pink floyd

GERALD SCARFE: “IN SOFFITTA HO TROVATO BIDONI PIENI DI PELLICOLA 35MM”

L’artista e vignettista politico Gerald Scarfe racconta a Rolling Stone la storia della sua collaborazione con i Pink Floyd, e dello straordinario archivio che nasconde tutti i segreti dell’artwork di ‘The Wall’ e del film di Alan Parker: qui un estratto delle più interessanti dichiarazioni.

Vorrei, se possibile, che gli oggetti restassero tutti insieme. Potrebbero essere divisi, ma l’ideale per me sarebbe vendere tutto a un singolo collezionista, perché l’archivio contiene ogni cosa che ho fatto su The Wall dal giorno del primo incontro con Roger Waters. Appunti, bozzetti e cose del genere, che poi ho sviluppato in opere più grandi. Ho anche dei filmati; l’altro giorno in soffitta ho trovato bidoni pieni di pellicola 35mm, frammenti che risalgono fino al periodo di Wish You Were Here.  

(La collaborazione di Scarfe con i Pink Floyd iniziò nel 1974, quando la band lo contattò dopo che la BBC mandò in onda il suo film animato A Long Drawn Out Trip. Secondo quanto racconta Scarfe, Waters disse al batterista Nick Mason: “Dobbiamo lavorare con questo tizio; è assolutamente folle. Dobbiamo portarlo a bordo“). 

Quando li ho incontrati per la prima volta non sapevo cosa volessero da me, e non credo lo sapessero neanche loro. Credevo che l’animazione fosse una forma d’arte inesplorata. Pensavo: ‘Perché l’arte non può muoversi? Perché non può essere come Picasso e Matisse?’ L’animazione non è necessariamente fatta di animaletti che saltellano tutto il tempo“.  Nel corso degli anni Roger Waters e Gerald Scarfe sono rimasti amici: “Giocavamo molto a biliardo e bevevamo birra forte. Un giorno Roger si è presentato a casa mia, a Chelsea, con le prime demo. Erano mesi che mi diceva: ‘Un giorno finirò questa cosa, ti mostrerò tutto e ci lavoreremo insieme’. Me l’ha promesso mentre lo scriveva, perché aveva compreso il potere delle immagini accostate alla musica“.

L’archivio di Scarfe contiene tutto il materiale raccolto nei cinque anni passati dal primo incontro con Waters fino all’uscita dell’adattamento cinematografico del 1982 diretto da Alan Parker: i primi bozzetti disegnati a mano, i quadri stampati nel libretto del vinile dell’album, gli storyboard, sceneggiature complete di illustrazioni, oggetti di scena dello stravagante tour di The Wall e del film. Nella collezione ci sono anche “cinque anni di ephemera”: i dischi d’oro di The Wall, statuette, pass per il backstage, una giacca da tournée personalizzata per The Wall e strani oggetti utilizzati durante le riprese del film.

Ho le lampade della stanza di Bob Geldof. Alla fine della produzione le vendevano per 5 dollari, e le ho comprate“.

La mia idea era di includere i concerti dal vivo, così che il palco si mischiasse con la vita vera. Per questo ho ripreso diversi show. Ma ho capito che non sarei riuscito a portare a termine il progetto. Non sarei riuscito a fare sia le animazioni che la regia. E poi c’è da dire che chi finanziava il film voleva un regista conosciuto, e Alan Parker era noto a Hollywood. Quindi mi sono tirato indietro, ma ne ero felice perché ero sopraffatto dal carico di lavoro“.

Roger aveva sempre pensato al muro bianco, che è molto simbolico. Certo, c’era preoccupazione: ‘Venderà bene?’ Per questo, Roger decise di aggiungere il nome del gruppo e il titolo con un adesivo“.

Devo dirlo: Mr. Trump è la mia musa. Ogni giorno dice o fa qualcosa. Vale per tutti i medium: i personaggi più folli funzionano meglio. E qui abbiamo Boris Johnson, quindi è come se fossi circondato da cartoni animati. Fanno il lavoro al posto mio“.

