PINK FLOYD EXHIBITION: THEIR MORTAL REMAINS

PINK FLOYD: ANTEPRIMA DELLA MOSTRA “THEIR MORTAL REMAINS”

Dal 13 maggio al 1 ottobre, sarà aperta nel bellissimo Victoria & Albert Museum di Londra la prima grande retrospettiva dedicata ai Pink Floyd: ‘Their Mortal Remains‘. Un percorso multisensoriale trasporterà lo spettatore all’interno di una serie di sale allestite con cimeli, progetti, scenografie e naturalmente musiche di un dei gruppi più importanti e influenti del mondo. In occasione del 50esimo anniversario della pubblicazione del primo singolo, ‘Arnold Layne’, ‘The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains’ sarà una mostra fuori dal comune: “Il Victoria & Albert è il posto giusto per illustrare il grande contributo artistico, non solo musicale ma anche visuale, che una band come i Pink Floyd ha dato alla cultura del nostro tempo“, ha dichiarato Martin Rotj, direttore del museo. “Una band che ha creato non solo musica straordinaria, ma anche spettacolari show musicali, copertine di album diventate icone e un’espressione creativa senza eguali“. La mostra, finita l’esposizione di Londra, farà il giro del mondo e toccherà anche l’Italia.

Qui potete vedere delle foto in anteprima della mostra trovate in rete:

A questo link una bell’articolo a cura di Nino Gatti sulla mostra.

http://pinkfloydexhibition.com/

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THE PINK FLOYD EXHIBITION: “THEIR MORTAL REMAINS”

Cattura

Si svolgerà al London Victoria and Albert Museum la prima grande retrospettiva internazionale dei Pink Floyd. Per celebrare i 50 anni dal primo singolo Arnold Layne, e oltre 200 milioni di dischi venduti in seguito, la mostra sarà un viaggio coinvolgente, multisensoriale e teatrale attraverso il mondo straordinario dei Pink Floyd.
Una storia di suono, design, performance, musica e tanto altro, dalla scena underground negli anni 60 ai giorni nostri, il loro uso innovativo di effetti speciali, sperimentazione sonora, immagini potenti e critica sociale. La mostra segna la prima collaborazione da decenni dei membri rimanenti dei Pink Floyd ed è promosso da Michael Cohl e Iconic Entertainment Studios.

La mostra The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains si apre il 13 maggio 2017 per 20 settimane.

Per acquistare i biglietti clicca qui.

Per il sito ufficiale della mostra e tutte le info clicca qui.

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I PINK FLOYD FANNO CAUSA A FRAN TOMASI E ALLA EVOLVE DEVOLVE

Articolo tratto da www.rockol.it/

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Il promoter Fran Tomasi e la società italiana Evolve Devolve sono stati citati in giudizio dalla Now Pink Floyd Ltd. e dalla Pink Floyd Music, le due società che rappresentano legalmente i tre elementi superstisti dellaband di “The dark side of the moon”, ovvero Roger Waters, David Gilmour e Nick Mason, relativamente al mancato allestimento della mostra “Their mortal remains”, esposizione “definitiva” incentrata sulla carriera del gruppo che avrebbe dovuto aprire i battenti a Milano nella seconda metà del 2014 ma che non aprì mai le proprie porte al pubblico: lo riferisce l’edizione online del Telegraph, secondo la quale l’azione legale intentata dalla formazione inglese verterebbe su tre punti essenziali. Il primo, stando alle carte depositate presso l’Alta Corte britannica, riguarderebbe l’onorario da corrispondere al gruppo: Tomasi e la società, nel 2014, avrebbero versato 80mila sterline a titolo di acconto, senza però saldare – nonostante un sollecito inoltrato dalle società rappresentati già lo scorso mese di febbraio – né le rimanenti 100mila sterline previste dall’accordo né una cauzione – anch’essa concordata – da 145mila sterline.

Non sarebbe, però, solo questione di soldi. Alla Now Pink Floyd Ltd. e alla Pink Floyd Music non sono sfuggite le mosse che Tomasi e la Evolve Devolve hanno fatto seguire alla mancata prima meneghina, ovvero i tentativi di abboccamento – tra altro già dichiarati dallo stesso Tomasi a Rockol – con altri spazi europei ed extraeuropei per dare un’altra casa a “Their mortal remains”. Peccato che, secondo gli accordi presi con il gruppo, la ricerca di finanziatori terzi per l’operazione non figurasse tra le clausole del contratto.

