Nick Mason’s Saucerful Of Secrets

NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS: RIPROGRAMMATE AL 2021 LE DATE ITALIANE

Sono stati riprogrammati al 2021 i concerti di Nick Mason e i suoi Saucerful of Secrets (ora sono stati annullati per l’emergenza Covid-19), queste le nuove date Italiane:

26 Giugno 2021Lucca, Piazza Napoleone – Lucca Summer Festival

27 Giugno 2021Torino, Palazzina di Caccia di Stupinigi – Stupinigi Sonic Park

Ci è voluto un po ‘di tempo per riorganizzarsi, ma ora possiamo rivelare le date rivedute del tour europeo dei Saucerful Of Secrets di Nick Mason, che ora si terranno alla fine della primavera / all’inizio dell’estate del prossimo anno (2021).

I biglietti rimangono validi per le nuove sedi e non è necessario che i titolari dei biglietti contattino le sedi dei locali o ii siti di vendita. Se il concerto per il quale hai i biglietti non è stato ancora riprogrammato, ti preghiamo di continuare a controllare i siti web dei locali per gli aggiornamenti. Per i dettagli delle date confermate modificate e per acquistare i biglietti ove disponibili, visitare www.thesaucerfulofsecrets.com 

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NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS – LIVE A LUCCA E TORINO 2020

Giugno 2020 sarà il mese di Nick Mason e i suoi Saucerful of Secrets che torneranno in Italia per infiammare il loro pubblico con le canzoni del periodo storico dei Pink Floyd fino al 1972, con un’anteprima che è tutto un programma, nella locandina infatti si legge “the Echoes Tour“…

Per ora gli appuntamenti sono 2:

25 GIUGNO 2020 – Nichelino, Palazzina di Caccia di Stupinigi – Stupinigi Sonic Park

26 GIUGNO 2020 – Lucca, Piazza Napoleone – Lucca Summer Festival

Biglietti in vendita online dalle ore 10.00 del 10 Febbraio su Ticketone, dal 13 Febbraio anche nei punti vendita abituali.

www.thesaucerfulofsecrets.com

www.summer-festival.com

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NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS – LIVE AT THE ROUNDHOUSE – BLURAY, DOPPIO LP E CD +DVD

Uscirà il 17 Aprile 2020 il Blu Ray “Nick Mason’s Saucerful of Secrets Live at the Roundhouse”:

La testimonianza del concerto live di Nick Mason con Gary Kemp, Guy Pratt, Lee Harris e Dom Beken è stato filmato nella leggendaria Roundhouse di Londra il 3 e 4 Maggio 2019. Oltre all’uscita come ormai è prassi da alcuni anni, ci sarà anche un’anteprima al cinema a Marzo.

Il blu-ray della durata di 117 minuti presenta una scaletta straordinariamente emozionante che include canzoni provenienti dall’epoca di Syd Barrett. Solo quattro canzoni di questo eclettico elenco sono mai apparse in precedenza su uscite ufficiali dal vivo dei Pink Floyd o dei suoi membri. Tutto il resto viene sperimentato per la prima volta dalle loro esibizioni dal vivo originali.

Questo il link Amazon Italia per il Blu-ray

Questa la tracklist ufficiale:

1. Introduction
2. Interstellar Overdrive
3. Astronomy Domine
4. The History
5. Lucifer Sam
6. Fearless
7. Obscured By Clouds / When You’re In
8. The Band
9. Remember a Day
10. Arnold Layne
11. Vegetable Man
12. The Venue
13. If / Atom Heart Mother
14. The Nile Song
15. Green Is the Colour
16. Let There Be More Light
17. The Performances
18. Childhood’s End
19. Set the Controls for the Heart of the Sun
20. See Emily Play
21. Bike
22. One of These Days
23. The Future
24. A Saucerful of Secrets
25. Point Me at the Sky
26. Credits
27. Band Rehearsals
28. Band Interview: Dom Beken
29. Band Interview: Gary Kemp
30. Band Interview: Guy Pratt
31. Band Interview: Lee Harris
32. Band Interview: Nick Mason

