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NEWS IN PILLOLE

1477903_794217557303933_1172429328167692770_nTAKEN BY STORM: THE ART OF STORM THORGERSONAND HIPGNOSIS – Uscirà entro il 2015 questo documentario realizzato da Roddy Bogawa nel2011 dedicato alle opere di Storm Thorgerson, prima verrà proiettato in alcuni cinema selezionati poi sarà disponibile su Dvd e Video On Demand. Maggiori info veranno rilasciate prossimamente nell’apposta pagina facebook e sul sito ufficiale. Il film è basato sull’arte di Storm Thorgerson con la grafica delle copertine di dischi e cd pubblicati dal 1968 fino al 2013 con testimonianze sotto forma di video-intervista da parte di Aubrey Powell, David Gilmour, Nick Mason, Robert Plant, Peter Gabriel, Graham Gouldman, Alan Parsons, Steve Miller, Noel Hogan And Fergal Lawler Of The Cranberries, Rob Dickinson Of Catherine Wheel, Dominic Howard From Muse, Cedric Bixler Zavala Of The Mars Volta, Simon Neil And James Johnston Of Biffy Clyro, Damien Hirst, Sir Peter Blake, Jill Furmanovsky.

uoJDUDJcOOaqePQ-800x450-noPadI “Lunatics” hanno indetto una petizione affinché possa concretizzarsi il progetto di un concerto-tributo in onore di Richard Wright. La richiesta, rivolta ai tre componenti che hanno fatto parte della band, David Gilmour, Nick Mason e Roger Waters, è partita ufficialmente il 3 marzo 2015 attraverso la più grande piattaforma di petizioni al mondo: www.change.org. L’auspicio è che Richard Wright venga ricordato grazie ad un evento capace di raccogliere tutti insieme musicisti, sostenitori e semplici appassionati di musica, in memoria di un artista sensibile e profondo come pochi nella storia della musica contemporanea. Per firmare la petizione cliccate qui.

HIWATT-LITTLE-DLa Hiwatt ha recentemente messo in commercio un nuovo rig in scala ridotta (testata e cassa) ispirato a David Gilmour: il kit SS-Little D è composto dalla testata Hiwatt da 20 watt (con switch per ridurli a 0,5w) configurate con valvole EL84+ECC83 e cassa replica Wem con cono 1×12″ Fane Starfinder. 3 ingressi Normal, Brilliant e “Linked” che è quello che usa David. Per chi ama questa marca di amplificatori e non vuole far piangere il portafoglio con la testata da 100w signature David Gilmour da circa €3000, questo prodotto potrebbe essere interessante, 20 watt bastano e avanzano per casa, studio di registrazione e piccoli pub. Rigorosamente Made in UK. Disponibili anche i Rig ispirati a Jimmi Page e Pete Townshend. La Hiwatt è distribuita in Italia da Aramini.

1487318_10205334534475606_3349654897411163601_nÈ in edicola il numero di  Marzo/Aprile 2015 del magazine “Chitarre” con copertina dedicata a “The Endless River“, all’interno un bell’articolo sulla strumentazione di David Gilmour a cura di Giampaolo Noto.

Dalla pagina pinkfloydz.com apprendiamo che il tanto atteso Super Audio CD con mix in 5.1 di Amused To Death di Roger Waters è in dirittura di arrivo: al momento si vocifera l’uscita per Maggio, su supporto Blu-ray. Maggiori info appena disponibili. Per il Dvd/Blu-ray del The Wall Live invece la situazione è in stallo: il film è già pronto visto la presentazione al Toronto International Film Festival a settembre, quindi è probabile che si stia aspettando il momento adatto per farlo uscire, speriamo al più presto!

È comparso recentemente sul web un filmato che i Pink Floyd nel 1967 proiettavano durante le loro prime, leggendarie, esibizioni all’UFO Club. Molto “particolare” il video… Per guardarlo e per più info clicca a questo link.

Shine On!

È MORTO STORM THORGERSON

522143_10200891689725237_449122756_nCerte notizie non vorremo mai darle ma Storm Thorgerson è morto il 18/04/2013 all’età di 69 anni. Era malato da tempo di cancro anche se aveva fatto un recupero notevole dal suo ictus nel 2003. Ha lasciato sua madre Vanji, suo figlio Bill, sua moglie Antonis Barbie e i suoi due figli Adam e Georgia. La sua famiglia : “la sua fine è stata pacifica e lui era circondato da parenti e amici.” Per chi non lo conoscesse è l’artefice di quasi tutte le copertine (e non solo…) degli album dei Pink Floyd. Amico del gruppo dai tempi di Cambridge, ha iniziato ed evoluto il suo lavoro con i Pink Floyd e lavorato con moltissimi altri artisti come Yes, Genesis, Ac/Dc, Led Zeppelin, Peter Gabriel e molti altri.

David Gilmour: “Ci conoscemmo all’inizio dell’adolescenza. Ci ritrovavamo al Sheep’s Green, un posto vicino al fiume a Cambridge e Storm era sempre li “di guardia”, facendo piu’ rumore di tutti, pieno d’idee e entusiasmo. Niente e’ mai cambiato. E’ stato una forza costante nella mia vita, sia sul lavoro che in privato, una spalla sulla quale piangere e un grande amico. Le copertine che ha creato per i Pink Floyd dal 1968 fino ad oggi sono state una parte inseparabile del nostro lavoro. Mi manchera’.”

Vi lascio con questo pezzo da lui scritto nel suo bellissimo libro “Pink Floyd – Visioni“:

Seduto su una cassa dell’attrezzatura dietro le quinte di un teatro di San Francisco, estate 1975, ascolto e guardo i Floyd suonare “Shine On” e poi “Dark Side” e penso: “è qualcosa di speciale, sono in presenza della grandezza”. La musica e la luce spazzano una platea incantata e frenetica. Un momento di grazia. Royal Albert Hall, Londra, ’68 o ’69, la band sta sperimentando il suono quadrifonico riproducendo con gli strumenti il rumore di un trattore che percorre un campo in lungo e in largo e attraversa tutta la sala, così chiaro da pensare che sia veramente lì. Earl’s Court, ’80: Roger su una sedia in cima a un muro, David in piedi dietro di lui suona Comfortably Numb. Ufo Club, Tottenham Court Road, ’67: immagini proiettate artigianalmente si fanno strada tra strani danzatori mentre Syd si avventura in un altro, folle assolo di chitarra. Detroit, ’87: il letto di On The Run schizza attraverso l’arena, sopra le nostre teste, precipitando a un’estramità del palco con una fragorosa esplosione. Poi ci fu un concerto così meraviglioso che tutti i componenti della band, i ragazzi del tour e il pubblico capirono che era perfetto: all’Apollo di Liverpool nel ’74, tra tutti i posti possibili. Earl’s Court, ’94: tre settimane di grandi concerti, il tutto esaurito ogni sera, occhi raggianti di entusiasmo. Nella luce soffusa il pubblico è fosforescente per il riflesso di un gioco di luci favoloso e di un grande schermo cinematografico circolare. Per non dire del maiale volante, degli urli di Roger, gli orologi viventi e centinaia di altri ricordi fluttuanti di centinaia di altri concerti, che vagano nella mia mente come detriti psichedelici. E senza dimenticare la qualità del suono e della produzione, che ha sempre sostenuto gli show anche quando capitava che i Floyd suonassero al di sotto dello standard. Sono fortunato.

Per chi volesse visitare il suo sito ufficiale: http://www.stormthorgerson.com/

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