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PINK FLOYD: “P.U.L.S.E.” – “RELICS” RISTAMPA IN VINILE

Alla fine i rumors sono stati confermati, dopo tutta la ristampa in vinile del catalogo degli album in studio con la compilation A Collection of Great Dance Songs e il live Delicate Sound of Thunder, è ora il momento del monumentale live P.U.L.S.E. del 1995! Originalmente venne pubblicato sia in formato audio che video. Per la precisione ne esiste una versione in doppio Cd col famoso Led lampeggiante su un fianco, una in cassetta Vhs, il cofanetto con 4Lp, il Laserdisc della Pioneer che ha la stessa copertina dell’LP e infine, per i mercati orientali, il Vcd; solo nel 2006 ne è stata proposta la versione in Dvd.

Nei mercatini la quotazione del Box Originale con 4 Vinili, ha raggiunto cifre folli, 300, 400 euro, quindi questa notizia è molto gradita agli amanti dei Vinili, ma anche a chi non può permettersi l’originale.

La pubblicazione è fissata per il 18 Maggio 2018, 4 Vinili da 180 gr. e libro di 52 pagine. Rimasterizzato dai nastri analogici originali da James Guthrie,Joel Plante e Bernie Grundman.

Il prezzo del Box (per ora..) è € 130,50

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Tracklist:

  • LP1 – Side One: Shine On You Crazy Diamond (1-5,7), Astronomy Domine, What Do You Want From Me; Side Two: Learning To Fly, Keep Talking, Coming Back To Life
  • LP2 – Side One: Hey You, A Great Day For Freedom, Sorrow; Side Two: High Hopes, Another Brick In The Wall (Part Two), One Of These Days
  • LP3 – Side One: Speak To Me, Breathe (In The Air), On The Run, Time; Side Two: The Great Gig In The Sky, Money
  • LP4 – Side One: Us And Them, Any Colour You Like, Brain Damage, Eclipse; Side Two: Wish You Were Here, Comfortably Numb, Run Like Hell

RELICS:

Sempre il 18 Maggio 2018 vedrà la luce anche la ristampa di Relics, compilation del 1971, la copertina dell’album fu disegnata dal batterista Nick Mason e ritrae una sorta di macchinario composto da differenti strumenti musicali (canne d’organo, trombe, tamburi, piatti etc) uniti assieme da fantasiosi elementi architettonici.

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Tracklist:

Side One – 1. Arnold Layne 2. Interstellar Overdrive 3. See Emily Play 4. Remember a Day 5. Paint Box
Side Two – 6. Julia Dream 7. Careful with That Axe, Eugene 8. Cirrus Minor 9. The Nile Song 10. Biding My Time 11. Bike
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PINK FLOYD: RECORD STORE DAY 2018 – THE PIPER AT THE GATES OF DAWN – MONO

Per celebrare il Record Store Day 2018 il mese prossimo, i Pink Floyd stanno rilasciando un remaster Mono del loro album di debutto “The Piper at the Gates of Dawn“. Rimasterizzato dal mix originale del 1967 da James Guthrie, Joel Plante e Bernie Grundman, l’edizione limitata è disponibile su vinile nero da 180 grammi e viene abbinato a un poster esclusivo (540×388 mm su carta d’arte), così come una diversa  custodia esterna. La busta della carta, che presenta un design psichedelico, include una versione in rilievo in oro della grafica di Syd Barrett, presente anche sul retro dell’originale LP mono, ed è stata creata da Aubrey Powell di Hipgnosis con Peter Curzon.

Disponibile esclusivamente per il Record Store Day, i fan possono acquistare “The Piper at the Gates of Dawn” presso selezionati punti vendita indipendenti solo Sabato 21 aprile 2018. La tiratura sarà limitata a 6000 pezzi. (La versione Mono era stata ristampata su Cd e compresa nel bellissimo box uscito per i 40 anni del disco nel 2007). Per maggiori informazioni clicca qui per il sito ufficiale del Record Store Day 2018.

L’album è l’ultima uscita della Pink Floyd Records, che ha recentemente festeggiato vendite globali di oltre 1 milione di LP in vinile da quando è stata lanciata a giugno 2016.

La cover originale del disco di Syd Barrett, Roger Waters, Richard Wright e Nick Mason catturati attraverso un obiettivo a prisma è stata creata dal fotografo Vic Singh.

