londra

NICK MASON: “SAUCERFUL OF SECRETS” – IL NUOVO PROGETTO LIVE

Quando Nick Mason durante una intervista in Italia aveva annunciato il suo nuovo progetto di recarsi in piccoli locali, per suonare le prime canzoni dei Pink Floyd, pochi lo avevano preso sul serio. Per quanto improbabile, Nick era del tutto sincero era ecco annunciati una serie di quattro spettacoli a Londra con la sua nuova band.
Nick Mason’s Saucerful Of Secrets” -questo il nome del progetto- riunisce alcuni nomi familiari, tutti grandi musicisti: i membri di Nick sono Gary Kemp e Lee Harris alla chitarra, Guy Pratt al basso e Dom Beken alle tastiere. Kemp è meglio conosciuto per il suo lavoro con gli Spandau Ballet, Harris come aver suonato la chitarra con The Blockheads (Ian Dury’s band), Guy Pratt non ha bisogno di presentazioni e Beken è principalmente conosciuto per il suo lavoro con The Orb e Transit Kings (con Pratt).

La band suonerà le prime canzoni dei Pink Floyd in quattro intimi spettacoli dal vivo a maggio, in due piccoli locali a Londra.
I biglietti per i quattro concerti intimi, che sono assolutamente da non perdere, sono già in vendita:

www.thesaucerfulofsecrets.com

Le date sono le seguenti:
Domenica 20 maggio Dingwalls, Camden
Lunedì 21 maggio Half Moon, Putney
Mercoledì 23 maggio Half Moon, Putney
Giovedì 24 maggio Half Moon, Putney

Questa è un’opportunità unica per sperimentare il celebre e significativo primo lavoro dei Pink Floyd suonato dal vivo, comprese le canzoni degli album “The Piper At The Gates of Dawn” e “A Saucerful Of Secrets”.
A causa delle dimensioni dei luoghi, i biglietti sono molto limitati e ci aspettiamo che li vendano molto rapidamente. A tutti i possessori del biglietto sarà richiesto un documento di identità per l’ingresso agli spettacoli.

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PINK FLOYD: ANTEPRIMA DELLA MOSTRA “THEIR MORTAL REMAINS”

Dal 13 maggio al 1 ottobre, sarà aperta nel bellissimo Victoria & Albert Museum di Londra la prima grande retrospettiva dedicata ai Pink Floyd: ‘Their Mortal Remains‘. Un percorso multisensoriale trasporterà lo spettatore all’interno di una serie di sale allestite con cimeli, progetti, scenografie e naturalmente musiche di un dei gruppi più importanti e influenti del mondo. In occasione del 50esimo anniversario della pubblicazione del primo singolo, ‘Arnold Layne’, ‘The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains’ sarà una mostra fuori dal comune: “Il Victoria & Albert è il posto giusto per illustrare il grande contributo artistico, non solo musicale ma anche visuale, che una band come i Pink Floyd ha dato alla cultura del nostro tempo“, ha dichiarato Martin Rotj, direttore del museo. “Una band che ha creato non solo musica straordinaria, ma anche spettacolari show musicali, copertine di album diventate icone e un’espressione creativa senza eguali“. La mostra, finita l’esposizione di Londra, farà il giro del mondo e toccherà anche l’Italia.

Qui potete vedere delle foto in anteprima della mostra trovate in rete:

A questo link una bell’articolo a cura di Nino Gatti sulla mostra.

http://pinkfloydexhibition.com/

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PINK FLOYD: DAL 13 MAGGIO LA MOSTRA “THEIR MORTAL REMAINS” – TRAILER

Dal 13 maggio al Victoria and Albert Museum di Londra, sarà in scena la mostra “Their Mortal Remains” e sarà un viaggio audiovisivo attraverso 50 anni di storia dei Pink Floyd, il collegamento con la musica, l’arte e il design, la tecnologia del suono e le performance dal vivo: dai loro esordi sulla scena underground nel 1960 a Londra fino ai giorni nostri. La mostra avrà la durata di 20 settimane.

A questo link il sito ufficiale dove è possibile acquistare i biglietti, a questo link invece la pagina Facebook.

Ricordo inoltre che a questo link Amazon è possibile acquistare il libro ufficiale della mostra con ben 304 pagine (in lingua Inglese).

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THE PINK FLOYD EXHIBITION: “THEIR MORTAL REMAINS”

Cattura

Si svolgerà al London Victoria and Albert Museum la prima grande retrospettiva internazionale dei Pink Floyd. Per celebrare i 50 anni dal primo singolo Arnold Layne, e oltre 200 milioni di dischi venduti in seguito, la mostra sarà un viaggio coinvolgente, multisensoriale e teatrale attraverso il mondo straordinario dei Pink Floyd.
Una storia di suono, design, performance, musica e tanto altro, dalla scena underground negli anni 60 ai giorni nostri, il loro uso innovativo di effetti speciali, sperimentazione sonora, immagini potenti e critica sociale. La mostra segna la prima collaborazione da decenni dei membri rimanenti dei Pink Floyd ed è promosso da Michael Cohl e Iconic Entertainment Studios.

