royal albert hall

DAVID GILMOUR: ULTIMI CONCERTI DEL RATTLE THAT LOCK WORLD TOUR

Con i concerti di David Gilmour alla storica Royal Albert Hall di Londra del 23, 25, 28, 29 e 30 Settembre 2016, calerà definitivamente il sipario sul Rattle That Lock World Tour 2015/2016.

ps_gilm_0100

Questa la scaletta del 23/9:

5 A.M.; Rattle That Lock; Faces Of Stone; What Do You Want From Me; The Blue; The Great Gig In The Sky; A Boat Lies Waiting; Wish You Were Here; Money; In Any Tongue; High Hopes.
One Of These Days; Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5); Fat Old Sun; Coming Back To Life; On An Island; The Girl In The Yellow Dress; Today; Sorrow; Run Like Hell. Time/Breathe (reprise); Comfortably Numb.

Questa la scaletta del 25/9:

First Set: 5 A.M.; Rattle That Lock; Faces Of Stone; What Do You Want From Me; The Blue; The Great Gig In The Sky; A Boat Lies Waiting; Wish You Were Here; Money; In Any Tongue; High Hopes.
One Of These Days; Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5); Fat Old Sun; Coming Back To Life; On An Island; Us And Them; Today; Sorrow; Run Like Hell. Time/Breathe (reprise); Comfortably Numb.

Questa la scaletta del 28/9:

5 A.M.; Rattle That Lock; Faces Of Stone; What Do You Want From Me; The Blue; The Great Gig In The Sky; A Boat Lies Waiting; Wish You Were Here; Money; In Any Tongue; High Hopes.
One Of These Days; Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5); Fat Old Sun; Coming Back To Life; On An Island; Us And Them; Today; Sorrow; Run Like Hell. Time/Breathe (reprise); Comfortably Numb.

Durante la terza data, David Gilmour è stato accompagnato sul palco dall’attore della serie televisiva “Sherlock” e “Star Trek” Benedict Cumberbatch, che ha cantato le strofe di “Comfortably Numb”. Ecco un estratto video della canzone pubblicato dalla pagina ufficiale You Tube di Gilmour:

Questa la scaletta del 29/9:

5 A.M.; Rattle That Lock; Faces Of Stone; What Do You Want From Me; The Blue; The Great Gig In The Sky; A Boat Lies Waiting; Wish You Were Here; Money; In Any Tongue; High Hopes.
One Of These Days; Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5); Fat Old Sun; Coming Back To Life; On An Island; Us And Them; Today; Sorrow; Run Like Hell. Time/Breathe (reprise); Comfortably Numb.

Questa la scaletta del 30/9:

5 A.M.; Rattle That Lock; Faces Of Stone; What Do You Want From Me; The Blue; The Great Gig In The Sky; A Boat Lies Waiting; Wish You Were Here; Money; In Any Tongue; High Hopes.
One Of These Days; Shine On You Crazy Diamond (Parts 1-5); Fat Old Sun; Coming Back To Life; On An Island; The Girl In The Yellow Dress; Today; Sorrow; Run Like Hell. Time/Breathe (reprise); Comfortably Numb.

Per vedere le foto dai concerti tenete d’occhio la pagina Instagram di Polly Samson: clicca qui.

Shine On!

Annunci

RECENSIONI: DAVID GILMOUR TEENAGE CANCER TRUST

13087886_10154780727848574_8426854693881188888_nEra da parecchi anni che Roger Daltrey degli Who chiedeva a David Gilmour di suonare al suo Teenage Cancer Trust, una serie di concerti in cui una parte dei profitti vanno proprio in beneficenza alla fondazione, ma David aveva sempre rimandato perchè “mettere in piedi” un solo show sarebbe stato difficoltoso, ma con il “Rattle That Lock World Tour” in pieno svolgimento, non ci sono state più scuse.

Questo è stato il mio primo concerto alla Royal Albert Hall e vi dico fin da subito che se da fuori sembra “finta” da quanto è bella, una volta entrati, soprattutto nell’arena, si ha la sensazione di entrare in un “altro mondo”, lo dico sinceramente, è la miglior sala per concerti al mondo. Durante il pomeriggio lungo la passerella che costeggia l’Albert Hall si sono potuti ammirare una serie di fotografie tra cui molte inedite a cura di www.rockarchive.com.