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PINK FLOYD: THEIR MORTAL REMAINS – DAL 19 GENNAIO (AGGIORNATO)

Aprirà il 19 Gennaio al Museo Macro di via Nizza a Roma The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains“, come già ampiamente spiegato, la grandiosa mostra sulla carriera dei Pink Floyd. La novità è che chi aveva comprato i biglietti per la ormai famosa edizione milanese del 2014 e mai andata in scena, avrà diritto ad entrare come ospite alla mostra, questo il comunicato:

i Pink Floyd e CPI (Concert Productions International BV – BK Group), i produttori della mostra” stanno invitando i fan “scottati” dalla mancata apertura meneghina ad assistere allo “spettacolo a Roma come loro ospiti”. I destinatari della mail avranno quindi la possibilità “di ricevere un ingresso omaggio alla mostra” secondo precise modalità indicate dagli organizzatori.

Gli orari disponibili per le visite “riparatrici” sono i seguenti:

Lunedì 9.00-11.00
Martedì 9.00-11.00
Mercoledì 13.00-15.00

“Le date e i tempi sono limitati”, informa la nota inviata da VivaTicket: “Le prenotazioni per ogni fascia oraria disponibile sono su base ‘primo arrivato, primo servito’. Le prenotazioni devono essere completate due settimane prima dell’orario previsto“.

Ai destinatari dell’invito verranno inviati dei codici alfanumerici indispensabili a riscattare i biglietti omaggio, che potranno essere richiesti registrandosi sul sito milan.pinkfloydexhibition.com.

L’orario di ingresso per The Pink Floyd Exhibition, dal 19 gennaio al 1° luglio 2018, sarà dalle ore 9.00 alle ore 21.00 lunedì, martedì, mercoledì e domenica; e dalle ore 9.00 alle ore 24.00 giovedì, venerdì e sabato.

Il biglietto d’ingresso, acquistato al botteghino del Macro, ha un costo di 18 euro intero e 16 euro ridotto (under 26, over 65); tagliandi prenotabili anche online con l’opzione open (ingresso in un giorno a propria scelta) in vendita su Vivaticket al prezzo di 22 euro intero e 20 euro ridotto.

Ci sarà anche Roger Waters alla conferenza stampa di presentazione della mostra ‘The Pink Floyd Exhibition. Their Mortal Remains’ che si svolgerà martedì 16 gennaio al MACRO di via Nizza a Roma, alle ore 12.30.
Presente insieme al bassista, anche Nick Mason oltre alle istituzioni di Roma Capitale.
L’apertura al pubblico sarà invece il 19 gennaio e i biglietti sono già disponibili all’acquisto.

Clicca qui per l’articolo della preview con Roger Waters e Nick Mason più una gallery in anteprima da “Il Sole 24 Ore”.

Qui il video della conferenza stampa:

Qui il video da “La Repubblica”:

NICK MASON E IL SUO NUOVO PROGETTO:

(da RockOl)

Nick Mason ha un nuovo progetto in cantiere. Lo racconta in un articolo pubblicato su Il Messaggero, a firma Simona Orlando, nel quale spiega che quest’anno tornerà ad esibirsi nella dimensione intima del club con un repertorio che attingerà alle origini del gruppo: “Mi continuerò ad occupare delle nostre masterizzazioni e quest’anno tornerò a suonare dal vivo nei piccoli club, portando il repertorio dei primissimi Floyd. Quelli di Syd”. All’interno dell’esposizione “Their Mortal Remains” non manca uno spazio dedicato a Syd Barret, il diamante pazzo – scomparso il 7 luglio del 2006 – che nel 1968 lasciò la band. Nel corso dell’intervista, Mason vi si sofferma: “La sala dedicata a lui è sicuramente il segmento che mi emoziona più. Dopo Syd siamo diventati tutti più professionali, lui rappresenta la genuinità dei nostri esordi. Era un personaggio così interessante, lo è ancora, riascoltando le sue interviste. Solo oggi cominciamo a comprendere cosa potrebbe essergli accaduto. Di recente si è scoperto che al tempo c’era un tipo specifico di LSD chiamato STP, dieci volte più potente. Ha dato gli stessi effetti a chi l’ha provato”. Aggiunge, infine, il batterista: “Pensavamo dovesse essere pazzo perché non era d’accordo nel diventare una rock band di successo, in realtà adesso mi rendo conto che il suo punto di vista poteva non essere sbagliato. Comunque pensavamo che sarebbe tornato sui binari”.

