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PINK FLOYD: “A FOOT IN THE DOOR” IL BEST OF IN VINILE

Come largamente anticipato, le uscite in vinile della Pink Floyd Records non sono finite: è stato annunciato infatti l’uscita il 28 Settembre 2018 in Doppio Lp 180 gr. del best of “A Foot In The Door“.

Le tracce sono state appena masterizzate per il vinile dal noto collaboratore dei Pink Floyd James Guthrie, con Joel Plante e Bernie Grundman della Grundman Mastering a Los Angeles, in California. Il design originale della copertina è stato modificato dal direttore creativo Pink Floyd Aubrey Powell di Hipgnosis e Peter Curzon, che sarà una versione alternativa della fotografia utilizzata nella versione originale del CD. Parlando di versioni alternative, la canzone “Time” non sarà quella della versione sul Cd..

A questo link, la pagina Amazon Italia del Vinile.

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PINK FLOYD RECORDS: NUOVE USCITE ALL’ORIZZONTE?

Ai tempi “pre-internet” si usavano giornali, voci, si andava per “sentito dire”, ora quando c’è di mezzo qualche nuova uscita, nella maggior parte dei casi si conosce il titolo ancor prima dell’annuncio ufficiale, come è successo recentemente con la ristampa di Relics e come accadrà con l’uscita attesissima di “Animals” in Dolby Surround  5.1 non ancora annunciata ufficialmente.

Ora, con la rinascita del vinile, la Pink Floyd Records ha ristampato tutta la discografia ufficiale compresi i live e raccolte. Ma c’è un indizio che ci fa credere ci saranno altre uscite, molte altre. In tutti i vinili recentemente ristampati c’è un codice identificativo per ogni disco: PFRLP xx che sta per Pink Floyd Records L P ed il numero del disco. Ad oggi la situazione è questa:

PFRLP1 Pink Floyd The Piper at the Gates of Dawn
PFRLP2 Pink Floyd A Saucerful of Secrets
PFRLP3 Pink Floyd Soundtrack from the Film “More”
PFRLP4 Pink Floyd Ummagumma
PFRLP5 Pink Floyd Atom Heart Mother
PFRLP6 Pink Floyd Meddle
PFRLP7 Pink Floyd Obscured by Clouds
PFRLP8 Pink Floyd The Dark Side of the Moon
PFRLP9 Pink Floyd Wish You Were Here
PFRLP10 Pink Floyd Animals
PFRLP11 Pink Floyd The Wall
PFRLP12 Pink Floyd The Final Cut
PFRLP13 Pink Floyd A Momentary Lapse of Reason
PFRLP14 Pink Floyd The Division Bell
PFRLP15 (?)
PFRLP16 Pink Floyd Delicate Sound Of Thunder
PFRLP17 Pink Floyd P-U-L-S-E
PFRLP18 Pink Floyd Relics
PFRLP19 Pink Floyd A Collection Of Great Dance Songs

PFRLP20, 21, 22, 23, 24, 25 (?)

PFRLP26 Pink Floyd The Piper at the Gates of Dawn, Mono Mix – Record Store Day 2018

E’ quindi facile pensare che nel corso dei prossimi anni ci saranno altri 7 (!) vinili in uscita. Al momento ci potrebbero essere almeno due uscite “sicure”: una è il box di 4Lp uscito nel 2001 “Echoes – The Best of Pink Floyd” (in Cd: PFR20), l’altra potrebbe essere la compilation “The Best of Pink Floyd: A Foot in the Door” uscita nel 2011. Ma sono solo supposizioni. Se vogliamo fantasticare un pò, si potrebbe pensare anche al mai uscito in vinile “Is there anybody out there?: the Wall Live 1980-1981” edito solo in Cd nel 2000, la recente raccolta “The Early Years 1967-1972 Cre/ation“, il “Live at Pompeii“, il “Live in Venezia“, o addirittura se vogliamo andare nella fantascienza un box con tutte le Bbc Sessions uscite in Cd nel box the Early Years! Altre uscite potrebbero addirittura essere nuovi Mix di dischi già usciti, come è successo recentemente con il “Piper at the Gates of Dawn” in edizione Mono.

