the dark side of the moon

NEWS IN PILLOLE

model-bar-refaeli-demands-roger-waters-stop-using-her-photo-in-anti-israel-concertsAncora polemiche per Roger Waters: la top model israeliana “Bar Refaeli” ha chiesto a Waters di smettere di usare la sua immagine durante i concerti dal vivo, dopo che Waters ha invitato i musicisti a boicottare lo stato di Israele, secondo quanto riferito dal Telegraph. In precedenza la Refaeli aveva dichiarato di essere lusingata dal fatto che la sua immagine venisse utilizzata durante gli show dell’artista, fino a quando non ha appreso la posizione anti-israeliana di Waters: “Waters, è meglio che non proietti più la mia immagine durante i concerti, se stai boicottando israele, vai fino in fondo”, ha scritto Bar Refaeli su twitter. Il post è in risposta alla lettere dell’ex Pink Floyd pubblicate poco tempo fa sul sito Electronic Intifada, nella quale invitava gli altri musicisti a evitare di andare a esibirsi in Israele in segno di protesta contro le politiche dello stato che Waters definisce “apartheid” e “pulizia etnica”. Oltre alla modella non si placano le polemiche neanche riguardo alla “Stella di David” sul maiale volante del tour di “The Wall” come potete leggere su “Il Messaggero” e “Agoravox“, dove Waters continua a essere etichettato come “Antisemita”. Qui di seguito la dichiarazione di Michael Szentei-Heise (leader della comunità ebraica di Duesseldorf): “Roger Waters è un incendiario delle idee, non può avere spazio nella nostra città e nel nostro paese, la Germania democratica e tollerante. L’insieme di quella scenografia evoca chiaramente messaggi e simboli della propaganda antisemita del nazionalsocialismo, ed è profondamente inquietante il solo pensare che tanta gente possa andare a ballare, sentir musica applaudire e divertirsi con la musica di Roger Waters affiancata da quei simboli antisemiti e razzisti”. Sinceramente non mi sento in grado di commentare certe prese di posizione, penso solo che chi non ha compreso a fondo il significato di “The Wall” non dovrebbe parlare di cose che non esistono e rendersi ridicoli. Definire con certi terimi un artista il cui padre è stato uccisio nella Seconda Guerra Mondiale e che ha dedicato gran parte della sua vita artistica a denunciare i crimini della guerra è a dir poco contradditorio.

1149057_709116769114802_909494062_nDavid Gilmour e Polly Samson sono stati avvistati sul set di una serie televisiva in costume anglo-americana, “Downton Abbey”, a veder recitare due dei loro figli, Gabriel e Romany. A questo indirizzo la news e foto dal set.

Le Edizioni Blues Brothers a luglio hanno aggiunto alla loro collana musicale un nuovo volume dedicato ai Pink Floyd, dal titolo “Pink Floyd TALKS” (cod. ISBN 978-88-8074-119-0). È’ una raccolta tradotta in italiano di alcune famose interviste rilasciate tra il 1967 e il 1996 da Syd Barrett, Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason e David Gilmour: 17 interviste tra le quali troviamo quelle famose rilasciate da Syd Barrett nei primi anni a Melody Maker e Rolling Stone, passando a quelle di Roger Waters per The Wall, fino ad arrivare ad alcune delle più recenti fatte a David, Rick e Nick. 224 pagine a €16,00

È in edicola in questi giorni il nuovo numero di “Classic Rock Lifestyle” (in copertina i KISS), che annuncia una “intervista esclusiva” con Roger Waters.

Sul numero 329/330 di CHITARRE (luglio-agosto) c’é un articolo su David Gilmour e sui riff dell’album “Wish You Were Here”.

È finalmente uscito anche in formato Blu-ray il making of di “The Dark Side Of The Moon”, già uscito precedentemente in formato dvd. Ora grazie al Blu-ray avrà oltre al formato widescreen 1:77:1 anche l’audio LPCM Stereo non compresso. Disponibile su Amazon Italia a questo link.

A questo indirizzo (dal minuto 33.28) potete vedere il servizio del Tg1 sui 40 anni di “The Dark Side Of The Moon” e in particolare sull’animazione fatta dalla Bbc Radio 2. Qui il trailer:

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THE DARK SIDE OF THE MOON & TOM STOPPARD

darksideThe Dark Side of the Moon ha da poco festeggiato i suoi primi quarant’anni. In tutto il mondo non sono mancati tributi di vario genere per celebrare l’anniversario del concept album più popolare di tutti i tempi. Nel Regno Unito, però, c’è un progetto che viene atteso con una certa impazienza: l’opera “Dark Side” dello sceneggiatore, scrittore e regista Tom Stoppard. L’idea di realizzare un lavoro basato sul disco dei Pink Floyd risalirebbe addirittura al 1973, anno della sua pubblicazione, ma soltanto in tempi recenti il drammaturgo avrebbe trovato l’ispirazione per creare un dramma radiofonico della durata di un’ora che includerà brani dell’album e una storia fantastica e psichedelica che, secondo quanto si apprende dall’autore stesso, condurrà gli ascoltatori in un autentico viaggio nella propria immaginazione. L’opera verrà trasmessa l’ultimo lunedì dell’agosto prossimo su BBC Radio2 e vedrà protagonisti Iwan Rheon (noto per aver fatto parte del cast di Misfits), Amaka Okafor (The Garbage King), Bill Nighy, Rufus Sewell e Adrian Scarborough. Sir Tom Stoppard, che oltre a essere autore di opere teatrali di grande successo come “Rosencrantz e Guildestern sono morti” è stato anche sceneggiatore di film come “Brazil” di Terry Gilliam e “Shakespeare in love” di John Madden (che gli è valso un Oscar), ed ha già usato musiche dei Floyd nelle proprie opere in precedenza. Tom Stoppard non è nuovo nel mondo dei Floyd, infatti nel 2006 aveva scritto il dramma “Rock n’ Roll“, un lavoro teatrale ispirato a Syd Barrett.

Tom Stoppard: “Credo sia la prima volta che una cosa del genere viene fatta in radio. Ero certo di volerlo fare, ma per molto tempo non ho saputo cosa avrei fatto. Alla fine mi sono seduto e ho ascoltato l’album per la millesima volta, l’ho preso dall’inizio e sono andato avanti”. 

David Gilmour ha dichiarato alla stampa: “Ho letto il copione del dramma e l’ho trovato affascinante. Non vedo l’ora che prenda vita con il grandioso cast che lo interpreterà e con la nostra musica. Non riesco a immaginare modo migliore di celebrare il quarantesimo anniversario di The Dark Side of the Moon!”.

Fonte: http://www.brain-damage.co.uk/latest/stoppard-bbc-drama-looks-at-the-dark-side.html

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NUOVE IMMAGINI PER I 40 ANNI DI THE DARK SIDE OF THE MOON

03-c9a9132456c4a199d38dfbe0e3cc21db-largeDal sito ufficiale dei Pink Floyd troviamo una nuova sezione dedicata al 40° anniversario dell’uscita di “The Dark Side Of The Moon” con nuove immagini di versioni alternative alla cover originale, 49 in totale. L’autore è Storm Thorgerson. Potete trovare le immagini qui: http://darkside40.pinkfloyd.com/ e non dimenticate di tornare a visitare la pagina per vedere le altre immagini! Questa è la prima tappa nella lunga serie di festeggiamenti per il 40° anniversario di “The Dark Side Of The Moon” che culmineranno il 24 marzo, giorno della pubblicazione ufficiale in Inghilterra.

***AGGIORNAMENTO: Il 24 Marzo 2013 i Pink Floyd ed EMI Music celebreranno il 40° anniversario dell’originale pubblicazione Inglese di “The Dark Side Of The Moon” e per l’occasione verrà organizzato uno speciale ascolto dell’album sul sito ufficiale pinkfloyd.com durante il quale i fan sono invitati a mandare le proprie impressioni, i propri ricordi e le proprie foto attraverso Twitter utilizzando l’hashtag #DarkSide40: dalle ore 00.01 (UK time) del 24 marzo e per tutta l’intera giornata, una grande luna illuminata campeggerà sul sito ufficiale dei Pink Floyd e all’aumentare dei tweet dei fan, la stessa luna tornerà a mostrare il proprio lato oscuro!

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VIDEO INEDITO DAL 1973

pink-floyd-dark-sideÈ spuntato su youtube qualche settimana fa un video inedito del 1973 dal tour di “the Dark Side of the Moon” girato al Municipal Auditorium di Atlanta da David Beals ed edito da RonToon. L’audio invece è stato sincronizzato con la registrazione del concerto alla Boston Music Hall del 14 Marzo 1973 che ci fa ascoltare spezzoni di Obscured by Clouds, When You’re In, Set The Controls For The Heart Of The Sun, Careful With That Axe, Eugene, Echoes, Speak To Me/Breathe,  On The Run, Time, The Great Gig In The Sky e Money. Da notare la Black Strat di Gilmour con 4 pick-up: i 3 standard più un humbucker della gibson in mezzo a quello del ponte e al centrale per avere una maggiore varetà di suoni. È paradossale come dal 1972 al 1982 (gli anni che fecero trasformare i Floyd da un gruppo cult a rockstar mondiali) ci sia un “buco” di materiale video live, speriamo che youtube abbia ancora materiale da offrirci in futuro!

Ci sono anche altri video rari sempre dal 1973 del Floyd che suonano per il Roland Petit Ballet, questo a mio parere è uno dei piu belli:

Per vedere il video clicca “continua a leggere”

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