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DAVID GILMOUR: A SETTEMBRE “LIVE AT POMPEII” AL CINEMA

Mercoledì 13 Settembre, tenetevi liberi! Come potete ammirare dalla locandina sarà infatti questa la data in cui l’attesissimo “Live At Pompeii” di David Gilmour sarà proiettato nei cinema di tutto il mondo! Come sappiamo sarà solo un’anteprima, infatti il video non dovrebbe essere la versione integrale, per quella dovremo aspettare qualche settimana in più, al momento si parla di un’uscita su Dvd/Blu-ray per novembre.

Il film è diretto da Gavin Elder, che ha registrato gli spettacoli in 4K e sarà presentato in Dolby Atmos.

Altri dettagli appena disponibili..

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DAVID GILMOUR: LIVE AT POMPEII -VERSIONE TELEVISIVA-

C’è molta attesa per il Dvd/Blu-ray di David GilmourLive At Pompeii“. Al momento non c’è una data di uscita ufficiale, ma qualcosa si muove: infatti dal futuro Blu-ray è stata realizzata una versione di un’ora, disponibile per trasmissioni televisive, realizzata in 4k, con la regia di Gavin Elder, ed è distribuita dalla londinese DCD Rights. Presumibilmente questa versione di un’ora andrà in onda in Tv (Bbc?) prima del rilascio ufficiale. Altri aggiornamenti appena disponibili.

Dal sito web della DCD Rights:

45 anni dopo i Pink Floyd, David Gilmour ha filmato ‘Live At Pompeii’ nel leggendario Anfiteatro Romano, dove è tornato per due spettacolari concerti, con il suo tour durato un anno a sostegno del suo album No.1 ‘Rattle Taht Lock’. Le performances sono state le prime in assoluto con un pubblico nella’anfiteatro romano, e solo per due notti, i 2.600 spettatori stavano esattamente dove i gladiatori avrebbero combattuto nel primo secolo AC. David Gilmour Live At Pompei è uno spettacolo audio-visivo, con laser, articoli pirotecnici e uno schermo enorme circolare su cui pellicole appositamente create completano le canzoni selezionate, ma di primaria importanza, soprattutto, è la musica sorprendente e performance stellari da una all-star band. Lo show comprende canzoni da tutta la carriera di David, così come molti classici dei Pink Floyd, tra cui ‘One Of These Days’, l’unica canzone che è stata eseguita anche nel 1971. Entrambi i concerti hanno visto anche performance molto speciali di ‘The Great Gig In The Sky’ da ‘The Dark Side Of The Moon’, cui David ha raramente suonato come artista solista. Questa performance di 60 minuti include gli highlights da entrambi gli show, girati in 4k dal regista Gavin Elder. David Gilmour Live At Pompeii mostra un artista al top della sua carriera, l’esecuzione di materiale incredibile con la sua band di livello internazionale, in un ambiente unico, in un’occasione molto speciale“.

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DAVID GILMOUR: RIPRESE AEREE DAL CONCERTO DI POMPEI

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Passati parecchi giorni dai concerti, e con il tour che va avanti, non si placano i ricordi e le emozioni di chi ha vissuto almeno una data del tour italiano di David Gilmour. E quindi ecco a voi delle bellissime riprese fatte con i droni durante il soundcheck e il concerto all’Anfiteatro di Pompei.

* è possibile che il video venga rimosso per violazione di copyright…

 

Foto di Alex da Brescia:

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DAVID GILMOUR: LE FOTO PIÙ BELLE DA POMPEI

Dal sito theguardian.com (clicca per ascoltare alcuni estratti dal concerto): L’inviata Sarah Lee ha avuto un accesso speciale ai due concerti di David Gilmour a Pompei dove ha potuto fare un bel reportage fotografico di questo storico evento. Dal sito apprendiamo anche che il direttore dell’attesissimo Dvd/Blu-ray di Pompei sarà Gavin Elder.

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DAVID GILMOUR: POMPEI – LA RECENSIONE

Come promesso, pubblico la recensione del concerto di David Gilmour a Pompei, fatta da Fabio, che con Giain, Piopieri e Massimo, tutti frequentatori del blog, hanno assistito a questo evento.