Prima del concerto il presentatore ha spiegato i motivi e lo scopo della fondazione Teenage Cancer Trust, proiettando sullo schermo circolare del palco un filmato inerente a quello che fanno, poi le luci si sono spente… David si è fatto aspettare qualche minuto e dal pubblico si sentivano urla divertite prese da The Wall come “Hello???” o “is there anyobody out there?”, poi finalmente il concerto è iniziato e… faccio fatica a trovare le parole, ma ci proverò.

David Gilmour è parso molto più a suo agio sia con la voce che nel playing della chitarra rispetto allo scorso anno, e il risultato è stato incredibile. La prima parte è letteralmente “volata via”, 5 a.m. è stata eseguita praticamente come su disco senza neanche un errore, in Rattle That Lock si è impegnato molto con la voce anche nelle parti alte, in Faces of Stone David ha eseguito un assolo incredibilmente tagliente, di quelli che ti “aprono in cuore a metà”, immenso. Wish You Were Here è sempre un momento speciale.. (ed ha messo in evidenza che Phil Manzanera non ha ancora imparato il riff..). Poi il concerto è proseguito senza intoppi con What Do You Want From Me, A Boat Lies Waiting, The Blue, Money, dove l’assolo di chitarra “senza effetti” è stato particolarmente lungo ed ispirato, Us And Them, applauditissima, In Any Tongue, dove purtroppo nelle prime note dell’assolo la distorsione non è partita, poi si è ripreso. La prima parte si è conclusa con High Hopes; finita, David ha detto “Is nice to be at home”, è bello essere a casa… La seconda parte è iniziata con Astronomy Domine, eseguita “alla grande”, poi Shine On You Crazy Diamond, chiesta a gran voce, Fat Old Sun, bellissima, anche se durante l’assolo finale il mix degli strumenti mi è sembrato un po troppo “rumoroso” e “non chiaro”. Coming Back To Life, grandiosa, The Girl In The Yellow Dress è stata forse l’unica canzone recepita in maniera tiepida, Today, dal vivo rende meglio che su disco, e l’assolo finale è stato particolarmente adatto. Sorrow è sempre un momento molto atteso e l’esecuzione è stata grandiosa. Run Like Hell ha chiuso il secondo set in maniera spettacolare. A questo punto mezza arena si è fiondata in avanti sotto i piedi di David e io non mi sono fatto scappare l’occasione, mi sono buttato nella mischia e con un pò di spintoni mi sono fatto largo fino a circa pochi metri dal “Dio” Gilmour, poi è partito il finale: Time e Breathe (reprise), ascoltata da tutti noi li sotto in completa “trance”, infine Comfortably Numb. Molto discussa, perchè David, dopo aver cantato con molta enfasi il ritornello, invece che partire con il secondo assolo, la canzone è sfociata per circa un minuto in un mash-up di Purple Rain, per omaggiare il cantante Prince: c’e stato un momento di smarrimento generale perchè nessuno capiva cosa stava accadendo.. poi è partito l’assolo classico, da tutti tanto atteso.

In conclusione, un concerto memorabile, a partire dalla location, che ti fa sentire come a casa, con una resa sonora “da cuffia nelle orecchie” alla performance di David Gilmour & co, rilassati e in gran forma… Non ci sarà stata una qualche attesa special guest come Roger Daltrey o qualche variazione degna di nota nella scaletta del concerto, ma ormai lo sappiamo, in questo tour David raramente varia, e sinceramente a me va bene lo stesso, vedere David “a casa” ed in forma come non mai in questi ultimi anni è un privilegio.

Se riuscite, accaparratevi un biglietto per i quattro concerti alla Royal Albert Hall che David Gilmour terrà a settembre, chi non ha mai assistito ad un concerto in questa venue, tornerà a casa in estasi, fidatevi.

La scaletta: 5am, Rattle That Lock, Faces Of Stone, Wish You Were Here, What Do You Want From Me, A Boat Lies Waiting, The Blue, Money, Us And Them, In Any Tongue, High Hopes.
Astronomy Domine, Shine On You Crazy Diamond, Fat Old Sun, Coming Back To Life, The Girl In The Yellow Dress, Today, Sorrow, Run Like Hell.
Time/Breathe(rep), Comfortably Numb.

A questo link la pagina del Teenage Cancer Trust con la recensione e delle belle foto dell’evento.