La gente mi chiede: ‘È la tua visione o quella di Roger?’ La risposta è che è la mia, perché viene dalla mia mente. È la mia interpretazione dei pensieri di Roger. Lui è senza dubbio l’origine dell’idea, è la sua storia, ma le immagini sono figlie delle mie visioni ed esperienze“.

Fonte e articolo completo: www.rollingstone.it

Shine On!

RECENSIONI: PINK FLOYD “THE LATER YEARS 1987-2019”

A 3 anni di distanza dal mega cofanetto “The Early Years 1965-1972” arriva il secondo “box delle meraviglie” dei Pink Floyd: “The Later Years 1987-2019“. Qui approfondiamo nel dettaglio tutto il contenuto.

Definirlo cofanetto è riduttivo, questo box è proprio un monolite dalle generose dimensioni (34x34x8,5 cm.) e averlo tra le mani si resta per un attimo intimoriti, davanti a tanta bellezza, tra cui includo la copertina che personalmente ho apprezzato moltissimo. Per ascoltare e vedere tutto il contenuto ci vorrà tempo, ma intanto ci possiamo fare un’idea di tutto quello che include:

Partiamo dal nuovo Mix per “A Momentary Lapse Of Reason” disponibile sia in Cd che in Bluray. L’album, oltre ad esser stato mixato per la prima volta in Dolby Surround 5.1, vede la rivisitazione di molte partiture di batteria da parte di Nick Mason e nuove parti di tastiera di Richard Wright prese dai tour live e da alcune tracce in studio rimaste fino ad ora inedite, oltre la produzione aggiuntiva di David Gilmour e Andy Jackson, ma a mio parere David ha anche risuonato qualche parte di basso. L’album nella sua nuova veste si fa ascoltare piacevolmente (non è stato stravolto..) e se le canzoni “Round And Around” e “A New Machine pt.1&2” risultano molto simili al mix originale, con solo qualche differenza di delay nella voce, per il resto dei brani il mix è evidentemente diverso: si notano sin da subito i rullanti di Mason, diversi dal mix originale e soprattutto è stato messo in risalto in modo sconvolgente l’hammond e le tastiere di Wright, oltre alla chitarra di David che in alcuni casi è “diversa” all’interno del mix, e la voce, che come in “On The Turning Away” è una take alternativa, credo presa da un live. Ragazzi ascoltare il nuovo mix in Dolby Surround 5.1 ad un volume adeguato, o in cuffia, farà cambiare opinione a molti, se qualcuno pensa -giustamente- che un’opera deve essere lasciata così come è stata concepita, forse si ricrederà. Certo che se ad esempio un lavoro del genere venisse fatto per qualsiasi altro album, sarebbe una follia, ma a mio parere questo è l’unico che avrebbe avuto bisogno di qualche “aggiustatina”, e lo hanno fatto, alla grande! Poi in ogni caso la versione del 1987 non è fuori commercio, anzi, quindi chi ritiene che la versione originale sia migliore, è liberissimo di ascoltare quella! L’album è disponibile gratuitamente su YouTube, quindi potete farvi un’idea cliccando qui!

In Cd è presente Delicate Sound Of Thunder versione 2019, quindi anch’esso ampiamente rimaneggiato: infatti ora tutte le sette canzoni scartate dalla pubblicazione nel 1988 ora trovano spazio: nel primo cd sono state aggiunte A New Machine Part 1, Terminal Frost e A New Machine Part 2, nel secondo cd le aggiunte sono On The Run, The Great Gig In The Sky, Welcome To The Machine e One Slip. Diverse anche le durate dei brani come Sorrow che ora dura circa un minuto in più, mentre per Money c’è stato un taglio di circa due minuti nella parte “reggae” nel mezzo della canzone. E al contrario della versione in Cd ed Lp “Highlights”, qui Comfortably Numb è in versione integrale senza tagli sull’assolo. Potete ascoltare la prima parte qui e la seconda qui. In Cd è disponibile anche il live di Knebworth 1990.