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8 Luglio, Pompei: “Concerto da eruzione del Vesuvio!
5 AM praticamente versione studio, bellissima!
Rattle That Lock molto coinvolgente, basso strepitoso e primo solo tagliente di Gilmour!
Faces Of Stones prima lacrimuccia per un assolo allungato e strepitoso, la chitarra parlava ed era chiaramente un tributo alla mamma!
What Do You Want From Me strepitosa e strepitoso assolo iniziale di Gilmour, ormai è chiaro che è in formissima, compreso con la voce!
The Blue non piace a tutti, ma a me in ogni canzone dove ci sia un solo così come c’è stato ieri sera, non può che piacere!
The Great Gig In The Sky unica nota stonata, mi dispiace dirlo, ma scivolone pazzesco averla scelta con 3 voci, tra cui una maschile. Insomma cori e philliganes, qui non hanno convinto. Peccato davvero, perchè così si storpiano canzoni storiche…
A Boat Lies Waiting tributo a Wright, da pelle d’oca. Steel guitar di Gilmour sempre strepitosa e commovente.
Wish You Were Here emoziona sempre, ma piccoli errori di Kamen all’inizio del riff e di Gilmour. Però questo non ridimensiona nulla! Entrambi strepitosi per tutto il concerto.
Money mamma mia! Allucinante, basso, solo di Gilmour e Mello fuori categoria, fuoriserie!
In Any Tongue ma che assolo ha fatto?! Allungato, ogni giro ricominciava, ispirato, credo molta improvvisazione!
High Hopes canzone sognante, con le immagini di Cambridge e solo alla steel guitar fantastico e anche qui molto ispirato.
Pausa con Gilmour che dopo aver detto che andava a prendere una cup of thea, dice in italiano di aspettare 15 minuti 😀
Intanto si sono accesi i bracieri in tutto il perimetro dell’anfiteatro e questo ci ha fatto sperare un pò…
One Of These Days potente, veramente potente, versione pulse. Inoltre un piccolo sospiro di sollievo, perchè non l’ha proposta sempre e c’era un pò di timore che non la facesse.
Shine On You Crazy Diamond che bella, solenne sulle tastiere di philliganes, stupenda sul solo di Gilmour, da boato sulle 4 note. I 2 sax finali di Mello, da andarlo a ringraziare sul palco….
Fat Old Sun sempre tra le mie preferite, solo finale, anche qui allungato e ispirato. Nel solo la chitarra si sentiva bene, non è stato così in tutti i concerti. Piccola e unica stecca vocale di Gilmour, di tutto il concerto.
Coming Back To Life molto bella, ma anche un pò cambiata rispetto all’originale nei soli.
On An Island altra canzone a chi piace e a chi non piace. A me piace e tanto, anzi mi spingo più in la, per me è una delle più belle tra i suoi album solisti!
The Girl In The Yellow Dress vabbé concediamogliela….
Today Live rende molto ma molto di più. Altra nota prima di today, dopo infinite insistenze del pubblico in prima fila, di fare echoes, Gilmour ha preso la parola, dicendo che echoes non si può fare senza Wright, che era un dialogo tra loro 2. Vabbè io l’inglese non lo parlo, la traduzione precisa non la so, però il senso era quello. Inoltre ha lanciato un’occhiataccia a quei 2 in prima fila.
Sorrow che dire, migliore versione mai ascoltata da quando Gilmour inventò la chitarra! Meglio anche di pulse e ce ne vuole… inizio e fine con la chitarra che faceva vibrare tutto l’anfiteatro, basso che ti entrava dentro e solo di Gilmour lunghissimo e bellissimo, non finiva mai, considerate che la canzone è durata 10 minuti e mezzo! Credo che in tutto il concerto, abbia dato il meglio di se in questo assolo!
Run Like Hell qui tutti i musicisti si sono messi gli occhiali da sole e già questo… troppo coinvolgente questa canzone, potente, tutti i musicisti sono affiatati e suonano all’unisono e Pratt nell’ultimo verso della canzone, sostituisce Lo don con Pompei! Finale pirotecnico in tutti i sensi, con i fuochi d’artificio a rendere la cornice dell’anfiteatro un sogno ad occhi aperti!
Dopo il finto saluto, i musicisti eseguono Time, canzone bellissima che è pur sempre una canzone che contiene uno dei più bei soli di chitarra di Gilmour, che lui esegue perfettamente!
Breathe reprise perfettamente incastonata con time.
Comfortably Numb non so se è la più bella dei Pink Floyd, ma mette troppi brividi. L’assolo finale molto ispirato di Gilmour dura tantissimo e si discosta un pò dall’originale. Molto molto bello. Per me però nessuna versione supererà mai quella di pulse…
Bellissimi i laser su questo assolo, che sembravano vibrare come le corde della chitarra di Gilmour!
Conclusioni: Gilmour già in formissima nei precedenti concerti del 2016, ma qui è sembrato in stato di grazia, forse ispirato dalla magia del posto! Tutti gli assoli sono stati allungati e sono stati tutti molto taglienti e aggressivi e, ovviamente, meravigliosi! Non nego di aver sperato fino all’ultimo in echoes, ma va bene così. Concerto che rimarrà nella storia! Un ringraziamento speciale a Giain, Piopieri e Massimo, per aver condiviso insieme a me, questa emozione!”