(altro…)

NEWS IN PILLOLE

11218886_10154023745663574_642450824904901773_nDomenica 24 aprile 2016, David Gilmour terrà un concerto alla Royal Albert Hall (oltre ai tre di settembre) di Londra per il Teenage Cancer Trust 2016, ovvero la serie di eventi musicali che annualmente si tengono nella capitale inglese per raccogliere fondi per la ricerca sul cancro. Tra i performers di quest’anno, annunciate le esibizioni di The Vaccines, Simply Red, Bring Me The Horizon e New Order. Ma la serata finale sarà tutta di David Gilmour. I biglietti saranno in vendita alle ore 9:00 (ora inglese) di venerdì 19 febbraio a questi link: Ticketmaster.co.uk / Seetickets.com /  RoyalAlbertHall.com /  GigsAndTours.com /

Dal sito grandenapoli.it (clicca per l’articolo) arriva la notizia che Pompei è in trattativa per riportare David Gilmour a suonare dal vivo in estate, ancora niente di ufficiale, ma queste “voci” fanno sempre prendere “un colpo al cuore”, specialmente se si tratta di location come Pompei… Dall’articolo di grandenapoli.it: “Sono in corso le trattative per cercare di definire i dettagli organizzativi dell’evento, del grande concerto che dovrebbe svolgersi presso il Teatro Grande, all’interno degli scavi.

atd_2015_frontRoger Waters è stato nominato in 2 categorie ai Grammy Awards della musica: per la categoria n. 71 Best Surround Sound Album, vince “Amused to Death” di Roger Waters, grazie al lavoro di ingegneria di remixing e remastering curato da James Guthrie e Joel Plante! Mentre per la categoria n. 83 Best Music Film, “Roger Waters The Wall” è stato battuto da “Amy” (Amy Winehouse).

Syd Barrett – A Celebration Giovedi 27 Ottobre 2016 Cambridge Corn Exchange (da Cymbaline Pink Floyd Fan Club)

1554435_670833572968828_801181665_nUna celebrazione della vita e della musica di Syd Barrett, figlio di Cambridge. Con ospiti internazionali quali i Men on the Border con la Sandviken Symphony Orchestra e le luci di Peter Wynne Willson.
Cambridge Live, l’organizzazione di volontariato che gestisce il Cambridge Corn Exchange, giovedi 27 ottobre scoprirà un monumento a Syd Barrett, che è nato e ha trascorso gran parte della sua vita a Cambridge e che ha suonato in quel luogo i suoi ultimi concerti dal vivo nel 1972. Per l’occasione, la band svedese dei Men on the Border terrà un concerto serale al Corn Exchange, con l’esecuzione di musica di Syd Barrett e Pink Floyd, accompagnati dalla Sandviken Symphony Orchestra, anch’essa proveniente dalla Svezia. Il concerto sarà caratterizzato da interpretazioni in chiave sinfonica di classici di Barrett dai suoi album da solista ‘The Madcap Laughs’ e ‘Barrett’, tra cui brani come ‘Octopus’ e ‘Terrapin’, oltre a ‘High Hopes’ dei Pink Floyd. Il concerto prevede anche le luci di Peter Wynne Willson, che ha lavorato con i Pink Floyd tra il 1966 e il 1968 quando creò i light show per le loro performance all’UFO e alla Roundhouse e ha continuato a progettare l’illuminazione per tournée di varie band in Gran Bretagna, Europa e America; inoltre, ha lavorato con Roger Waters, Radiohead e U2.

Shine On!

NEWS IN PILLOLE

taglioAlta_00181Partiamo con Roger Waters, che giovedì 3 dicembre è stato ospite della trasmissione “Piazzapulita” di La7 che potrete vedere qui in basso (clicca qui per vedere la versione integrale della trasmissione), ma non solo: per promuovere l’uscita del dvd/blu-ray, ma anche cd e vinile di “Roger Waters – The Wall“, Radio Capital Venerdì 4 ha messo in onda all’interno del programma “Fantasy Factory” un’intervista esclusiva che Fabio Arboit ha fatto allo stesso Roger a Londra qualche giorno fa! Clicca qui!

Grazie al Cymbaline – Pink Floyd Fan Club possiamo rivedere “The Simple Facts“, la grandiosa intervista a Roger Waters e Nick Mason andata in onda al cinema dopo la fine della proiezione di The Wall: purtroppo questa intervista non è stata aggiunta nel dvd/blu-ray uscito da pochi giorni, neanche nell’edizione speciale, ma sarà disponibile (per i fortunati che potranno permettersela..) all’interno dell’edizione “super deluxe“.