Ad ogni modo, sappiamo che qualcosa bolle in pentola, basta solo aspettare…

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PINK FLOYD: “P.U.L.S.E.” – “RELICS” RISTAMPA IN VINILE

Alla fine i rumors sono stati confermati, dopo tutta la ristampa in vinile del catalogo degli album in studio con la compilation A Collection of Great Dance Songs e il live Delicate Sound of Thunder, è ora il momento del monumentale live P.U.L.S.E. del 1995! Originalmente venne pubblicato sia in formato audio che video. Per la precisione ne esiste una versione in doppio Cd col famoso Led lampeggiante su un fianco, una in cassetta Vhs, il cofanetto con 4Lp, il Laserdisc della Pioneer che ha la stessa copertina dell’LP e infine, per i mercati orientali, il Vcd; solo nel 2006 ne è stata proposta la versione in Dvd.

Nei mercatini la quotazione del Box Originale con 4 Vinili, ha raggiunto cifre folli, 300, 400 euro, quindi questa notizia è molto gradita agli amanti dei Vinili, ma anche a chi non può permettersi l’originale.

La pubblicazione è fissata per il 18 Maggio 2018, 4 Vinili da 180 gr. e libro di 52 pagine. Rimasterizzato dai nastri analogici originali da James Guthrie,Joel Plante e Bernie Grundman.

Il prezzo del Box (per ora..) è € 130,50

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Tracklist:

  • LP1 – Side One: Shine On You Crazy Diamond (1-5,7), Astronomy Domine, What Do You Want From Me; Side Two: Learning To Fly, Keep Talking, Coming Back To Life
  • LP2 – Side One: Hey You, A Great Day For Freedom, Sorrow; Side Two: High Hopes, Another Brick In The Wall (Part Two), One Of These Days
  • LP3 – Side One: Speak To Me, Breathe (In The Air), On The Run, Time; Side Two: The Great Gig In The Sky, Money
  • LP4 – Side One: Us And Them, Any Colour You Like, Brain Damage, Eclipse; Side Two: Wish You Were Here, Comfortably Numb, Run Like Hell

RELICS:

Sempre il 18 Maggio 2018 vedrà la luce anche la ristampa di Relics, compilation del 1971, la copertina dell’album fu disegnata dal batterista Nick Mason e ritrae una sorta di macchinario composto da differenti strumenti musicali (canne d’organo, trombe, tamburi, piatti etc) uniti assieme da fantasiosi elementi architettonici.

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Tracklist:

Side One – 1. Arnold Layne 2. Interstellar Overdrive 3. See Emily Play 4. Remember a Day 5. Paint Box
Side Two – 6. Julia Dream 7. Careful with That Axe, Eugene 8. Cirrus Minor 9. The Nile Song 10. Biding My Time 11. Bike
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PINK FLOYD: NUOVE RISTAMPE IN VINILE

Dopo la ristampa su vinile dell’intero catalogo degli album in studio, la Pink Floyd Records si appresta a continuare con i Live e le raccolte: usciranno infatti il 17 novembre le nuove ristampe del grandioso Live “Delicate Sound Of Thunder” (1988) registrato durante 5 serate nell’agosto ’88 al Nassau Coliseum di New York e la raccolta “A Collection Of Great Dance Songs” (1981) che offre la particolarità di versioni alternative di alcuni dei classici dei Pink Floyd e una “Money” ri-registrata dal solo David Gilmour che suona tutti gli strumenti con Dick Parry al sax. Entrambi i lavori sono stati rimasterizzati a partire dalle registrazioni analogiche originali.

 

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Ora non ci resta che aspettare l’uscita di P.u.l.s.e. in vinile.. 😉

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RECENSIONI: DAVID GILMOUR: LIVE AT POMPEII – COFANETTO BLU-RAY & LP

L’attesa per questo filmato è stata lunga, chi non ha potuto assistere al concerto ha dovuto aspettare più di un anno per mettere le mani sul filmato e godere delle performance che David Gilmour ha fatto nell’anfiteatro di Pompei..

