Nick Mason’s Saucerful Of Secrets

NICK MASON “DIO DEL PROG”: L’INTERVISTA

Nick Mason è stato da poco incoronato Prog God ai Progressive Music Awards 2019.
E il batterista dei Pink Floyd non ha perso tempo ad annunciare che nel 2020 tornerà in tournée con i suoi Saucerful Of Secrets nel Regno Unito e in Irlanda, rilasciando una bellissima intervista a www.eonmusic.co.uk

Le date annunciate fino ad ora:

29 Apr 2020: Dublin Convention Centre, Ireland
1 Mag 2020: York Barbican, UK
2 Mag 2020 2020: Leicester De Montfort Hall, UK
4 Mag 2020: Southampton Mayflower, UK
5 Mag 2020: Cardiff St David’s Hall, UK
7 Mag 2020: London Royal Albert Hall, UK
8 Mag 2020: Liverpool Philharmonic, UK
9 Mag 2020: Sheffield City Hall, UK
11 Mag 2020: Birmingham Symphony Hall, UK
12 Mag 2020: Bath Forum, UK
14 Mag 2020: Gateshead Sage, UK
15 Mag 2020: Manchester Apollo, UK
16 Mag 2020: Edinburgh Usher Hall, UK

www.thesaucerfulofsecrets.com


L’intervista 

Traduzione a cura di cymbaline pinkfloyd fanclub

L’uomo dietro la batteria di una delle band di maggior successo di tutti i tempi, Nick Mason ha guadagnato il suo posto nella storia della musica. Uno degli unici due ad aver suonato in ogni versione dei Pink Floyd (l’altro è il tastierista Richard Wright), Nick ha un posto unico nella lunga storia della band. Con 250 milioni di album venduti, una molteplicità di premi e l’induzione nella Rock and Roll Hall of Fame, il batterista non ha altro da conquistare. Adesso, impegnato con i suoi Saucerful of Secrets, è stato appena incoronato “Prog God” 2019 ai Progressive Music Awards. Abbiamo incontrato Nick durante la cerimonia a Londra, per una chiacchierata sulla sua carriera. Oscurato dalle nuvole.
di Eamon O’Neill e Neil Jones

Ora sei un Dio del Prog, Nick Mason, come ti senti?
Non è così diverso da come mi sentivo prima di oggi, ma è una cosa carina.

Prima della proclamazione, il breve filmato che ha mostrato in sintesi la tua carriera ti ha suscitato molti ricordi.
Bè, la mia carriera è stata molto intensa, sicuramente negli ultimi dieci, venti anni. Avendo fatto la mostra al Victorias & Albert Museum (“Their Mortal Remains”, ndr), ho trascorso più o meno un anno e mezzo a lavorare su tutta quella storia antica. Ho dovuo riconoscere tutte le clip, la loro provenienza, chi c’èra dentro e così via.

Ci sono stati tantissimi momenti decisivi nella carriera dei Pink Floyd, compreso il ritorno della band nel 1987 con “A Momentary Lapse of Reason”; è stato un momento difficile, per te, rilanciare la band senza Roger Waters?
Sì, lo fu, ma volemmo farlo e trovammo il modo. In un certo senso, il fatto che Roger sostenesse che non avremmo dovuto continuare senza di lui, fu una spinta incredibile a farlo davvero. Quindi, sì, a volte eravamo in allarme, non sapevamo se piacesse o no al pubblico.

Quanto è stato soddisfacente tornare sul palco con la tua band dei Saucerful of Secrets?
Oh, assolutamente fantastico, perché per venti anni ho fatto qualcosa di tanto in tanto, ma non con la reale intenzione di sviluppare precisamente un progetto. E dal punto di vista del suonare, fare un Live 8 ogni cinque anni non è abbastanza!

Quando lasciasti il palco del Live 8, hai pensato, nel profondo del cuore, che ce ne sarebbe stato un altro?
Non proprio, perché non si sa mai che cosa può succedere. Pensai che se ne potessero fare di cose di quel genere perché il Live 8 indicò che era davvero un buon modo per aumentare la consapevolezza e fare soldi, e ritenevo che forse ci sarebbe stato chi avrebbe cominciato ad organizzare eventi del genere. Ma il guaio è che è molto complicato e difficile da organizzare quel genere di cose e non è successo come pensavo.

