un bello, lungo, forte, amorevole e nostalgico sguardo al lavoro che David, Rick, Nick, Syd e io abbiamo fatto assieme fra il 67 e l’82, che sono gli anni in cui c’ero anch’io. Penso che sia un grande insieme di lavori e sono felice di usare questo weekend per rendere omaggio a loro e a quella band.

ULTERIORI AGGIORNAMENTI APPENA DISPONIBILI!

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DAVID GILMOUR: CONCLUSO IL RATTLE THAT LOCK WORLD TOUR 2015-2016

Ebbene sì, dopo 51 date in due anni “l’endless tour” di David Gilmour è giunto al capolinea. È stato un grande tour, ha segnato il ritorno da David Gilmour in studio e sul palco dal lontano 2006, ma soprattutto ha dato la possibilità a migliaia di persone di rivederlo in azione (o per i più giovani vederlo per la prima volta..) e riascoltare dal vivo canzoni che ormai fanno parte della nostra vita.

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Il Rattle That Lock World Tour 2015-2016, è stato un’evoluzione dell’On An Island Tour 2006, che ha visto l’aggiunta sul palco di “Mr.Screen”, il grande schermo circolare ormai “marchio di fabbrica” dei Pink Floyd dagli anni 70: se nelle date del 2015 ha proiettato i filmati da accompagnamento alla musica, dal tour Nord Americano del 2016 ha iniziato a proiettare anche le immagini dei musicisti, e l’effetto è stato decisamente migliore. David ha iniziato il tour abbastanza in forma, ma il top lo ha raggiunto nel 2016, quando l’affiatamento tra i musicisti è stato decisamente migliore del 2015 regalandoci davvero delle performance da pelle d’oca, chi ha assistito ad almeno uno dei suoi concerti, non avrà fatto fatica a vedere gente piangere dall’emozione.. Anche se devo dire che l’assenza di mr. Richard Wright, io la ho avvertita moltissimo, soprattutto l’interazione che aveva con David, una magia che purtroppo non avremo più occasione di rivedere.

Per contro c’è da dire che la scaletta dalla “data zero” di Brighton 2015 agli ultimi show alla Royal Albert Hall 2016 è stata molto statica, con rari cambi, e questo, ai tempi di internet ovunque e in qualsiasi momento, ha forse dato la sensazione a tutti di andare al concerto praticamente quasi certi di cosa si ascolterà. Ma è un difetto relativo a mio parere, perchè a 70 anni, David ha dimostrato una voglia di mettersi in gioco davvero rara e poco importa se non se l’è sentita di stravolgere la scaletta, lo show è stato davvero eccezionale, con location particolarissime come l’Anfiteatro di Pompei, che ci faranno ricordare di “esserci stati” per tutta la vita…

Ed ora? Voci di corridoio parlano di una “coda” del tour tra Giappone e Australia a primavera, ma niente di ufficiale, all’ultimo concerto alla Royal Albert Hall il 30 Settembre, sembra che David si sia decisamente commosso nell’annunciare la fine del tour. Ora speriamo di non piombare nel buio più totale per altri 10 anni. Ci sarà sicuramente qualche uscita video a commemorare questo interminabile e grandioso tour, ma la speranza di tutti i suoi fan è quella di vederlo di nuovo alle prese con un nuovo lavoro discografico e di rivederlo dal vivo al più presto. D’altronde il materiale su cui lavorare non gli manca, speriamo solo che a 70 anni e una vita da favola, David abbia ancora voglia di farci sognare…

E voi come avete giudicato il Rattle That Lock World Tour 2015-2016?

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Per altre immagini del tour c’è la ormai famosa pagina Instagram di Polly Samson: clicca qui.

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