Il box 2 Cd +  Blu-ray si presenta bellissimo, nello stile del cofanetto di “Rattle That Lock”:

Il concerto parte subito, non c’è infatti il mini documentario con cui il filmato era partito nella versione cinematografica: 5am, un’immagine da mozzare il fiato, con l’anfiteatro e il Vesuvio alle sue spalle.. si nota subito il grandissimo lavoro che è stato fatto sulla registrazione, un suono mai sentito così “vivo” e “vero”. L’esecuzione, magistrale.. anche se ho avuto la sensazione che nelle primissime note di chitarra, l’immagine e il video non siano in perfetto sincrono, ho avuto la stessa sensazione anche al cinema. Rattle That Lock era già stata pubblicata su You Tube da parecchio tempo e la ritroviamo così, con David in ottima forma e il suono della Fender Esquire.. a mio parere tra i più belli di sempre. Faces Of Stone è qualcosa che ti strappa l’anima. Difficile trattenere le lacrime durante l’assolo, sembra che David ci dica con essa tutto il dolore sopportato per la perdita di sua madre. What Do You Want From Me, pezzo da The Division Bell eseguito con grande energia anche se un po “legnoso”. Durante The Blue da On An Island David si sbizzarrisce con l’effetto Whammy, e il risultato è notevole, anche se forse è un po troppo lunga. The Great Gig In The Sky è un pezzo che i coristi hanno proposto a David e lui ha accettato, discutibile il risultato, personalmente avrei proposto altro. A Boat Lies Waiting è il pezzo più commovente del concerto, dedicato a Richard Wright con David che per un attimo sembra cercarlo nel cielo.. Wish You Were Here la conosciamo tutti e infatti il pubblico canta insieme ai musicisti, con finalmente Chester Kamen che rende giustizia alla parte ritmica di chitarra, a differenza di Phil Manzanere che ogni tanto “steccava”. Si continua con Money con un bel duetto tra i chitarristi e poi è la volta di In Any Tongue: per me il miglior brano da Rattle That Lock. Grandissimo assolo anche se mi sarei aspettato che in questi concerti David provasse a cantare anche il ritornello come sul disco originale. High Hopes è eseguita magistralmente e chiude la prima parte del concerto.

La seconda parte si apre con l’unico brano eseguito anche dai Pink Floyd nel ’71, One Of These Days, incredibili gli effetti sull’anfiteatro. Si prosegue con “Shine On“, una delle più belle versioni che ho mai ascoltato, il suono è da togliere il fiato e l’esecuzione sembra presa dal disco originale, unico difetto a mio parere l’assolo di sax di Joàe Mello che ha sicuramente fatto di meglio durante il tour. Fat Old Sun è una delle mie preferite, e qui il suono è molto ripulito a differenza dell’esecuzione dal vivo dove durante l’assolo si creava un po di confusione, qui invece è tutto a posto; Coming Back To Life anch’essa grandiosa, nel tour del 2006 durante l’assolo usava una distorsione più “spinta” mentre in questo tour ha preferito rimanere fedele al disco. On An Island non me l’aspettavo così, versione addirittura migliore del 2006, con un gran tiro, anche  Today è stata migliorata molto, infatti durante il tour le voci dei cori risualtavano troppo evidenti, qui sono state abbassate di volume e il tutto risulta più gradevole. Sorrow è senza parole, davvero una gran versione, anche se paragonata al live di P.u.l.s.e. perde un po di “confidenza” nell’assolo finale, resta il fatto del suono che David tira fuori: impossibile. Run Like Hell con l’intera banda in Rayban è il momento “disco” con un finale da mozzare il fiato con i fuochi artificiali a colorare il cielo spora l’anfiteatro, uno spettatore si porta le mani ai capelli quasi a dire: “ma che cazzo succede?”.

Il gran finale parte con Time e Breathe -reprise- dove il suono della chitarra anche questa volta è diverso rispetto alla versione del tour del 2006, più fedele alla versione originale. Comfortably Numb è l’epilogo della serata, lascio a voi i commenti…

Il Blu-Ray si chiude con il mini-documentario di 7 minuti Pompeii Then and Now, dove si parla anche con Adrian Maben e i ragazzi degli scavi.. Personalmente ho apprezzato più quello visto al cinema.