Oltre al bluray verranno pubblicate le versioni iN doppio Lp e in Cd + Dvd

Questo il link Amazon Italia del Doppio Lp

Questo il link Amazon Italia del Cd+ Dvd

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NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS DI NUOVO IN TOUR NEL 2020

Nick Mason ci ha preso gusto, infatti il prossimo anno riporterà dal vivo i suoi “Saucerful Of Secrets” e questa volta in scaletta ci dovrebbe essere anche.. “Echoes”! La notizia inaspettata è che purtoppo al momento non ci sarà nessuna data Italiana.

www.thesaucerfulofsecrets.com

Aprile:

23: Guildford G Live, UK
24: Brighton Dome, UK
25: Oxford New Theatre, UK
27: Ipswich Regent, UK
29: Dublin Convention Centre, Ireland

Maggio
01: York Barbican, UK
02: Leicester De Montfort Hall, UK
04: Southampton Mayflower, UK
05: Cardiff St David’s Hall, UK
07: London Royal Albert Hall, UK
08: Liverpool Philharmonic, UK
09: Sheffield City Hall, UK
11: Birmingham Symphony Hall, UK
12: Bath Forum, UK
14: Gateshead Sage, UK
15: Manchester Apollo, UK
16: Edinburgh Usher Hall, UK
18: Brussels Cirque Royale, Belgium
19: Luxembourg Den Atelier, Luxembourg
20: Freiburg Konzerthaus, Germany
22: Paris Grand Rex, France
23: Lucerne KKL, Switzerland
24: Nuremberg Meistersinger Halle, Germany
26: Vienna Gasometer, Austria
27: Prague Forum, Czech Republic
28: Frankfurt Jahrunderhalle, Germany
30: Muenster Munsterlandhalle, Germany
31: Eindhoven Muziekgebouw, Netherlands

Giugno
02: Hamburg Laeiszhalle, Germany
03: Berlin Tempodrom, Germany
05: Randers Vaerket, Denmark

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NICK MASON “DIO DEL PROG”: L’INTERVISTA

Nick Mason è stato da poco incoronato Prog God ai Progressive Music Awards 2019.
E il batterista dei Pink Floyd non ha perso tempo ad annunciare che nel 2020 tornerà in tournée con i suoi Saucerful Of Secrets nel Regno Unito e in Irlanda, rilasciando una bellissima intervista a www.eonmusic.co.uk

Le date annunciate fino ad ora:

29 Apr 2020: Dublin Convention Centre, Ireland
1 Mag 2020: York Barbican, UK
2 Mag 2020 2020: Leicester De Montfort Hall, UK
4 Mag 2020: Southampton Mayflower, UK
5 Mag 2020: Cardiff St David’s Hall, UK
7 Mag 2020: London Royal Albert Hall, UK
8 Mag 2020: Liverpool Philharmonic, UK
9 Mag 2020: Sheffield City Hall, UK
11 Mag 2020: Birmingham Symphony Hall, UK
12 Mag 2020: Bath Forum, UK
14 Mag 2020: Gateshead Sage, UK
15 Mag 2020: Manchester Apollo, UK
16 Mag 2020: Edinburgh Usher Hall, UK

www.thesaucerfulofsecrets.com


L’intervista 

Traduzione a cura di cymbaline pinkfloyd fanclub

L’uomo dietro la batteria di una delle band di maggior successo di tutti i tempi, Nick Mason ha guadagnato il suo posto nella storia della musica. Uno degli unici due ad aver suonato in ogni versione dei Pink Floyd (l’altro è il tastierista Richard Wright), Nick ha un posto unico nella lunga storia della band. Con 250 milioni di album venduti, una molteplicità di premi e l’induzione nella Rock and Roll Hall of Fame, il batterista non ha altro da conquistare. Adesso, impegnato con i suoi Saucerful of Secrets, è stato appena incoronato “Prog God” 2019 ai Progressive Music Awards. Abbiamo incontrato Nick durante la cerimonia a Londra, per una chiacchierata sulla sua carriera. Oscurato dalle nuvole.
di Eamon O’Neill e Neil Jones