Oltre alle somme non ancora versate, Gilmour, Mason e Waters hanno chiesto a Tomasi una dichiarazione firmata che certifichi, da parte di Evolve Devolve, il completo controllo da parte dei superstiti del gruppo dell’eventuale allestimento di future mostre, del merchandise ad esse connesso, del catalogo della stessa e dei diritti d’autori delle opere esposte: i Pink Floyd hanno inoltre diffidato il promoter italiano e la sua società a presentersi come organizzatori della mostra.

Nel frattempo, rimane ancora aperto il nodo relativo ai rimborsi dei biglietti emessi in prevendita: sentito da Rockol lo scorso 9 gennaio Paolo Ambrosio, co-fondatore della Evolve Devolve,aveva indicato come un paio di mesi – quindi, in linea teorica, la fine dello scorso marzo – il termine entro il quale le domande di risarcimento sarebbero state gestite. Ad oggi, tuttavia, molti fan sostengono di non aver ancora ricevuto il rimborso: il sito ufficiale della manifestazione risulta offline e il canale Twitter della mostra è attualmente fermo allo scorso 29 aprile. Rockol sta per contattare Evolve Devolve per chiedere una dichiarazione in proposito.

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NEWS IN PILLOLE – Aggiornato

wall_toronto_premiereDalla pagina ufficiale facebook di Roger Waters  apprendiamo che verrà presentato al “Toronto International Film Festival” il 6 Settembre 2014ROGER WATERS THE WALL“, un film di Roger Waters Sean Evans presentato dalla “Rue 21 Productions“. Il film della durata di 133 minuti verrà mostrato 3 volte tra il 6 e il 14 settembre, ma non sarà mostrato il solo concerto: il film è stato ripreso diverse volte tra il 2010 e il 2013, e non conterrà solo il live ma mostrerà una storia più ampia, con scene girate nel viaggio tra Francia e Italia quando Roger venne a cercare la salma di suo padre ucciso in guerra nello sbarco di Anzio. Più informazioni a questo link. Al momento non c’è nessuna informazione su una possibile data di uscita in versione dvd/blu-ray ma si vocifera che non dovrebbe uscire prima dei primi mesi del 2015. Piers Handling, direttore del festival del cinema di Toronto ha spiegato: “The Wall è un classico da quando è stato pubblicato. La sua popolarità non è scemata e il suo messaggio rimane attuale. Profondamente colpito dalla morte di suo nonno e suo padre nelle due Guerre Mondiali, Waters ha lanciato un messaggio per abbattere i muri che creano incomprensioni e guerre“.

Aggiornamento: A questo link la prima recensione (in inglese) della “prima” del film con immagini della serata e video della presentazione. Ancora nessuna data di uscita è stata confermata. Dalla recensione si può capire come ci siano delle favolose inquadrature in grado di trasmettere l’energia, la potenza e l’emozione dello show con un audio superbo, ma la versione di “Comfortably Numb” del film non è quella con David Gilmour alla chitarra. Speriamo che nella versione finale su dvd/blu-ray ci siano tanti extra inclusa la reunion di Londra con Gilmour e Mason… Roger Waters sulla longevità di “The Wall” come icona musicale: “Penso la gente sia stanca di sentirsi dire che la cosa più importante della vita è il commercio […]. Penso che forse le persone siano pronte a dire ‘Ok, tutta la vostra retorica ci ha portati al punto che lanciamo bombe oltre a quel muro che nella società ci divide economicamente, ecologicamente, filosoficamente e politicamente dagli altri esseri umani come noi. Non vogliamo più che i nostri politici ci dicano che gli altri sono feccia e noi siamo i migliori’. Allora io penso che forse non siamo più interessati alla forma di filosofia della politica che implica il concetto di ‘noi contro loro’, che ci è stato propinato per l’ultimo paio di migliaia di anni e potremmo essere pronti per prendere una nuova direzione“.

Qui un video della nuova canzone di Roger che dovrebbe uscire sul suo prossimo disco solista. La performance è avvenuta al Parlamento Europeo di Bruxelles in supporto della causa Palestinese. 