Continuo però a sperare che prima o poi questo Live At Pompeii veda l’uscita in versione Blu-ray 4K, essendo stato filmato in questo formato, solo allora potremo godere (tv e lettore permettendo..) della massima definizione in cui è stato filmato il live,

I contenuti bonus sono davvero eccezionali, si parte con alcune versioni di brani dal tour Sud Americano davvero notevoli, con una Comfortably Numb ispiratissima e con l’assolo forse addirittura più bello di quello di Pompei. Si continua con altri brani dal concerto Polacco trasmesso in diretta Tv, anche questo ripulito da “rumori” della diretta e con diverse inquadrature.

Poi è la volta dei documentari, con immagini da ogni data del tour mondiale 2015 e 2016, molte immagini e poche parole, davvero bello, consiglio a tutti la visione, e se volete un Hot Dog “David Gilmour Signature”, prendetelo con cipolle, senape e ketchup! 😉

Conclude il box il documentario fatto per la Bbc “Wider Horizons” con finalmente i sottotitoli in italiano, e questo è davvero uno sguardo più approfondito nella vita di David Gilmour dove si possono capire molte cose, della persona, più che del chitarrista.

La versione in 4 Lp è un bel box con dei colori veramente azzeccati, il suono è quello che ci si aspetta da un vinile.. Bellissimo anche il libro con le immagini giganti! Incredibilmente però non hanno inserito un codice per scaricare il contenuto in Mp3 da internet..

In conclusione, mi risulta difficile non consigliare la visione di questo concerto ad un fan dei Pink Floyd o David Gilmour, è vero che nel filmato si è dato poco spazio all’anfiteatro, e soprattutto al pubblico, a differenza dei filmati Sud Americani, ma questo film è l’espressione musicale di David Gilmour nel 2015 e 2016, un musicista con ancora tanta voglia di suonare e sperimentare suoni, che se ne frega se la sua voce non è più all’altezza di 10 anni fa, il pubblico lo vuole su quel palco, e lui, ogni tanto, ci accontenta.. con la promessa di tornare nuovamente in studio, perchè David si sa, se partirà per un nuovo tour, sarà per pubblicizzare un nuovo album!

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PINK FLOYD: RIPUBBLICATA TUTTA LA DISCOGRAFIA IN VINILE

L’anno prossimo ricorreranno i 50 anni dall’album d’esordio dei Pink Floyd: The Piper at the Gates of Dawn pubblicato nel 1967, così la Pink Floyd Records, per celebrare l’importante ricorrenza, riproporrà l’intero catalogo dei Pink Floyd in formato vinile dopo più di 20 anni!

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L’intero catalogo sarà disponibile a partire dal 3 Giugno 2016, ma i vinili verranno pubblicati un po alla volta: i primi quattro titoli saranno ‘The Piper at the Gates of Dawn’, ‘A Saucerful of Secrets’, la Colonna Sonora tratta dal film ‘More’ e il doppio LP di ‘Ummagumma’. Le altre uscite saranno annunciate nel corso dell’anno. I vinili sono masterizzati da James Guthrie, Joel Plante e Bernie Grundman e sono stampati su vinile 180 grammi per garantire la massima qualità del suono e il packaging sarà fedele alla versione originale. Non saranno incluse “bonus track”.

Max Lousada, Presidente e CEO di Warner Music UK ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di continuare a sostenere una delle band più grandi ed influenti del mondo. Questo è un entusiasmante nuovo capitolo nella nostra partnership di lunga data con i Pink Floyd e non vediamo l’ora di lavorare con loro per aiutare a curare il loro notevole lavoro“. Le sue parole hanno fatto eco da Rob Stringer, Presidente e CEO di Columbia Records, che ha detto: “Siamo orgogliosi di continuare il rapporto di lunga data nel Nord America e oltre tra la Columbia Records e Pink Floyd. Siamo entusiasti di collaborare con la band sulla loro incredibile eredità musicale“.

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