Dato che Richard Wright non c’è più, pensi che il Live 8 sia stato il modo giusto di porre fine alle cose per i Pink Floyd, con voi quattro sul palco un’ultima volta?
Sì, ho sempre detto che, in qualche modo, è stato uno dei migliori concerti che abbiamo mai fatto; siccome si sapeva che c’era una sorta di guerra in corso [tra Roger Waters e David Gilmour], tutti dicevano “Il fatto che si siano ritrovati è più importante delle differenze di opinione, della band, della musica o di qualunque altra cosa”. E penso che sia stata una specie di adorabile esempio di crescita.

Roger è venuto a suonare con i Saucerful of Secrets a New York all’inizio di quest’anno; com’è andata?
Bello. Sì, è stato fantastico; è stato divertente; è stato come avere un vecchio amico sul palco, e sì, mi è piaciuto.

Nel corso degli anni hai fatto alcune fantastiche affermazioni; quando ti è stato chiesto che cosa pensassi di “Dark Side of the Moon” hai detto: “Bè, penso che il drumming sia eccellente”!
Bè, sapevamo che era un buon disco, ma ciò non significava che avrebbe venduto come poi è stato. A parte gli scherzi, penso che ebbe successo grazie ai testi, grazie al missaggio, grazie ad Abbey Road [studi di registrazione], grazie al lavoro di Hipgnosis [designer della copertina]. Grazie al lavoro di Bhaskar Menon, che diventò il presidente della Capitol [Record, la casa discografica]. Per avere successo, quale che sia la qualità del disco, c’è bisogno anche di gente come lui che curi le carte. C’è bisogno della casa discografica che dev’essere davvero intelligente; cè bisogno della grafica; c’è bisogno della musica; c’è bisogno della tecnologia; ci vogliono almeno cinque grandi cose.

Durante la lunga carriera dei Floyd, c’è stato un momento in cui hai pensato: “Questo è il momento più significativo per me”?
No, perché penso che in più di cinquant’anni, ci sono stati troppi periodi diversi. Quindi forse ho un’istantanea del primo anno, quando giravamo col furgone fino in Scozia e ritorno. C’è un’altra istantanea di quando noi eravamo in studio mentre i Beatles erano in fondo al corridoio. E poi “Dark Side” o [Live at] “Pompei”; ci sono un sacco di diverse istantanee e non è che una sia migliore o più importante dell’altra; è l’album di famiglia, è la storia.

Da batterista, ammetti che “Another Brick in the Wall Part 2” è in effetti una canzone da discoteca?
Oh, dio sì! È così che è stato progettato. Lo è; Bob Ezrin [produttore] era molto, molto preciso su come dovesse essere il tempo, ed era di 118 battute al minuto.

Hai menzionato la mostra “Their Mortal Remains”, che attualmente sta girando il mondo; com’è vedere le tue cose in un museo?
Bè, è per questo che è così bello avere i Saucers, perché, in realtà, vederti in un museo è interessante, ma dopo un po’ inizi a pensare: “Non volevo essere affatto un pezzo da museo; piuttosto vorrei essere una pop star! “

Che cosa succederà ai Saucerful of Secrets; progetti lontani?
Per l’anno prossimo. Intendiamo tornare di nuovo in tour e speriamo in tutto il mondo.

Quanto è importante per te rendere omaggio a Syd Barrett?
Oh, è molto importante, perché quello che tendo a dire è che senza Syd non saremmo esistiti. Non avremmo mai decollato o se pure fossimo decollati, saremmo decollato in modo diverso. Nel filmato [trasmesso al Prog Award] suoniamo “Astronomy Domine” e David, in realtà, non canta; imita la versione di Syd. Quindi è stata una transizione abbastanza difficile, davvero.

Shine On!

NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS – TOUR ITALIANO

Nick Mason e i suoi Saucerful Of Secret’s sono tornati in Italia con ben 6 date: il batterista dei Pink Floyd non ha mai nascosto la sua voglia di continuare a suonare, e ormai, perse le speranze di riconciliazione tra David Gilmour e Roger Waters, ha deciso di fare da se, suonando le canzoni a lui più congeniali, quelle del periodo storico ’67 – ’72. Se partecipate, lasciate nei commenti le vostre opinioni e pensieri!