Presenti anche alcune b-side dal vivo già pubblicate in passato: One Of These Days (Hanover 1994), Astronomy Domine (Miami 1994), The Dogs Of War (Atlanta 1987) e On The Turning Away (Atlanta 1987).

Queste invece le tracce audio inedite in Cd & Bluray in 5.1: queste tracce sono state registrate nelle session di The Division Bell, quindi databili al 1993 e non al ’94 come riportato su booklet.

Blues 1“: brano strumentale di matrice blues, molto ritmato, fantastico! Sembra la colonna sonora de La Carrera Panamericana! Poco dopo la metà Gilmour parte con l’assolo.. Il riff somiglia a qualche vecchio brano degli Aerosmith!

Slippery Guitar” è un lungo brano strumentale in cui si notano tutti i passaggi tipicamente “floydiani”, sembra una versione parallela di Us & Them, con l’aggiunta di un testo avrebbe potuto essere davvero un gran pezzo.

Rick’s Theme“: brano strumentale molto breve in cui Rick cerca di portare la band in nuovi mondi, tutti gli vanno dietro ed è una piccola gemma. Questo brano compare brevemente nei contenuti speciali video del cofanetto di The Endless River, davvero un brano evocativo e commovente. Peccato duri così poco..

David’s Blues” è un brano strumentale in cui David si cimenta in uno dei suoi stili preferiti, il blues appunto, tutti i grandi chitarristi vengono dal li e David non fa eccezione, qui si diverte parecchio e sembra addirittura che alla canzone avesse potuto aggiungere un testo, dai vocalizzi che fa.

Marooned Jam” non è una versione alternativa ma una prova: è parte di una sezione più lunga in cui improvvisavano sulla base, infatti il brano inizia già “sfumato” e hanno preso la sezione migliore. Non aggiunge niente alla versione del disco ma è molto piacevole.

Nervana” la avevamo già ascoltata nei contenuti speciali di The Endless River”, un chiaro “roboante” tributo ai Nirvana in una versione leggermente più “grezza”. A me sembrava perfetta da eseguire live, mi immagino Guy Pratt che si sarebbe divertito un mondo, peccato non la abbiano sviluppata!

High Hopes” (Early Version) è stata la prima canzone audio pubblicata online ed ha riscosso molto successo, complice tra l’altro una traccia vocale diversa e l’assolo fatto con la “red strat” invece che con la Lap Steel.

Tutte le tracce live e inedite sono anch’esse disponibili gratuitamente on line cliccando qui.

E’ presente anche il mix 5.1 del 2014 di The Division Bell uscito per l’edizione del 20° anniversario.


Delicate Sound Of Thunder Film – Restored & Re-mixed

Tempo fa abbiamo ritrovato 310 bobine a 35mm delle riprese che diventarono la vhs e il laser disc ufficiali di Delicate Sound of Thunder. Erano tutte fuori sincrono, non erano state fatte alla stessa velocità. Così abbiamo digitalizzato tutto e abbiamo avviato un processo lungo ben 14 mesi di editing del film.Abbiamo letteralmente ricostruito tutto il video del concerto da capo, rifacendo il montaggio dai master originali. Quello che vedrete sarà dunque qualcosa di completamente nuovo. Abbiamo finalmente reso giustizia alla testimonianza di quel tour, ripulendolo completamente dalla regia e dagli effetti tipici di quei periodi di fine anni ’80”. Questo è quello che ha detto Aubrey Powell, e a vedere il film non c’è da dargli torto. E’ una cosa completamente diversa dalla vhs, ora è davvero un live dei Pink Floyd e non una specie di “video clip anni 80”. Personalmente questa versione la preferisco di gran lunga a quella precedente. Il video sembra girato ai giorni nostri, ma con un master video restaurato a 4k con punte di 6k non potrebbe essere altrimenti, e poi oltre ai brani già pubblicati ne sono stati aggiunti anche altri: Bonus Live Tracks: Yet Another Movie, Round And Around, A New Machine Part 1 & 2 e Terminal Frost. Per la parte sonora, un Dts Master audio 5.1 strepitoso, fa ventre giù i muri di casa! Unica pecca l’assenza di “Welcome to the Machine”, che in quel tour era eseguita alla grande.