Questa la sua dichiarazione: “Dopo queste storie toccanti vi propongo una nuova canzone che sarà nel mio prossimo disco: parla di un nonno e un nipotino. Il bambino racconta al nonno di avere avuto un incubo, un brutto sogno in cui bimbi come lui venivano uccisi. Il vecchio però cerca di calmarlo:’non è morto nessun bambino’. ‘Qui no, replica il nipotino, ma da un’altra parte si’

Sempre a proposito di Roger Waters, ha scritto una canzone per il nuovo disco di Marianne Faithfull che uscirà il 29 settembre 2014 intitolato “Give My Love To London”. Qui alcuni passaggi: “A child breaks the ice and peers into the hidden depths – And tries to decipher the whole of this unholy mess – I have no doubt he will figure it out some day”. La canzone intitolata “Sparrows Will Sing” è già su YouTube con il video ufficiale: a questo link il video.

Purtroppo la mostra “the Pink Floyd Exhibition – Their Mortal Remains” che doveva aprire a Milano il 19 settembre è stata posticipata a data da definirsi. Tutti i dettagli e ulteriori aggiornamenti nell’apposito articolo.

Intanto cresce sempre di più l’attesa per il nuovo album dei Pink Floyd  “The Endless River” previsto per ottobre. Nell’apposito articolo tutte le indescrizioni e aggiornamenti.

Qui una rassegna stampa sulle ultime uscite nei magazine: Su “Classic Rock” di settembre (in copertina Slash) un articolo sul nuovo album dei Pink Floyd “The Endless River”, con richiamo in copertina. “Classic Rock Lifestyle Italia” ha distribuito a luglio uno speciale di 132 pagine dedicato a 50 grandi chitarristi; si parte da Chet Atkins fino a Frank Zappa, passando per David Gilmour del quale viene riproposta un’intervista del 1995 alla quale sono dedicate 4 pagine con foto. In edicola a €9.90 E’ uscito un numero speciale di “Classic Rock UK” in occasione della pubblicazione del n. 200 del magazine: 244 pagine con news, interviste speciali e recensioni; tra gli intervistati anche Nick Mason con veloci domande e risposte. Si ricorda poi la reunion del 2005 dei Pink Floyd per il Live8; nelle recensioni spazio al DVD “The Pink Floyd and Syd Barrett Story”; il numero di agosto è nelle edicole a € 11.00 con CD in omaggio. Su “Record Collector” di agosto (n. 430, in copertina Kate Bush) a pagina 20 si ricorda la mostra veneziana “The Night of Wonders”. Il numero di agosto del magazine inglese “Mojo” (n. 249, copertina dedicata a Jack White) dedica 2 pagine ai Pink Floyd: a pagina 7 trovate la pubblicità per il box e vinile del ventennale di The Division Bell, mentre l’intera pagina 120 è dedicata al concerto di Ben Watt con David Gilmour presente come super ospite della serata. In vendita a €9.60 in Italia nelle edicole e negozi specializzati.

Sono da poco apparse delle bellissime foto inedite dello show che i Pink Floyd tennero a Bordeaux l’ 11 Agosto 1994, clicca qui per vederle!

Aggiornamento:

10612954_10202822128061043_5771507704805973244_nSul giornale “La Repubblica” a sorpresa c’è un articolo sui Pink Floyd intenzionati a ritornare a… Pompei! Al momento sono solo indiscrezioni ma il ministro per i beni culturali Dario Franceschini ta lavorando sul progetto da maggio. L’intenzione è di promuovere l’anfiteatro con l’aiuto dei Pink Floyd che tra luglio e ottobre 2015 potrebbero tornare a Pompei per ritirare la cittadinanza onoraria e assistere alla proiezione del loro film “Live at Pompeii” del 1971 in versione restaurata all’interno dell’anfiteatro. Nell’articolo qui a fianco ci sono più iformazioni.

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MOSTRA “PINK FLOYD EXHIBITION: THEIR MORTAL REMAINS” ANNULLATA – CON AGGIORNAMENTI

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***Update del 10/01/2015 –

Rockol.it fa il quadro della situazione della mostra: consiglio a tutti di leggerlo. Potete trovare l’articolo a questo link.

Evolve Devolve e Comotti 1969, i promoter italiani di “The Pink Floyd Exhibition – Their Mortal Remains” hanno annunciato che l’apertura della mostra, inizialmente programmata per il 19 settembre a Milano, è stata annullata poiché non si sono verificate le condizioni necessarie per realizzare l’inaugurazione entro l’arco temporale a disposizione presso la Fabbrica del Vapore. (Tali condizioni sono del tutto indipendenti dall’Amministrazione Comunale).