12341438_1647074342225033_7938088276852601036_nSul fronte David Gilmour invece altre news “live”: in attesa della partenza del tour sudamericano l’11 dicembre in Brasile, si aggiungono altre date al tour mondiale: David Gilmour terrà infatti altri quattro concerti alla Royal Albert Hall il 25, 28, 29 e 30 settembre 2016! I biglietti saranno in vendita dalle 10.00 (ora inglese) del 4 dicembre 2015. I prezzi sarano gli stessi dei concerti di settembre/ottobre, con il limite di 4 a persona. Inoltre è stata aggiunta una terza data a New York, alla Radio City Music Hall, il 10 aprile 2016! Ancora nessuna conferma ufficiale per il ritorno di David in Italia nel 2016… stay tuned!

È uscito finalmente il film “Taken By Storm – The Art of Storm Thorgerson and Hipgnosis” , clicca qui per acquistarlo!

12357226_1650677441864723_8878231813762988102_oDa Cymbaline – Pink Floyd Fan Club : “LA MACCHINAZIONE”, FILM CON ‘ATOM HEART MOTHER’
Il regista David Grieco riapre il caso Pier Paolo Pasolini con il suo nuovo film, “La Macchinazione”, che sarà nelle sale a febbraio 2016. Presentato in anteprima il 2 dicemer alla 38ª edizione delle Giornate Professionali di Cinema a Sorrento (NA), “La Macchinazione” ricostruisce gli ultimi tre mesi di vita dell’intellettuale, scrittore e regista. Sono trascorsi quarant’anni dal quel terribile mattino del 2 novembre 1975, quando fu trovato all’Idroscalo di Ostia il corpo massacrato del grande regista Pier Paolo Pasolini, che in questo film è interpretato da un incredibile e somigliante Massimo Ranieri.
David Grieco racconta l’inserimento, nella colonna sonora del film, di una delle canzoni più belle dei Pink Floyd, in una sequenza in cui lui dice: «L’unica volta, in questo film, dove ho scimmiottato Pasolini, nel senso che non ho chiesto a un musicista di fare la colonna sonora, ho preso una musica già edita che Pasolini aveva sentito una volta e aveva molto apprezzato. È una musica che ha segnato me e tutta la mia generazione, ed è Atom Heart Mother dei Pink Floyd, che ce l’hanno data contro ogni aspettativa, ce l’hanno data veramente con il cuore, dopo aver letto la sceneggiatura e dicendo ‘per Pasolini sì’. Calcolate che la stessa musica era stata negata a Stanley Kubrick che la voleva per Arancia meccanica, e quindi questo è uno dei grandi privilegi che sentiamo di avere.»

È in edicola con Tv Sorrisi e Canzoni, il DVD di Roger Waters – The Wall: clicca qui!

È uscito dopo 3 anni il blu-ray del concerto 12-12-12 che ha visto la partecipazione anche di Roger Waters, dove cantò Comfortably Numb insieme ad Eddie Veddere: Clicca qui!

Shine On!

DAVID GILMOUR: CONCLUSO IL TOUR EUROPEO

2000 (3)

Con le 5 date alla Royal Albert Hall di Londra si è concluso il tour europeo 2015 di David Gilmour e il suo “Rattle That Lock World Tour“. È ora di tirare le somme su questo tour, che da “piccolo” come era stato annunciato, diventerà sempre più grande con il tour Sudamericano previsto a Dicembre, dove dagli anfiteatri Europei il tour si sposterà in “megastadi” come l’Estadio Nacional in Chile e l’Allianz Parque in Brasile… In generale il disco Rattle That Lock è stato accolto dai fan molto bene come dimostra il secondo posto delle classifiche di vendita mondiali, con 220.000 copie vendute fino a questo momento nella sua prima settimana di permanenza, anche se naturalmente qualcuno si aspettava qualcosa in più, ma questo non ha influito sulla vendita dei biglietti, praticamente quasi sold-out ovunque.. I brani proposti dal vivo sono un misto tra il disco nuovo e i classici dei Pink Floyd, più un paio dal penultimo disco solista di David, On An Island. Molti (me compreso) si aspettavano che questa volta David andasse a ripescare nel suo repertorio solista anche brani da “David Gilmour” ed “About Face”, ma così non è stato, ed è un peccato perchè in quei due album ci sono dei piccoli capolavori che meriterebbero l’esecuzione dal vivo.. In compenso ha “rispolverato” le roboanti “Sorrow” e “Run Like Hell”, accolte in maniera fantastica dal pubblico. In generale questo tour europeo penso abbia dato a David molte soddisfazioni e la certezza che i suoi fan lo amano ancora come una volta e continueranno a farlo, ma facendo un confronto con l’On An Island Tour del 2006, per queste prime date del 2015 lo ho visto un pò “freddo”, come se la mancanza di Rick Wright pesasse più di quanto non si aspettasse. L’esecuzione dei brani dal vivo la cui scaletta è rimasta quasi invariata per tutto il tour è stata abbastanza altalenante, ci sono stati concerti in cui ha suonato meglio e altri peggio, ugualmente per quanto riguarda la voce, ma è comprensibile visto i 69 anni di David… Resta il fatto (e a quanto si legge sul web molti non vogliono proprio capirlo…) che David Gilmour è uno dei più grandi chitarristi viventi su questo pianeta, e dovremmo tutti ringraziare per la gioia e le emozioni che ci fa ancora vivere, potendo starsene invece seduto sul divano a bere, mangiare ed ingrassare! Ora aspettiamo con trepidazione cosa ci riserverà il tour Sudamericano…