Pulse Film 2019 Restored & Re-Edited

Il film di Pulse è stato per la prima volta pubblicato su blu-ray, cosa abbastanza paradossale visto la spettacolarità di questo tour, ma il passaggio all’alta definizione per questo live è stato abbastanza doloroso, a partire dalle telecamere usate per registrarlo al formato video originale in 4:3, che infatti è stato mantenuto. Lo spettacolo infatti, è stato registrato originalmente come un concerto per le Tv, quindi le telecamere usate all’epoca, oltre al formato 4:3 non erano certo a livello delle pellicole cinematografiche, come ad esempio quelle usate per “Delicate Sound of Thunder”. Ad ogni modo l’audio è stato aggiornato alla codifica Dts Master Audio 5.1, senza miglioramenti degni di nota dal Dvd, mentre la parte video è stata di nuovo restaurata e rieditata, ora l’immagine è più nitida e fluida, non un upgrade da far gridare al miracolo ma la differenza con il vecchio Dvd c’è e si nota parecchio sopratutto con grandi schermi, anche se nelle sezioni molto “scure” il nero è parecchio sgranato. Per questa edizione nessuna aggiunta, tracklist e durata dei brani identica al Dvd, quindi i tagli ad esempio su Sorrow e Comfortably Numb sono rimasti, ma la differenza sostanziale è nelle molte inquadrature alternative, quindi diverse rispetto alla versione precedente, il tutto (come per Delicate Sound of Thunder) è più incentrato su David, Rick e Nick. Peccato non sia stato reinserito anche il mini documentario presente su Dvd “Say Goodbye to Life As We Know It”.


Venice Concert 1989

Il concerto storico di Venezia, nonostante tutto il “rumore” che ha fatto non è mai uscito ufficialmente ma circolato sotto forma di bootleg da sempre. Questo filmato non è stato ricostruito dalle bobine originali come per Delicate Sound of Thunder, ma è stato fatto un lavoro minuzioso di editing sul video già esistente, senza tagli di errori o ritocchi. Nonostante questo la qualità video non si discosta troppo da una buona versione bootleg, ma ora il tutto è molto più “fluido” e i colori più “intensi”. Per la parte audio è stato fatto lo stesso lavoro di remix e ripulitura però niente Dolby Surround ma uno Stereo Pcm 48/24.


Knebworth Concert 1990

L’annuncio del cofanetto è stato accompagnato dal video di Wish You Were Here proprio a knebworth e anche qui il restauro è totale. La parte audio è provvista addirittura della codifica Dts Master audio in 5.1, e si sente da paura! La parte video è stata anch’essa restaurata a dovere, già la qualità era molto buona e ora anche senza la pellicola originale, i tecnici hanno fatto un ottimo lavoro. Il formato è rimasto l’originale in 4:3 e la performance (integrale, con un solo piccolo taglio sull’assolo su Comfortably Numb) si differenzia dalle altre perché al set presero parte due ospiti d’eccezione: la celebre sassofonista olandese Candy Dulfer, che diede il suo contributo nelle esecuzioni di Shine on You Crazy Diamond e Money, mentre la vocalist Clare Torry fu protagonista in The Great Gig in the Sky, della quale era stata l’interprete nella versione originale in studio.