Cm52Di4WcAAS7fJUna piccola curiosità: quando il pubblico durante il concerto ha chiesto con insistenza “Echoes”, David si è fermato un attimo e ha detto: “Echoes era una sorta di dialogo fra due persone: Rick ed io. Ora lui non c’è più per cui è impossibile suonarla“. Personalmente non potrei essere più d’accordo. Mi sembra inopportuno chiedere una canzone che ormai da tanto tempo si sa che David non eseguirà più. Anche il bassista Guy Pratt ha postato su facebook qualcosa a riguardo: “E ‘stato davvero fastidioso la quantità di persone che continuano a chiedermi o che mi diceva che avrebbe dovuto suonare Echoes a Pompei. David ha riassunto perfettamente la notte scorsa sul palco quando ha detto “Echoes è una conversazione tra 2 persone, e Rick è morto, quindi non siamo in grado di suonarla.” Tutti coloro che non capiscono questo stanno mostrando un incredibile mancanza di rispetto a Rick“.

A questo link il video di Wish You Were Here da Repubblica.it

A questo link il servizio del Tg1

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DAVID GILMOUR: POMPEI

L’evento che tutti stavamo aspettando è arrivato: dopo aver trascorso un paio di giorni in relax a Ravello sulla Costiera Amalfitana, David Gilmour ha suonato all’Anfiteatro di Pompei! Il concerto è stato ripreso dalle telecamere, molto probabilmente per realizzare una sorta di sequel dell’evento dei Pink Floyd nel 1971.

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Questa la scaletta di Giovedì 7  e Venerdì 8 Luglio:

Primo set: 5am, Rattle That Lock, Faces Of Stone, What Do You Want From Me, The Blue, The Great Gig In The Sky, A Boat Lies Waiting, Wish You Were Here, Money, In Any Tongue, High Hopes.

Secondo Set: One Of These Days, Shine On You Crazy Diamond, Fat Old Sun, Coming Back To Life, On An Island, The Girl In The Yellow Dress, Today, Sorrow, Run Like Hell

Encore: Time / Breathe (reprise), Comfortably Numb.

CLICCA QUI per la recensione dello show!

David Gilmour: “È un posto fantastico e straordinario perché è stato mantenuto esattamente com’era. Ci sono tanti altri siti: se visitate un altro tipo di siti in giro per il mondo, vi accorgerete che sono molto danneggiati da quello che è successo da quando sono stati abbandonati. M questo è stato come sigillato: è come se fosse stato costruito ieri. È un luogo magico, un posto di fantasmi… In modo amichevole. Sono molto onorato e ispirato dall’essere tornato a Pompei. Qui mi sento al sicuro, è come se fossi a casa. All’epoca suonammo alcuni brani più volte. Eravamo ripresi, il che significava poter anche interrompere le riprese per ripetere di nuovo le canzoni. […] Adrian Maben venne da noi con l’idea. E pensammo: ‘Beh, perché no?’. Ma nessuno di noi pensava che quel progetto sarebbe stato accolto così positivamente e che sarebbe rimasto nella mente delle persone per tutto questo tempo. È tutto merito suo. La sua idea è stata fantastica“.

A questo link una bella intervista di Gilmour a Rolling Stone!

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