Ora sei un Dio del Prog, Nick Mason, come ti senti?
Non è così diverso da come mi sentivo prima di oggi, ma è una cosa carina.

Prima della proclamazione, il breve filmato che ha mostrato in sintesi la tua carriera ti ha suscitato molti ricordi.
Bè, la mia carriera è stata molto intensa, sicuramente negli ultimi dieci, venti anni. Avendo fatto la mostra al Victorias & Albert Museum (“Their Mortal Remains”, ndr), ho trascorso più o meno un anno e mezzo a lavorare su tutta quella storia antica. Ho dovuo riconoscere tutte le clip, la loro provenienza, chi c’èra dentro e così via.

Ci sono stati tantissimi momenti decisivi nella carriera dei Pink Floyd, compreso il ritorno della band nel 1987 con “A Momentary Lapse of Reason”; è stato un momento difficile, per te, rilanciare la band senza Roger Waters?
Sì, lo fu, ma volemmo farlo e trovammo il modo. In un certo senso, il fatto che Roger sostenesse che non avremmo dovuto continuare senza di lui, fu una spinta incredibile a farlo davvero. Quindi, sì, a volte eravamo in allarme, non sapevamo se piacesse o no al pubblico.

Quanto è stato soddisfacente tornare sul palco con la tua band dei Saucerful of Secrets?
Oh, assolutamente fantastico, perché per venti anni ho fatto qualcosa di tanto in tanto, ma non con la reale intenzione di sviluppare precisamente un progetto. E dal punto di vista del suonare, fare un Live 8 ogni cinque anni non è abbastanza!

Quando lasciasti il palco del Live 8, hai pensato, nel profondo del cuore, che ce ne sarebbe stato un altro?
Non proprio, perché non si sa mai che cosa può succedere. Pensai che se ne potessero fare di cose di quel genere perché il Live 8 indicò che era davvero un buon modo per aumentare la consapevolezza e fare soldi, e ritenevo che forse ci sarebbe stato chi avrebbe cominciato ad organizzare eventi del genere. Ma il guaio è che è molto complicato e difficile da organizzare quel genere di cose e non è successo come pensavo.

Dato che Richard Wright non c’è più, pensi che il Live 8 sia stato il modo giusto di porre fine alle cose per i Pink Floyd, con voi quattro sul palco un’ultima volta?
Sì, ho sempre detto che, in qualche modo, è stato uno dei migliori concerti che abbiamo mai fatto; siccome si sapeva che c’era una sorta di guerra in corso [tra Roger Waters e David Gilmour], tutti dicevano “Il fatto che si siano ritrovati è più importante delle differenze di opinione, della band, della musica o di qualunque altra cosa”. E penso che sia stata una specie di adorabile esempio di crescita.

Roger è venuto a suonare con i Saucerful of Secrets a New York all’inizio di quest’anno; com’è andata?
Bello. Sì, è stato fantastico; è stato divertente; è stato come avere un vecchio amico sul palco, e sì, mi è piaciuto.