8 Luglio – Chieti – Arena la Civitella

12 Luglio – Teatro Antico di Taormina

14 Luglio – Ravenna – Palazzo Mauro de Andrè

16 Luglio – Roma – Auditorium Parco della Musica

17 Luglio – Perugia – Umbria Jazz Festival Arena Santa Giuliana

18 Luglio – Brescia – Piazza della Loggia

Scaletta:

Interstellar Overdrive, Astronomy Domine, Lucifer Sam, Fearless, Obscured By Clouds, When You’re In, Remember A Day, Arnold Layne, Vegetable Man, If/Atom Heart Mother/If Reprise, The Nile Song, Green Is The Colour, Let There Be More Light, Childhood’s End, Set The Controls For The Heart Of The Sun, See Emily Play, Bike, One Of These Days.

ENCORE: A Saucerful Of Secrets, Point Me At The Sky.

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NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS: UN OSPITE SPECIALE…

Mentre la tappa nordamericana del tour “Saucerful Of Secrets” di Nick Mason del 2019 si dirige verso la sua conclusione, prima delle date in Regno Unito alla fine di aprile/inizio maggio (con un certo numero di date europee a luglio), la notte del 18 Aprile la band di Nick si è esibita al Beacon Theater di New York City, con un ospite d’eccezione: Roger Waters! Roger è salito sul palco per cantare “Set The Controls for the Heart of the Sun”, un momento speciale per tutti i presenti al concerto.. Roger stesso ha anche detto a Nick sul palco, “Voi ragazzi suonate meglio di quello che facevamo noi allora!”, poi è tornato dopo l’encore per inchinarsi con la band.

Ecco alcuni video dell’esecuzione di Nick e Roger insieme:

Copyright foto:(c) Linda Heath

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NICK MASON SAUCERFUL OF SECRETS: AGGIUNTA UNA DATA IN ITALIA!

Nick Mason ha aggiunto un appuntamento ai cinque già previsti dal calendario del suo prossimo tour estivo con i suoi Saucerful Of Secrets: l’ex compagno di band di David Gilmour e Roger Waters sarà di scena anche al Teatro Antico di Taormina il prossimo 12 luglio.

I biglietti per lo show saranno disponibili su TicketOne e presso tutte le altre piattaforme autorizzate a partire dalle 10.00 di Venerdì 22 Marzo.

Ecco tutte le date tour italiano:

8 Luglio – Chieti – Arena la Civitella

12 Luglio – Teatro Antico di Taormina

14 Luglio – Ravenna – Palazzo Mauro de Andrè 

16 Luglio – Roma – Auditorium Parco della Musica

17 Luglio – Perugia – Umbria Jazz Festival Arena Santa Giuliana

18 Luglio – Brescia – Piazza della Loggia

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NICK MASON E I SUOI SAUCERFUL OF SECRETS DI NUOVO IN ITALIA! 5 DATE!

 

Dopo lo straordinario successo che ha avuto il progetto di Nick Mason nel 2018, era solo questione di tempo per avere l’annuncio di nuove date, ed infatti dopo date aggiunte in America ed Europa ecco arrivare l’annuncio di un vero e proprio tour Italiano composto da 5 date!

“Nick Mason’s Saucerful Of Secrets” Tour Italiano 2019:

8 Luglio – Chieti – Arena la Civitella
14 Luglio – Ravenna – Palazzo Mauro de Andrè 
16 Luglio – Roma – Auditorium Parco della Musica
17 Luglio – Perugia – Umbria Jazz Festival Arena Santa Giuliana
18 Luglio – Brescia – Piazza della Loggia

Biglietti in vendita dalle ore 10.00 di lunedì 11 febbraio.

Questa la pagina di TicketOne dove potete comprare i biglietti!

Tutte le info qui: thesaucerfulofsecrets.com

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NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS – MILANO

Nick Mason arriva finalmente in Italia con i suoi “Saucerful Of Secrets”, al Teatro Arcimboldi! Un evento attesissimo da tutti i fan dei Pink Floyd, non solo per l’occasione di vedere Nick dal vivo, ma per ascoltare tantissime canzoni del primo periodo dei Pink Floyd, tanto amate dal batterista (e non solo..), che per oscure ragioni sono sempre rimaste “fuori” dalle scalette live dei compagni Roger Waters e David Gilmour. Si preannuncia infatti un concerto che farà la felicità di tutti i fan con brani come “A Saucerful of Secrets”, “See Emily Play”, “If – Atom Heart Mother”, “Lucifer Sam” e tanti altri. La band sembra in grandissima forma, naturale non aspettarsi la “magia” di David o Roger, ma tanto divertimento e un’occasione irripetibile per vedere Nick Mason all’opera!

Se avete partecipato, lasciate nei commenti la vostra opinione sullo spettacolo!

Qui il Live:

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