La mostra The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains si apre il 13 maggio 2017 per 20 settimane.

Per acquistare i biglietti clicca qui.

Per il sito ufficiale della mostra e tutte le info clicca qui.

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DAVID GILMOUR: CONCLUSO IL TOUR EUROPEO

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Con le 5 date alla Royal Albert Hall di Londra si è concluso il tour europeo 2015 di David Gilmour e il suo “Rattle That Lock World Tour“. È ora di tirare le somme su questo tour, che da “piccolo” come era stato annunciato, diventerà sempre più grande con il tour Sudamericano previsto a Dicembre, dove dagli anfiteatri Europei il tour si sposterà in “megastadi” come l’Estadio Nacional in Chile e l’Allianz Parque in Brasile… In generale il disco Rattle That Lock è stato accolto dai fan molto bene come dimostra il secondo posto delle classifiche di vendita mondiali, con 220.000 copie vendute fino a questo momento nella sua prima settimana di permanenza, anche se naturalmente qualcuno si aspettava qualcosa in più, ma questo non ha influito sulla vendita dei biglietti, praticamente quasi sold-out ovunque.. I brani proposti dal vivo sono un misto tra il disco nuovo e i classici dei Pink Floyd, più un paio dal penultimo disco solista di David, On An Island. Molti (me compreso) si aspettavano che questa volta David andasse a ripescare nel suo repertorio solista anche brani da “David Gilmour” ed “About Face”, ma così non è stato, ed è un peccato perchè in quei due album ci sono dei piccoli capolavori che meriterebbero l’esecuzione dal vivo.. In compenso ha “rispolverato” le roboanti “Sorrow” e “Run Like Hell”, accolte in maniera fantastica dal pubblico. In generale questo tour europeo penso abbia dato a David molte soddisfazioni e la certezza che i suoi fan lo amano ancora come una volta e continueranno a farlo, ma facendo un confronto con l’On An Island Tour del 2006, per queste prime date del 2015 lo ho visto un pò “freddo”, come se la mancanza di Rick Wright pesasse più di quanto non si aspettasse. L’esecuzione dei brani dal vivo la cui scaletta è rimasta quasi invariata per tutto il tour è stata abbastanza altalenante, ci sono stati concerti in cui ha suonato meglio e altri peggio, ugualmente per quanto riguarda la voce, ma è comprensibile visto i 69 anni di David… Resta il fatto (e a quanto si legge sul web molti non vogliono proprio capirlo…) che David Gilmour è uno dei più grandi chitarristi viventi su questo pianeta, e dovremmo tutti ringraziare per la gioia e le emozioni che ci fa ancora vivere, potendo starsene invece seduto sul divano a bere, mangiare ed ingrassare! Ora aspettiamo con trepidazione cosa ci riserverà il tour Sudamericano…

Qui sotto delle bellissime foto dalle ultime performance live alla Royal Albert Hall, molte delle quali ad opera di Sarah Lee

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TARGA IN ONORE DEI PINK FLOYD ALLA WESTMINSTER UNIVERSITY DI LONDRA

plaque3Giovedì 28 maggio i membri fondatori dei Pink Floyd sono stati premiati con una targa permanente affissa alla parete esterna dell’Università di Westminster (ex Regent Street Politecnico) a Londra, dove Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright si sono incontrati per la prima volta. Nick e Roger erano entrambi presenti di fronte a una folla ansiosa e hanno svelato che la targa sarà una parte fissa del palazzo. Oltre alla stampa, erano presenti anche familiari, amici e colleghi. Tra questi, Joe Boyd, Juliette Gale (prima moglie di Richard), Jill Furmanovsky e Robyn Hitchcock. Shaw ha detto: “La storia di Regent Street è pieno di grandi eventi pionieri della storia culturale del territorio. La formazione dei Pink Floyd qui al Politecnico di Regent Street è uno dei momenti più importanti nella storia della musica rock britannica“. Petts ha continuato: “L’Università di Westminster è sempre orgogliosa di rendere omaggio ai successi dei nostri alunni. Siamo felici di essere associati con il successo globale dei Pink Floyd e celebrare oggi l’inaugurazione di questa targa a Regent Street“. A questo link l’articolo ci video del Corriere della Sera. Qui le parti salienti delle interviste:

Roger Waters: “Sono arrabbiato come tutti gli altri dovrebbero essere. Tutti quei bastardi della Silicon Valley, che stanno rubando non solo il nostro lavoro, ma quello di tutti i musicisti di tutto il mondo stanno facendo… Diffondere la musica attraverso internet e far credere alla gente che sia gratuita e che dovrebbe essere gratuita, quando invece non lo è… Essere un musicista è come qualsiasi altro lavoro. È perfettamente ragionevole che le persone debbano pagare per i frutti del tuo lavoro“.

Nick Mason: “È stato molto bello, è il riconoscimento per qualcosa di cui credo siamo orgogliosi. Mettiamola così: se avessimo partecipato a Britain’s Got Talent, non avremmo superato nemmeno le audizioni. Non eravamo così bravi“.

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