Qui sotto delle bellissime foto dalle ultime performance live alla Royal Albert Hall, molte delle quali ad opera di Sarah Lee

Shine On!

(altro…)

È MORTO STORM THORGERSON

522143_10200891689725237_449122756_nCerte notizie non vorremo mai darle ma Storm Thorgerson è morto il 18/04/2013 all’età di 69 anni. Era malato da tempo di cancro anche se aveva fatto un recupero notevole dal suo ictus nel 2003. Ha lasciato sua madre Vanji, suo figlio Bill, sua moglie Antonis Barbie e i suoi due figli Adam e Georgia. La sua famiglia : “la sua fine è stata pacifica e lui era circondato da parenti e amici.” Per chi non lo conoscesse è l’artefice di quasi tutte le copertine (e non solo…) degli album dei Pink Floyd. Amico del gruppo dai tempi di Cambridge, ha iniziato ed evoluto il suo lavoro con i Pink Floyd e lavorato con moltissimi altri artisti come Yes, Genesis, Ac/Dc, Led Zeppelin, Peter Gabriel e molti altri.

David Gilmour: “Ci conoscemmo all’inizio dell’adolescenza. Ci ritrovavamo al Sheep’s Green, un posto vicino al fiume a Cambridge e Storm era sempre li “di guardia”, facendo piu’ rumore di tutti, pieno d’idee e entusiasmo. Niente e’ mai cambiato. E’ stato una forza costante nella mia vita, sia sul lavoro che in privato, una spalla sulla quale piangere e un grande amico. Le copertine che ha creato per i Pink Floyd dal 1968 fino ad oggi sono state una parte inseparabile del nostro lavoro. Mi manchera’.”

Vi lascio con questo pezzo da lui scritto nel suo bellissimo libro “Pink Floyd – Visioni“:

Seduto su una cassa dell’attrezzatura dietro le quinte di un teatro di San Francisco, estate 1975, ascolto e guardo i Floyd suonare “Shine On” e poi “Dark Side” e penso: “è qualcosa di speciale, sono in presenza della grandezza”. La musica e la luce spazzano una platea incantata e frenetica. Un momento di grazia. Royal Albert Hall, Londra, ’68 o ’69, la band sta sperimentando il suono quadrifonico riproducendo con gli strumenti il rumore di un trattore che percorre un campo in lungo e in largo e attraversa tutta la sala, così chiaro da pensare che sia veramente lì. Earl’s Court, ’80: Roger su una sedia in cima a un muro, David in piedi dietro di lui suona Comfortably Numb. Ufo Club, Tottenham Court Road, ’67: immagini proiettate artigianalmente si fanno strada tra strani danzatori mentre Syd si avventura in un altro, folle assolo di chitarra. Detroit, ’87: il letto di On The Run schizza attraverso l’arena, sopra le nostre teste, precipitando a un’estramità del palco con una fragorosa esplosione. Poi ci fu un concerto così meraviglioso che tutti i componenti della band, i ragazzi del tour e il pubblico capirono che era perfetto: all’Apollo di Liverpool nel ’74, tra tutti i posti possibili. Earl’s Court, ’94: tre settimane di grandi concerti, il tutto esaurito ogni sera, occhi raggianti di entusiasmo. Nella luce soffusa il pubblico è fosforescente per il riflesso di un gioco di luci favoloso e di un grande schermo cinematografico circolare. Per non dire del maiale volante, degli urli di Roger, gli orologi viventi e centinaia di altri ricordi fluttuanti di centinaia di altri concerti, che vagano nella mia mente come detriti psichedelici. E senza dimenticare la qualità del suono e della produzione, che ha sempre sostenuto gli show anche quando capitava che i Floyd suonassero al di sotto dello standard. Sono fortunato.

Per chi volesse visitare il suo sito ufficiale: http://www.stormthorgerson.com/

(altro…)