I Video Musicali sono stati anch’essi sottoposti a un restauro integrale e non hanno niente a che vedere con le immagini che ci ricordiamo, alcuni sembrano stati girati ieri: Learning To Fly, Marooned, Take It Back, High Hopes, Louder Than Words e una “versione alternativa” di Learning To Fly con immagini diverse. I video si possono vedere gratuitamente du YouTube a questo link. Sono stati interamente restaurati anche i Concert Screen Films del 1987 e 1994, alcuni già pubblicati nel dvd di Pulse ma qui hanno una subito una “ricostruzione” totale. Formato video 4:3.


Tour Rehearsal 1994:

Video fino ad ora inediti dalle prove del tour di The Division Bell: A Great Day for Freedom, perfetta, in due versioni, finita la prima David chiede se possono riprovarla ancora una volta.. e una bellissima versione di Lost for Word. Dalle prove si riescono a vedere anche i rarissimi filmati proiettati durante queste canzoni. I Floyd sono all’apice, gli viene tutto naturale, peccato ci siano solo 3 brani dalle prove..


Wish You Were Here with Billy Corgan

Video filmato per l’ingresso dei Pink Floyd nella Rock & Roll Hall Of Fame già presente nel Dvd di Pulse. Billy Corgan degli Smashing Pumpkins prima introduce con un discorso i Pink Floyd, poi suona con loro Wish You Were Here.


Arnold Layne (Live at Syd Barrett Tribute 2007)

Uno dei video più importanti del box: praticamente l’ultima performance live a nome Pink Floyd: molti pensano che con il Live8 la storia live dei Pink Floyd si era conclusa, in realtà per quella con Roger Waters è così. Ma ci sono state altre due apparizioni di David, Nick e Rick sullo stesso palco: una è stata il 31 Maggio 2006 alla Royal Albert Hall per il tour solista di David Gilmour, che insieme a Nick e Rick suonarono Wish You Were Here e Comfortably Numb, l’altra è appunto questa esibizione al Barbican di Londra dove in onore di Syd Barrett suonarono Arnold Layne insieme ad Andy Bell (ex membro degli Oasis) e Jon Carin. Oltre al piacere di vedere finalmente questo live, è una testimonianza storica non indifferente. E che bello vederli suonare di nuovo tutti e tre insieme, si cercano con gli sguardi e ridono, e negli ultimi secondi del video c’è tutto il legame che legava Rick e David, appena finito, una pacca sulla spalla, mentre Nick era già andato via..

Andy Jackson ha detto: “La scelta di includere la versione inedita live di Arnold Layne, registrata al Barbican di Londra il 10 maggio 2007 è stata praticamente ovvia. Fu l’ultima volta che i Pink Floyd hanno suonato insieme come gruppo a tre. È una chiosa perfetta, essendo quello il primo singolo dei Floyd; l’inizio e la fine contenuti in una sola canzone. Dunque, ha un significato romantico.

Oltre al video dell’esibizione è presente anche un video di circa 4 minuti delle Rehearsal girato nei camerini prima del concerto: bellissimo vedere David che canta senza microfono con la chitarra collegata ad un piccolissimo amplificazione e Nick che tiene il tempo con le bacchette prima sul divano e poi su una poltrona: ai grandi, a quelli che con uno sguardo si capiscono al volo, non serve altro.


A Momentary Lapse of Reason cover shoot

Video della preparazione per lo shooting sulla spiaggia della copertina di A Momentary Lapse of reason, presente tra i contenuti bonus anche una piccola intervista a David Gilmour e Storm Thorgerson.


The Division Bell heads album cover photography

Immagini fotografiche dal set per la copertina di The Division Bell, dalle prime bozze disegnate alla realizzazione della copertina finale.


Pulse TV ad 1995

Pubblicità per il doppio Cd e Vinile, anch’esso già pubblicato nel Dvd di Pulse.


The Division Bell Airships 1994

Video dei preparativi dell’immenso “Zeppelin” per pubblicizzare la tournèe in Nord America del 1994.


Behind The Scenes – The Division Bell Tour

Interviste con i tecnici del Division Bell Tour del 1994 Marc Brickman e Mark Fisher.