Nel corso degli anni hai fatto alcune fantastiche affermazioni; quando ti è stato chiesto che cosa pensassi di “Dark Side of the Moon” hai detto: “Bè, penso che il drumming sia eccellente”!
Bè, sapevamo che era un buon disco, ma ciò non significava che avrebbe venduto come poi è stato. A parte gli scherzi, penso che ebbe successo grazie ai testi, grazie al missaggio, grazie ad Abbey Road [studi di registrazione], grazie al lavoro di Hipgnosis [designer della copertina]. Grazie al lavoro di Bhaskar Menon, che diventò il presidente della Capitol [Record, la casa discografica]. Per avere successo, quale che sia la qualità del disco, c’è bisogno anche di gente come lui che curi le carte. C’è bisogno della casa discografica che dev’essere davvero intelligente; cè bisogno della grafica; c’è bisogno della musica; c’è bisogno della tecnologia; ci vogliono almeno cinque grandi cose.

Durante la lunga carriera dei Floyd, c’è stato un momento in cui hai pensato: “Questo è il momento più significativo per me”?
No, perché penso che in più di cinquant’anni, ci sono stati troppi periodi diversi. Quindi forse ho un’istantanea del primo anno, quando giravamo col furgone fino in Scozia e ritorno. C’è un’altra istantanea di quando noi eravamo in studio mentre i Beatles erano in fondo al corridoio. E poi “Dark Side” o [Live at] “Pompei”; ci sono un sacco di diverse istantanee e non è che una sia migliore o più importante dell’altra; è l’album di famiglia, è la storia.

Da batterista, ammetti che “Another Brick in the Wall Part 2” è in effetti una canzone da discoteca?
Oh, dio sì! È così che è stato progettato. Lo è; Bob Ezrin [produttore] era molto, molto preciso su come dovesse essere il tempo, ed era di 118 battute al minuto.

Hai menzionato la mostra “Their Mortal Remains”, che attualmente sta girando il mondo; com’è vedere le tue cose in un museo?
Bè, è per questo che è così bello avere i Saucers, perché, in realtà, vederti in un museo è interessante, ma dopo un po’ inizi a pensare: “Non volevo essere affatto un pezzo da museo; piuttosto vorrei essere una pop star! “

Che cosa succederà ai Saucerful of Secrets; progetti lontani?
Per l’anno prossimo. Intendiamo tornare di nuovo in tour e speriamo in tutto il mondo.

Quanto è importante per te rendere omaggio a Syd Barrett?
Oh, è molto importante, perché quello che tendo a dire è che senza Syd non saremmo esistiti. Non avremmo mai decollato o se pure fossimo decollati, saremmo decollato in modo diverso. Nel filmato [trasmesso al Prog Award] suoniamo “Astronomy Domine” e David, in realtà, non canta; imita la versione di Syd. Quindi è stata una transizione abbastanza difficile, davvero.

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NICK MASON’S SAUCERFUL OF SECRETS – TOUR ITALIANO

Nick Mason e i suoi Saucerful Of Secret’s sono tornati in Italia con ben 6 date: il batterista dei Pink Floyd non ha mai nascosto la sua voglia di continuare a suonare, e ormai, perse le speranze di riconciliazione tra David Gilmour e Roger Waters, ha deciso di fare da se, suonando le canzoni a lui più congeniali, quelle del periodo storico ’67 – ’72. Se partecipate, lasciate nei commenti le vostre opinioni e pensieri!

8 Luglio – Chieti – Arena la Civitella

12 Luglio – Teatro Antico di Taormina

14 Luglio – Ravenna – Palazzo Mauro de Andrè

16 Luglio – Roma – Auditorium Parco della Musica

17 Luglio – Perugia – Umbria Jazz Festival Arena Santa Giuliana

18 Luglio – Brescia – Piazza della Loggia

Scaletta:

Interstellar Overdrive, Astronomy Domine, Lucifer Sam, Fearless, Obscured By Clouds, When You’re In, Remember A Day, Arnold Layne, Vegetable Man, If/Atom Heart Mother/If Reprise, The Nile Song, Green Is The Colour, Let There Be More Light, Childhood’s End, Set The Controls For The Heart Of The Sun, See Emily Play, Bike, One Of These Days.

ENCORE: A Saucerful Of Secrets, Point Me At The Sky.

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