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ROGER WATERS: US + THEM – Il FILM IN ANTEPRIMA A VENEZIA

Roger Waters ha presentato in anteprima mondiale il suo nuovo film “Us + Them” al Festival del cinema di Venezia:

Sono stato in tour molti mesi, ho fatto 157 concerti in giro per il mondo, sarebbe stato ridicolo non non farne un film.

Queste alcune dichiarazioni di Roger dalla conferenza stampa:

Sulla Politica Italiana: “Non sono un esperto della nuova coalizione, ma meno male che se n’è andato Matteo Salvini, anche se forse temporaneamente. Anche se in Italia, come nel resto d’Europa, ci potrebbe essere una recrudescenza del neofascismo, basti vedere in Inghilterrra Boris Johnson, ma anche Polonia e Ungheria. Viviamo tempi difficili in cui il potere fa sì che la gente normale sia sempre in guerra, controllano la nostra vita e sembra ci sia volontà di distruzione del nostro pianeta bellissimo. Se non contrastiamo queste forze neofasciste non ci sarà niente da passare alle nuove generazioni“.

A chi gli chiede se la sua canzone Pigs del 1977 si possa ancora applicare ai leader politici di oggi risponde: “Boris Johnson è più maiale di Winston Churchill? Forse Churchill era più istruito e dotato di più eloquenza ma fanno entrambi parte di una classe ricca che ha capito come controllare i poveri, mettere in schiavitù la maggior parte della popolazione e lasciare le persone a morire nelle barche del Mediterraneo”.

Sull’emergenza dei migranti Waters dice: “È gente povera che ha fame e scappa da zone di guerra e pericolo, flottano verso un posto dove poter vivere un po’ meglio con le loro famiglie. Noi europei abbiamo un dovere nei loro confronti, per quel che ne sappiamo l’homo sapiens ha meno di 200000 anni, siamo tutti africani. Da lì veniamo e ci ritroviamo divisi da queste tecniche nazionalistiche. Capisco che in Italia è facile creare paura dell’altro dicendo che in centinaia di migliaia ci invaderanno, ruberanno il lavoro e le nostre donne, ma noi dovremmo poter andare al di là di questo non c’è futuro per questa mentalità. Sono persone che hanno perso il controllo della propria vita per colpa dei signori della guerra come è successo in Siria. Per questo vengono, non certo per rubare la nostra pizza”.

A questo link un video della presentazione.

Il viaggio alla scoperta di mio padre era parte del disco autobiografico The Wall. Stavolta il discorso non è autobiografico, ma politico. Credo nei diritti umani e nella Dichiarazione di Parigi. Questo è il punto di partenza per aggiustare le storture. Non posso continuare a fare film su mio padre, per quanto sia importante per me. La sua è la storia di un eroe. In un primo tempo si era rifiutato di andare in guerra, poi ha cambiato idea, ha combattuto contro i nazisti ed è morto pochi mesi prima che io nascessi. Questa è la storia di un eroe che ha formato la mia vita e sentivo il bisogno di indagare su di lui. Il capitolo del film su mio padre è stato una prosecuzione di The Wall, un elemento personale che ha chiuso un capitolo. Questo film contiene un forte messaggio sui migranti, riprende i messaggi che lancio nello show.

I giovani sono il motore del mondo. E’ a loro che mi rivolgo, non a chi compra il biglietto più costoso a sedere. Incoraggio i giovani a leggere opere come 1984 o La fattoria degli animali, abbiamo bisogno che comprendano il bene e le idee, non possono passare il tempo anestetizzati dagli iPhone. L’educazione avviene solo attraverso la lettura e lo studio. La connessione tra gli individui è ciò che può portare gioia nel mondo, non i fottuti iPhone.

Se un mio fan vota Bolsonaro non ha capito il mio messaggio”ribatte Waters. “Il Brasile è maledetto dalla disparità tra ricchi e poveri, il sistema attacca le persone che distribuiscono ricchezza e potere alle persone meno abbienti. In tal modo i ricchi diventano più ricchi e i poveri restano poveri. Bolsonaro, Trump, Boris Johnson contribuiscono a distruggere il nostro pianeta per arricchire i ceti abbienti e la gente non se ne rende conto. Solo l’istruzione può combattere tutto questo.