The Endless River – Launch Event 2014

Bellissime immagini del lancio di The Endless River in un evento privato alla Porchester Hall a West London, che dire, avrei voluto essere invitato!


The Endless River – Film

Film commissionato ad Ian Emes qualche anno fa rimasto fino ad ora inedito, si compone sia da parti “filmate” che da parti con immagini astratte, natura e spazio, che si incastrano alla perfezione con la musica. Personalmente mi capita spesso di ascoltarlo e se devo mettere questo disco invece che fare “play” sul bluray del 2014 con alla tv lo sfondo nero e la scritta del pezzo riprodotto, questo filmato è molto più interessante ed evocativo. Da vedere. Naturalmente non aggiunge niente al disco, a chi non è piaciuto alla sua uscita, non cambierà idea, ma fa ancora una volta capire quanto la musica dei Pink Floyd si adatti alle immagini.


The Endless River EPK 2014

E’ l’epk di circa 10 minuti uscito su YouTube nel 2014 ad accompagnare The Endless River che non era stato inserito nel cofanetto originale. Registrato a bordo dell’Astoria con David Gilmour e Nick Mason che parlano del progetto.


All’interno del box troviamo anche 2 vinili in 7″ con all’interno Arnold Layne dal Syd Barrett Tribute del 2007 e Lost For Words dalle prove alla Earl’s Court nel tour di Pulse. Entrambi i vinili hanno una speciale immagine stampata nel lato B.

Completa l’opera un libro di 60 pagine con moltissime foto inedite, repliche dei tour program e molte altre memorabilia.


Si può essere obiettivamente scettici nell’acquistare questo cofanetto, inutile dire che per i non appassionati del periodo storico in questione, visto il prezzo molto alto, è lecito lasciarlo sugli scaffali, ma per i collezionisti, gli amanti delle canzoni uscite in quel periodo e tutti quelli che hanno scoperto i Pink Floyd grazie a questi album e relativi tour, qui dentro troveranno pane per i loro denti, e sarà un ritorno al passato con la mente! Purtroppo ci sono molte cose lasciate fuori (ne abbiamo parlato in questo articolo) e di inediti in sé ce ne sono pochini rispetto a quanto esiste davvero, ma come box set è davvero spettacolare, sono sicuro che chi ha avuto l’occasione di averlo tra le mani, si sarà sentito molto fortunato.. anche se viste le dimensioni sarà faticoso trovagli uno spazio! Per ora non è previsto che il box venga fatto uscire in pezzi “separati”, quindi il materiale all’interno del cofanetto resta esclusivo, a parte naturalmente il materiale pubblicato ufficialmente tramite YouTube. Naturalmente se avremo news in merito lo saprete immediatamente! Non è esclusa nemmeno una uscita cinematografica in Italia di Delicate Sound Of Thunder.. Infine vorrei fare un appunto sulle musiche dei menu dei Blu-ray: ci si farebbe tranquillamente un disco “ambient” capolavoro!

Ora, dopo l’uscita di queste due raccolte di materiale inedito sui primi anni dei Pink Floyd e gli ultimi “ruggiti” dopo l’abbandono di Waters, è legittimo aspettarsi un altro cofanetto: non sappiamo se la casa discografica ritenga opportuno considerare le edizioni “Immersion” come parte di questo progetto, ma la “Pink Floyd Records” è stata creata dopo l’uscita di questi box su “The Dark Side of the Moon”, “Wish You Were Here” e The Wall”. Di materiale ce ne sarebbe molto altro e sinceramente tutti i fan dei Pink Floyd si aspettano che fra qualche anno Roger Waters, David Gilmour e Nick Mason mettano da parte i dissapori personali e regalino ai fan quel cofanetto che personalmente chiamerei.. “Pink Floyd: The Golden Years“.

Shine On!