UNO SGUARDO ALLA MOSTRA:

di Marco Meloni

Pink Floyd. Una band, un nome, una garanzia. Descrivere cosa si prova entrando nella fantastica “Their Mortal Remains” è quasi impossibile ma io ci provo lo stesso:

Appena si entra, già si capisce che qualcosa di magico, sta per accadere. Infatti, si viene subito catapultati nel lontano 1965, quando i Pink Floyd non si chiamavano così bensì The Tea Set. In quest’area potrete ammirare tantissimi spartiti, vestiti, oggetti, strumenti, immagini e tanto altro materiale ancora, risalente ai primi periodi dei Pink Floyd. Terminata la visita della prima sala, entrerete in un’area molto buia, dove ad aspettarvi, ci sarà il prisma che ricorda il famoso album, Dark Side of The Moon, fluttuante davanti a voi. L’effetto è a dir poco strepitoso. Il 3D senza occhialini mi è proprio piaciuto. Passando oltre, arriverete nella stanza del missaggio, dove appunto potrete “mixare” una vostra versione di “Money”. Dopo aver visto le batterie di Mason, i bassi di Waters, le tastiere   di Wright, e le fantastiche Fender di Gilmour, si accede nella sala più bella di tutta la mostra: la sala “The Wall”. Ovviamente davanti a voi troverete il famoso muro gigantesco con tutti i suoi mattoni mancanti, dove al loro interno, ci saranno i mitici oggetti che vennero usati durante i primi live e durante il primo film, come le maschere, i pupazzi, la TV, la mantide religiosa, il bastone del maestro e tanto altro ancora. Lo spettatore, guardando verso l’altro vedrà i famosi “pupazzoni gonfiabili” che hanno reso famosi i Pink Floyd. Chi visiterà la mostra, infatti, dovrà vedersela faccia a faccia con il maestro gigante usato da Roger Waters durante The Wall Live del 2013. Nella stessa stanza, ci sarà anche il mitico maialino Algie di Animals. Sempre di Animals, ci saranno tutti gli strumenti, le curiosità e gli oggetti che sono stati usati durante le registrazioni dell’album. Si arriva a The Final Cut. L’ultimo album con Roger Waters. Qui, immancabile il soldato con il coltello che ha reso celebre questo album. Ora tocca ai Pink Floyd senza Roger. L’area successiva è piena di letti d’ospedale, chitarre, uomini con delle lampadine attaccate al corpo, tutto accompagnato dal mitico video su “Mr.Screen” di Learning To Fly. Qui ovviamente, troverete tutte le info e gli oggetti su “Delicate Sound of Thunder e “A Momentary Lapse of Reason”. Si entra nella terz’ultima sala. Qui, ad aspettarvi ci saranno tutti i cimeli di “The Division Bell”. Non mancheranno le teste giganti di ferro, la psichedelica palla blu e il dirigibile colorato. Ora, ad attendervi, ci sarà un piccolo corridoio dove le immagini che scorrono sono toccanti. L’ultimo video “Louder Than Words”, dall’ultimo album della band, fanno pensare molto al tastierista Richard Wright, scomparso molti anni fa. Il nostro viaggio, perché proprio di viaggio si parla, purtroppo finisce qui. Ma prima di uscire dalla mostra c’è una grandissima sorpresa inaspettata:

Un maxi schermo con una tecnologia audio potentissima, vi farà sognare ad occhi aperti mentre riascolterete e rivedrete il magnifico live 8 del 2005, dove tutti i membri dei Pink Floyd (eccetto Syd Barrett), si esibirono lasciando a bocca aperta tutti gli spettatori presenti. Per tutta la durata del video ci saranno laser e giochi di luci, proprio come in un concerto dei Pink Floyd. Siamo più forti delle parole dicono loro. Hanno ragione.

The Endless River, forever and ever.

Il fiume infinito, sempre e per sempre.

Info aggiuntive:

Prima di entrare nella mostra, vi saranno date delle cuffie “Sennisher” che vi accompagneranno per tutto il viaggio all’interno della Mortal Remains. Non toglietele per nessun motivo al mondo, fino alla fine della mostra. La magia è assicurata.

All’interno della Mortal Remains si potranno scattare foto e registrare video.

Mi raccomando, attenti al selfie con il maestro cattivo, non fidatevi di lui (😜).

Invece, non si potranno utilizzare i cellulari per fare foto e video all’interno della sala del “Prisma” e nella stanza finale del Live8.

Prima di uscire dal Macro, recatevi al negozio di souvenir.

Ci saranno tantissimi oggetti (Floydiani) da collezione come libri, magliette, sciarpe, vinili, peluche e portachiavi.

Cosa fate ancora davanti allo schermo !

Correte subito al Macro di Roma !

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PINK FLOYD: LA MOSTRA “THEIR MORTAL REMAINS” IN ITALIA!