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“Roger Waters Us + Them”, vede Waters collaborare ancora una volta con Sean Evans​, visionario regista dell’acclamato film “Roger Waters The Wall”, che consegna un nuovo capitolo creativo e pionieristico, in grado di ispirare con la sua musica potente, e il suo messaggio di difesa dei diritti umani, libertà e amore. Portando lo spettatore in un viaggio emotivamente carico, il film presenta le canzoni dei leggendari album dei Pink Floyd di Waters, “The Dark Side of the Moon”, “The Wall”, “Animals” e “Wish You Were Here”, così come il suo ultimo lavoro solista, “Is This The Life We Really Want”?

Dopo la Premiere del Festival del cinema di Venezia, “Roger Waters Us + Them” sarà proiettato in oltre 2500 cinema in più di 60 paesi in tutto il mondo: IL FILM ARRIVERA’ NELLA SALE ITALIANE SOLO IL 7, 8 e 9 OTTOBRE 2019. Maggiori informazioni sono disponibili su rogerwatersusandthem.com, dove i fan possono iscriversi per ricevere avvisi sugli eventi.

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1989: PINK FLOYD A VENEZIA – DOCUMENTARIO

La sera del 15 Luglio 1989, i Pink Floyd fecero quello che venne considerato come “il concerto del secolo”, sul bacino di San Marco, a Venezia, in concomitanza con la “Festa del Redentore”: dopo quasi 30 anni la tv “TeleVenezia” ha cercato negli archivi e ha trovato un bellissimo documentario di quasi 20 minuti con immagini rarissime su questo “folle” concerto e gli 8 giorni di preparativi.

Clicca qui per il video!

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PINK FLOYD A VENEZIA 1989 – 25 ANNI DOPO

veneziane9Dopo il grande successo della mostra “Outside the Wall” realizzata a Padova lo scorso luglio, l’Associazione Culturale Floydseum (www.floydseum.org) sta lavorando ad una futura mostra da realizzare il prossimo anno a Venezia per festeggiare i 25 anni del famoso concerto che i Pink Floyd hanno tenuto sulla zattera galleggiante posta di fronte a San Marco. L’Associazione è alla ricerca di foto scattate quel famoso 15 luglio 1989, durante lo show e nei momenti pre e post concerto, quindi se sei una delle fortunate persone che erano presenti al concerto ed hai scattato delle foto, sei invitato a spedirle all’indirizzo segreteria@floydseum.org. Le tue foto potrebbero diventare parte della futura mostra e/o di una futura nuova pubblicazione relativa all’evento, quindi non esitare a contattare il Floydseum, è sicuramente una grande opportunità per condividere la tua passione rosa e per vedere le tue foto esposte all’interno di una grande mostra!

Fonte: http://www.heyou.it/

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RECENSIONI: DAVID GILMOUR LIVE VENEZIA 12/8/06

La passione per i Floyd era esplosa da tempo, ma non quanto bastava per aver mai visto i mitici dal vivo, non avendo potuto andare al Live8 (per un floydiano sarebbe stato come trovare il “sacro graal”) era una mancanza che non sopportavo. Quando David Gilmour annunciò al mondo l’On An Island Tour” mi venne quasi un colpo, sapere poi che avrebbe suonato con Richard Wright (e già sono metà Pink Floyd), Guy Pratt (che aveva suonato con loro da 20 anni) e Dick Parry (che non ha bisogno di presentazioni) era un sogno che si realizzava. Decisi di andare alla data di Venezia il 5 agosto.  La sera prima mi collego al sito http://www.pink-floyd.it/ e scopro che una trave del palco ha ceduto e i concerti erano rimandati a data da destinarsi, avendo già prenotato treno e albergo decido di andare lo stesso e verificare la situazione nella speranza di qualche ripensamento (che non ci fu) ma annunciarono che la data sarebbe stata recuperata una settimana dopo, l’11 e il 12 agosto… (altro…)