PINK FLOYD: IL NUOVO BOX ” THE LATER YEARS 1987 – 2019 “

E’ finalmente uscito il cofanetto dei Pink Floyd “The Later Years” che si focalizza sugli anni dal 1987 al 2019. I contenuti sono davvero tanti: il primo album pubblicato con David Gilmour al comando, ovvero A Momentary Lapse of Reason nella nuova versione 2019,  il film del concerto di Venezia del 1989 e dello speciale concerto di Knebworth del 1990, Pulse per la prima volta in blu-ray con alcuni filmati riscoperti delle prove, il lungometraggio di Ian Emes relativo a The Endless River, la pubblicazione dell’ultima performance live dei Pink Floyd al Syd Barrett Tribute Concert del 2007 in blu-ray, DVD e vinile 7”. I nuovi missaggi prevedono inoltre il 5.1 (a parte Venezia), e tra le memorabilia ci sono anche le repliche dei programmi dei tour oltre a poster, programmi, un libro con i testi e molto altro, tra cui due singoli in vinile 7”. Inoltre è incluso un nuovo libro di foto con copertina rigida di 60 pagine, disegnato da Aubrey Powell di Hipgnosis e Peter Curzon di StormStudios, che contiene molte immagini inedite.

La tracklist al sito ufficiale thelateryears.pinkfloyd.com

E voi, lo avete acquistato o siete ancora dubbiosi?

Shine On!

PINK FLOYD “THE LATER YEARS 1987 – 2019 HIGHLIGHTS”

Per chi non si può permettere il costoso cofanetto integrale “The Later Years 1987-2019” in uscita il 13 Dicembre, la Pink Floyd Records ha fatto uscire una edizione “Highlights” in Cd e Doppio Lp di 12 tracce.

A proposito della copertina Aubrey Powell ha recentemente dichiarato: “Quando nel 1975 valutavamo varie idee per la cover di Wish You Were Here, mi ritrovai in Islanda per fare delle fotografie e mi venne l’idea di due uomini che osservano una mappa. La fotografai in bianco e nero, e aveva davvero una grande atmosfera. Non l’ha mai vista nessuno, perché l’idea dei due uomini che si stringono la mano, con uno dei due che va a fuoco, era così forte che la mia foto venne subito messa da parte. Circa 18 mesi fa pensai: “Mi piaceva quell’immagine, ma non l’ho mai usata” Ed era incredibile, pensai. Classico stile Hipgnosis. E così adesso è sulla front cover dell’album con gli highlights di Later Years. Riassume tutto: due uomini che osservano una mappa e si chiedono come proseguire. È esattamente ciò che accadde a Nick e David dopo la separazione da Roger”.

Il disco comprende Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5), Comfortably Numb e Wish You Were Here dal vivo prese da “Live at Knebworth 1990”, invece Us And Them, Learning To Fly e Run Like Hell sono tratte dal live “Delicate Sound Of Thunder”. Per One Slip, Sorrow e On the Turning Away le tracce sono quelle della nuova versione 2019. Presente anche “Lost For Words” dalle prove del tour di “A momentary Lapse Of Reason”. Di Inedito c’è la bellissima “High Hopes – Early Version” disponibile su YouTube da tempo e la versione “demo” di Marooned.

Questa la tracklist:

1. Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-5) [Live at Knebworth 1990] [2019 Mix]
2. Marooned Jam (1994 Recording)
3. One Slip (2019 Remix)
4. Lost For Words (Tour Rehearsal 1994)
5. Us And Them (Live, Delicate Sound Of Thunder) [2019 Remix]
6. Comfortably Numb (Live at Knebworth 1990) [2019 Mix]
7. Sorrow (2019 Remix)
8. Learning To Fly (Live, Delicate Sound Of Thunder) [2019 Remix]
9. High Hopes (Early Version) [1994 Recording]
10. On The Turning Away (2019 Remix)
11. Wish You Were Here (Live at Knebworth 1990) [2019 Mix]

12. Run Like Hell (Live, Delicate Sound Of Thunder) [2019 Remix]


Clicca qui per il doppio Lp da Amazon Italia

Clicca qui per il Cd da Amazon Italia


Potete ascoltare integralmente il disco su YouTube:


E’ chiaro che il Cd ed il doppio Lp sono una sezione molto limitata del contenuto del box, che si compone prevalentemente da materiale video:

Shine On!