I possessori dei biglietti possono chiedere il rimborso rivolgendosi al canale presso il quale è avvenuto l’acquisto, secondo le modalità già comunicate.

Chi desiderasse ottenere il rimborso, dovrà provvedere a inserire i dati sul modulo online http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[rimborso] completando il form con il codice di acquisto; successivamente si dovrà provvedere alla restituzione del box, optando per la restituzione del solo biglietto o anche del materiale rimanente.

PER I BIGLIETTI STANDARD (PRENOTAZIONI, OPEN, RIDOTTI, GRUPPI, FAMIGLIA) ENTRO E NON OLTRE IL 30 OTTOBRE 2014.

PER I PACCHETTI SPECIALI (DAY ONE, DIAMOND, TICKET TSHIRT) ENTRO E NON OLTRE IL 10 NOVEMBRE 2014, SPEDENDO IL KIT MEMORABILIA DA RENDERE AL SEGUENTE INDIRIZZO: The Pink Floyd Exhibition C/O Fabbrica Del Vapore, Via Giulio Cesare Procaccini 4, 20154 Milano (Mi), Italia

Al momento non si sa se e quando la mostra vedrà la luce, ulteriori notizie appena saranno disponibili…

Io aggiungo: non ho parole per l’incompetenza con cui è stata gestita la vicenda. Una mostra del genere con gente prevista da tutto il mondo avrebbe dovuto avere una organizzazione degna del nome Pink Floyd e sicuramente un canale di vendita biglietti serio, sicuramente non “VivaTicket”. Non oso immaginare la reazione di chi abbia comprato due o più biglietti, prenotato volo e albergo per poi scoprire che tutto è stato annullato. Io stesso per farmi rimborsare i biglietti sto avendo non poche difficoltà.

Aggiornamenti:

Contattato da Rockol, l’ufficio stampa dell’organizzazione ha respinto ogni richiesta di commento rimandando al comunicato diramato nel pomeriggio, limitandosi a specificare come non sia da intendersi annullata tour-court la mostra, ma solo la sua apertura presso la Fabbrica del Vapore di Milano (circolano rumors su un possibile spostamento a Roma o a Firenze).

Sempre da Rockol ulteriori informazioni sulla questione:

Perché i Pink Floyd quando fanno le cose le fanno bene o non le fanno“, spiega un “avvilito” – confessa lui – Fran Tomasi, organizzatore della mostra e storico promoter italiano del gruppo: “Vogliono che ‘Their mortal remains’ aggiunga un ulteriore tassello alla loro carriera. E posso dire che sarà così: non è un caso che per realizzare l’esposizione abbiano firmato, sullo stesso documento, due signori (Gilmour e Waters, ndr) che litigano da trent’anni. Questa mostra sarà qualcosa che ridefinirà gli standard per allestimenti di questo genere“.

Già due settimane fa avevo il presentimento che saremmo stati costretti ad annulllare. Con la Fabbrica del Vapore occupata per buona parte del 2015 e la volontà del gruppo di ridefinire l’allestimento anche in vista della nuova pubblicazione sapevamo che non avremmo avuto i tempi tecnici per aprire. Ed è un peccato, perché io ci tenevo che la prima mondiale venisse organizzata a Milano“. E, per una volta, la mancata apertura non è da imputare a inefficenze o mancanza di comuncazione tra le parti in causa: “L’amministrazione comunale di Milano è stata eccezionale nell’aiutarci“, Tomasi tiene a specificare, “Davvero non possiamo rimproverare nulla a nessuno. Se è successo quello che è successo, è solo per una serie di sfortunate circostanze“.

Adesso, allora, conviene guardare al futuro: “Abbiamo tante di quelle proposte da tutto il mondo che facciamo fatica a contarle“, racconta l’organizzatore, “Per esempio, in Brasile, per aprire a San Paolo e Rio, abbiamo già avuto contatti col ministro della cultura locale, che ci aspetta a braccia aperte. Noi, però, siamo determinati a tenere la ‘prima’ più in zona“. Dove, precisamente? “A Roma, per esempio. O a Berlino, all’aeroporto di Tempelhof, oggi tramutato in spazio polifunzionale. Di certo, non in un museo tradizionale, perché le particolarità dell’allestimento non lo permetterebbero. Infatti stiamo prendendo in considerazione spazi industriali recuperati. In ogni caso, ci siamo già attivati per ripartire. Con tanta pazienza…“.