Dopo mesi di voci, è arrivata l’ufficialità: la mostra “The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains” arriverà infatti in Italia:

La location è il Museo Macro di via Nizza a Roma. L’apertura e’ prevista per il 19 gennaio 2018, i biglietti sono già in vendita. La mostra e’ stata presentata presso la sala della Protomoteca in Campidoglio alla presenza di Nick Mason, batterista e unico membro del gruppo presente fin dalla nascita. “Sono felice di avere portato la mostra a Roma, c’e’ grande entusiasmo e non vedo l’ora arrivi l’inaugurazione”, ha detto Mason, annunciando che all’esposizione sarà presente anche Roger Waters, bassista e cantante della band: “..e credo ci sarà anche Roger Waters. Non so se questo doveva rimanere un segreto, se così fosse mi dispiace ma ormai l’ho detto!“. L’esposizione avrà tutti i pezzi già presenti nella mostra di Londra più qualche aggiunta inedita.
Al momento la programmazione è prevista fino al 29 aprile, ma non è da escludere che in caso di successo venga prorogata, proprio come successo a Londra.

I prezzi per i biglietti open sono di 22 €, mentre per il biglietto giornaliero il prezzo sarà di 20 €.

Tutte le info al sito ufficiale della mostra: pinkfloydexhibition.com

A questo link il video di Repubblica.it

pink_floyd_their_mortal_remains_official_bookAd accompagnare la mostra, è uscito anche la versione in lingua Italiana da “Skira editore” del libro “PINK FLOYD Their Mortal Remains”, uno spettacolare volume che celebra i 50 anni della band in una raccolta di foto e documenti esclusivi interamente inediti.

Una cronaca della musica, ma anche delle immagini visionarie e delle performance del gruppo, dalla scena psichedelica e underground della Londra degli anni ’60 fino ai giorni nostri. Una storia di suono, design, performance e tanto altro alla scoperta dell’uso innovativo degli effetti speciali, delle sperimentazioni sonore, delle immagini iconiche e delle critiche sociali di quella che è stata la prima band della storia della musica ad andare oltre l’aspetto sonoro dei propri brani e dei propri spettacoli, per offrire al proprio pubblico non dischi o concerti, ma esperienze totalizzanti e spiazzanti“.

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PINK FLOYD, DALÌ & DISNEY

1945. Due visionari nei rispettivi campi, Salvador Dalì e Walt Disney, decisero di collaborare nella realizzazione di un corto animato dal titolo “Destino“. Utilizzando i disegni del pittore spagnolo con le idee dell’animatore americano, l’idea era di creare un cartone animato surrealista di altissima qualità. Tuttavia, la casa di produzione americana che si occupava del progetto entrò in crisi verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, e il corto animato venne messo da parte. Venne completato e pubblicato dalla Disney solo nel 2003, ma fu il suo caricamento su Youtube che portò molti utenti a sbizzarrirsi con il video. Il risultato più interessante è stato quello di utilizzare Time dei Pink Floyd come colonna sonora del corto, che stranamente si adatta perfettamente alle atmosfere create ben 28 anni prima dell’uscita del brano. Le “connessioni” con il mondo “Pinkfloydiano” sono molteplici: orologi (Time), piramidi (Dark Side..), facce contrapposte (The Division Bell), e questo video conferma una volta di più come la musica dei Pink Floyd sia facilmente adattabile a molti video, senza dimenticarsi delle ormai famose connessioni tra The Dark Side Of The Moon ed Il Mago di Oz e Echoes con 2001: Odissea nello Spazio..

A questo link invece c’è la versione originale, con la musica scritta per la versione del 1945 dal compositore messicano Armando Dominguez ed interpretata da Dora Luz.

Fonte: www.radiobue.it/destino-il-corto-che-unisce-disney-dali-e-pink-floyd/

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PINK FLOYD: VIDEO INEDITO DAL 1970

Incredibile. É questo l’aggettivo che più si avvicina a questa scoperta: un video inedito dei Pink Floyd dal vivo alla televisione KQED di San Francisco nel 1970 che suonano “Astronomy Dominè“! Si credeva che tutto il materiale da quel concerto (senza pubblico) fosse stato pubblicato nella recente pubblicazione “The Early Years 1965-1972” anche se circolava su bootleg già da diverso tempo, ed invece ecco qui spuntare un video di quasi 9 minuti mai visto, che a questo punto neanche i Pink Floyd stessi erano a conoscenza dell’esistenza, altrimenti lo avrebbero pubblicato nel box set.. Il che conferma che c’è ancora spazio per materiale inedito dagli archivi… Infatti è stato reso noto che oltre i 9 minuti di questo video ci sono altri 20 minuti di materiale inedito, che speriamo di vedere pubblicato il prima possibile! Ma ora godiamoci questo video mai visto, in una qualità degna del box set ufficiale.

Clicca qui per vedere il video dal sito ufficiale della Tv KQED!

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