PINK FLOYD: RARISSIME IMMAGINI DAL CONCERTO DI BRESCIA NEL 1971!

Incredibile. A distanza di quasi 50 anni, saltano fuori su internet delle immagini mai viste registrate al concerto di Brescia il 19 Giugno 1971, e per questo dobbiamo dire grazie a Pasquale Perulli, autore del video. Purtroppo l’immagine è abbastanza sgranata e senza audio, ma è sempre un’emozione vedere immagini inedite del “periodo d’oro” dei Pink Floyd, soprattutto se sono state girate in Italia!

Shine On!


Questo l’audio dell’esibizione:

DAVID GILMOUR RACCONTA “A MOMENTARY LAPSE OF REASON” – ANTEPRIMA DI “SORROW” DAL NUOVO MIX 2019

Continuano i video anteprima del box “Pink Floyd – The Later Years 1987-2019“, questa volta parla David Gilmour e ci racconta di come iniziò il “nuovo corso” dei Pink Floyd dopo l’uscita di Roger Waters e la nascita di “A Momentary Lapse Of Reason”.

Sapevamo che Roger se ne stava per andare. Era infelice. E anche noi lo eravamo. Io volevo continuare, Nick era propenso. In estate incontrai Rick in vacanza in Grecia, e gli chiesi di rientrare. Era favorevole. Ci trovammo sull’Astoria nell’86. Coinvolsi Bob Ezrin che aveva fatto il Walworth nel ’79 e aveva lavorato ad alcune supervisioni con me. Avevo imparato molto da Bob; è molto valido. Lavorammo sui miei brani. A Natale avevano preso forma, progredivano. Un sera ebbi l’ispirazione, nacque Sorrow. Ne scrissi 5 versi di getto, dal nulla. Scrissi prima le parole, poi feci una demo sull’Astoria. Fu un punto di non ritorno: eravamo sulla strada giusta, funzionava! La casa discografica voleva un buon album. Certo: le cose erano diverse senza Roger, ma ci sentivamo sollevati dalle tensioni degli ultimi 2 album, The Final Cut su tutti. Eravamo di nuovo noi, a comporre e produrre materiale insieme. C’era un senso di libertà e ottimismo nonostante la rottura di palle della causa giudiziaria in corso. Poi ci spostammo a Los Angeles in magnifici studios, con ottimi musicisti. Mentre qui era giorno, in Inghilterra era notte, e gli uffici legali erano chiusi: che sollievo! A L.A. eravamo irraggiungibili, liberi: questo aiutava il flusso positivo delle cose. Anthony Moore, mio amico paroliere, scrisse ottime liriche per l’album, tra cui ‘Learning To Fly’ e ‘On The Turning Away’. Con questa ossatura, completammo le canzoni. Nei primi anni ’80, c’erano tante nuove tecnologie: sintetizzatori ed altro, che utilizzammo pesantemente. Ripensandoci, ad album finito, il dubbio fu che non sembrasse ‘senza tempo’, essendo stato privato degli strumenti tradizionali come l’organo o il piano. In quest’ottica, ho voluto remixare il disco e lavorarci di nuovo. Abbiamo anche ritrovato parti di Rick all’Hammond mai utilizzate; ne è scaturita un’altra atmosfera, un nuovo feeling. Adesso ha un tocco più raffinato, ‘senza tempo’, meno legato all’epoca.

Traduzione a cura di Cymbaline – Pink Floyd Magazine


Qui invece possiamo ascoltare “Sorrow” dal nuovo mix 2019:


Pubblicata anche un’altra anteprima da “Delicate Sound Of Thunder“:

Shine On!